Infermeria Zebre: Bergamasco si ferma due settimane

Lesione muscolare contusiva: la diagnosi per Mauro Bergamasco è questa. La traduzione è due settimane di stop per il flanker. Il guaio è stato rimediato durante la sfida all’Aurillac, vinta dalle Zebre qualche giorno fa. Domani (venerdì sera) la franchigia federale sfida i Saints.

Arriva Halangahu, Zebre al completo

Confermate le voci delle ultime settimane.
Dall’ufficio stampa delle Zebre Rugby

E’ Daniel Halangahu, 28enne australiano con settantacinque apparizioni nel Super Rugby dell’Emisfero Sud, l’utility back che ha raggiunto un accordo con le Zebre in vista della stagione 2012/2013 di Rabodirect PRO12 ed Heineken Cup.

Proveniente dalla franchigia dei Waratahs, di cui è stato uno dei punti fermi nella rosa dal 2005 ad oggi e di cui, nell’ultima stagione, è stato anche capitano, Halangahu è uno dei dieci più prolifici marcatori nella storia degli azzurri di Sydney ed è stato eletto MVP nelle finali di Super Rugby nel 2005, 2006 e 2009.

A livello internazionale ha vestito la maglia degli Australian Schoolboys – la rappresentativa scolastica – dell’U21, dell’Australia 7s e dell’Australia “A” nella Pacific Nations Cup del 2008.

Nei suoi sette anni ai Waratahs è stato frequentemente utilizzato come mediano d’apertura, ma può ricoprire i ruoli di primo centro ed estremo – posizione quest’ultima con cui si è affacciato sul panorama professionistico con Sydney University e dove potrà garantire il maggior apporto in termini di esperienza con le Zebre, affiancando due giovani emergenti come Trevisan ed Odiete.

“Daniel è senza ombra di dubbio un giocatore di alto livello, non possiamo che essere entusiasti che abbia accettato di unirsi alle Zebre in vista dell’avventura che ci aspetta in Rabodirect PRO12 ed Heineken Cup. Eravamo alla ricerca di un utility back in grado di dare qualità e portare esperienza alla linea dei trequarti e di ricoprire più di una posizione chiave, Halangahu è sicuramente l’uomo giusto e siamo certi che i suoi trascorsi in Super Rugby daranno un contributo importante sia in termini di risultati che, soprattutto, di maturazione dei tanti giovani trequarti di interesse nazionale che già fanno parte della nostra rosa. Abbiamo parlato con Halangahu dell’importanza, per le Zebre, di essere funzionali alla crescita del movimento e della Nazionale e siamo convinti che la sua presenza sarà fondamentale in questo senso” ha dichiarato il DG delle Zebre, Roberto Manghi.

“Sono molto felice all’idea di giocare per le Zebre. Arrivato a questo punto della mia carriera – ha dichiarato Daniel Halangahu – credo di dover ancora esprimere il meglio del mio rugby e sono intenzionato a dimostrarlo durante la mia permanenza al club. Immergersi in una meravigliosa cultura insieme alla mia compagna Nadia è un altro grande aspetto di questa opportunità e non vedo l’ora di vivere in Italia. Spero di poter usare i miei anni di esperienza nel Super Rugby per aiutare lo sviluppo e la crescita dei giovani talenti in squadra. Arrivo alle Zebre soprattutto con la speranza di conquistare risultati importanti, imparare un nuovo modo di fare rugby e di vivere, e di questa meravigliosa opportunità voglio da subito ringraziare il mio nuovo club”.

Il giocatore si aggregherà alla squadra successivamente al rientro delle Zebre dal tour estivo in Francia. 

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Nome: Daniel

Cognome: Halangahu

Luogo di nascita: Belmont (NSW, Australia)

Data di nascita: 6 marzo 1984

Altezza: 178cm

Peso: 90kg

Ruolo: utility back

Stato civile: fidanzato con Nadia

Titolo di studio: Master in Economia e Commercio – Sydney University

Nazionali: Australia A/7s/U21/Schoolboys

Club precedenti: Waratahs, Sydney University

Le Zebre festeggiano la prima vittoria: battuto l’Aurillac 33-24

Dopo il ko di Perpignan arriva per la franchigia federale la prima vittoria: a Camares al “Challenge Vaquerin” la squadra allenata da Gajan e Troncon ha battuto i francesi dell’Aurillac (ProD2) 33-24 (pt. 21-0). Mete di Cattina (2), Cristiano, Sinoti, Leibson.
Cronaca e tabellino dell’ufficio stampa Zebre Rugby

Camarès (Francia) – domenica 5 Agosto 2012

Zebre v Aurillac 33-24 (p.t. 21-0)

Marcatori : p.t. 5’m Cristiano tr. Tebaldi (7-0); 20’m.Cattina tr.Tebaldi (14-0)34’m.Cattina tr.Tebaldi (21-0);s.t. 4’m.Sinoti (26-0); 12’m.Valentin (26-5)16’m.Gerber tr.Criotier (26-12); 22’ m.Leibson tr.Orquera (33-12); 34’m.Jeudy, tr.PetitJean (33-19); 39’m.Jeudy, (33-24).

Aurillac: Coetze, Jeudy, Ratu, Kemp (cap), Valentin, Petitjean, Adriaanse, Lajarrige, Roca, Maninoa, Datunashvili, Pinet, Marshall, Fogarty, Fournier. (A disposizione in panchina : Fontbostier, Asieshvili, Marechal, Gerber, Gracia, Pottas, Criotier, Maituku)

all.Davidson

Zebre: Sinoti (50’ Buso), Venditti (40’ Odiete), Quartaroli (40’ Garcia), Benettin (40’ Pace ), Sarto (60’ Venditti), Chiesa (40’ Orquera), Tebaldi (40’ Chillon), Van Schalkwyk (40’ Ferrarini) ,Cattina (cap, 64’ Manici) , Cristiano (40’ Belardo), Caffini (60’ Cristiano), Cazzola (40’ Geldenhuys), Ryan (20’ Tripodi, 40’ Redolfini, 60’ Leibson), Giazzon (30’ Manici, 50’ Festuccia), Fazzari (20’ Aguero, 40’ De Marchi, 60’ Perugini),

all.Gajan

arb.Boyer

Calciatori: Orquera (Zebre) 1/2, Tebaldi (Zebre) 3/3, Criotier (Aurillac) 1/2, Petitjean (Aurillac) 1/2.

Cartellini:

Note: cielo coperto,serata ventosa, temperatura 23°, terreno in buone condizioni. 2000 spettatori. Water break osservato al 20’ e al 60’ minuto. Calcio d’inizio effettuato da Maeva Vaquerin, la nipote di Armand a cui è intitolato il torneo. Presente in tribuna il commissario tecnico della nazionale italiana, Jacques Brunel.

Il commento: Le Zebre cominciano col piede giusto il loro Vaquerin Challenge imponendosi sulla formazione francese dell’Aurillac nella seconda partita della giornata odierna del torneo allo stadio del piccolo centro di Camarès, una delle quattro sedi della manifestazione. Un buon primo tempo controllato dalla formazione di Gajan sia in difesa che in attacco. Le Zebre sono riuscite anche a segnare in molte occasioni, proprio come richiesto dal tecnico al termine della gara di Perpignan. Nel secondo tempo i francesi hanno mostrato più disciplina e più concretezza riuscendo a limitare il passivo con 4 segnature, sfruttando ogni errore della difesa bianconera. Nel complesso una prova convincente delle Zebre che hanno giocato con personalità riuscendo ad essere sempre pericolose in attacco. Lo staff tecnico ha usufruito di tutti gli effettivi in panchina, compreso l’esordiente Paolo Buso, recuperato in extremis per la gara di Camarès.

Il direttore sportivo Roberto Manghi :”Una bella partita, già nel primo tempo avevamo messo il risultato al sicuro, esprimendo un buon gioco nonostante i carichi di lavoro fatti in questa prima settimana di stage. Siamo soddisfatti che il pubblico di Camarès abbia apprezzato la nostra voglia di giocare. Cercheremo in questi sei giorni che ci dividono dalla gara contro il Northampton di continuare la nostra crescita per poter vincere il torneo”.

La cronaca: Successivamente ad una touche persa le Zebre riescono a recuperare il pallone e, dopo diverse fasi d’attacco sui 40 metri, Cristiano viene lanciato al centro della difesa francese per una facile meta in mezzo ai pali. Tebaldi trasforma facilmente. Entrambe le squadre decidono di non calciare ai pali i calci piazzati preferendo andare in touche; in due occasioni è l’arbitro Boyer a fischiare fallo alla formazione in attacco, mentre nella terza la difesa delle Zebre riesce a recuperare il pallone con un ottimo placcaggio della coppia Ryan-Cattina. Una punizione viene giocata velocemente da Tebaldi, il pallone raggiunge al largo Sarto che fallisce l’ultimo passaggio verso Sinoti; sulla mischia successiva giocata al largo un’ottima piattaforma di gioco porta Cattina a varcare la linea di meta francese vicino ai pali: Tebaldi ancora preciso dalla piazzola nonostante il vento sia aumentato decisamente. La seconda parte del primo tempo continua a vedere le Zebre molto attive in attacco; un errore alla mano del centro dell’Aurillac Adriaanse trova Quartaroli che, con un calcetto rasoterra, innesca Sinoti che per poco non raggiunge il pallone per una facile meta. Altri due falli fischiati alla difesa bianconera vengono calciati in touche dai francesi ma la difesa delle Zebre dimostra solidità e riesce a recuperare il pallone. Su un calcio a liberare i 22 di Tebaldi, Venditti compie un ottimo placcaggio sull’ultimo difensore francese costringendolo al tenuto. Nell’azione successiva Tebaldi trova un ottimo buco nei centri avversari e s’invola verso la meta, fissando l’ultimo difensore e aprendo per Cattina. Per il capitano di giornata è la sua la sua seconda meta. Il primo tempo si chiude con un’ottima mischia vinta dalle Zebre con la prima linea Aguero-Manici-Tripodi ed un avanti di Sinoti verso Quartaroli che vanifica una buona azione.

La ripresa si apre con molti cambi decisi dallo staff tecnico bianconero e con la quarta segnatura italiana ad opera del neozelandese Sinoti. Molto del merito va a Cattina che, rompendo la linea difensiva avversaria s’invola per 40 metri prima d’innescare l’estremo. Orquera fallisce la trasformazione a causa di un forte vento contrario. La prima meta francese arriva al 52esimo ad opera dell’ala Valentin. Un fuorigioco in difesa a Geldenhuys viene giocato rapidamente da Aurillac che , con un calcio rasoterra, sorprende la difesa italiana. Ancora in meta i francesi con Gerber dopo 4 minuti grazie ad un’ottima azione alla mano che sfrutta la superiorità al largo. E’ il momento migliore dei francesi. Festuccia-Demarchi-Redolfini vincono una mischia nei 22 francesi, sulla successiva touche la maul bianconera non riesce a segnare. Ancora Zebre vicine alla meta con un offload di Cattina alla settima fase di un’azione d’attacco ben congeniata dalla squadra di Gajan. Dopo l’ultimo water break l’ingresso di Perugini e Leibson costringe al fallo il pack francese in mischia chiusa. Sulla successiva mischia l’azione, dopo diversi passaggi verso l’esterno, porta l’argentino alla meta. Orquera questa volta non sbaglia al piede. L’azione si sposta poi diversi minuti nei 22 delle Zebre e l’arbitro è costretto a richiamare alla disciplina capitan Garcia (insignito dei gradi dopo l’uscita di Cattina) per ripetuti falli bianconeri prima che l’ala Jeudy trovi un varco al largo per segnare la terza meta della formazione rosso-blu: trasforma Petitjean. Le Zebre rispondono conl’ultima loro azione d’attacco: un calcetto rasoterra di Chillon trova Garcia in area di meta, ma il centro viene contrastato ottimamente da un difensore francese. La gara si chiude con un’altra marcatura di Jeudy innescato sull’ala destra. Un’altra meta nell’ultimo minuto di gioco come successo nelle altre 3 sfide di questo Vaquerin Challenge.

Le Zebre torneranno in campo venerdì prossimo 10 Agosto per la terza ed ultima gara del tour francese che vedrà le Zebre sfidare nel “Vaquerin Challenge” la formazione inglese dei Northampton Saints alle ore 20.

Il programma del torneo Vaquerin :

03/08/2012 a Lacaune davanti a 2900 spettatori

Albi Vs Béziers (27-21)

Castres Vs Glasgow Warriors (20-17)

05/08/2012 a Camarès

Alle ore 16.00 Aix Vs Auch (24-23)

Alle ore 18.00 ZEBRE Vs Aurillac (33-24)

09/08/2012 a Saint-Affrique

Alle ore 18.00 Aurillac Vs Auch

Alle ore 20.00 Castres Vs Harlequins

10/08/2012 a Millau

Alle ore 18.00 Albi Vs Aix

Alle ore 20.00 Northampton Saints Vs ZEBRE

Dopo il ko di Perpignan le Zebre mischiano le carte: il XV per l’Aurillac

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Lo staff tecnico della franchigia delle Zebre, diretto da Christian Gajan, ha scelto la formazione iniziale che questa sera alle ore 18 allo stadio di Camarès, nella regione del Midi-Pirenei , scenderà in campo per la seconda gara di questo periodo di preparazione estiva 2012. L’avversario è la squadra francese dello Stade Aurillacois che partecipa alla seconda serie nazionale Pro D2. Diversi i cambi decisi rispetto al XV iniziale che giovedì scorso a Perpignan ha sfidato la formazione catalana giocando un buon rugby per sessanta minuti.

Nei trequarti cambio nella coppia di centri dove trovano spazio dal primo minuto Quartaroli e Benettin al posto di Pace e Garcia che subentreranno dalla panchina. Nel triangolo arretrato lo staff tecnico da ancora fiducia al trio Sarto, Venditti, Sinoti col neozelandese confermato a estremo dopo aver ben figurato contro Perpignan. La mediana titolare sarà composta da Tebaldi a mediano di mischia e da Chiesa ad apertura, i due hanno già fatto coppia durante l’intero secondo tempo della sfida dell’Aimé Giral. Il pack delle Zebre vede in prima linea l’esordio assoluto di Fazzari a pilone sinistro; Giazzon giocherà tallonatore e l’argentino Leibson pilone destro. In seconda linea giocheranno Caffini e Cazzola, al suo esordio dopo il lieve infortunio che l’ha tenuto a riposo nella prima gara. In terza linea lo staff tecnico, dopo il forfait di Bergamasco a causa di un duro placcaggio a Perpignan, ha deciso di confermare Cristiano e Cattina, inserendo l’ultimo arrivato – il sudafricano Van Schalkwyk – a numero 8. Capitano per questa seconda sfida del tour francese sarà Nicola Cattina.

In panchina siederanno tutti gli effettivi a disposizione mentre non sono disponibili per infortunio : Marco BORTOLAMI, Matteo PRATICHETTI, Ruggero TREVISAN, Luca MARTINELLI, Josh SOLE, Paolo BUSO, Mauro BERGAMASCO e Michael VAN VUREN.

Questa la formazione delle Zebre :

15 Sinoti SINOTI

14 Giovanbattista VENDITTI*

13 Roberto QUARTAROLI*

12 Alberto BENETTIN*

11 Leonardo SARTO*

10 Alberto CHIESA*

9 Tito TEBALDI

8 Andries VAN SCHALKWYK

7 Nicola CATTINA (capitano)

6 Filippo CRISTIANO

5 Emiliano CAFFINI*

4 Filippo CAZZOLA

3 Luciano LEIBSON

2 Davide GIAZZON

1 Carlo FAZZARI*

Gli altri giocatori a disposizione che partiranno dalla panchina :

AVANTI : Matias AGUERO, Andrea DE MARCHI, Salvatore PERUGINI, Luca REDOLFINI, David RYAN, Flavio TRIPODI, Carlo FESTUCCIA, Andrea MANICI*, Quintin GELDENHUYS, Nicola BELARDO*, Filippo FERRARINI*,

TREQUARTI : Alberto CHILLON*, Luciano ORQUERA, Samuele PACE, Gonzalo GARCIA, David ODIETE*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

 

La sfida di questa sera è inserita all’interno del torneo Vaquerin (http://challengevaquerin.fr/) intitolato al pilone sinistro francese del Bèziers campione di Francia per ben dieci volte dal 1971 al 1984, record assoluto per un giocatore. Armand Vaquerin ha collezionato anche 26 presenze con la Nazionale francese prima della sua scomparsa prematura a 42 anni nel 1993. Il torneo, giunto alla sua XIX edizione, ospita ogni estate nella provincia dell’Aveyron squadre rinomate del panorama europeo. Il torneo è cominciato nella serata di ieri ed ha visto uno dei prossimi avversari celtici delle Zebre, i Glasgow Warriors, perdere il confronto coi campioni uscenti della manifestazione, la formazione francese di Castres. Un’altra formazione che prende parte al “Vaquerin Challenge” che incrocerà le Zebre nella prossima stagione è quella londinese degli Harlequins, che sono inseriti nella Pool 3 dell’Heineken Cup insieme alla formazione parmigiana.

Lo Stade Aurillacois si presenta al Vaquerin dopo aver disputato la sua prima amichevole lo scorso 27 Luglio battendo l’altra formazione di Pro D2 di Albi per 24 a 23. Il club di Aurillac, città del Massiccio Centrale di 30.000 abitanti distante 200 km da Camarès, è stato fondato nel 1904 e ha come colori sociali il rosso ed il blu.

Il programma del torneo Vaquerin :

03/08/2012 a Lacaune davanti a 2900 spettatori

Albi Vs Béziers (27-21)

Castres Vs Glasgow Warriors (20-17)

05/08/2012 a Camarès

Alle ore 16.00 Aix Vs Auch

Alle ore 18.00 ZEBRE Vs Aurillac

09/08/2012 a Saint-Affrique

Alle ore 18.00 Aurillac Vs Auch

Alle ore 20.00 Castres Vs Harlequins

10/08/2012 a Millau

Alle ore 18.00 Albi Vs Aix

Alle ore 20.00 Northampton Saints Vs ZEBRE

Zebre-Perpignan 5-33 cronaca e tabellino

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Marcatori : p.t. 12’ m.Narroway tr.Hook (7-0); 28’ m.Hook tr.Hook (14-0); 32’ m.Giazzon (14-5) ; s.t. 21’ m.Tuilagi tr.Hook (21-5); 28’ m.David (26-5); 34’ m.Perez tr.Mélé (33-5);

Perpignan: Hume (60’ Fritz), Guitoune (60’ Sid), Catala (48’ Pujol), Piukala (53’ Catala, 79’ Guitoune), Planté (60’ Vilaret), Hook (72’ Hume), Mélé, Narraway (53’ Tuilagi) , Guiry (60’ Arnaudiés), Bezian (53’ Péréz), Taofifenua (46’ Vaahamahina), Leo (74’ Bezian), Mas (cap) (60’ Cotet), Terrain (60’ David), Pulu (53’ Schuster).

all.Delpoux

Zebre: Sinoti (60’ Venditti), Sarto (40’ Benettin), Garcia (cap, 60’ Chiesa), Pace (40’ Quartaroli), Venditti (40’ Odiete), Orquera (20’ Chiesa,60’ Orquera) Chillon (40’ Tebaldi), Cristiano (40’ Belardo), Cattina (60’ Cristiano), Bergamasco (40’ Ferrarini), Van Vuren (40’ Caffini) , Geldenhuys (60’ Van Vuren), Ryan (30’ Leibson, 60’ Tripodi), Festuccia (30’ Giazzon,60’ Manici), De Marchi (25’ Perugini, 50’ De Marchi 60’ Aguero).

all.Gajan

arb.Pascal Gauzére

Calciatori: Hook (Perpignan) 3/4 , Mélé (Perpignan) 1/1; Chillon (Zebre) 0/1

Cartellini: 38’ giallo a Leo (Perpignan), 58’ giallo a Ferrarini (Zebre) e Schuster (Perpignan)

Note: serata limpida e ventilata, temperatura 30°, terreno in buone condizioni, 2598 spettatori. Water break osservato al 20’ e al 60’ minuto.

Il commento: Il Perpignan allenato da Marc Delpoux – ex allenatore del Calvisano – continua la sua striscia positiva di vittorie davanti al pubblico di casa superando le Zebre alla loro prima uscita stagionale dopo un mese di prepazione. Davanti ai 2598 dell’Aimé Giral i rosso-oro catalani hanno ottimizzato tutte le azioni d’attacco mentre la formazione italiana, che ha giocato alla pari della formazione di Delpoux, ha gettato diverse occasioni permettendo ai francesi di rimanere sempre davanti nel punteggio. Davanti a Jacques Brunel – allenatore della Nazionale Italiana ed ex allenatore proprio del Perpignan – le Zebre hanno mostrato tanta voglia di giocare ed una buona organizzazione difensiva. Ottime note dunque in ottica Nazionale soprattutto per i più giovani della rosa. Chiaramente negli ultimi 20 minuti, anche a causa del calo di alcuni effettivi fondamentali della rosa di Gajan, si è vista la differenza di preparazione.

La cronaca: Nel primo tempo si fa subito notare il Neozelandese Sinoti che, schierato questa sera come estremo, sfrutta le sua grande esplosività innescato in un paio di buone azioni dai suoi compagni di reparto. Alla prima azione insistita nei 22 bianconeri la formazione francese va in meta con Narroway dopo diversi pick & go degli avanti. Il cecchino gallese James Hook trasforma la meta. Le Zebre rispondono subito con un’azione brillante di Orquera che, sfruttando un buco al centro della difesa avversaria, è fermato solo a 5 metri dalla linea di meta e due azioni importanti di Venditti e Sarto che però commettono in avanti. Dopo il primo stop per dissetarsi rientra in campo Cattina con una vistosa fasciatura al capo frutto di uno scontro di gioco all’undicesimo minuto. La difesa delle Zebre nella propria area di meta è caparbia ma indisciplinata; diversi falli in ruck fischiati dall’arbitro Gauzére con i catalani che insistono giocando ripetute mischie. Gajan decide di rinforzare il pack inserendo Perugini per De Marchi ma è Hook a finalizzare in mezzo ai pali un’azione insistita dei francesi. Lo stesso Hook trasforma nuovamente. L’ingresso di Chiesa coincide col momento migliore delle Zebre che trovano la meta col tallonatore Giazzon dopo che il pack italiano sfrutta al meglio una penetrazione in maul; Chillon sbaglia la trasformazione. Il primo tempo si conclude col giallo a Leo per un fallo duro su Bergamasco: è partita vera allo stadio Aimé Giral.

Secondo tempo che comincia con molti cambi e con la mediana Tebaldi-Chiesa . E’ l’ala Odiete a mettersi in luce in un paio d’occasioni prima con un calcetto a scavalcare poi al largo ma senza trovare la meta. Le Zebre continuano il loro momento positivo difendendo in modo efficace e restando stabilmente nella metacampo catalana ma senza portare a casa alcuna segnatura. Al 58’ è il direttore di gara a dover sedare gli animi in campo mostrando un doppio cartellino giallo a Ferrarini e a Schuster prima dell’ultimo “water break” dopo il quale fanno il loro debutto gli ultimi giocatori a disposizione del coach Gajan. Negli ultimi 20 minuti la squadra francese sottolinea nettamente la differenza nello stato di preparazione delle due formazioni andando in meta 3 volte al 61’ con Tuilagi, al 68’ con David e al 74’ con Péréz. Nel mezzo una buona azione d’attacco delle Zebre che si conclude con un tenuto fischiato a Belardo. Al fischio finale la formazione italiana esce dal campo tra gli applausi del pubblico catalano che ha apprezzato l’atteggiamento ed il gioco d’attacco dimostrato dalla squadra bianconera.

Appuntamento a domenica prossima 5 Agosto per la seconda gara del tour francese che vedrà le Zebre sfidare la formazione francese di PRO D2 di Aurillac a Camarès alle ore 18 nel “Vaquerin Challenge”