Un po’ di touch rugby solidale a Silea: voi ci sarete?

Matfield non torna a giocare per colpa dell’antidoping…

No, il buon Victor non ha fatto uso di sostanze illecite, ma il regolamento IRB chiede sei mesi di “purgatorio” ai giocatori che hanno annuciato il ritiro dal rugby. Cioè, se dici che non vuoi piùgiocare e poi cambi idea per tornare a vestire la maglia della nazionale lo puoi fare, ma devi aspettare sei mesi prima che il ritorno possa concretizzarsi.
Ed è quello che è successo a Victor Matfield, che a dicembra ha annunciato il ritiro, poi il nuovo ct sudafricano Heyneke Meyer lo ha convinto a tornare sui suoi passi, ma quei sei mesi di limbo gli hanno impedito di convocarlo per i test-match di giugno contro l’Inghilterra. Ci sarà per le partite di novembre?

Il XV inglese per i Barbarians di Twickenham

Il ct inglese Stuart Lancaster ha annunciato la formazione chedomenica pomeriggio affronterà i Barbarians di John Kirwan. Ricordo che sono assenti i giocatori di Tigers e Harlequins che sabato si giocheranno la finalissima di Premiership.

B Foden (Northampton Saints); C Ashton (Northampton Saints), B Barritt (Saracens), O Farrell (Saracens), C Wade (London Wasps); C Hodgson (Saracens), L Dickson (Northampton Saints); M Stevens (Saracens), D Hartley (Northampton Saints), P Doran Jones (Northampton Saints), M Botha (Saracens), T Palmer (Stade Francais), T Johnson (Exeter Chiefs), C Fearns (Bath Rugby), P Dowson (Northampton Saints, capt).

Replacements: L Mears (Bath Rugby), M Mullan (Worcester Warriors), J Launchbury (London Wasps), J Gibson (London Irish), R Wigglesworth (Saracens), J Joseph (London Irish), A Goode (Saracens).

Super Rugby: Waikato stoppa i Bulls (28-22) e si riprende la testa del torneo

For Chiefs:
Tries: Horrell, Tikoirotuma, Cane
Cons: Cruden 2
Pens: Cruden 4

For Bulls:
Try: Basson
Con: Steyn
Pens: Steyn 4
Drop: Steyn

Chiefs: 15 Andrew Horrell, 14 Lelia Masaga , 13 Jackson Willison, 12 Sonny Bill Williams, 11 Asaeli Tikoirotuma, 10 Aaron Cruden, 9 Tawera Kerr-Barlow, 8 Kane Thompson, 7 Tanerau Latimer, 6 Liam Messam, 5 Brodie Retallick , 4 Craig Clarke (c), 3 Ben Afeaki, 2 Hika Elliot, 1 Toby Smith.
Replacements: 16 Mahonri Schwalger, 17 Arizona Taumalolo, 18 Michael Fitzgerald, 19 Sam Cane, 20 Brendon Leonard, 21 Robbie Robinson, 22 Maritino Nemani.

Bulls: 15 Zane Kirchner, 14 Akona Ndungane, 13 Johann Sadie, 12 Wynand Olivier, 11 Bjorn Basson, 10 Morné Steyn, 9 Francois Hougaard, 8 Pierre Spies (c), 7 CJ Stander, 6 Dewald Potgieter, 5 Wilhelm Steenkamp, 4 Flip van der Merwe, 3 Werner Kruger, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Dean Greyling.
Replacements: 16 Willie Wepener, 17 Rayno Gerber, 18 Juandré Kruger, 19 Arno Botha, 20 Jano Vermaak, 21 Louis Fouché, 22 JJ Engelbrecht.

Nuova Franchigia, dove la nuova “casa”? Parma e Reggio Emilia se la contendono

Paolo Mulazzi per La Gazzetta di Parma

La domanda più gettonata, ora che la Fir si è sostituita agli Aironi, è: dove si giocherà? Da tempo risuona il nome di Parma. Praticabile? Qualcuno ha provato a dire Tardini. Fantarugby, verrebbe da dire. Il centro sportivo di Moletolo ha già visto raduni azzurri ed è in gestazione la sua trasformazione in Cittadella del Rugby con tanto di due campi in sintetico. Una gestazione assai difficile, però, che non ha ancora dato alla luce i lavori del secondo stralcio, già appaltati da mesi, che dovevano portare la capienza del XXV Aprile a circa 4000 pasti a sedere dai circa 2800 attuali. Fonti della passata amministrazione ipotizzavano un «nuovo» inizio lavori in settimana ma al momento non si è visto nemmeno un attrezzo. A nulla sono valsi i tentativi di accelerare fatti da Dondi nei confronti dell’allora commissario Ciclosi. Con inizio lavori a marzo, data prospettata in sede di presentazione, erano state date alte probabilità di terminarli entro la fine dell’anno. Anche se iniziassero oggi, pare utopistico che possano terminare nel mese di settembre con la palazzina degli
spogliatoi da abbattere e gli stessi da ricostruire sotto la nuova tribuna La tempistica ed i requisiti tecnici attuali sembrano, dunque, impedire al XXV Aprile di essere la casa della nuova selezione celtica nella prossima stagione. A meno di miracoli o deroghe: mai dire mai. Parma potrebbe, eventualmente, divenire la base logistica qualora si usufruisse di uno
stadio limitrofo. Ieri intanto, ad infittire il mistero, a Parma è stato avvistato Diego Dominguez.

Marco Ballabeni, Il Resto del Carlino di Reggio Emilia

LA BRUSCA fine degli Aironi, franchigia viadanese alla quale la Fir ha tolto la licenza di competere in Celtic League, sta producendo, come si prevedeva, un piccolo finimondo nei rugby italiano. Il rimescolamento dei ruoli, delle sedi e dei giocatori coinvolgerebbe in modo diretto anche il Rugby Reggio: secondo voci molto affidabili Roberto Manghi, allenatore e direttore generale dei Rugby Reggio, sarebbe stato contattato da Giancarlo Dondi, per
il ruolo di generai manager della nuova franchigia, che sarà gestita dalla Federazione stessa e che molto probabilmente avrà sede a Parma.
MANGHI, posto di fronte alla classica “offerta che non si può rifiutare” (per motivi economici e di prestigio), avrebbe già accettato. Il tecnico parmense sarebbe comunque intenzionato a continuare a collaborare in via amichevole con il Rugby Reggio, per aiutare
il club di Giorgio Bergonzi a proseguire sul cammino di alto livello intrapreso in questi anni. (…) L’ALLENATORE della nuova squadra italiana di Celtic League sarà invece Christian Gajan, francese come Jacques Brunel, ct della nazionale azzurra e grande amico di Manghi. Ed è proprio in Francia che Roberto Manghi ha operato nei giorni scorsi una misteriosa trasferta, attuata per visionare giocatori per il Rugby Reggio ma forse anche per incontrare il futuro collaboratore.
LA NASCITA di questa nuova franchigia parmense (della quale non si conosce ancora il nome: forse “I Duchi”?) potrebbe coinvolgere Reggio anche sui piano logistico: se la società avrà sede a Parma e se lo stadio XXV Aprile non sarà giudicato adeguato (l’impianto
dispone di 2500 posti, la metà di quanti richiesti dalla Celtic League), le partite casalinghe potrebbero essere ospitate in parte dal nostro Mirabello.(…)