Rugby Roma: risolto il contratto di Helu

Dall’ufficio stampa della Rugby Roma

Rugby Roma Olimpic comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con l’atleta William Helu che già da oggi, per motivi familiari, lascia la capitale per tornare in NuovaZelanda.
La Società ringrazia l’Atleta per la professionalità e la serietà dimostrate nella sua permanenza in bianconero e gli augura le migliori fortune, professionali e personali.

Benetton Treviso-Munster: il match programme di domenica

A questo link

http://www.benettonrugby.it/docs/File/match_programme/brn11.pdf

Celtic: per il Munster problemi di panchina per Treviso

Dall’ufficio stampa del Benetton Rugby

Quattordicesima giornata di Magners League domenica 13 febbraio. Alle 14 allo Stadio Monigo arriva la capolista Munster, una delle formazioni più forti nel panorama europeo della palla ovale.

Franco Smith, al termine della conferenza stampa odierna, ha annunciato la formazione che scenderà in campo per affrontare il XV irlandese.

Il tecnico sudafricano deve fare i conti con le difficoltà nello schierare una squadra al completo, a causa di infortuni, squalifiche ed impegni internazionali.

Smith deve, infatti rinunciare agli infortunati Salvatore Costanzo, Paul Derbyshire, Benjamin De Jager, Edoardo Gori, Simon Picone e Manoa Vosawai.

Non potrà, poi, contare nemmeno su Francesco Minto, squalificato per nove settimane per eye gouging dopo l’incontro tra Italia A ed England Saxons.

Mancheranno, infine, naturalmente anche gli undici giocatori biancoverdi impegnati nella seconda giornata del torneo Sei Nazioni con la maglia della Nazionale Maggiore.

Per questo motivo, al momento, il XV di partenza è composto da Michele Rizzo, Franco Sbaraglini e Lorenzo Cittadini in prima linea, Corniel Van Zyl e capitan Antonio Pavanello in seconda, Gonzalo Padrò, Benjamin Vermaak e Marco Filippucci in terza.

La coppia mediana sarà formata da Tobias Botes e Willem De Waal, mentre ai centri agiranno Andrea Pratichetti ed Ezio Galon.

Il triangolo allargato sarà completato da Michele Sepe e Ludovico Nitoglia, con Brendan Williams estremo.

La panchina, tuttavia, presenta le difficoltà maggiori, con solo cinque elementi al momento a disposizione. Si tratta di Enrico Ceccato, Matteo Muccignat, Pedro Di Santo, Enrico Pavanello ed Andrea Marcato.

La panchina verrà eventualmente aggiornata in seguito.

Questa, in definitiva, la formazione:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Michele Sepe
10 Willem De Waal
9 Tobias Botes
8 Marco Filippucci
7 Benjamin Vermaak
6 Gonzalo Padrò
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Matteo Muccignat
18 Pedro Di Santo
19 Enrico Pavanello
20 Andrea Marcato
21
22
23

Head Coach: Franco Smith.

“Salam rugby”, un film che non deve passare di moda

Di Salam rugby abbiamo parlato tempo fa. Ripropongo il trailer, perché certe cose fa sempre bene (ri)vederle

Italia-Inghilterra, la preview di Rugbryca

Da Rugbryca – La rubrica ovale

La nazionale italiana di rugby ha svolto in mattinata il suo ultimo allenamento alla Borghesiana prima di dirigersi verso Fiumicino destinazione Aeroporto di Heathrow, Londra. Partiranno col sole e atterreranno con le gocce di pioggia pronte a rigare i finestrini pressurizzati dell’aereo.  Intanto Mallett ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo a Twickenham sabato pomeriggio. Quattro le novità: il ritorno in campo dal primo minuto di Luciano Orquera nel ruolo di apertura, mentre Canavosio andrà a sostituire lo sfortunato Edoardo Gori  come mediano di mischia; in terza linea Valerio Bernabò al posto di Josh Sole che ha fatto ritorno nel suo club per una distorsione alla caviglia; infine Carlo Antonio Del Fava rileverà Dellapè in seconda linea con quest’ultimo che comincerà dalla panchina.

Probabilmente durante l’oretta di volo, Mallett darà le ultime indicazioni per affrontare le maglie bianche fregiate dalla rosa rossa del casato dei Lancaster.  Sarà la partita più impegnativa di tutto il 6 nazioni per la nazionale azzurra, che dovrà vedersela con i papabili vincitori del torneo 2011. In campo gli inglesi sono abrasivi e gli italiani si sono concentrati soprattutto sull’impatto fisico nel punto d’incontro. Super lavoro, insomma per Omar Mouneimne, allenatore, guarda caso, dei punti d’incontro.

Quattro novità, ma tutte ampiamente prevedibili nella formazione annunciata da Mallett. Se la linea dei trequarti è confermata nella sua interezza (McLean estremo, Masi e Bergamasco alle ali, Sgarbi e Canale centri), stravolta, gioco forza, risulta la linea mediana. Al posto dell’infortunato Gori scenderà dal primo minuto Pablo Canavosio, di casa a Viadana. Assieme a lui guiderà l’attacco italiano, Luciano Orquera. Quest’ultimo è stato preferito a Burton, probabilmente per velocizzare l’apertura del pallone. In mischia cambiano proprietario le maglie numero 6 e numero 4. In terza linea nel ruolo di blind side flanker (6) ci sarà il romano Valerio Bernabò che aveva ben fatto lo scorso sabato quando era stato chiamato a rilevare in campo l’infortunato Josh Sole; in seconda linea, invece, Mallett ha preferito far partire Del Fava al posto di Dellapè predisponendo un avvicendamento probabile nella seconda frazione di gioco. La mischia è completata da capitan Parisse, Alessandro Zanni, Geldenhuys e il trio già rodato in prima linea: Castro, Ghiraldini, Perugini. Tra le riserve rispetto alla scorsa settimana ci sono le novità Barbieri, che si è ripreso dall’elongazione del bicipite femorale sinistro, e Semenzato chiamato la scorsa  domenica in seguito all’infortunio di Gori. In panchina si accomoderanno Lo Cicero, Dellapè, Burton, Garcia, Ongaro. La presenza di quest’ultimo, però, è ancora fortemente in dubbio. Pronto a succedergli il tallonatore del Racing di Paris Carlo Festuccia.

 

L’Inghilterra invece schiererà la stessa formazione che la scorsa settimana ha opposto al Galles con il solo Hendre Fourie che prenderà il posto in panchina dell’esperto Joe Worsley. Si pensava che addirittura Fourie potesse partire già titolare, ma Martin Johnson, ct inglese, sembra intenzionato a schierare i flanker Tom Wood e James Haskell. La linea dei trequarti più in forma di tutta l’Europa sarà composta dall’estremo Ben Foden, dalle ali Chris Ashton e Mark Cueto, ai centri l’intramontabile capitano Mike Tindall assieme al giovane Hape Shontayne. La mediana sarà tutta di marca Leicester con Toby Flood all’apertura e l’ottimo Ben Youngs dietro alle spalle della mischia. Occhi puntati sulla mischia che potrebbe diventare l’ago della bilancia nel caso improbabile in cui i trequarti non decollassero. In ossequio al modello inglese si comincia dalla prima linea composta da sinistra a destra da Andrew Sheridan, Dylan Hartley e il compagno di squadra di Castrogiovanni Dan Cole. In seconda linea giocheranno Louis Deacon e Tom Palmer. La terza linea sarà completata dai già citati Wood e Haskell assieme al numero otto degli Harlequins Nick Easter. In panchina Thompson, Wilson, Shaw, Fourie, Care, Wilkinson, Banahan.