Churchill Cup: questa l’Italia per Tonga

Ultima uscita stagionale, domani al Sixways Stadium di Worcester, per l’Italia “A” di Gianluca Guidi e Giampiero De Carli che affronta Tonga nella finale del Plate della Churchill Cup (ore 14.15 locali, 15.15 in Italia).

Dopo la sconfitta contro il Canada e la vittoria con la Russia, la seconda rappresentativa italiana punta ad aggiudicarsi la parte centrale del tabellone e Guidi e De Carli apportano più di una modifica alla formazione titolare.

Con Valerio Bernabò in panchina dopo aver giocato dal primo minuto entrambe le partite sin qui disputate nel torneo, i gradi di capitano passano al veterano Marco Bortolami che, in seconda linea, fa coppia con il giovane Joshua Furno, suo compagno di squadra con gli MPS Aironi.

Novità anche in terza linea, con Luca Petillo che prende il posto di Mauro Bergamasco rientrato in Italia per impegni familiari, ed in prima linea dove Aguero rileva dal primo minuto Alberto De Marchi.

Confermata la mediana con Tebaldi e Bocchino, mentre viene rivoluzionato il triangolo allargato con Gerber in campo dal primo minuto come estremo, Venditti ed il giovanissimo Esposito – classe 1993, due mete contro il XV della Serenissima ad inizio mese – all’ala.

“Ci aspettiamo una risposta mentale importante da parte della squadra e dei giovani in quella che sarà sicuramente una partita dura – spiega il tecnico Gianluca Guidi – ed abbiamo deciso di dare fiducia dal primo minuto ad alcuni ragazzi che hanno fatto molto bene in allenamento e che hanno mostrato lo spirito giusto in queste settimane di lavoro: non chiediamo loro nulla che non sia godersi l’esperienza e prendere coscienza di quello che è l’alto livello internazionale”.

“La partita con la Russia ha avuto due volti, gli ultimi venti minuti sono stati da dimenticare ma siamo soddisfatti di quello che la squadra ha fatto vedere nella prima ora di gioco – aggiunge il tecnico livornese – e credo che questa Churchill Cup sia stata utile soprattutto allo staff della Nazionale Maggiore per valutare alcune situazioni in vista dei Mondiali. Credo che più di un giovane, con questo torneo, abbia posto una seria candidatura per un posto sull’aereo che volerà in Nuova Zelanda per la Rugby World Cup”.

Quello di domani a Worcester sarà il secondo scontro diretto di stagione con Tonga, che a novembre a Biella aveva battuto l’Italia “A” per 9-16: “Conosciamo i tongani, una squadra molto forte e fisica, che vuole farsi trovare pronta per i Mondiali di settembre. Hanno fatto bene in questo torneo, vorranno chiudere con un acuto. Esattamente come noi”.

Questa la formazione dell’Italia “A” per la finale del Plate di Churchill Cup contro Tonga:

15 Durandt GERBER (HBS GranDucato Parma)

14 Giovambattista VENDITTI (MPS Aironi)*

13 Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso)*

12 Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

11 Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium)**

10 Riccardo BOCCHINO (MPS Aironi, 6 caps)

9 Tito TEBALDI (MPS Aironi, 14 caps)*

8 Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)

7 Francesco MINTO (Benetton Treviso)

6 Luca PETILLO (Estra I Cavalieri Prato)*

5 Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)*

4 Joshua FURNO (MPS Aironi)*

3 Fabio STAIBANO (MPS Aironi, 9 caps)

2 Tommaso D’APICE (Futura Park Rugby Roma)*

1 Matias AGUERO (MPS Aironi, 17 caps)

a disposizione

16 Andrea MANICI (HBS GranDucato Parma)*

17 Alberto DE MARCHI (MPS Aironi)

18 Dario CHISTOLINI (Petrarca Padova)

19 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)

20 Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

21 Ruggero TREVISAN (BancaMonteParma Crociati)*

22 Nicola BELARDO (Estra I Cavalieri Prato)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR U20 “Ivan Francescato” di Tirrenia

**è membro dell’Accademia FIR U18 di Mogliano Veneto

Roma, L’Aquila e una serata da dimenticare

Nello spazio di qualche ora due tra le nostre società più gloriose e importanti hanno ricevuto due colpi terribili. E se non è un ko definitivo, poco ci manca.
Nel capoluogo abruzzese i fratelli Navarra hanno ritirato la loro offerta di acquisto del club, per il quale si apre l’incubo del fallimento. Romano Martinelli ha provato a contattare la fantomatica cordata di imprenditori aquiloni di cui ogni tanto si vagheggia, ma finora niente. I Navarra non hanno ancora fatto sapere il perché del loro ritiro, si parla di cifre e debiti che non erano quelle finora conosciute. Ma forse è solo una scusa.

Situazione altrettanto difficile a Roma, dove sembra ripetersi la stessa storia che ha portato L’Aquila ha un passo dal crac. Nella capitale è la  Rugby Roma 2000 Porta Portese a denunciare le mancate risposte da parte della Rugby Roma, da cui dovrebbe – vorrebbe – acquistare i titoli sportivi che le consentirebbero di partecipare alla prossima Eccellenza. Di fronte all’annunciato “ritiro” dell’attuale presidente bianconero Paolo Abbondanza, il proprietario della Roma 2000 – Gabriele Caccamo – fa sapere che “a dieci giorni dall’ultimo contatto non c’è stato da parte della Roma un segnale di risposta, positiva o negativa che sia, alla richiesta di cessione del titolo sportivo di Eccellenza previo accollo delle pendenze della stessa Rugby Roma con i tesserati FIR”. Insomma, un disastro.

Video: Nuova Zelanda-Galles U20, highlights da un massacro

Un abbraccio per George Coste

Dal Grillotalpa le più sentite condoglianze a Georges Coste, CT azzurro tra il 1993 e il 1999, per la perdita  della moglie Michelle.

Radio: Masi stasera a “Quelli che… il rugby”

Alle 23 in punto questa sera – in diretta  sulle frequenze di Centro Suono Sport (Roma FM 101.5,  Frosinone  FM 101.2, Subiaco FM 102.00,  Latina FM 96.00) e in webstreaming sul sito www.centrosuonosport.com – torna il tradizionale appuntamento del giovedì di “Quelli che…il rugby”,condotto come sempre da Davide Libertucci, Marco Ermocida e Christian Marchetti.

Ospite d’eccezione è il neo-Airone Andrea Masi, miglior giocatore del Sei Nazioni 2011. Interverrà anche il giornalista della Gazzetta dello Sport Simone Battaggia.