Nato a New York da padre di chiare origini italiane ma inglese fino al midollo, Alex Corbisiero (di lui avevamo parlato qualche giorno fa), giovane pilone dei London Irish, farà domani il suo debutto da titolare nella nazionale in maglia bianca. A Twickenham, dove è attesa l’Italia, dovà sostituire l’infortunato dell’ultimo minuto Andrew Sheridan, che si è fatto male a una spalla.
Solo qualche ora fa il ct azzurro Mallett ha “cambiato” il suo numero 9: Canavosio lascia spazio al debuttante Semenzato.
Italia, si cambia: Semenzato titolare contro l’Inghilterra
Il mediano di mischia Fabio Semenzato prende il posto di Pablo Canavosio nella formazione titolare della Nazionale Italiana Rugby che domani a Twickenham affronta l’Inghilterra nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2011.
Per il ventiquattrenne numero nove della Benetton Treviso, dunque, esordio dal primo minuto sulla scena internazionale pochi giorni dopo la convocazione del CT Nick Mallett in sostituzione dell’infortunato Edoardo Gori.
“Prima della rifinitura di questo pomeriggio a Twickenham Pablo, con grande senso di responsabilità verso la Squadra, ci ha informati di avvertire ancora un affaticamento generale – ha dichiarato il manager della Squadra Nazionale Luigi Troiani – e di non sentirsi disponibile ad un possibile utilizzo di ottanta minuti. Lo staff tecnico ha quindi convenuto di schierare Semenzato dal primo minuto, e di utilizzare eventualmente Canavosio nel corso del match”.
La formazione dell’Italia per la partita contro l’Inghilterra è aggiornata come segue:
ITALIA
15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 25 caps)
14 Andrea MASI (Racing-Metro Paris, 56 caps)
13 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 62 caps)
12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 9 caps)
11 Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 77 caps)
10 Luciano ORQUERA (Brive, 18 caps)
9 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, esordiente)
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 73 caps) – capitano
7 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 48 caps)
6 Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 16 caps)
5 Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 17 caps)
4 Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 49 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 72 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 33 caps)
1 Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 76 caps)
a disposizione
16 Fabio ONGARO (MPS Aironi, 75 caps)
17 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 82 caps)
18 Santiago DELLAPE’ (Racing-Metro Paris, 61 caps)
19 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 10 caps)
20 Pablo CANAVOSIO (MPS Aironi, 33 caps)
21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 5 caps)
22 Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 19 caps)
Inghilterra-Italia: l’attesa di Marco Pastonesi
Mi ripeto: Marco Pastonesi scrive e io rilancio…
Dal blog Pane e Gazzetta
Londra, Richmond, Richmond Hill, noi al Richmond Hill Gate, l’Italia al Richmond Hill Hotel. Una collinetta: e luci sulla metropoli. La vigilia della vigilia di Inghilterra-Italia, rugby, a Twickenham. Un’emozione prepotente, comunque.
C’è aria che sa di mare, quasi tiepida, il cielo è alto, ha smesso di piovere. Sera, notte. Case vittoriane, a due piani, mattoni a vista, verande bianche, s’intravvedono librerie. Ristoranti italiani e giapponesi, take-away libanesi ed egiziani, McDonald’s. Caffè. Pub. In un locale: il giovedì cibo a metà prezzo. Supermercati aperti fino alle 10 di sera. Qui, rispetto all’Italia, siamo un’ora indietro.
Strade ancora bagnate, muretti fradici, angoli di muschio. Pulite. Ordinate. Perfette. Qualche bottiglia, di vetro e di plastica, abbandonate ai margini. La circolazione insiste a essere a sinistra. Taxi neri, antichi, spaziosi, i loro motori conservano suoni profondi e rauchi, come quelli dei traghetti. La stazione della metropolitana: viavai. Davanti, vetrina esagerata, scritta “Tutto quello che vi serve per il Sei Nazioni”, dentro soltanto bottiglie di vino. E autobus, qui a un piano.
C’è chi ne approfitta per correre: anche in maglietta e pantaloncini. Ma piano. C’è chi torna a casa in bici: casco, giacca a vento gialla fosforescente, luce intermittente. Di buona lena. Una giovane donna, in tuta, con la racchetta da tennis. A piedi.
Silenziosi, rapidi, concentrati. Anche molto cortesi: a domanda, si fermano e rispondono. Thank you. You’re welcome. Coppie. Negro e bianca, mano nella mano.
I quotidiani dedicano una, anche due, perfino tre pagine a Inghilterra-Italia. Quasi esclusivamente all’Inghilterra. Per l’Irlanda – così scrivono – sarebbe stata “imbarazzante” la sconfitta contro l’Italia. E a loro – fanno capire – non potrà mai succedere. Per forza. Finora: sedici incontri e sedici vittorie.
Punti e soldi per il Petrarca, ma il campo non si cancella
Da Rugby 1823
Arriverà un bonus di 50mila euronelle casse del Petrarca Padova, ma difficilmente qualcuno potrà dire che questi soldi sono meritati. L’Erc, infatti, ha riconosciuto El Salvador colpevole di aver schierato un giocatore non in lista Challenge nel match vinto dagli spagnoli (e sottolineo spagnoli) contro i veneti e ha dato la vittoria a tavolino alla squadra di Presutti.
Sul campo (che poi è quello che conta) era finita 37-16 per El Salvador (5 punti a zero in classifica), ma in tribunale la sentenza del campo è stata ribaltata. Pur riconoscendo l’involontarietà del gesto, infatti, la formazione spagnola ha ammesso di aver schierato David Martin, giocatore non inserito nella lista della Challenge Cup. Dovuta, quindi, la sconfitta a tavolino per El Salvador che, così, perde i cinque punti conquistati.
Cinque punti che finiscono nella classifica del Padova e, cosa più importante, cinque punti che valgono 50.000 euro, cioé il bonus punti promesso da Giancarlo Dondi ai club che partecipano alla manifestazione europea. Una bella iniezione di liquidità per i veneti, insomma, che però non lava l’onta di una vergognosa sconfitta.
Sei Nazioni femminile: fatta l’Italia per l’Inghilterra
Alla vigilia di Italia – Inghilterra, secondo turno del Torneo femminile delle 6 Nazioni, Andrea Di Giandomenico e Daniele Porrino hanno ufficializzato la formazione che domani ad Esher, località a circa 10 chilometri da Twickenham, affronterà l’Inghilterra, detentrice del Trofeo 2010. L’incontro si giocherà alle 16.30 locali (le 17.30 in Italia).
La formazione si presenta appena rimaneggiata rispetto a quella scesa in campo a Rovigo, nel match contro l’Irlanda, fin dal primo minuto. Sono tre gli avvicendamenti: fra i tre quarti dove l’Italia schiera titolare al posto della Pizzati, Elisa Rochas; fra le terze linee con Giovanna Bado che prende il posto di Giuliana Campanella; in prima linea con Sara Zanon per Silvia Peron. Assente Silvia Pizzati, Giuliana Campanella e Silvia Peron restano a disposizione dei tecnici.
La partita di domani rappresenta l’impegno più difficile per le Azzurre che si trovano ad affrontare la squadra detentrice del Trofeo, con cinque vittorie su cinque partite giocate, e laureatasi lo scorso agosto vice Campione del Mondo.
“E’ l’occasione per noi di lavorare sulla difesa e riuscire a migliorare” – a parlare è il CT Di Giandomenico – “A Rovigo si è vista un a buona organizzazione difensiva, siamo stati carenti sul placcaggio. Domani vorrei vedere in campo più determinazione sui placcaggi. L’Inghilterra è un una macchina ben organizzata, fisicamente fortissima. Più che il risultato mi aspetto una prestazione orgogliosa da parte nostra”.
La squadra dopo l’analisi video in hotel di questa mattina, è tornata sul campo per l’allenamento di rifinitura.
ITALIA
15. Manuela FURLAN (Benetton Treviso)
14. Diletta VERONESE (Valsugana R. Padova)
13. Elisa ROCHAS (Rugby Monza)
12. Paola ZANGIROLAMI, cap. (Valsugana R. Padova)
11. Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento)
10. Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta)
9. Sara BARATTIN (Rugby Casale)
8 Silvia GAUDINO (Rugby Monza)
7. Giovanna BADO (Benetton Treviso)
6. Michela ESTE (Benetton Treviso)
5. Sara PETTINELLI (CUS Roma)
4. Flavia SEVERIN (Benetton Treviso)
3. Lucia GAI (Mustang R. Pesaro)
2. Sara ZANON (Benetton Treviso)
1. Elisa CUCCHIELLA (Red&Blu Rugby)
A disposizione:
16. Silvia PERON (Sitam Riviera del Brenta)
17. Eleonora VAGHI (Sitam Riviera del Brenta)
18. Martina BARBINI (Sitam Riviera del Brenta)
19. Giuliana CAMPANELLA (Red&Blu Rugby)
20. Cecilia ZUBLENA (R. Sassenage Isere)
21. Michela TONDINELLI (Benetton Treviso)
22. Chiara CASTELLARIN (Rugby Colorno)
6 NAZIONI FEMINILE
I TURNO
Francia v Scozia, 53 -3
Galles v Inghilterra, 0 – 19
Italia v Irlanda, 5 – 26
II TURNO
Venerdì 11 febbraio
ore 19.30 Irlanda v Francia Ashbourne FRC, Meath
Sabato 12 febbraio
ore 16.30 Inghilterra v Italia Esher, Twickenham
Domenica 13 febbraio
ore 14.00 Scozia v Galles West of Scotland, Glasgow
GIULIANA CAMPANELLA: VERSO IL TRAGUARDO DEI 50 CAPS
Londra – Partirà dalla panchina azzurra domani Giuliana Campanella, l’atlete messinese di 35 anni, che per amore del Rugby fa la spola tra Nuova Zelanda e l’Italia. Per amore del marito, Bevan, neozelandese, che conobbe sui campi da Rugby, dei suoi due bambini, per amore della pallovale e della maglia Azzurra per la quale è pronta a rimpatriare.
Giuliana, pioniera nella sua Sicilia (ha iniziato a giocare a Rugby a 17 anni “perché a Castanea”, frazione di Messina, dove viveva, “non c’era molto altro da fare…”), domenica scorsa ha raggiunto i 49 caps e potrebbe con l’Inghilterra tagliare il prestigioso traguardo delle cinquanta presenze in Azzurro, sesta atleta nella storia della Nazionale.
