L’ultima degli inglesi: documenti segreti di allenamento abbandonati. E finiti in mano irlandese…

Controllare sempre di aver preso tutto. Quando si lascia una stanza d’albergo uno generalmente fa passare cassetti e cassettini, vedi mai che lasci qualcosa di importante. Tipo documenti con appunti sulle tecniche d’allenamento – se fai parte di una squadra di rugby – ad esempio. Fogli che mai vorresti veder finire nelle mani dello staff tecnico di una squadra avversaria.
E invece è proprio quello che è successo: membri della comitiva irlandese hanno trovato una serie di fogli in formato A3 della nazionale inglese in un albergo di Wellington (l’InterContinental Hotel), dove entrambe le squadre sono state ospitate a distanza di qualche giorno. Secondo alcune fonti erano proprio in una stanza, secondo altre sarebbero invece state lasciate in una sala riunioni. Poco importa, comunque.
Nove in tutto i documenti, almeno a quello che dice il quotidiano Telegraph. Contengono codici di comunicazione in campo, tattiche, focus sulla disciplina e molto altro. Insomma, così com’è l’ennesima colossale figura della spedizione inglese, ma pensate un attimo se le due squadre fossero approdate in semi-finale: un vero disastro per gli uomini in maglia bianca.

 

Fotogallery: Argentina e All Blacks, una sfida durissima

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Eccellenza, la programmazione tv dalla 3a alla 5a giornata

dall’ufficio stampa FIR

Roma – La FIR e Rai Sport hanno definito la programmazione televisiva per i turni dal terzo al quinto del Campionato Italiano d’Eccellenza 2011/2012.

III giornata – domenica 23.10.11 – h. 15.00 – diretta Rai Sport 1
Reggio Emilia v L’Aquila Rugby

IV giornata – domenica 30.10.11 – h. 15.00 – diretta Rai Sport 1
BancaMonteParma Crociati v Marchiol Mogliano

V giornata – domenica 27.11.11 – h. 15.00 – diretta Rai Sport 1
San Gregorio Catania v L’Aquila Rugby

Beale e McCaw, dubbi da semifinali

Vigilia agitata per Australia e Nuova Zelanda, in campo domenica mattina ad Auckland. A preoccupare i due staff sono le condizioni di due uomini-chiave delle due squadre.
Iniziamo dagli All Blacks, dove la situazione è più complicata. Non tanto per le condizioni di Richie McCaw in sé, ma perché vanno ad aggiungersi all’assenza di Dan Carter e Muliaina. Il capitano dei tuttineri ha infatti giocato il quarto di finale con i Pumas, ma non è certo parso al top della forma. Ieri, durante l’allenamento, McCaw ha svolto solo un po’ di lavoro fisico mentre nella partitella Graham Henry ha schierato il flanker Matt Todd. Ce la farà McCaw per domenica? E se la sentirà Henry di rischiarlo? Risposte non semplici. Intanto si fa forte l’indiscrezione che vorrebbe Weepu schierato all’apertura.
Da parte australiana invece le preoccupazioni riguardano soprattutto l’estremo Kurtley Beale, che ha un problema al ginocchio. Non certa la sua presenza in campo, ma è l’unico problema fisico che il coach Robbie Deans deve affrontare.

Uenuku – Una giubba rossa per supportare il Galles

di Stefania Mattana

La solidarietà e il senso di appartenenza sono due dei valori principali che costruiscono l’identità di un popolo. E la gente del Galles lo sa bene, soprattutto il reparto vendite e marketing della WRU, la federazione di Union dei dragoni.
Per sostenere i gallesi impegnati sabato nella storica semifinale contro la Francia, quale modo migliore se non indossare tutti la maglia rossa della nazionale? La campagna è partita dalle stanze della federazione e si è rivolta a tutte le società e gli uffici del Galles, proponendo che i dipendenti abbiano la possibilità di scegliere il rosso come colore di moda di questa settimana.
“Chiediamo alle aziende di consentire al personale di indossare magliette rosse e poi inviarci le loro  immagini. Si potrà guadagnare anche la possibilità di vincere una maglia della nazionale firmata e i biglietti per Galles – Australia del prossimo 3 dicembre al Millennium Stadium.” dice la nota del capo del marketing gallese, Craig Maxwell. E l’impianto di Cardiff aprirà le sue porte anche sabato: qui verranno messi dei maxi-schermi per consentire ai tifosi di vedere la partita.

Un muro scarlatto, quindi, un tam tam anche nei social network di magliette e facce rosse, a testimonianza – per il morale degli avversari e per quello dei 30 dragoni in Nuova Zelanda – che l’atmosfera in Galles è effervescente: dopo 24 anni il Galles torna tra le prime quattro squadre del mondiale, e se si pensa che molti dei giocatori nel 1987 ancora non erano nati, l’eccitazione sale ancora di più.

L’idea di vestire tutti di rosso è venuta al gruppo vendite della WRU dopo che star come David Hasselhoff e Snoop Dog avevano twittato immagini che li ritraevano con la maglia dei dragoni indosso. Inoltre, dopo la vittoria di sabato i negozi sportivi gallesi sono stati letteralmente presi d’assalto, lasciando ben poche maglie sugli scaffali.

Come non prendere, quindi, la palla al balzo? I tifosi che acquisteranno le magliette in questi giorni potranno usufruire di sconti fino al 15%, se portano indietro le loro vecchie maglie per prenderne una nuova, come quando si rottama un’auto per intenderci.

Patriottismo, riciclo, risparmio e un lauto premio (oltre all’eventuale passaggio in finale, ovviamente): tre ingredienti perfetti per una buona strategia di marketing.
In Galles sono draghi anche di fatto, e non solo di nome.