D’accordo, tutto il mondo è paese. Però. Sarà per i soliti luoghi comuni o giù di lì, ma pensavo che la terra dei mille campanili pronti a scannarsi anche quando si trovano a un chilometro di distanza fosse il nostro. Invece ogni tanto la cronaca ci riferisce di storie molto “italiane” che arrivano da migliaia di chilometri di distanza dallo Stivale. Ok, a volte basterebbe un po’ di naso per rendersi conto che certe cose possono facilmente prendere una determinata piega. Ma se di mezzo c’è una bella quantità di danari…
Prendiamo la Nuova Zelanda, ad esempio. Tra pochi mesi ospiterà i mondiali di rugby, terzo evento sportivo del mondo in assoluto, dopo Olimpiadi e mondiali di calcio. E da sempre uno dei momenti di maggiore attenzione mediatica – ovviamente oltre alla finalissima – è la cerimonia inaugurale. Fin qui tutto bene. Ma che ti combinano i kiwi nel nome dell’ingresso di investimenti stranieri in quella lontana terra? Affidano l’organizzazione di quella cerimonia alla David Atkins Enterprises, azienda capacissima ed esperta (nel suo curriculum anche l’organizzazione della cerimonia inaugurale dei Giochi di Sydney 2000 e di Vancouver 2010), con il “difetto” però di essere australiana.
Apriti cielo e polemiche a non finire…
Fotogallery: l’ultimo allenamento azzurro a Twickenham
Dal sito di Sky Sport. Qui potete vedere tutte le immagini
Mallett incoraggia l’Italia: “giochiamocela”
Il CT della Nazionale Nick Mallett, il capitano Sergio Parisse ed il Manager Luigi Troiani hanno tenuto una conferenza stampa questo pomeriggio presso il raduno azzurro del Richmond Gate Hotel alla vigilia della partita contro l’Inghilterra, seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni.
Di seguito un estratto delle dichiarazioni.
Luigi Troiani, Manager Italia, sulla partenza di Fabio Semenzato dal primo minuto dopo il forfati di Pablo Canavosio: “Pablo ci ha informato di non sentirsi al 100% e di non poter gestire ottanta minuti a livello internazionale. Dimostrando grande senso di responsabilità nei confronti della Squadra ha chiesto di essere sostituito con Semenzato, mettendosi comunque a disposizione per giocare una parte di gara”.
Nick Mallett, CT Italia, sulla partita di domani contro l’Inghilterra: “L’Inghilterra è la squadra che oggi più di ogni altra prova a giocare in modo simile a quelle dell’Emisfero Sud, ha mischie e touche ben organizzate e prova a sfruttare moltissimo i trequarti. Sicuramente avere un grande giocatore come Flood li facilita in questo senso, non ci sono tanti giocatori che vengono preferiti ad uno come Wilkinson”.
Nick Mallett, CT Italia, sul cambio nella formazione inglese con Corbisiero che rimpiazza Sheridan sul lato sinistro della prima linea: “Sheridan è un grande giocatore, è stato British and Irish Lions ed ha distrutto la mischia australiana in novembre ma Corbisiero è un giovane molto potente. Lo abbiamo anche seguito, dal momento che ha origine italiane, ma abbiamo ottimi piloni come Castrogiovanni, Perugini, Lo Cicero, Cittadini, Rouyet, tutti di grande esperienza. In ogni caso ormai ci sono molte meno mischie a livello internazionale, credo che sia una fase di gioco importante ma non così fondamentale nel rugby moderno”.
Sergio Parisse, capitano Italia, sulla scelta di Luciano Orquera all’apertura: “Luciano e Burton sono due numeri dieci diversi uno dall’altro, attacca maggiormente la linea rispetto a Kris che invece ha un gioco al piede più consistente. Luciano sicuramente può creare problemi alla difesa avversaria e sfruttare le qualità dei trequarti”.
Sergio Parisse, capitano Italia, sulla settimana di avvicinamento alla partita di domani: “C’è stata un po’ di tristezza dopo la sconfitta con l’Irlanda perché siamo andati vicinissimi alla vittoria, ma oggi se rispettiamo il piano di gioco siamo in grado di mettere in difficoltà qualunque squadra”.
Sergio Parisse, capitano Italia, sulla gara di domani: “Vogliamo vincere ogni scontro fisico, dominare in ogni situazione di gioco come squadra. Le sconfitte onorevoli sono per squadre mediocri, noi non vogliamo essere una squadra mediocre”.
Nick Mallett, CT Italia, sui progressi dell’Italia: “Io sono entusiasta di questo gruppo, è una squadra che vuole sempre migliorare e lo sta facendo costantemente dal tour del 2009 in Australia e Nuova Zelanda, oggi ogni volta che andiamo in campo abbiamo l’opportunità di fare risultato. L’Italia non ha mai vinto con l’Inghilterra, farlo domani sarebbe straordinario ma dobbiamo essere realisti, è difficile. Ma sicuramente siamo nella condizione di giocarci la partita”.
Nick Mallett, CT Italia, sulla scelta di Fabio Semenzato come titolare: “La scelta di Fabio non cambia il nostro piano di gioco, oggi abbiamo quattro mediani di mischia che possono giocare a livello internazionale come Gori, Tebaldi, Canavosio e Semenzato: due anni fa avevo dovuto schierare Mauro Bergamasco perché non avevamo una tale profondità e questo è un segnale di crescita importante”.
Sergio Parisse, capitano Italia, sulla scelta di non piazzare il calcio del possibile 9-10 contro l’Irlanda: “Come capitano io cerco non solo di fare sempre la scelta giusta per la squadra, ma anche di sentire quali sono le sensazioni della squadra. Credo che contro l’Irlanda abbiamo preso la decisione giusta a chiedere la mischia per provare a segnare la meta”.
Twickenham, Twickenham Stadium – sabato 12 febbraio, ore 14.30 (15.30 in Italia)
RBS 6 Nazioni, II giornata – diretta Sky Sport 2/differita La7
Inghilterra v Italia
Inghilterra: Foden; Ashton, Tindall (cap), Hape, Cueto; Flood, Youngs; Easter, Haskell, Wood; Palmer, Deacon; Cole, Hartley, Corbisiero
a disposizione: Thompson, Wilson, Shaw, Fourie, Care, Wilkinson, Banahan
all. Johnson
Italia: McLean; Masi, Canale G., Sgarbi, Bergamasco Mi.; Orquera, Semenzato; Parisse (cap), Zanni, Bernabò; Geldenhuys, Del Fava; Castrogiovanni, Ghiraldini L., Perugini
a disposizione: Ongaro, Lo Cicero, Dellapè, Barbieri R., Canavosio, Burton, Garcia
all. Mallett
arb. Joubert C. (Sudafrica)
Metti un torneo di minirugby all’Arena di Milano..
Dall’ufficio stampa dell’Amatori Rugby Milano Junior
Dai grandi ai piccoli rugbisti. Non c’è solo il Sei Nazioni: domenica 13 febbraio all’Arena
Civica di Milano, all’indomani di Inghilterra-Italia, circa trecento minirugbisti lombardi dai 6 ai 12 anni si contendono il secondo Trofeo Bracco “Giovani e Sport”, organizzato da
Amatori Rugby Milano Junior. Quattro le società partecipanti, oltre ai padroni di casa: Cus
Milano, Rugby Monza, Rugby Bergamo e Rugby Varese.
La Lombardia è la regione italiana che vanta il maggior numero di tesserati alla
Federazione italiana rugby. Il capoluogo, in particolare, è la culla di questo sport in Italia.
Amatori Rugby Milano Junior è tra le più attive società nazionali nel reclutamento di
bambini e ragazzi ed è tra i fondatori del consorzio Rugby Grande Milano (Rgm) la cui
squadra seniores milita nella serie A del campionato italiano.
Rugby a 13: ora si gioca anche sotto la Madonnina
Dall’ufficio stampa della Federazione Italiana Rugby League
La Federazione Italiana Rugby League è lieta di annunciare la nascita di un nuovo club di rugby a XIII, nella prestigiosa piazza di MILANO, nascono i XIII del Duomo.
Questa nuova realtà, ha visto la luce grazie al lavoro di Alessandro Cuomo, giocatore della Nazionale Italiana di Rugby a XIII, il quale ha voluto portare il rugby league nella sua città, Milano.
Cuomo, seguendo le direttive della FIRL, ha posto in essere una realtà di rugby league nel capoluogo lombardo, coinvolgendo le numerose realtà di rugby union presenti nel territorio.
La base operativa sarà Cernusco sul Naviglio, cittadina dell’interland milanese, la quale, attraverso il signor Scalvini Fabio, ha aderito al progetto FIRL concedendo le strutture ai XIII del DUOMO.
Annunciando formalmente, l’ingresso dei XIII del DUOMO nel mondo del rugby league Cuomo dichiara:”abbiamo lavorato in maniera molto seria e professionale con la FIRL, per fondare una realtà di rugby league a Milano. La FIRL ha presentato un progetto di sviluppo tecnico e formativo a medio e lungo termine, e la piazza di Milano ha risposto molto bene con molto entusiasmo”.
“ L’obbiettivo è quello di formare a Milano una grossa realta di rugby league, coinvolgendo tutta la realtà di Rugby di Milano. Questo è solo il primo passo, l’intenzione è quella di radicare con la FIRL, il rugby a XIII in territorio lombardo, e creare a breve più realtà, per espandere in maniera concreta il rugby league”.
“ I XIII del DUOMO, si pongono l’obiettivo di poter apportare il maggior numero di giocatori alla Nazionale Italiana di rugby league”.
La FIRL, ha già selezionato alcuni giocatori del XIII del DUOMO, per lo stage della Nazionale che si terrà a breve, sotto la direzione di Paul Broadbent.

