Rugby & idee: siete pronti a creare un logo per il Rugby Monza?

Ehi, il Rugby Monza ha bisogno di voi…
Ti senti creativo?
Ami il gioco del Rugby e ti piace disegnare?
Non distingui una palla ovale da una pallina da ping-pong ma creare loghi è la tua passione?  

Il Rugby Monza cerca una nuova immagine per il suo simbolo storico, l’elefantino, che sarà usato insieme  allo stemma ufficiale sui materiali che promuoveranno la campagna iscrizioni 2011/2012.

Vuoi essere tu a disegnarlo?

Prendi spunto dai loghi precedenti che trovi nell’album ‘Elefantino Story’ su questa pagina. A cartoon o stilizzato, colorato o in bianco e nero, con in mano una palla ovale o in touche sui suoi compagni.. libera la fantasia e dicci come vedi tu il nostro ‘testimonial’ d’eccezione!

La campagna iscrizioni 2011/2012, dal titolo ‘Senza sostegno non si avanza’, prevede importanti iniziative di comunicazione non convenzionale che si svilupperanno in rete già dalle prossime settimane.
Ricorda i valori fondamentali del gioco del rugby: sostegno, importanza della squadra, gioco pulito e passione.. l’elefantino è tutto questo! 

Inviaci entro martedì 6 luglio le tue proposte postandole su questa pagina, che diventerà la nuova fan page ufficiale del Club Rugby Monza, oppure via mail all’indirizzo info@rugbymonza.com e le posteremo noi. Le proposte più votate saranno sottoposte al giudizio del Consiglio di Amministrazione del Club che sceglierà fra queste l’immagine che lo rappresenterà.

Inizia la sfida.. sei pronto a metterti in gioco? 😉 

SPAZIO MAFALDA: tra Mondiali U20, sfuriate, Accademie ed alto livello (???)

di Mafalda la Contestatrice

Il centro inglese gioca titolare nei Saracens, mentre l’apertura del Galles negli Ospreys. Mi fermo qui, non scendo d’emisfero. Vi pare poco? E i nostri ragazzi, dove se la giocano la convocazione? All’oratorio!

Mi trovo ad un torneo di touch e nei campi destinati al gioco mi imbatto in due Azzurrini reduci da un mondiale discutibile. Così dopo la “sfuriata” di Cavinato contro tutto e tutti  (in ritardo e non “meglio tardi che mai”), blocco i due ragazzi e lascio loro ruota libera su questo mondiale nostrano dove, nonostante tutto, è stato raggiunto l’obiettivo, la non retrocessione… di un soffio.
Una sola domanda: come vi siete sentiti entrando in campo a Rovigo, seconda con l’Argentina, e trovare lo stadio completamente vuoto?
CI SIAMO CHIESTI PERCHE’ E PER CHI ERAVAMO IN CAMPO. Eravamo sotto pressione, giocavamo in casa nostra. La pressione arrivava dai vertici: eravamo in Veneto la patria del rugby italiano. Loro, a casa, giocano in club di Premier o di Super qualcosa, alcuni di noi forse giochiamo in Eccellenza, che è pari ad una loro categoria inferiore, una A2, una B. Non c’è paragone . E poi non ci si può allenare tutti assieme se non in alcuni brevi periodi dell’anno e poi non si è sempre gli stessi, come fai a creare una squadra in sintonia sul campo? Come puoi credere che qualche allenamento nazionale possa farci diventare gli atleti del futuro? Noi facciamo del nostro meglio. Siamo riusciti a creare uno spogliatoio bellissimo, nonostante tutto. La forza interiore veniva dal gruppo. Però loro, tutti, sono più forti: gli avanti, la difesa, tutti. La nostra preparazione non è ad alto livello, lo staff che ci prepara non va, non noi, certo non siamo i migliori al mondo, ma anche i nostri preparatori…
Già, non siamo certo i migliori al mondo, ma quando siamo entrati al Battaglin ed era vuoto, vuoto per un mondiale!, cavolo che tonfo al cuore… ma per chi siamo qui, ci siamo chiesti? Eravamo già pronti per la doccia, meglio spalti pieni con il nostro pubblico che ci fischiava dietro che giocare per nessuno.

Bene a questo punto, sono Mafalda, cosa possiamo dire. Riprendiamo un attimo le tante parole di Checchinato sull’alto livello? Cosa intende lui per alto livello? Un’azienda che produce atleti 190×110: forse questo è l’alto livello? Ma se poi a questi nessuno insegna il gioco del rugby, se queste accademie così volute e così decantate dai nostri vertici risultano alla fine essere solo altri costi in più e che i preparatori non sono poi così ad alto livello come vorrebbero farci pensare, perché sono sempre la solita gente che gira da un’under all’altra. Sono dell’idea che qui si potrebbe aprire un dibattito, ma sarebbe inutile visto che chi dovrebbe ascoltarci non ha orecchie per sentire e prosegue per la sua strada tranquillo, perché intanto è lui a guidare la macchina ed è sempre lui che si mette le chiavi in tasca.

A proposito di accademie AUGURO UN BUON “NUOVO” LAVORO A DE MARIGNY E AL SUO STAFF ai quali è stata affidata Tirrenia.

Bocchino e Frati, ufficialmente Cavalieri

Dal sito de I Cavalieri Prato

Finalmente e’ ufficiale Filippo Frati entra a far parte dello staff tecnico dei Cavalieri. Attesa la scadenza del 30 giugno, i Cavalieri Estra Prato sono lieti di ufficializzare l’arrivo di Filippo Frati nello staff tecnico pratese.
39 anni compiuti un mese fa, Frati ex tecnico dei Crociati vanta un passato di ottimo livello come giocatore (con 4 presenze anche in nazionale) e come allenatore prima a Noceto e poi dopo la fusione con i Crociati, con cui ha scalato i campionati fino alla promozione in Eccellenza l’anno scorso. Quest’anno ha guidato al quarto posto in classifica i Crociati Parma, confermandosi tecnico giovane ma di ottimo livello.
Nel momento dell’ufficializzazione di Frati, la societa’ vuole salutare e ringraziare per il lavoro svolto, per la competenza, ma anche per l’umanita’ e la disponibilita’ che ha sempre dimostrato Fabio Gaetaniello, con la speranza che in un futuro prossimo le strade dei Cavalieri e di Fabio possano ricongiungersi di nuovo. 

I Cavalieri ingaggiano Bocchino. Primo importante colpo di mercato per i tuttineri pratesi che hanno firmato il mediano di apertura della nazionale italiana ed ex Viadana Riccardo Bocchino. Acquisto importante per i tuttineri del presidente Fabrizio Tonfoni che con la conferma di Wakarua e di buona parte dei trequarti e l’acquisto di Bocchino hanno un reparto di ottimo valore. Lo staff tecnico pratese sta comunque lavorando per completare tutti i reparti con giocatori in grado potenziare la squadra che tanto ben ha fatto in questa seconda storica stagione in Eccellenza e prima nelle Coppe Europee.

Dislessia attenta, arriva il rugby!

Minirugby.it ci segnala una bellissima iniziativa

(…) il 1° Rugby Camp & Campus @apprendo, campo residenziale che si terrà in Umbria, a Gubbio  – dal 17 Luglio al 23 Luglio – per ragazzi/e delle classi 1998/99 e 2000/01 con particolare riguardo a coloro che hanno difficoltà di apprendimento.
Gli organizzatori – l’Associazione Italiana Dislessia Umbria in collaborazione con il Centro Fare  Formazione, Abilitazione, Ricerca ed Educazione di Perugia e il Rugby Gubbio – ,  propongono una settimana in un contesto ludico e informale, durante la quale si svolgerà  l’attività secondo percorsi in grado di stimolare l’autonomia del ragazzo, attraverso l’utilizzo di tecniche e strumenti informatici, e favorire la motivazione e l’autostima, grazie al lavoro di gruppo e alle attività ludico-ricreative.
(…) L’attività sportiva verrà svolta da tecnici federali e sarà presente come special guest Joe Mc Donnell degli All Blacks. (…)

Informazioni
Claudia Santoni, Tel/fax 075.44317, campus.umbria@dislessia.it

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L’Aquila, il sindaco cerca una buona touche…

Da Il Capoluogo

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il vice sindaco e assessore allo sport Giampaolo Arduini hanno ricevuto oggi, in Comune, il presidente dell’Aquila Rugby Romano Marinelliper verificare la situazione della squadra. «Alla luce di quanto esposto dal presidente della società nero verde – hanno dichiarato il sindaco e l’assessore – da quanto scaturito dagli incontri avuti precedentemente, è emersa la difficoltà dell’attuale dirigenza a poter procedere nella conduzione della società stessa. Soprattutto in riferimento alle proposte ricevute fino ad oggi dal gruppo Navarra non sono emersi elementi sufficienti a consentire il passaggio delle quote societarie». (…)
«Nei prossimi giorni ascolteremo queste realtà, tenuto conto che l’attuale dirigenza dell’Aquila rugby, e in particolare Marinelli, al quale ribadiamo i nostri sentimenti di stima e di fiducia, hanno assolto con impegno, serietà e competenza ogni impegno utile per la sopravvivenza di questo glorioso club. » (…)

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