Celtic League: presentazione di giornata

Da Right Rugby

Chiusa la pratica derby, per Aironi e Treviso si tratta di prendere l’aereo e raggiungere Galles e Irlanda del Nord. I mantovani vanno in scena a Cardiff contro i Blues, i veneti contro l’Ulster. Due impegni importanti perché se gli Aironi hanno mostrato evidenti segnali di miglioramento nonostante le due sconfitte contro i biancoverdi, la Benetton è ufficialmente alla ricerca di una vittoria lontano dall’Italia in Magners League, come ha dichiarato coach Franco Smith dopo lo scontro di capodanno allo Zaffanella. Di fronte trovano due formazioni ostiche con le quali mettersi alla prova.
Per quanto riguarda gli Aironi Viadana, al Cardiff City Stadium debutterà il rientrante dal lungo infortunio che lo ha tenuto lontano anche dagli impegni con la nazionale Kaine Robertson (nella foto), giusto in tempo dopo la squalifica di Giulio Toniolatti per una settimana. L’ala della nazionale conquista il primo cap celtico posizionandosi ala nel triangolo allargato scelto da Rowland Phillips con il francese Julien Laharrague estremo as usual e Matteo Pratichetti a completare l’ultimo vertice. L’allenatore gallese (per lui un derby, visto che è stato per anni nello staff degli Ospreys) infila volti nuovi nel XV di partenza, con Gilberto Pavan che va a fare il primo centro, con Rodd Penney al suo fianco. In mediana Pablo Canavosio sostituisce Tito Tebaldi, mentre non si schioda dall’apertura James Marshall.
In terza linea fa da timoniere il solito Nick Williams, con Gareth Krause open side flanker e Simone Favaro che torna dal primo minuto sul lato chiuso. Nuova di pacca la seconda linea: Marco Bortolami è squalificato, Quintin Geldenhuys a riposo. E allora è il turno di Carlo Del Fava (capitano per l’occasione) e Joshua Furno. In prima linea torna titolare Salvatore Perugini, ma non è assente Fabio Staibano, con  Fabio Ongaro al tallonaggio.
Tebaldi non è nemmeno in panchina, per lui il riposo è totale: al suo posto che Michael Wilson.
Aironi: 15 Julien Laharrague; 14 Kaine Robertson, 13 Rodd Penney, 12 Gilberto Pavan, 11 Matteo Pratichetti; 10 James Marshall, 9 Pablo Canavosio; 1 Salvatore Perugini, 2 Fabio Ongaro, 3 Fabio Staibano; 4 Joshua Furno, 5 Carlo Del Fava (cap); 6 Simone Favaro, 7 Gareth Krause, 8 Nick Williams.
Replacements: 16 Luigi Ferraro, 17 Matias Aguero, 18 Luca Redolfini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Josh Sole, 21 Michael Wilson, 22 Gabriel Pizarro, 23 Paolo Buso.


La squadra dei Cardiff Blues risponde con un XV di tutto rispetto: dopo la vittoria su Swansea nello scorso turno, hanno seriamente intenzione di continuare il cammino per approdare alla post season e ambire alla vittoria del primo campionato celtico della loro storia. Chris Czekaj si posiziona estremo, con Leigh Halfpenny e Tom James alle ali. Tom Shanklin e Jamie Roberts chiudono una linea dei trequarti da nazionale. La maglia di mediano di mischia va a Tom Slater, con Ceri Sweeney e non Dan Parks all’apertura. In mischia Tom Brown è Numero 8, con Sam Warburton e Andries Pretorius flanker. In seconda linea c’è il capitano neozelandese Paul Tito affiancato da Bradley Davies, mentre in prima linea ci vanno Jon Yapp, Rhys Thomas e Gethin Jenkins giusto per riaffermare lo spessore internazionale della compagine. All’andata a Viadana era finita 20-3 per gli ospiti. Kick off alle 20.30 ora italiana.

Cardiff Blues: 15 Chris Czekaj; 14 Leigh Halfpenny, 13 Tom Shanklin, 12 Jamie Roberts, 11 Tom James; 10 Ceri Sweeney, 9 Tom Slater; 8 Tom Brown, 7 Sam Warburton, 6 Andries Pretorius; 5 Paul Tito (c), 4 Bradley Davies; 3 Jon Yapp 2, T Rhys Thomas, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Gareth Williams, 17 Scott Andrews, 18 Sam Hobbs, 19 Deiniol Jones, 20 Martyn Williams, 21 Rhys Downes, 22 Dan Parks, 23 Dafydd Hewitt.

Gioca la carta del doppio regista al piede invece la Benetton Treviso che scende in campo domani con calcio d’inizio alle 19.05, ora irlandese. Perché se Kris Burton viene posizionato estremo dal tecnico sudafricano Smith, un altro boero, Willem De Waal si schiera apertura. De Waal torna così in Magners dopo il debutto lo scorso 26 novembre, proprio contro i nordilandesi dell’Ulster in una squadra, quella dei Leoni, che contava molte assenze per gli impegni dell’Italia nei Test Match. Finì 19-9 per gli ospiti.
Ludovico Nitoglia e Andrew Vilk sono le ali, mentre Alberto Sgarbi e Tommaso Benvenuti sono primo e secondo centro. Ad agire in mediana con De Waal c’è Fabio Semenzato, giusto per apportare altri cambiamenti nel XV di partenza rispetto a quello che ha vinto contro gli Aironi. Manoa Vosawai è Numero 8, con Alessandro Zanni e Marco Filippucci a completare la terza linea. In seconda, rimane Corniel van Zyl (autore della metà nel derby italiano di ritorno), mentre non c’è capitan Antonio Pavanello e allora tocca a Gonzalo Padrò. La fascia di capitano passa così a Leonardo Ghiraldini che ovvio parte da tallonatore, affiancato da Lorenzo Cittadini e Ignacio Rouyet.

Benetton Treviso: 15 Kristopher Burton; 14 Ludovico Nitoglia, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Andrew Vilk; 10 Willem De Waal, 9 Fabio Semenzato; 8 Manoa Vosawai, 7 Alessandro Zanni, 6 Marco Filippucci; 5 Corniel Van Zyl, 4 Gonzalo Padrò; 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini (c.), 1 Ignacio Fernandez Rouyet.
Replacements: 16 Franco Sbaraglini, 17 Augusto Allori, 18 Pedro Di Santo, 19 Valerio Bernabò, 20 Paul Derbyshire, 21 Francesco Minto, 22 Tobias Botes, 23 Gonzalo Garcia.

L’Ulster attende i veneti con qualche cambiamento tra i titolari rispetto al match del primo dell’anno contro Munster. Simon Danielli è l’unico a rimanere nella posizione di ala sul lato chiuso, mentre Paddy Wallace viene schierato primo centro, con Nevine Spence alla sua destra. Estremo è Adam D’Arcy e Andrew Trimble chiude il triangolo allargato. In mediana la coppia è quella composta dal sudafricano Ruan Pienaar e Ian Humprehys all’apertura. Il capitano Rory Best è il tallonatore (e a questo punto diventa interessante la sfida diretta con Ghiraldini, anche per l’onore della fascia), con Tom Court e BJ Botha a completare la prima linea. Johann Muller e Tim Barker sono le due seconde linee, chiudono il XV Pedrie Wannenburg a Numero 8 e Chris HenryWillie Faloon come flanker.

Ulster: 15 Adam D’Arcy; 14 Andrew Trimble, 13 Nevin Spence, 12 Paddy Wallace, 11 Simon Danielli; 10 Ian Humphreys, 9 Ruan Pienaar; 1 Tom Court, 2 Rory Best (c.), 3 BJ Botha; 4 Johann Muller, 5 Tim Barker; 6 Chris Henry, 7 Willie Faloon, 8 Pedrie Wannenburg.
Replacements: 16 Nigel Brady, 17 Bryan Young, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Dan Tuohy, 20 Stephen Ferris, 21 Paul Marshall, 22 Ian Whitten, 22 David McIlwaine.

Verso l’Ulster: Il peggior nemico del Benetton? Il Benetton…

Il coach dei biancoverdi parla prima della trasferta irlandese di Celtic League. La firma è di Ennio Grosso, il giornale invece è Il Gazzettino di Treviso

Questa mattina la rifinitura e nel tardo pomeriggio la partenza per l’Irlanda. Domani a Belfast, sul terreno del mitico Ravenhill Stadium, inizio alle 19.05 locali (le 20.05 in Italia), il Benetton affronterà l’Ulster in quella che in calendario è la tredicesima giornata della Magners League. Una sfida che fa tornare subito alla mente quella di un mese e mezzo fa quando, a Treviso, i bianchi irlandesi si imposero 19-9, segnando tre mete su altrettanti errori del Benetton. «In questo momento il peggior nemico del Benetton è il Benetton stesso, non tanto chi ci sta di fronte – sostiene Franco Smith – aver battuto due volte gli Aironi è stato importante, ma il nostro obiettivo principale è vincere all’estero. Contro l’Ulster non sarà come dover scalare un muro, ovvero affrontare una formazione come il Munster, ad esempio, ma sarà pur sempre una sfida molto impegnativa». Che partita ti aspetti? «Mi attendo una partita molto fisica, perché l’Ulster è compagine molto forte fisicamente che attua una difesa ferrea. All’andata noi abbiamo avuto un possesso maggiore e loro hanno dovuto placcare il doppio di noi

Tre errori di Treviso hanno fruttato tre mete per gli irlandesi… «E’ vero, l’Ulster è compagine molto esperta che sfrutta ogni indecisione avversaria e così è successo anche nella partita di Treviso, nella quale non abbiamo giocato male, ma certe disattenzioni ci sono state fatali». Gli irlandesi non vincono in Magners League proprio dalla gara di Treviso… «Un aspetto che non mi interessa più di tanto. Ho visto che il loro tecnico ha cercato di recuperare un po’ tutti i giocatori della rosa, puntando su una squadra d’esperienza, con molti Internazionali: per loro vincere sarebbe importante, ma anche per noi». In effetti McLaughlin, Head Coach della formazione di Belfast, ha convocato tutti i 4 sudafricani che aveva lasciato a riposo nell’ultimo incontro di Limerick contro il Munster, ossia il pilone Botha, la seconda linea Muller, il flanker Wannenburg e il trequarti Pienaar, ma pure il centro Trimble. Per quanto riguarda invece il Benetton, solo dopo l’allenamento di questa mattina Smith scioglierà ogni dubbio, pare comunque possibile il rientro di De Waal, non utilizzato nelle ultime due uscite della franchigia vene
sarebbe importante, ma anche per noi». In effetti McLaughlin, Head Coach della formazione di Belfast, ha convocato tutti i 4 sudafricani che aveva lasciato a riposo nell’ultimo incontro di Limerick contro il Munster, ossia il pilone Botha, la seconda linea Muller, il flanker Wannenburg e il trequarti Pienaar, ma pure il centro Trimble. Per quanto riguarda invece il Benetton, solo dopo l’allenamento di questa mattina Smith scioglierà ogni dubbio, pare comunque possibile il rientro di De Waal, non utilizzato nelle ultime due uscite della franchigia veneta.

Ulster-Benetton: scelto l’arbitro

Dall’ufficio stampa del Benetton Rugby

Sarà il Gallese Leighton Hodges a dirigere venerdì sera la sfida della tredicesima giornata di Magners League tra Ulster e Benetton Treviso. Nato a Church Village il 25 novembre 1975, è alla sua quarta direzione di gara nel torneo celtico, la seconda con il Benetton Treviso. Il fischietto gallese ha, infatti, diretto la gara del 5 novembre scorso a Murrayfield persa per 21-9 dai Leoni contro Edinburgh. Il suo primo incontro è arrivato nell’aprile scorso a Galway nel match tra Connacht ed Edinburgh.
Vanta un passato da giocatore con il Treherbert RFC a livello juniores e con il Treorchy RFC tra i seniores. Il debutto come arbitro, invece, nel match tra Ynysybwl Youth  e Pontypool Utf Youth.
Ha debuttato a livello internazionale nel 2008 alle Sevens World Series di Edimburgo. Nella sua carriera anche un arbitraggio in Inghilterra-Italia del Sei Nazioni Femminile e nei tornei Sevens 2009. Nella vita di tutti i giorni lavora come manager finanziario nel recupero crediti.
Suoi assistenti saranno i signori Carvill e Connolly della Federazione Irlandese. Tmo il signor Kilgore, sempre dell’IRFU.

Video: la prima meta più bella dell’anno

Gli 80 minuti sono già abbondantemente superati, ma la palla è ancora in gioco. Munster e Ulster sono sul 28 a 10, partita quindi ampiamente finita. Siccome questo è rugby, Ulster decide di giocare: perde la palla, la riconquista e la riperde. Muster può quindi chiudere la gara con una meta bellissima finalizzata da Lifeimi Mafi. Un vero spettacolo per gli occhi: