Under 20: Cavinato cerca di voltare pagina

Da la Voce di Rovigo

Continua l’avventura azzurra di Nicola Quaglio. Andrea Cavinato, responsabile tecnico dell’Italia Under 20, ha convocato 24 giocatori per la terza giornata del Sei Nazioni di categoria che vedrà gli azzurrini scendere in campo contro il Galles venerdì 25 febbraio (alle 19, con diretta su Rai Sport 2) allo Stadio San Vito di Cosenza. Tra essi figura ancora una volta il giovane pilone bersagliere, arrivato alla terza convocazione su tre incontri nel torneo continentale 2011. Attualmente l’atleta della Rugby Rovigo Delta continua ad essere l’unico rappresentante dei colori rossoblu, nel giro delle nazionali. Un orgoglio per la società di viale Alfieri, ma allo stesso tempo ennesima dimostrazione di come, con l’avvento della Celtic League, il campionato italiano sia poco considerato ai massimi livelli azzurri. Venendo al terzo inmegno dell’Under 20 nel Sei Nazioni, Andrea Cavinato spiega: “Abbiamo apportato diversi cambi alla lista dei convocati per permettere all’Under 19, che affronterà England Schools il 27 febbraio, di poter contare su alcuni atleti del 1992 reduci dalle prime due giornate del Sei Nazioni come Morsellino, Tartaglia e Maistri e per poter visionare il maggior numero di giocatori in vista dei Mondiali del prossimo giugno” sottolinea il tecnico. “La sconfìtta contro l’Inghilterra è stata molto pesante e ribadisco che me ne assumo la responsabilità – spiega Andrea Cavinato – ma è indubbio che abbiamo trovato di fronte un avversario di enorme qualità e con un’esperienza di alto livello diversa dalla nostra. Adesso andiamo a sfidare il Galles, un’altra squadra estremamente performante che ha perso di misura contro l’Inghilterra (20-26, ndr). Noi sicuramente dovremo tornare ad esprimerci sugli ottimi livelli della partita contro l’Irlanda per poter essere competitivi”. Tutti i convocati si raduneranno domenica a Lamezia Terme, per poi preparare al meglio sul campo la sfida ai g

Dondi precisa e tra le righe…

Giorgio Sbrocco intervista il presidente Dondi su La Padania. Interessante il passaggio sulla conduzione tecnica delle due franchigie celtiche

Telefonata di chiarimento da parte del presidente Dondi, ieri mattina, dopo che sulla stampa veneta e su la Padania erano apparse alcune soprendent i dichiarazioni del numero uno del rugby italiano relative ai risultati della Nazionale di Nick Mallett messi a confronto con quelli delle due franchigie di Celtic. Il tutto all’indomani dell’impres a storica della Benetton che, a Monigo, aveva sconfitto la corazzata Munster, dominatrice del torneo. “La mia osservazione circa la diversità di risultati della Nazionale e quelli delle franchigie in un weekend contrassegnato dalla pesante sconfitta nel Sei Nazioni – ha precisato Dondi – non voleva in alcun modo sminuire la portata della prestazione del XV veneto. Figuriamoci se io non esulto e non vado fiero di una squadra italiana capace di mettere sotto la capolista! Oltretutto si tratta di risultati che politicamente generano rispetto e producono credito internazionale. Merce rara e preziosissima, che io per primo ho bisogno di esibire e di spendere nei vari consessi ovali”. Presidente, a non piacere è stato il passaggio nel quale lei è sembrato preferire Nazionale e franchigie perdenti piuttosto che l’attuale situazione sbilanciata a favore dì Treviso e, in parte, degli Aironi. «Le parole hanno una loro forma e loro profonda sostanza. Se ci si limita a riferire e a mettere in pagina la forma si rischiano pesanti fraintendimenti». Charisca pure «Ho detto e ho sempre pensato che l’approdo del rugby italiano in Celtic league, per avere un senso compiuto, deve risultare di costante e diretto sostegno alla Nazionale. In termini di uomini e di qualità complessiva del gioco espresso. Una o due franchigie che vincono e ben figurano in Celtic, accanto a una Nazionale che perde e gioca male è una sorta di paradosso logico inaccettabile. Qualcosa che è quantomeno il caso di cercare di comprendere. Anche perché la Celtic alla Fir costa! E parecchio». Ma la federazione non ha mai pensato a un controllo diretto sulla conduzione tecnica delle franchigie. Sta per caso cambiando idea? «Altre Unions lo fanno. Noi, per il momento abbiamo preferito limitarci a proficui scambi di informazioni fra i nostri tecnici e lo staff delle due realtà. Il solo tecnico federale che attualmente lavora in una franchigia e Guidi con gli Aironi». L’anno prossimo le cose cambieranno? «Non sono in grado di dirlo». Anche la storia degli atleti che arriverebbero stanchi o spremuti in Nazionale non ha suscitato applausi… «Altro fraintendomento colossale. Il mio era semplicemente un augurio. Mi auguravo e mi auguro cioè, che l’attività internazionale di club non sovraccarichi eccessivamente quei giocatori che sono indispensabili alla Nazionale. Che possano cioè giocare il giusto e riposare quando ne hanno bisogno. Al di là della regola dei minutaggi che, sinceramente e da ex giocatore, faccio fatica a condividere e a comprendere» . Concludendo? «Mai più un’altra Twickenham o un’altra Bath (Inghilterra under20-Italia74-3, ndr), nessun processo sommario e niente caccia alle streghe alla ricerca del colpevole o dell’untore di turno. Occorre lavorare tutti insieme per il bene del nostro sport. E il primo indispensabile passo è dotarsi degli strumenti adeguati per comprendere le ragioni di certi insuccessi e di certi mancati progressi». E un augurio di buon proseguimento della stagione a Benetton e Aironi? «Dal più profondo del cuore. Da tifoso, prima ancora che da presidente»

M’Illumino di meno: i rugbisti, la fonte energetica più economica!

Dalla pagina Facebook del Petrarca Padova:

Il Comune di Padova – Settori Servizi Sportivi ed Ambiente – in collaborazione con APS Mobilià organizzano “RUGbyBUS” in occasione dell’iniziativa “M’illumino di Meno” di Venerdì 18 febbraio 2011 promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio Rai 2 che si svolgerà a livello nazionale con orari della diretta tra le ore 18.00 e le 19.30.

Quest’anno alla fine di Giugno, il Veneto ospiterà alcune partite di Mondiali IRB Junior World Championship Under 20 di Rugby 2011, la massima competizione mondiale a carattere giovanile del panorama rugbistico, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby. Per dare risalto a questo prestigioso evento, annoverato tra i più importanti che la nostra regione ospiterà nel 2011, si è pensato di unire la passione del Rugby alla “giornata del risparmio energetico” e utilizzare la proverbiale “potenza” dei rugbisti come “energia” alternativa … e quindi trasformarla in movimento.

Sono state quindi coinvolte le quattro squadre cittadine Petrarca Rugby, CUS Padova Rugby, Padova Rugby 555 e Valsugana Rugby Padova che metteranno a disposizione i loro atleti per “spingere” il bus “Donatello” abitualmente denominato “Diretto Piazze” – ovviamente con motore spento – nel tratto tra Piazza delle Erbe – fianco fontana, a Piazza dei Signori – fronte Palazzo Capitaniato: di fatto il tratto che abitualmente compie il bus per trasportare i passeggeri nel centro storico provenienti da Prato della Valle verso la Stazione.

Tutti i cittadini potranno approfittare del “passaggio” pertanto l’appuntamento per gli appassionati di Rugby e non solo è dalle 18.00 alle 19.00 in Centro a Padova Venerdì 18 Febbraio 2011.

 

Il Super Rugby in aiuto dell’Australia

Come tutti sapete i tre Paesi coinvolti nel torneo che inizia tra un paio di giorni – Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica – sono stati colpiti da alcuni disastri naturali e alcuni incidenti. Soprattutto il Queensland australiano ha sofferto una serie di piogge torrenziali prima e il passaggio di un devastante uragano poi. Non solo: il KwaZula-Natal e le province del Free State – Sudafrica – sono state interessate da alluvioni (123 le vittime). In Nuova Zelanda il paese è ancora colpito dalla tragedia dei minatori di Pike River
La Sanzar, l’associazione che gestisce il Super Rugby, ha perciò deciso di dedicare il primo turno del torneo all’aiuto e al supporto delle regioni colpite. La prima giornata è stata perciò ribattezzata “Disaster Relief Round”, con l’obiettivo di raccogliere fondi.
Una sorta di telethon, con messaggi, informazioni e numeri di conti correnti che verranno mandati in sovraimpressione sulle partite  trasmesse in tv e nei programmi dedicati al rugby. Particolarmente coinvolta sarà il match tra Queensland Reds e Western Force che si terrà al Suncorp Stadium di Brisbane domenica. Ma ogni gara avrà i suoi eventi di solidarietà a fare da corollario.

 

Tolone tenta il bis: dopo Giteau anche Shane Williams?

Da Rugbymercato.it

Dopo l’annuncio di Matt Giteau, che firmerà un contratto triennale con il Tolone, al club rosso-nero potrebbe arrivare anche Shane Williams (33 anni, 1,70 x 77).
Durante un’intervista il giocatore gallese ha fatto sapere di non aver ancora rinnovato con gli Ospreys e comunque intende valutare anche le offerte provenienti dalla Francia.

Già lo scorso anno il tre quarti ala era stato seguito dal Tolone, ma poiché era ancora sotto contratto con gli Ospreys il trasferimento non andò in porto.

A quanto pare il presidente Boudjellal ora sarebbe nuovamente interessato al giocatore e potrebbe tornare alla carica per portarlo in Francia.
Da parte sua il 33enne Williams ha la possibilità di sottoscrivere un contratto remunerativo che, molto probabilmente, in patria non riuscirebbe ad ottenere.