Sul campo è finita 6 a 46, ovviamente per gli inglesi. Qui ce la racconta – per scatti fotografici – Francesca Olivetti.
Per vedere tutte le immagini cliccate qui
Sul campo è finita 6 a 46, ovviamente per gli inglesi. Qui ce la racconta – per scatti fotografici – Francesca Olivetti.
Per vedere tutte le immagini cliccate qui
Un articolo che ho scritto per il sito di Radio R101:
Heineken e Challenge Cup dominano il programma rugbistico del fine settimana. Treviso e Aironi saranno impegnate nella massima competizione continentale per club, mentre le altre squadre italiane – Rovigo, Petrarca, Crociati e Cavalieri Prato – giocheranno nella Europa più piccola.
In Heineken si deve ancora decidere tutto, il turno di questo fine settimana può quindi rivelarsi tanto decisivo quanto interlocutorio. Gli Aironi sono attesi stasera a Biarritz, mentre la Benetton ospita gli Scarlets domani pomeriggio. Partite di cartello sono Racing Metro-Saracens (nella foto Chabal e altri due compagni “parigini”), Leicester-Perpignan, Leinster-Clermont e Ospreys-Munster, con questi ultimi che dovranno fare a meno di O’Connell, squalificato per quattro settimane dopo la folle espulsione di una settimana fa.
Questo il programma completo e le classifiche:
Heineken Cup – Quarto turno
Biarritz – Aironi (venerdì, ore 19)
Racing Métro – Saracens
Bath – Ulster
Benetton Treviso – Scarlets
Tolosa – Glasgow Warriors
Ospreys – Munster
Tolone – London Irish
Leinster – Clermont
London Wasps – Newport Dragons
Edimburgo – Castres
Cardiff Blues – Northampton Saints (domenica, ore 16)
Leicester Tigers – Perpignan
Heineken Cup – Classifiche
Pool 1: Northampton 12; Castres 9; Cardiff 5; Edimburgo 3
Pool 2: Leinster 10; Clermont 9; Racing 8; Saracens 2
Pool 3: Munster 10; Tolone 8; Ospreys 6; London Irish 5
Pool 4: Biarritz 11; Ulster 9; Bath 7; Aironi 4
Pool 5: Leicester 11; Perpignan, Scarlets 10; Treviso 1
Pool 6: Tolosa 12; London Wasps 10; Glasgow 4; Newport 1
Veniamo ora alla Challenge Cup, dove si attende un fine settimana forse decisivo in diversi gironi, con risultati che potrebbero sorridere soprattutto alle squadre francesi, finora dominatrici del torneo. Ieri sera intanto si è giocata Stade Français-Bucarest, con vittoria dei parigini per 35 a 7. Le italiane riusciranno ad evitare risultati disastrosi come quelli di sette giorni fa?
Challenge Cup – Quarto turno
Stade Français – Bucarest 35-7
Connacht – Harlequins
Agen – Femi-CZ Rugby Rovigo
I Cavalieri Estra – Bayonne
Bourgoin – Montpellier
El Salvador – Petrarca Padova
Crociati – Leeds Carnegie
Newcastle Falcons – Exeter Chiefs
Sale Sharks – Brive
Gloucester – La Rochelle
Challenge Cup – Classifiche
Pool 1: Bayonne, Harlequins 10; Connacht 5; Prato 4
Pool 2: Brive 14; Sale 10; Padova 5; El Salvador 0
Pool 3: Montpellier 13; Exeter 10; Newcastle 4; Bourgoin 1
Pool 4: Stade Français 14; Leeds 9; Bucarest 4; Crociati 1
Pool 5: La Rochelle 11; Gloucester, Agen 10; Rovigo 0
Domenica si gioca a Parma una gara non semplice per gli emiliani. Ecco la presentazione di RUGBRYCA – La Rubrica Ovale
Sarà dura. E non solo per per il valore dell’avversario, che già domenica scorsa ha dimostrato la distanza che rimane ancora da colmare tra il Rugby nostrano e quello Made in England. Ma anche per il freddo di questi giorni che si è fatto sentire e che ha costretto la franchigia gialloblù ad allenarsi a parecchi gradi sotto lo zero.
Il coach nocetano non ama i tatticismi e allora ecco la formazione che domenica alle 14.30 affrontera per il quarto turno di Amlin Cup, al XXV aprile di Moletolo il Leeds Carnegie.
Trevisan; Fa’Atau, Tobia, Damiani, Woodman; Iannone, Ireland; Mandelli, Orlandi (cap.), Del Nevo; Sigg, Kolo’Ofai; Scarparo, Saccomani Singh. A disposizione: Balboni, Giazzon, Pepoli, Maestri, Minari, Frati M., Anversa, En Naour.
Ed ecco Filippo Frati: “Vogliamo sicuramente migliorare il risultato dell’andata, anche perchè non ci rende giustizia fino in fondo… Abbiamo sofferto troppo nelle rimesse anche se avevamo di fronte la migliore touche della Premiership inglese: per questo abbiamo studiato molto in settimana questa fase di gioco e domenica contiamo di metterli maggiormente in difficoltà… Di base il nostro atteggiamento in campo non cambierà: cercheremo di mantenere il possesso della palla e anche se l’obiettivo qualificazione non più maticamente raggiungibile intendiamo onorare fino alla fine questo appuntamento davanti al nostro pubblico… Per questo ci siamo
allenati molto bene, nonostante il freddo che abbiamo dovuto sopportare anche perchè, è bene ricordarlo ci alleniamo sempre alla sera, avendo giocatori che lavorano o studiano… Per questo voglio indirizzare un grande ringraziamento ai ragazzi”.
Domani, venerdì 17 dicembre – in barba alla superstizione – dalle 18.30 allenamento aperto alla stampa negli impianti di via Lago Verde.
Domenica, alle 14.30, BancaMonte Crociati Rfc- Leeds Carnegie: ingresso 10 euro, ridotto 5 euro.
Il sito dei Crociati Parma ci fa sapere che ieri…
Una seduta di allenamento speciale ha colto di sopresa i ragazzi della mischia dell’Under20.
Ospite d’onore Fabio Ongaro tallonatore della nazionale in forza agli Aironi. Dal 2003 pedina fissa della Nazionale, al suo attivo vanta 4 mete in azzurro di cui una storica che ha siglato la vittoria dell’Italia sulla Scozia nel Sei Nazioni del 2004.
Ongaro si è presentato in campo quando i ragazzi stavano per apprestarsi ad un normale allenamento degli avanti diretto da Federico Maida suscitando reazioni di stupore e onore nei ragazzi, fra tutti il più emozionato Giuseppe Sciacca, tallonatore dell’Under20 gialloblu, che ha così reagito: “quando l’ho visto arrivare non ci potevo credere. Poi mi ha fatto vedere come entrare in mischia e si è legato con Domenico Grassotti e me”. Si aggiunge al coro l’allenatore Maida: “Fabio ci ha dato tutta la sua esperienza. Inoltre la sua presenza ha caricato moltissimo i ragazzi.
Per loro è sempre importante poter confrantarsi e prendere spunto dai consigli di un giocatore di altissimo livello. Dal mio canto spero di poter continuare a lavorare con lui. È stato un grande onore poterlo avere con noi.
Questo brevissimo articolo l’ho scritto per la pagina web che curo su il sito di Radio R101. Brevissimo perché, purtroppo, i risultati dicono già tutto.
Leeds-Crociati 55-6
Bayonne-Prato 65-7
I numeri parlano chiaro, fin troppo. Due sconfitte contro squadre nettamente più forti, e lo si sapeva. Ma le dimensioni a volte contano e il parziale di 120 a 13 (una sola meta) è frustrante. Partite nemmeno iniziate, e la cosa più preoccupante è proprio questa. Crociati e Prato si stanno anche ben comportando nel nostro Campionato d’Eccellenza, assolutamente non paragonabile a Premiership o Top 14. Ma che senso ha la partecipazione all’Amlin Challenge Cup in queste condizioni?