Dahlia tv cessa, da oggi, le trasmissioni. Lo comunica in una nota il liquidatore, Mauro Paoloni.
“Dahlia tv – scrive il liquidatore – e’ spiacente di comunicare che, malgrado i plurimi tentativi posti in essere al fine di garantire la continuita’ delle trasmissioni e quindi di mantenere, se pur parzialmente, attiva la struttura, in relazione al mancato concretizzarsi di accordi fattivi in tal senso, e’ costretta a cessare, a far data da oggi, le trasmissioni”.
”Cio’ – prosegue Paoloni – nell’assoluto rispetto della normativa vigente”.
Italia U20, il Galles è più rosso del cartellino… 15-46
Oltre quaranta minuti di superiorità numerica non evitano all’Italia U20 di Andrea Cavinato la sconfitta interna nel 6 Nazioni di categoria al San Vito di Cosenza.
Gli Azzurrini sono stati superati per 15-46 dal Galles, apparso più maturo ed esperto e capace di ipotecare la partita nel primo quarto di gara.
Il pallone del primo vantaggio è degli Azzurrini, con un calcio piazzato dopo poco più di un minuto che però Palazzani, alla fine forse il migliore degli italiani, non realizza. Pochi minuti ed il Galles fa subito vedere la propria capacità di mettere in difficoltà l’Italia nell’uno contro uno: prima Morgan apre le marcature dalla piazzola al quinto minuto, poi al decimo minuto dopo una serie di veloci punti d’incontro il centro Omar Morgan evita un placcaggio di Sarto e tocca in meta. Morgan, precisissimo, trasforma lo 0-10. Ancora un errore dalla piazzola per Palazzani pochi minuti dopo, ed al quarto d’ora il Galles passa ancora con Morgan, che elude la difesa, tocca quasi in mezzo ai pali e permette agli ospiti di apporre una pesante ipoteca sul match per lo 0-17. Sull’orlo del baratro l’Italia reagisce e propone una lunga azione con gli avanti a pochi metri dalla linea di meta avversaria, senza però concretizzare.
Al venticinquesimo il Galles resta in quattordici: dopo un raggruppamento, l’azzurrino Quaglio ed il diretto avversario Taylor si scontrano ed il gallese colpisce il numero uno rodigino con una testata che induce Patterson ad estrarre il cartellino rosso.
Ma anche con un uomo in meno il Galles si rivela avversario di altissimo profilo ed alla mezzora il pilone sinistro Evans, dopo una serie di veloci fasi di gioco, schiaccia la terza meta per i giovani dragoni.
Allo scadere del primo tempo l’Italia recupera un pallone sulla metà campo, Palazzani prende il vantaggio e lancia i trequarti: Sarto realizza la prima meta italiana nel Torneo ed accorcia le distanze. Palazzani trasforma e manda le squadre a riposo sul 10-24 per il Galles.
Si riprende ed un fallo di Morisi costa all’apertura azzurra il cartellino giallo: in parità numerica il Galles non si fa pregare e una nuova serie di errori nell’uno contro uno lancia nuovamente oltre la linea di meta italiana il centro Omar Williams per il 10-32.
Ancora il Galles, al diciassettesimo, trova un varco nella difesa italiana con il tallonatore Myhill, che mette a segno la quinta marcatura ospite per il 10-39. L’Italia reagisce ancora con un bel drive da rimessa laterale, con il tallonatore Kudin che accorcia sul 15-39 prima che, all’ultimo minuto, l’ala gallese John voli ancora una volta in mezzo ai pali per il 15-46 finale.
Venerdì 11 marzo, al San Michele di Calvisano, gli Azzurrini sfideranno la Francia.
Cosenza, Stadio San Vito – venerdì 25 febbraio 2011
RBS 6 Nazioni U20, III giornata
Italia v Galles 15-46
Marcatori: p.t. 5’ cp. Morgan (0-3); 10’ m. Williams O. tr. Morgan (0-10); 15’ m. Morgan tr. Morgan (0-17); 27’ cp. Palazzani (3-17); 30’ m. Evans tr. Morgan (3-24); 39’ m. Sarto tr. Palazzani (10-24); s.t. 3’ cp. Morgan (10-27); 4’ m. Williams O. (10-32); 17’ m. Myhill tr. Morgan (10-39); 27’ m. Kudin (15-39); 33’ m. John tr. Morgan (15-46)
Italia: Cosulich; Sarto (9’ st. Appiani), Visentin (31’ st. Bisso), Castello, Morsellino; Morisi (25’ st. Callori di Vignale), Palazzani; Bocchi (27’ st. Dell’Acqua), Balsemin, Ghiraldini E.; Mammana, Fuser; Leso (33’ st. Quaglio), Lupetti (20’ st. Kudin), Quaglio (20’ st. Furia)
all. Cavinato
Galles: Williams L.; Warren (33’ pt. Smout), Williams O. (22’ st. John), James, Robinson (33’ st. Griffin); Morgan, Jones L. (27’ st. Evans J.); Thomas B., Thomas C. (15’ st. Sheppeard), Siggery; Hill (17’ st. Hamilton), Cook (cap); Taylor, Myhill (27’ st. Davies), Evans E.
all. Edwards
arb. Patterson (Scozia)
Nota: 25’ p.t. cartellino rosso Taylor (Galles); 2’ st. giallo Morisi (Italia)
Azzurri U19, i XV per l’Inghilterra
Sandro Ghini e Carlo Pratichetti, tecnici della Nazionale Italiana U19, hanno ufficializzato oggi la formazione che domenica 27 febbraio affronterà a Sale i pari età dell’Inghilterra nel primo impegno agonistico della stagione.
Gradi di capitano affidati al tallonatore del Cammi Calvisano Giovanni Maistri.
“E’ una gara difficile, contro un avversario consistente, esperto e che non perde in casa da due anni – spiega il tecnico Ghini – ma rappresenta anche una grande opportunità per molti dei nostri ragazzi di mettersi in mostra e provare a conquistarsi un posto nel gruppo dell’Italia U20 per le ultime due giornate del 6 Nazioni ed in vista dei Mondiali di categoria del prossimo giugno in Veneto”.
“L’Inghilterra – prosegue il tecnico emiliano, che divide la panchina con Carlo Pratichetti, zio dei fratelli azzurri Matteo ed Andrea – vanta una grande esperienza internazionale, alcuni atleti che saranno in campo domenica a Sale hanno giocato a Bath contro l’U20 e sono già nel giro delle rispettive prime squadre in Premiership: dal punto di vista fisico sono di certo più maturi di noi, puntano ai vertici mondiali, di recente hanno battuto con ampio margine l’Australia. Noi abbiamo dei trequarti interessanti ed una mischia solida, abbiamo lavorato molto per raddoppiare i placcaggi e limitare i loro ricircoli per fermarne le avanzate. Dovremo tenere il possesso, i ragazzi hanno voglia di giocare e se riusciremo ad esaltarci nella lotta e giocheremo convinti del lavoro che abbiamo svolto potremo toglierci qualche soddisfazione e metterli in difficoltà”.
Questa la formazione dell’Italia U19:
15 Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*
14 Riccardo BONA (Orved San Donà)
13 Timi ENODEH (BancaMonteParma Crociati)*
12 Valerio LO SASSO (Mantovani Lazio)
11 Alessio ALTIERI (Gladiatori Sanniti)
10 Carlo CANNA (Gladiatori Sanniti)
9 Guido CALABRESE (Gladiatori Sanniti)*
8 Guglielmo ZANINI (Benetton Treviso)*
7 Andrea DE MARCHI (Femi-CZ Rovigo)
6 Lorenzo FAVARO (Ruggers Tarvisium)
5 Matteo MARAN (Femi-CZ Rovigo)
4 Sebastian SECOLO (Benetton Treviso)
3 Pietro CECCARELLI (Mantovani Lazio)
2 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)* – capitano
1 Domenico GRASSOTTI (BancaMonteParma Crociati)
a disposizione
16 Giovanni SCALVI (HBS GranDucato Parma)
17 Antonio BRANDOLINI (L’Aquila Rugby)
18 Adrian FORTUNATO (Amatori Milano)
19 Simone ZIVILLICA (Rugby Frascati)
20 Andrea LOFRESE (Benetton Treviso)
21 Marcelin RORATO (Orved San Donà)
22 Simone RAGUSI (Rugby Milano)
23 Giulio FORTE (Amatori Catania)
24 Lorenzo VOLPI (HBS GranDucato Parma)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
Video: Carlo Festuccia in volo verso quota 50
Il sempre bravissimo Ugo Colista
Italia e Galles, una questione (anche) di vento?
Da Pasquale Giordano, per Rugbryca
Da qualche giorno Roma è sferzata da folate di vento freddo che, oltre a far diminuire notevolmente la temperatura percepita, potrebbero deviare le traiettorie dei calci, sia di quelli di spostamento, che di quelli indirizzati in mezzo ai due pali. Le previsioni meteo di Sky danno presente il vento proveniente dai mari del freddo Nord anche sabato per tutta la giornata. L’unica nota positiva da trovare in mezzo a questo marasma è che l’intensità, sostengono dalle parti di Sky, dovrebbe essere in picchiata. Per intenderci oggi il vento soffiava da Nord con punte di 15 nodi, domani dovrebbe soffiare lo stesso da Nord, ma non superando i 7 nodi.
Un avversario in più per Nick Mallett e per la nazionale da lui allenata. Sabato giocherà dal primo minuto Kris Burton proprio in virtù di una impostazione di gioco che prevede una predilezione per il gioco al piede. Se domani il vento decidesse di scendere in campo insieme ai 30 giocatori e alla quaterna arbitrale, allora Mallett sarebbe costretto a chiedere a Burton di giocare al piede e più alla mano. Il che, però, potrebbe rivelarsi più duro del previsto per il mediano d’apertura australiano che non comunica debitamente i propri piani al mediano di mischia. Almeno stando a quanto detto dal ct sudafricano in conferenza stampa “Burton ha giocato una buona partita contro l’Irlanda, ma abbiamo giocato troppo con gli avanti in virtù della mancata comunicazione tra i due mediani.”
Va da sé che il problema, facendo gli scongiuri, dovrebbe durare giusto un tempo per l’Italia. Quaranta minuti in cui gli azzurri attaccheranno da destra verso sinistra rispetto alla tribuna coperta, la stessa direzione che l’attacco italiano ha preso nel secondo tempo della sfida contro i verdi d’Irlanda. Il vento, infatti, arriva proprio dalle spalle della curva sotto la quale McLean aveva fatto sognare i tifosi azzurri all’inizio di febbraio. Passati i 40 minuti il problema sarà del Galles e della sua coppia di playmaker.
Il Galles, dal canto suo, ha preferito, per il captain’s run, sfruttare l’intero prato dello Stadio Flaminio per allenare i calciatori. Una mezzoretta circa di calci piazzati, drop, finte ripartenze da centrocampo o dai ventidue con calci di spostamento. I gallesi in maglia d’allenamento blu hanno così preso confidenza con tutti gli angoli del Flaminio e sabato cercheranno di sorprendere gli azzurri proprio con i calci. L’Italrugby dovrà fare carte false per annoverare Eolo tra i giocatori abili e arruolabili in nazionale.
