Un Ospreys per Milano, sponda ASR

Lui è il 23enne tallonatore Scott Baldwin, cresciuto nel club celtico dove però fatica a trovare spazio. E allora la decisione di spedirlo per circa due mesi sotto la Madonnina, a farsi un po’ di ossa nella nostra Serie A con la maglia biancorossa. Ricordo che ASR Milano e Ospreys collaborano a più livelli già da qualche mese. Una scelta naturale quindi.

Libri: “Tanto per placcare”, storia e scatti del Camerino Rugby

La presentazione del libro a firma dell’autore Paolo Ortolani. Le foto sono invece di Camilla Pepe.

E’ una storia lunga e gloriosa che parte dal lontano1936. In mancanza di moderni impianti sportivi, si gioca su terra battuta “sotto le piante”. Poi nei primi anni Settanta, la cornice ideale é rappresentata dal campo sportivo della Vittoria alle Conce, in sabbione d’arenaria. Oggi si gioca nella “fantascienza” degli impianti a Le Calvie.
Il rugby è uno sport di aggregazione, portatore di valori sani, positivi, alternativi. Perché nel rugby vengono insegnate lealtà e rispetto per la propria squadra e per l’avversario, dignità e agonismo, collettività nella difficoltà. Socialità e non individualità. Il rugby é un gioco dove da solo non puoi fare nulla anche essendo il più bravo e il più “forte del mondo”: se non hai quattordici amici fidati che ti seguono e ti aiutano finisci prima o poi tra le grinfie degli avversari. Questo, ammettiamolo, è altamente educativo specie per chi ha un concetto e un’idea dello sport come mezzo formativo.
Il libro di Paolo Ortolani e Camilla Pepe vuole essere la storia dell’evoluzione, non solo sportiva ed umana, del rugby a Camerino attraverso la partecipazione di firme importanti e la presentazione di una splendida galleria fotografica. Il volumetto, elegante e pratico nel formato, raccoglie i contributi del presidente del Cus Stefano Belardinelli, del Magnifico Rettore di Unicam Flavio Corradini, del presidente della F.I.R. regionale Maurizio Longhi, di Giuseppe De Rosa, noto appassionato e storico valente, Federico Alfredo Bianchi dell’ass. europea familiari e vittime della strada onlus, Marco Torresi rappresentante dei giocatori e degli stessi autori Camilla Pepe e Paolo Ortolani.
“Tanto per placcare. L’avventura del rugby camerte continua…” è il racconto di come si è materializzata questa passione dalle radici antiche, attraverso la caparbia determinazione di un pugno di giovani che hanno subito trovato conforto e sostegno dal Cus Camerino che li ha accolti e guidati in questa difficilissima impresa. E’ la storia della partecipazione al primo campionato di serie C 2010/11 dove la squadra ha dovuto necessariamente pagare lo smacco del noviziato ma altresì raccolto soddisfazioni indimenticabili fornendo prestazioni memorabili. Il tutto sapientemente immortalato dall’obiettivo di Camilla Pepe che si è dimostrata capace di trasferire le passioni più profonde e le emozioni più incontrollate. Oggi però è un altro giorno: la squadra quest’anno partecipa al girone umbro-marchigiano di serie C ed è lassù, ai vertici della classifica, a guidare meritatamente il campionato.
Il libro sarà presentato alla cittadinanza, con la partecipazione delle autorità, degli autori e di tutti i ragazzi del Cus Camerino rugby, sabato 26 novembre 2011, a partire dalle ore 18, presso il palazzo Comunale di Camerino.

A questa pagina una bella gallery di immagini della fotografa Camilla Pepe

Video: et voilà Lo Cicero al Fiorello-show

Al minuto 1.20. Ringrazio Kate per la segnalazione

Una franchigia argentina nel Super Rugby? Ormai è solo questione di tempo

Lo si dice a mezza voce ormai da tempo: prima o poi anche l’Argentina prenderà parte al Super Rugby con una franchigia tutta sua. Ora a dirlo con tutti i condizionali del caso è uno come Mike Eagle, presidente della SANZAR, uno che pesa ogni singola sillaba. Quindi parole non buttate là e condizionali che servono solo da cortina fumogena.
E così a Buenos Aires, alla presentazione ufficiale del Rugby Championship che proprio con l’ingresso dei Pumas ha mandato in soffitta il Tri-Nations, se n’è uscito con questa frase: “Ora l’ultimo obiettivo per l’Argentina sarebbe avere una sua franchigia nel Super Rugby. Noi abbiamo un sistema strutturato per conference, aggiungerne una è facile”. Più di così proprio non poteva dire…

Rugby Roma, una storia in bianco e nero che riparte

E’ stata costituita ieri, dinanzi al notaio Fabrizio Ruffo, la Rugby Roma S.r.l., Sportiva Dilettantistica che ha Riccardo Mancini come presidente senza quote societarie, Silvio Tarroni vicepresidente, Stefano Palmieri coordinatore e tesoriere, Valerio Amodeo direttore sportivo, Maurizio Bocconcelli responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne.
“Il programma, elaborato dal nuovo Consiglio Direttivo – ha detto il presidente Riccardo Mancini, per il cui incarico non riceve alcun emolumento – si propone di promuovere la crescita sportiva della Rugby Roma, con l’obiettivo di tornare nella élite del rugby nazionale. Un programma di rilancio ambizioso per il quale la Rugby Roma auspica la riqualificazione e il rilancio del Tre Fontane, affinché divenga la ”casa” della società, con relativa club house, per esser ritrovo sociale ma anche museo di trofei bianconeri: primo fra tutti i cinque scudetti che la passata gestione si è impegnata a restituire a questa Rugby Roma, riconoscendola legittima erede della società nata il 21 ottobre 1930. La sfida è quella di avvicinare i giovani del territorio di Roma alla pratica del rugby e rilanciare l’impianto delle Tre Fontane come sede di importanti eventi rugbistici”.