La formula magica di Tariko il tartaro: vodka, donne e rugby (e una montagna di soldi)

Sembra un film, di quelli con il milanese bauscia degli anni 80, ma è tutto vero. Ce lo racconta Massimo Calandri su Repubblica

L’arma segreta della Russia, prossimo avversario dell’Italia nei mondiali neozelandesi, non è il pacchetto di mischia. Né la linea arretrata. Bensì un signore robusto e sempre sorridente, avendone ottimi motivi, atterrato ieri col suo aereo privato e una ragazza bellissima accanto. Con l’obiettivo di cambiare la storia—ovale—del suo paese: a cominciare dal match con gli azzurri (perché quello con gli Usa l’hanno già perso 13-6).
Tariko Roustam è lo zar della vodka e delle carte di credito, 50 anni da compiere e un miliardo e mezzo di dollari americani in cassaforte. Uno dei 500 uomini più ricchi del mondo, buon amico di Silvio Berlusconi, da anni ospite fisso della Costa Smeralda e delle sue feste, padrone di casa a villa Minerva (che era di Veronica Lario, e che avrebbe pagato 15
milioni di euro).
Un ingegnere tartaro che ha cominciato da ragazzo a Mosca aiutando i turisti a trovare camere d’albergo, poi ha lavorato per un’azienda italiana di cioccolatini. E alla fine si è inventato la commercializzazione dei brand stranieri, partendo con la Martini & Rossi per poi concentrarsi sulla vodka e la suaRussian Standard Bank. «Sono uno abituato a cambiare il mondo», così dice modestamente di sé. Un oligarca che fino all’altro ieri — ancora parole sue — aveva solo due passioni: vodka e donne. Ma poi è arrivato il rugby, «sport per
uomini veri». «Un patriota come me non poteva restare insensibile», diceva ieri prima del match. Dicono abbia promesso ai suoi un super-premio per la qualificazione.
Comunque vada, l’Abramovich ovale intende portare la sua nazionale tra le prime del
mondo, investendo in strutture e tecnici: «Nel nostro paese l’interesse per questo sport sta crescendo in maniera straordinaria. (…)
Se promette, lo zar mantiene. Ne sanno qualcosa ad Olbia, dove lo scorso anno la squadra locale di calcio ha potuto iscriversi al campionato di Eccellenza grazie ad un assegno da centomila euro firmato dal magnate. Che dal mese scorso è diventato proprietario del club. La sua multinazionale si è appena presa la gestione del concorso di Miss Russia: l’ultima
vincitrice, Natalia Guntimurova, è la ragazza scesa con lui dall’aereo. (..)

80 candeline: buon compleanno Livorno!

da Il Tirreno

La palla ovale livornese compie 80 anni. La pirma società di rugby a Livorno fu infatti fondata nel 1931 e da allora i risultati sono stati di tutto rispetto: 17 campionati di serie A negli ultimi 70 anni (migliore piazzamento il 6° posto nella stagione 1989-90); titolo italiano di serie B nell’anno 1957-58; 155 presenze di giocatori livornesi nella nazionale maggiore e
292 in nazionali B, Under 21, 19 e 17 anni; 11 tra premi e trofei conquistati. Tra i giocatori
più conosciuti che hanno vestito la maglia bianco verde Stefano Bettarello, Andrea De Rossi, Gianluca Guidi; David Knox, Fabio Gaetaniello, Matteo Mazzantini. (…)

Canada che vince non si cambia. Nemmeno per la Francia

Squadra che vince non si cambia. Si è attenuto a questa regola il ct canadese Kieran Crowley, che per la gara di domenica contro la Francia (a Napier) ha confermato lo stesso XV iniziale che ha sorprendentemente ha battuto Tonga. Eccolo:

Pritchard – Hearn, van der Merwe, Smith, Mackenzie – (o) Monro – (m) Fairhurst – O’Toole, Carpenter, Kleeberger – Cudmore, Sinclair – Marshall, Rioardan (cap.), Buydens
Remplaçants: Hamilton, Franklin, Hotson, Dala, White, Hirayama, Trainor

Cambio Pumas, dubbio wallabie

Un cambio tra i Pumas che domani affronterà la Romania a Invercargill. Per un affaticamento muscolare il flanker Julio Farías Cabellos sarà sostituito da Alejandro Campos.
Questa la nuova formazione argentina:

LOS PUMAS: 1 Rodrigo Roncero, 2 Mario Ledesma, 3 Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Alejandro Campos, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (C), 9 Nicolás Vergallo, 10 Santiago Fernández; 11 Horacio Agulla, 12 Martín Rodríguez, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino.
Suplentes: 16 Agustín Creevy, 17 Martín Scelzo, 18 Mariano Galarza, 19 Genaro Fessia, 20 Alfredo Lalanne, 21 Nicolás Sánchez, 22 Juan

Un dubbio anche tra gli australiani che sempre domani, ma a Auckland, se la vedranno con l’Irlanda. Potrebbe infatti non esserci il terza linea David Pocock, che ha accusato un affaticamento dopo il Captains run all’Eden Park. Una decisione verrà presa dal ct Robbie Deans nelle prossime ore.

 

Le formazioni di Galles-Samoa e un cambio sulla panchina Springboks

Domenica ad Hamilton torna in campo il Galles, beffato sul filo di lana nell’incontro inaugurale del suo Mondiale dal Sudafrica. Ora se la vedrà con Samoa. Queste le due formazioni annunciate

Wales: 15 James Hook, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 1 Paul James, 2 Huw Bennett, 3 Adam Jones, 4 Luke Charteris, 5 Alun Wyn Jones, 6 Dan Lydiate, 7 Sam Warburton (capt), 8 Toby Faletau.
Replacements: 16 Lloyd Burns, 17 Gethin Jenkins, 18 Bradley Davies, 19 Andy Powell, 20 Tavis Knoyle, 21 Scott Williams, 22 Leigh Halfpenny.

Samoa: 15 Paul Williams, 14 Sailosi Tagicakibau, 13 George Pisi, 12 Seilala Mapusua, 11 Alesana Tuilagi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’I, 8 George Stowers, 7 Maurie Fa’asavalu, 6 Ofisa Treviranus, 5 Daniel Leo, 4 Kane Thompson, 3 Anthony Perenise, 2 Mahonri Schwalger (c), 1 Sakaria Taulafo.
Replacements: 16 Ti’i Paulo, 17 Census Johnston, 18 Joe Tekori, 19 Taiasina Tuifu’a, 20 Junior Poluleuligaga, 21 Eliota Fuimaono Sapolu, 22 Tasesa Lavea.

Un cambio anche nel Sudafrica che sabato giocherà contro le Fiji. Johann Muller si è fatto male in allenamento. Al suo posto – in panchina – siederà Francois Louw