Aperti a New York i World Police & Fire Games, aspettando l’uragano Irene

Ricevo e pubblico

NEW YORK. Con la cerimonia inaugurale tenuta a Prospect Park hanno preso il via a New York i World Police & Fire Games, che han visto confluire negli states oltre 20 mila atleti in divisa di una sessantina di paesi dei 5 continenti, con l’Italia rugbistica rappresentata dalla squadra formata da Vigili del Fuoco.
Sui giochi però grava l’incubo dell’uragano Irene in arrivo su New York. Da sabato pomeriggio metro e bus han cessato di funzionare e gran parte delle zone a sud di Manhattan hanno visto il decreto di evacuazione. Gli azzurri, di stanza nella zona nord della penisola, non sono in allarme più di tanto, ma saran costretti nella giornata di domenica ad uno stop forzato deciso dal NY City Major Michael Bloomberg, che ha imposto la sospensione cautelativa dei giochi per quel che riguarda le attività all’aperto. I Vigili del Fuoco azzurri si sono comunque messi a disposizione delle autorità cittadine, in caso di qualsiasi necessità.
La prima giornata del torneo slitta quindi a lunedì costringendo gli organizzatori a compattare il programma in due sole giornate, ricorrendo anche alla luce artificiale.
Tornando all’aspetto sportivo della trasferta, l’allenamento mattutino tenuto al Jefferson Park – agli ordini di Stefano Giop e Andrea Di Giandomenico – ha mostrato due selezioni in salute (ricordiamo che alla formazione Open sarà impegnata anche la squadra over 35 nel mondialino di categoria) con tanta voglia di fare che spesso sfocia nell’esasperare certi contenuti, quando magari servirebbe più tranquillità. Irene permettendo nella seduta mattutina di sabato – l’ultima prima del coprifuoco – si cercherà di sistemare le cose.

Il Tri-Nations andrà agli All Blacks. Lo dice il latte di Richie McCOW

La Nuova Zelanda batterà a Brisbane l’Australia e vincerà ancora una volta il Tri-Nations. A dirlo non è un esperto di cose ovali, un analista o un semplice tifoso. No, è Richie McCow. No, non il terza linea all blacks, quello si chiama McCaw, con la “a”. Questo McCow invece, e di cui abbiamo parlato già un paio di mesi fa, è un bovino tutto nero con una macchia bianca sulla fronte dannatamente simile alla felce che campeggia da sempre sulle maglie dei tuttineri. Se aggiungiamo che il quadrupede in questione è neozelandese, il gioco è fatto.
Ora McCow pare deciso a scalzare nella popolarità il polpo Paul che tanto impazzò durante gli ultimi Mondiali di calcio e passato a miglior vita qualche mese fa. Il trono degli animali/indovini è vuoto, e lui vuole riempirlo.
La prima previsione del nostro amico è sulla partita che assegnerà il Tri-Nations e ha scelto – come dicevamo – la Nuova Zelanda. Già, ma come? Al bove sono state offerte due bottiglie di latte, una con la bandiera aussie e una con quella della sua madrepatria. Ha scelto la seconda dopo aver annusato un po’…
I testimoni hanno interpretato l’indecisione iniziale come segno di una gara combattuta.

PS: McCow ha ovviamente una sua pagina facebook ufficiale: questa qui

Aironi con un Venditti in più nel motore

dall’Ufficio Stampa Aironi

Con le sue due mete in avvio di partita ieri nell’amichevole di Colorno contro il Plymouth Albion vinta 42-3, Giovanbattista Venditti ha dimostrato di essere pronto per la stagione che inizierà domenica 4 settembre a Llanelli contro gli Scarlets.

Una stagione che l’ala classe ’90 nata ad Avezzano, in provincia de L’Aquila, spera possa essere diversa da quella scorsa, in cui ha trovato spazio solo a singhiozzo.

“Sono contento perché un’ala dovrebbe segnare e ieri l’ho fatto. Nel primo tempo abbiamo giocato tutti molto bene e io ho solo concretizzato il bel gioco dei miei compagni. Anche ad Agen non era andata male ma siamo stati sfortunati, nel secondo tempo li abbiamo lasciati giocare e abbiamo perso. Però siamo soddisfatti del lavoro svolto. Quest’anno stiamo lavorando molto bene, il gruppo crede fortemente in quello che stiamo facendo e quindi i risultati si vedono, e quest’anno andrà sicuramente meglio”.

Un anno di esperienza alle spalle e la bontà del lavoro svolto durante la preparazione iniziata a giugno stanno portando la giusta fiducia sia a Venditti che a tutto il gruppo degli Aironi: “Il gruppo è molto unito. Io personalmente mi sento bene. Già negli ultimi mesi della scorsa stagione mi stavo allenando molto bene, poi ho avuto la possibilità di partecipare alla Churchill Cup con la Nazionale A giocando contro Tonga e segnando una meta, tutte cose che mi stanno aiutando a ritrovare fiducia dopo una stagione in cui ho giocato poco e male”.

Una stagione, quella passata, in cui non tutto è stato però da buttare: “Forse di esperienza sul campo ne ho acquisita poca, però l’esperienza personale è stata grande acquisendo una maturità tale da permettermi di gestire meglio i momenti di una stagione. Di settimana in settimana cerco di allenarmi sempre al meglio, fisicamente mi sento bene, mentalmente anche, adesso spero di conquistarmi il posto in campo e poi, una volta in campo, di concretizzare il lavoro di tutti i miei compagni”.

Con le due mete contro Plymouth, Venditti ha lanciato la sua candidatura per un posto nel XV che domenica 4 settembre inizierà la stagione di RaboDirect Pro12. La preparazione alla sfida in casa degli Scarlets inizierà ufficialmente lunedì: “Finalmente si comincia. Questi tre mesi di preparazione sono passati velocissimi e non vediamo l’ora di cominciare questo campionato. La passata stagione ci ha lasciato tanto amaro in bocca: abbiamo finito bene, abbiamo centrato una vittoria in campionato e una in Heineken Cup, ma non basta. Quest’anno non vogliamo permettere che finisca come l’anno scorso”.

INFORTUNI

L’amichevole di Colorno ha lasciato però qualche strascico dovuto ad alcuni infortuni. Nulla di grave per Ruggero Trevisan, che ha rimediato un colpo al volto. L’estremo arrivato dai Crociati dovrà evitare i contatti nei primi allenamenti della prossima settimana ma sarà regolarmente a disposizione per la trasferta in Galles. Salteranno invece sicuramente almeno la prima stagionale i due permit player Carlo Festuccia (mano) e Filippo Cazzola (ginocchio): l’entità dei loro infortuni verrà valutata nei prossimi giorni.

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