Un all-black per Tolosa: McAlister ha firmato

Ufficiale, l’all-black Luke McAlister lascerà la Nuova zelanda dopo il Mondiale. E indovinate un po’, andrà in Francia. Il centro ha già firmato il contratto e vestirà fino al 2014 la maglia del Tolosa campione d’Europa in carica. McAlister andrà a prendere il posto di Skrela, che sta già facendo le valige con destinazione Clermont. A Tolosa arriveranno anche l’australiano Luke Burgess e il sudafricano Gurthro Steenkamp.

Eccellenza: gli arbitri di sabato

Il CNAr, Commissione Nazionale Arbitri della FIR, ha reso note le designazioni arbitrali per la diciassettesima e penultima giornata del Campionato Italiano d’Eccellenza in programma tra venerdì 22 e sabato 23 aprile.

Anticipo serale alle 20.00 di venerdì, al “XXV Aprile” di Parma, per un match decisivo in chiave play-off: l’HBS GranDucato, dopo la sconfitta nel derby con i Crociati, si gioca le residue speranze di qualificazione ospitando il Petrarca terzo in classifica, ma anche una vittoria non potrebbe bastare agli emiliani – staccati di otto punti dalla quarta piazza – per presentarsi all’ultima giornata con speranze ancora vive. Dirige Pennè di Milano.

Tutti alle 16.00 di sabato gli altri incontri di giornata, a cominciare dalla sfida tra Estra I Cavalieri Prato e BancaMonteParma Crociati, a sua volta decisiva per determinare le prime quattro piazze e la griglia di semifinale e, nel caso dei gialloblù, per provare a garantirsi la matematica qualificazione ai play-off per il titolo. L’incontro verrà trasmesso in diretta su Rai Sport 2 ed in streaming sul portale www.raisport.rai.it, direzione di gara affidata a Mancini di Frascati.

Match sulla carta abbordabile per la Femi-CZ Rovigo, che riceve al Battaglini la Mantovani Lazio e vincendo può garantirsi aritmeticamente la prima posizione con ottanta minuti di anticipo sulla fine della stagione regolare. Arbitra Falzone di Padova.

Sfida di centro classifica a Mogliano, dove i padroni di casa del Marchiol – settimi insieme alla Lazio e da tempo salvi – ospitano L’Aquila, a sua volta certa della permanenza nel massimo campionato. Dirige Bertelli di Ferrara.

Infine, gara ininfluente per le sorti del campionato nella Capitale, dove la Futura Park Rugby Roma ospita al “Tre Fontane” il Casinò di Venezia, già retrocesso. Per i romani, però, l’obiettivo è duplice: non concedere ai lagunari la prima vittoria stagionale e guardarsi dal tentativo di ritorno dei cugini della Lazio e del Mogliano, staccati di soli tre punti. Arbitra Castagnoli di Livorno.

Eccellenza – XVII giornata – 22.04.11 – ore 20.00

HBS GranDucato Parma v Petrarca Padova

arb. Pennè (Milano)

g.d.l. Roscini (Milano), Sorrentino (Milano)

quarto uomo: Chiesa (Milano)


23.04.11 – ore 16.00

Marchiol Mogliano v L’Aquila Rugby

arb. Bertelli (Ferrara)

g.d.l. Vivarini (Padova), Marchesin (San Donà)

quarto uomo: tba


Futura Park Rugby Roma v Casinò di Venezia

arb. Castagnoli (Livorno)

g.d.l. Ranalli (Sulmona), Masetti (Roma)

quarto uomo: Romani (Roma)


Femi-CZ Rovigo v Mantovani Lazio

arb. Falzone (Padova)

g.d.l. Cusano (Vicenza), Valbusa (Treviso)

quarto uomo: Guerrieri (Treviso)

23.04.11 – ore 16.00 – diretta Rai Sport 2/www.raisport.rai.it

Estra I Cavalieri Prato v BancaMonteParma Crociati

arb. Mancini (Frascati)

g.d.l. Sironi (Colleferro), Pier’Antoni (Roma)

quarto uomo: Rosamilia (Colleferro)


Classifica: Femi-CZ Rovigo punti 63; Estra I Cavalieri Prato 57; Petrarca Padova 53; BancaMonteParma Crociati 48; HBS GranDucato Parma 40; Futura Park Rugby Roma 33; Mantovani Lazio, Marchiol Mogliano 30; L’Aquila Rugby 20; Casinò di Venezia* 0

Celtic League: il XV di Treviso che giocherà a Cardiff

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Parte oggi pomeriggio alla volta di Cardiff la formazione del Benetton Rugby, impegnata domani sera nella capitale gallese nell’ultima trasferta stagionale di Magners League contro i Blues.
La formazione avversaria è in piena corsa per uno dei quattro posti nei play-off della competizione celtica, mentre i Leoni partono con l’intento di cercare di ottenere la tanto agognata vittoria esterna, ma soprattutto con la volontà di continuare a costruire un importante bagaglio di esperienza, in vista anche della prossima stagione.
Franco Smith ha, così, deciso di operare ben otto cambi nella formazione di partenza, rispetto al XV che ha sconfitto i Glasgow Warriors sabato scorso a Monigo, nell’ottava vittoria stagionale dei biancoverdi.
Il tecnico sudafricano lascia a riposo Brendan Williams e ripropone Joe Maddock ad estremo, confermando poi nel triangolo allargato Ludovico Nitoglia e riproponendo anche il giovane Tommaso Benvenuti.
Ai centri, Alberto Sgarbi viene spostato a primo, con l’inserimento di Ezio Galon a secondo, mentre la mediana resta inalterata con Fabio Semenzato a far coppia con il man of the match della scorsa settimana: Willem De Waal.
Ben cinque le novità in mischia, dove restano dal primo minuto Paul Derbyshire ed Alessandro Zanni in terza linea e Leonardo Ghiraldini al tallonaggio, che prende anche i gradi di capitano.
Con lui davanti ci saranno Lorenzo Cittadini ed Augusto Allori, mentre Manoa Vosawai partirà come flanker.
Assolutamente inedita la coppia di saltatori in seconda, con Valerio Bernabò che giocherà assieme a Francesco Minto.
In panchina si rivedono Franco Sbaraglini, Benjamin Vermaak ed Andy Vilk.

Questa la formazione scelta:

15 Joseph Maddock
14 Tommaso Benvenuti
13 Ezio Galon
12 Alberto Sgarbi
11 Ludovico Nitoglia
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Paul Derbyshire
7 Alessandro Zanni
6 Manoa Vosawai
5 Valerio Bernabò
4 Francesco Minto
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Augusto Allori

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Michele Rizzo
18 Ignacio Fernandez Rouyet
19 Benjamin Vermaak
20 Robert Barbieri
21 Simon Picone
22 Andrew Vilk
23 Luke McLean

Treviso (e Aironi?)-Fir: i tre punti che danno ragione alla federazione

Li ha ben elencati Christian Marchetti di Solorugby. Il Grillotalpa li sottoscrive in pieno, senza se e senza ma. Eccoli

Uno: le licenze delle dodici partecipanti al torneo sono rilasciate dal board della Celtic a ciascuna federazione, non alla singola squadra. Pertanto, “le regole sono queste, prendere o lasciare”. Due: ci piace celebrare le vittorie di Treviso in Celtic, vedere i biancoverdi dare del “Tu” ai grandi d’Europa, ma ci piace ancor di più festeggiare i successi della Nazionale. Che restano pochi, ma da costruire (questa era l’idea iniziale) proprio partendo dall’esperienza celtica. Tre: è opportuno prevedere restrizioni sull’impiego degli stranieri. Il nostro movimento non ha ricambi per l’alto livello, soprattutto (e scopriamo l’acqua calda) tra seconda linea e mediana. Mentre oramai i piloni destri si contano sulla punta delle dita e anche la terza linea inizia a dare segnali preoccupanti. Ben vengano pertanto i diktat, se finalizzati al bene comune.

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41-41, un pareggio da record tra Leicester e Glocester

Articolo scritto da Giulia Candiago per le pagine web dedicate al rugby del sito di Radio R101

Una partita-record quella che lo scorso week-end si è giocata in Inghilterra tra Leicester Tigers e Gloucester, finita 41-41. Ce la racconta Giulia Candiago, fidanzata di Martin Castrogiovanni.

Finalmente in casa dopo tanto tempo, i tifosi non potevano più aspettare di andare al Walford Road Stadium, che ovviamente era colmo di magliette tricolori e maschere tigrate! L’intero Leicestershire si è riversato in città, tifosi in tutti i lati della città e da tutte le ore del giorno: non importa che siano le 8 del mattino o le 2.55, loro si devono godere ogni singolo momento della giornata della partita e fanno di tutto per assistere al match. Partita che in questo caso è Leicester-Gloucester, la prima e la terza in classifica e diciamo che uno spettacolo così con tale atmosfera era difficile da farsi scappare.
Meta sembra essere la parola d’ordine… il secondo tempo è da non crederci! Partito con tre mete di Alesana nel giro di 10 minuti, poi un batti e ribatti fino all’ultimo, quando i Tigers si sono fatti sfuggire quella meta a 7 secondi dalla fine.
Lo stadio è rimasto basito – e anche un po’ confuso a dire il vero – dopo tutto questo avanti e indietro dei giocatori e tutto questo turbinio di punti.
Per fortuna il punteggio non è stato determinante per la classifica, quindi tra i tifosi non c’è neanche stata così tanta tristezza, visto che per fortuna non era né un quarto di finale come quello della settimana passata a Dublino, né una semifinale o finale, anche se l’amaro in bocca rimane lo stesso, perché “loro” (giocatori e tifosi, visto che fanno parte della stessa squadra) sono dei guerrieri e l’idea di perdere o in questo caso pareggiare è una cosa nemmeno concepita.