Doccia fredda, gelata, sulle ipotesi di compromesso tra Aironi e Federazioni che circolano da qualche giorno e rilanciate con grande forza e dovizia di particolari da Insiderugby: la copertura da parte del presidente Silvano Melegari del “buco” lasciato dalla fuoriuscita di MPS e soci parmigiani, l’accettazione dello staff tecnico federale (Gajan + Troncon), più l’arrivo dell’aiuto economico richiesto alla FIR.
Ma Melegari è stato molto netto, direi categorico, con Il Grillotalpa, che lo ha raggiunto al telefono: “Sono solo illazioni”.
Se si tratta della realtà o di una smentita “politica” e diplomatica non è dato saperlo, ma Melegari è persona generalmente schietta e poco incline ai giri di parole di circostanza.
Ecco quello che mi ha detto: “Smentisco categoricamente, ripeto categoricamente, ogni ipotesi di accordo o compromesso con la FIR, sono illazioni senza fondamento. A dirla tutta con la federazione non stiamo nemmeno parlando”.
Tutto fermo a una settimana fa o giù di lì quindi? “Sì, esattamente, le bocce sono ferme”.
E quando gli faccio notare che il 25 aprile è dietro l’angolo… “Lo so, ma la nostra posizione è chiara e rimane quella diffusa dal nostro comunicato. Non parteciperemo al bando e diffidiamo la FIR a tenerlo. Sono abituato a prendere decisioni anche non facili e poi a tenerle: spero di non sbagliarmi questa volta, ma non credo. Vedremo”.
Poi pensa alla squadra: “Sono molto contento dei ragazzi, della prova di sabato, del loro orgoglio. Non è facile giocare in una situazione come questa, loro lo hanno fatto egregiamente”. Continuano anche a rincorrersi voci di difficoltà nel pagamento degli stipendi: “Smentisco anche questo. Il mese di marzo è stato liquidato a tutti, lo stesso avverrà per i prossimi mesi, la società è serena e la squadra pure”.
Quindi l’avvertimento finale: “Che nessuno si illuda: io ci credo e andrò avanti per la mia strada per un’avventura che durerà ancora a lungo. Non mollo, non ci penso proprio”.
Rovigo perde Van Niekerk per squalifica; sconto per Burman
Il Giudice Sportivo della FIR, nella riunione del 18 aprile 2012, ha squalificato il giocatore della Società Femi-CZ Vea Rovigo Joe Van Niekerk dal 16 al 29 aprile compresi a seguito del cartellino rosso ricevuto al 13’ del secondo tempo nella partita Femi-CZ Rovigo v L’Aquila Rugby del 14 febbraio per aver colpito con un braccio un avversario (Art. 026/01 lett. K).
Ha inoltre squalificato dal 16 al 22 aprile compresi, per somma di cartellini gialli (Art. 026/01 lett. Z), il giocatore German Ariel Fontana della Società Rugby Reggio.
Accolto in parte il ricorso del Mogliano per squalifica di Mark Burman, che viene diminuita di un mese: il seconda linea dovrà stare fermo tre mesi e non più quattro.
La foto del giorno: Ovalia si annette il Tajikistan (femminile e non)
Ladies Rugby Club mi segnala questa foto..
Nella Repubblica Islamica del Tajikistan sta nascendo la federazione rugbistica che oltre allo sviluppo del rugby maschile ha varato un progetto anche per la costituzione di una squadra femminile. La foto qui sotto è stata fatta circolare da Faramarz Behesti (il regista di Salam rugby) che si trova in loco per aiutare lo sviluppo della squadra e probabilmente farci un nuovo film. In bocca al lupo a queste ragazze!
Video: quel pezzo di Mondiale australiano strappato all’Irlanda da Michael Lynagh
20 ottobre 1991, Dublino. Al leggendario Lansdowne Road si affrontano Irlanda e Australia nella gara dei quarti di finale del Mondiale. Al 73′ il terza linea in maglia verde Gordon Hamilton segna una meta che significa un 18 a 15 e per l’Irlanda si spalancano le porte della semifinale iridata. L’Australia però risale il campo e con grande freddezza riesce a marcare la meta del definitivo 19-18. A segnarla è quel Michael Lynagh, che poi giocherà anche a Treviso, colpito da un ictus a Brisbane. Ecco le immagini di quella meta



