JWC2011, gli applausi del Comitato Organizzatore

 Il Presidente del Comitato Organizzatore di “Italy 2011” Nino Saccà, vice-presidente vicario della FIR, ed il Manager del Mondiale U20 Tullio Rosolen, hanno ringraziato pubblicamente i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della rassegna iridata che, dal 10 al 26 giugno, ha portato le città di Padova, Rovigo e Treviso al centro del pianeta ovale.

Siamo felici dei risultati ottenuti, tanto in termini di pubblico che di organizzazione – ha detto Saccà – e proprio per questo crediamo sia doveroso rivolgere un grande ringraziamento alle centinaia di volontari, di tutte le età, che hanno contribuito in modo fondamentale alla riuscita dell’evento. Il Mondiale U20 è stato il primo, grande evento internazionale organizzato dalla FIR e, se gli obiettivi che ci eravamo preposti sono stati raggiunti, gran parte del merito va attribuita a chi, per amore del nostro sport e per il piacere di partecipare ad un grande evento sportivo, ha messo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità per organizzare quello che lo stesso presidente dell’IRB Lapasset ha giudicato la miglior edizione del Junior World Championship”.

I volontari ed i dipendenti del Comitato Interregionale Veneto della FIR – ha aggiunto il Manager del Mondiale U20, Tullio Rosolen – hanno svolto un lavoro impareggiabile garantendo efficienza nei trasporti delle squadre, costante assistenza alle dodici Nazionali e, più semplicemente, hanno fatto in modo che tutti si sentissero a proprio agio durante la propria permanenza in Italia. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento anche a tutti i club che hanno messo a disposizione i propri impianti di gioco, consentendo alle squadre partecipanti di preparare gli impegni agonistici nel migliore dei modi. Grazie anche a tutte le istituzioni che hanno sostenuto il torneo ed ai tanti partner che ad esso hanno affiancato il proprio marchio. E’ stato un grande Mondiale ed una grande esperienza per tutti coloro che vi hanno preso parte, e credo che queste settimane rimarranno per sempre nel bagaglio professionale e nei ricordi di tutti quanti noi”.

Sudafrica, le casse dei Golden Lions fanno crac

Bancarotta. C’è poco da girarci attorno, le parole usate sono quelle: “The Golden Lions Rugby Union are totally bankrupt”. Le cifre non sono enormi, ma comunque importanti: per la squadra che milita nella Currie Cup si parla di debiti per 30 milioni di rand sudafricani, non molto più di 3 milioni di euro, il problema è che devono essere resi entro domenica e il loro principale sponsor – il Guma Group – proprio tre giorni fa ha annunciato che la partnership con il club di Johannesburg è terminato, dopo che nell’ultimo anno aveva praticamente tenuto in vita la società da soli. Il presidente dei Lions Kevin De Klerk ha detto di essere in trattativa con nuovi finanziatori, ma il tempo è ormai pochissimo. E i giocatori negli ultimi mesi hanno ricevuto il loro stipendio solo saltuariamente.

Stade Francais: au revoir Max

Dopo il salvataggio del club dei giorni scorsi il nuovo proprietario dello Stade – Thomas Savare – aveva tenuto per l’ex deus ex machina della squadra parigina il ruolo di presidente onorario. Ma ovviamente Max Guazzini ha subito lasciato l’incarico, rifiutando il pur prestigioso riconoscimento e diventando “il tifoso numero uno”, come ha detto ieri al media francese RTL .

 

Video: Mondiali U20, il meglio dell’ultima giornata

Piccolo punto su una calda estate di debiti

Simone Battaggia sulla Gazzetta dello Sport di oggi

È passato un mese dalla finale Rovigo-Petrarca, davanti ai 7000 di un Battaglini caldo come non accadeva da 30 anni. Oggi l’Eccellenza fa i conti con l’ennesima estate di flop societari e di dubbi su quali club riusciranno a iscriversi, e come.  Dopo la crisi dell’estate scorsa, a L’Aquila prosegue il tira e molla: i conti della stagione 2010-11 non presentano pendenze, e 11 dei 17 lodi risalenti al 2009-10 sono stati pagati — gli ultimi a giugno, per 240.000 €—ma il presidente Romano Marinelli non se la sente di proseguire solo. C’è una trattativa con Walter e Carlo Navarra, e un’altra cordata sarebbe in standby. Schermaglie che dovranno essere risolte entro il 10 luglio, limite per l’iscrizione. Situazione critica nella capitale: la Rugby Roma 1930, che fa riferimento agli ex giocatori Missori, Rossi e Montella e ha ereditato il titolo dalla Roma Olimpie di Paolo Abbondanza, dovrà gestire le 35 domande arbitrali dei creditori e ripartire. (…)
Il 22 luglio, in sede di ratifica delle iscrizioni, il consiglio federale poserà quindi la lente anche su Reggio Emilia, che ha ereditato il titolo dal GranDucato, così come sui Crociati. E se il neopromosso Carvisano si riaffaccia nell’Elite con ambizioni europee, il retrocesso VeneziaMestre non sembra interessato a proseguire l’attività seniores, in A come in C, ma dovrà comunque onorare gli otto lodi che pendono sul club