Campionato U20: la finalissima si gioca a Livorno

La FIR informa che la Finale del Campionato Italiano Under 20 si disputerà domenica 15 maggio alle ore 16.30 presso lo Stadio “Carlo Montano” di Livorno.

A contendersi il titolo di Campione d’Italia Juniores 2010/2011 saranno la Mantovani Lazio ed i BancaMonteParma Crociati RFC che, nelle semifinali di domenica 8, hanno eliminato rispettivamente la Benetton Treviso ed il Petrarca Padova, campione uscente.

Arbitrerà l’incontro Stefano Traversi di Rovigo, assistito dal concittadino Simone Boaretto e dal livornese Enrico Zucchi in qualità di guardalinee e da Stefano Rebuschi, anch’egli di Rovigo, nel ruolo di quarto uomo.

Livorno, Stadio “Carlo Montano” – domenica 15 maggio, ore 16.30

Campionato Italiano U20, Finale

Mantovani Lazio v BancaMonteParma Crociati

arb. Traversi (Rovigo)

g.d.l. Boaretto (Rovigo), Zucchi (Livorno)

quarto uomo: Rebuschi (Rovigo)

Serie A: la preview delle semifinali

La fase play off del Campionato Nazionale di Serie A maschile entra nel vivo con le gara di andata delle semifinali scudetto in programma domenica 15 maggio cui hanno acquisito l’accesso Cammi CalvisanoSan Gregorio Catania Consiel Firenze rispettivamente prima, seconda e terza classificata del Girone 1. Completa la griglia Cosmo Haus Rugby Reggio, prima classificata del Girone 2.

La formula della seconda fase del campionato prevede la disputa delle semifinali su due giornate; il 15 maggiol’andata; il 22 maggio il ritorno. Le vincenti del doppio confronto (art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva) si affronteranno nella finale per il Titolo di Squadra Campione d’Italia Serie A in programma il 29 maggio.

Nella stessa giornata si svolgeranno le gare di Play Out (formula con gara di andata e ritorno, eliminazione diretta, art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva) per determinare le altre due squadre retrocesse alla serie inferiore. Saranno impegnate nel doppio confronto Zhermack Badia ed Amatori Milano, 11esima e 12esima classificata del Girone 1, e Roccia Rubano Gladiatori Sanniti, nona e decima classificata nel Girone 2.

Il CNAr ha reso note le designazioni arbitrali per le gare di semifinale e play out. Eccole nel dettaglio:

SEMIFINALE ANDATA, 15.05.2011

Ore 15.00
CONSIEL FIRENZE 1931 – SAN GREGORIO CATANIA, arb. Falzone (Padova)
G.d.L. Belvedere (Roma) e Maratini (Este, PD)
Quarto uomo: Fracasso (Padova)

Ore 17.00
COSMO HAUS RUGBY REGGIO – CAMMI CALVISANO, arb. Damasco (Napoli)
G.d.L. Marrama (Padova) e Masetti (Roma)
Quarto uomo: Armannini (Parma)

PLAY OFF, 15.05.2011, ORE 15.30

ROCCIA RUBANO – AMATORI MILANO, arb. Mancini (Frascati)
G.d.L. Blessano (Treviso) e Guerrieri (Treviso)
Quarto uomo: Sibillin (Treviso)

GLADIATORI SANNITI – RUGBY BADIA, arb. Pennè (Milano)
G.d.L. Colantonio (Roma) e Sorrentino (Milano)
Quarto uomo: Romani (Colleferro, RM)

Ufficiale, niente Mondiali 2011 per l’Orco Chabal

Confermate le voci delle ultime ore: non c’è la terza linea (e nemmeno Jauzion) mentre l’infortunato Domingo è stato convocato. Questa la lista dei 32 annunciata poco fa dal ct francese Lievremont

Arrières : Heymans, Traille.
Ailiers : Clerc, Huget, Palisson, Médard.
Centres : Marty, Mermoz, Estebanez, Rougerie.
Ouvreurs : Skrela, Trinh-Duc.
Demis de mêlée : Parra, Yachvili.
Flankers : Bonnaire, Dusautoir (cap.), Ouedraogo.
Numéros 8 : Harinordoquy, Lakafia, Picamoles.
Deuxième ligne : Millo-Chluski, Nallet, Papé, Pierre.
Talonneurs : Servat, Szarzewski.
Piliers : Barcella, Domingo, Poux, Mas, Ducalcon, Marconnet.

Una palla ovale per l’integrazione, a Prato il 13 e 14 maggio

A cura dell’ufficio stampa di Laboratorio Sportivo

Si svolgerà venerdì 13 e sabato 14 maggio a Prato “Identità e incontro”, iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzata in questa occasione in collaborazione con la Città di Prato. “Identità e incontro” si svolge nell’ambito del Progetto MU.S.A- Musica, Sport e Accoglienza- realizzato con il Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi. Partner dell’iniziativa sono il CONI  e dieci città italiane tra le quali Prato.
Il progetto del Ministero, giunto alla sua terza edizione, affronta i temi  dell’immigrazione e dell’integrazione e si propone come  occasione di dialogo sui diritti e i doveri di ogni cittadino . Solo un confronto costruttivo tra le culture può permettere una reale  e proficua  convivenza  tra le diversità.
La manifestazione si aprirà venerdì 13 maggio con l’apertura della Mostra fotografica “Fornelli d’Italia”, ospitata nel palazzo comunale. Ricca kermesse nella giornata di sabato 14 maggio quando, a partire dalle ore 09 e fino alle 12 la splendida cornice del Castello dell’Imperatore  accoglierà attività sportive e giochi organizzati. Sarà possibile assistere e partecipare alle attività di Pallavolo, Calcio a 5, Cricket (attività organizzata da una comunità Pakistana), Tiro con l’Arco, Badminton e Rugby.
Gli eventi sportivi sono organizzati e patrocinati dal Comitato Provinciale del CONI , dalle Federazioni e da alcune società sportive. Come è accaduto per la manifestazione del 9 aprile sul fairplay il rugby sarà presente a portare il suo contributo su un tema che fa parte integrante del gioco della palla ovale: l’integrazione. Saranno la Federazione (con la delegazione provinciale di Prato), I Cavalieri e il Gispi a portare sul campo e a dimostrare in pratica come il rugby sia per sua natura quello che noi del Laboratorio Sportivo chiamiamo “Differenze integrate”.

Nelle parole di Alessandro Lombardi, Dirigente della Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali,  abbiamo ritrovato quella che nello sport della palla ovale non è una “mission” sulla carta ma l’essenza, un elemento costitutivo tra quelli che costituiscono l’ossatura di questo sport fatto del valore delle differenze, del “metterci la faccia” e assumersi le responsabilità. Alessandro Lombardi nel suo intervento ha parlato di musica, sport e immagini come linguaggio universale per l’integrazione. Integrazione attraverso: l’impegno del singolo individuo e il fare squadra, il tutto all’interno del rispetto delle regole.
Che dire, ci siamo proprio riconosciuti in queste parole, perché il rugby è proprio questo nel suo “giocare con e non giocare contro”, nel suo mettere la responsabilità e l’impegno del singolo al servizio della squadra, perché questo è l’unico modo per vincere, perché nel rugby è la squadra che va in meta.
Nel rugby, sia in campo che fuori dal campo, ogni persona è il centro della diversità…..e una cultura che non crea diversità è una scatola vuota!
Questo è il messaggio che vorremmo che portasse il rugby sabato 14 maggio come contributo a questa bella manifestazione. Il rugby, lo sport, le immagini e la musica come straordinari strumenti per creare concreti “universi simbolici” che forniscano a chi vive queste emozioni le chiavi di lettura per decodificare questa complessità , rappresentata dall’integrazione, come una straordinaria ricchezza, perché  il “caos” non è sinonimo di disordine ma straordinaria ricchezza (parafrasando Prigogine).
Dopo la kermesse sportiva sabato sera in Piazza Duomo alle ore 21 sarà offerta gratuitamente a tutti coloro che vorranno essere presenti uno straordinario concerto della Band Multietnica più famosa d’Europa : l’orchestra di Piazza Vittorio che certamente non ha bisogno di presentazioni.

Video: la meta inglese dell’anno

SARACENS v Gloucester Rugby, domenica 24 aprile. Il marcatore è il tallonatore dei Saracens Schalk Brits