Sei Nazioni: fatta la Scozia per le prime due partite

Andy Robinson, coach della nazionale scozzese ha chiamato 36 giocatori per i primi due match del Sei Nazioni 2012 (a Murrayfield contro l’Inghilterra il 4 febbraio, a Cardiff contro il Galles il 12).
Sei le novità assolute: l’ala Lee Jones, il 19enne estremo Stuart Hogg, Duncan Weir (al momento miglior marcatore del Pro12), Robert Harley e Fraser McKenzie (gli ultimi due possono giocare da seconda o terza linea). Infine il centr0 dei London Irish Steven Shingler.
Tutti i giocatori che hanno fatto parte della spedizione iridata in Nuova Zelanda sono stati convocati, tranne ovviamente Chris Paterson e Nathan Hines, che hanno deciso di dire basta alla nazionale.
L’Italia giocherà contro la Scozia nell’ultima giornata del torneo, a Roma il 17 di marzo.
Questa la lista completa dei convocati.

Backs: Joe Ansbro (London Irish), Mike Blair (Edinburgh Rugby), Chris Cusiter (Glasgow Warriors), Simon Danielli (Ulster), Nick De Luca (Edinburgh Rugby), Max Evans (Castres), Stuart Hogg, Ruaridh Jackson (both Glasgow Warriors), Lee Jones, Greig Laidlaw (both Edinburgh Rugby), Rory Lamont (Glasgow Warriors), Sean Lamont (Scarlets), Rory Lawson (Gloucester), Graeme Morrison (Glasgow Warriors), Dan Parks (Cardiff Blues), Steven Shingler (London Irish) and Duncan Weir (Glasgow Warriors)

Forwards: John Barclay (Glasgow Warriors), Kelly Brown (Saracens), Geoff Cross, David Denton (both Edinburgh Rugby), Alasdair Dickinson (Sale Sharks), Ross Ford (Edinburgh Rugby), Richie Gray, Dougie Hall (both Glasgow Warriors), Jim Hamilton (Gloucester), Robert Harley (Glasgow Warriors), Allan Jacobsen (Edinburgh Rugby), Alastair Kellock (Glasgow Warriors), Scott Lawson (Gloucester), Moray Low (Glasgow Warriors), Fraser McKenzie (Sale Sharks), Euan Murray (Newcastle Falcons), Ross Rennie (Edinburgh Rugby), Alasdair Strokosch (Gloucester) and Richie Vernon (Sale Sharks).

Questa la Francia per il Sei Nazioni (il 4 febbraio la sfida-rivincita con l’Italia)

Il nuovo ct delle nazionale francese Philippe Saint-André ha annunciato la lista dei 30 giocatori che giocheranno il Sei Nazioni 2012 (debutto il 4 febbraio a Parigi contro l’Italia).
Due novità assolute (Yoanne Maestri in seconda linea e Wesley Fofana tra i trequarti) e ritorni come Nyanga, Malzieu, Debaty, David e soprattutto Beauxis.
Non ci sono invece Nallet, Fritz e Bastareaud, sui quali invece la stampa transalpina era invece piuttosto sicura nelle ultime ore.

Première ligne : Barcella, Debaty, Ducalcon, Mas, Poux
Talonneurs : Servat, Szarzewski
Deuxième ligne : Maestri, Millo-Chluski, Pierre, Papé
Troisième ligne : Bonnaire, Dusautoir (cap.), Nyanga, Ouedraogo, Harinordoquy, Picamoles
Demis : Beauxis, Yachvili, Parra, Trinh-Duc
Centres : David, Fofana, Mermoz, Rougerie
Arrières-ailiers : Clerc, Malzieu, Médard, Palisson, Poitrenaud.

Danny Care alza ancora il gomito e perde il Sei Nazioni

Dopo aver saltato i Mondiali neozelandesi per un infortunio all’alluce Danny Care vivrà sicuramente da spettatore anche il prossimo Sei Nazioni. Il ct ad interim dell’Inghilterra, Stuart Lancaster, avrebbe deciso di escludere il 25enne mediano di mischia degli Harlequins dalla rosa dei convocati per essere stato trovato alla guida, all’alba di Capodanno, con un tasso alcolico due volte superiore al consentito.
L’elenco dei convocati sarà ufficializzato il prossimo 11 gennaio ma Lancaster sarebbe ormai irremovibile nella sua scelta. Care solo poche settimane era finito in manette per ubriachezza molesta dopo la sconfitta in Heineken Cup contro il Tolosa.

Cucinando il Sei Nazioni per spot

Alice Corti per Oggi

Giocano in squadra, si coordinano per fare meta e lavorano duro per evitare il cucchiaio di legno. Ma dimenticate gli oltre 100 metri del campo. Dimenticate
l’erba sulla quale corrono per 80 minuti. Dimenticate i placcaggi. Per un giorno, quattro rugbisti hanno messo da parte le scarpe con i tacchetti e sono entrati in una cucina: quattro colonne della Nazionale italiana guidata dal nuovo coach Jacques Brunel hanno “cucinato” le squadre (Francia, Inghilterra, Irlanda, Galles, Scozia)
che, dal 4 febbraio, sfideranno nel Sei Nazioni.
Sul set dello spot di Sky – che trasmetterà il torneo in esclusiva – ci sono Martin
Castrogiovanni, Sergio Parisse, Gonzalo Canale e Fabio Ongaro. E poi gli chef Carlo
Cracco e Bruno Barbieri – due dei tre giudici di MasterChef”(il terzo è Joe Bastianich). (…)
Tutto lo spot è giocato sulle metafore del rugby: cucinare bene significa “fare meta”
(l’azione da 5 punti con cui si fa toccare il pallone a terra nella meta avversaria); lo spettro del cucchiaio di legno – il trofeo (immaginario) meno ambito che viene assegnato alla squadra sconfitta in tutte le partite di un’edizione del Six Nations – viene minacciato da Cracco a Castrogiovanni. Che però lo spezzerà scaramanticamente.
Su quello che li aspetta al Sei Nazioni, i quattro hanno le idee ben chiare. (…) Fabio
Ongaro, 104 chili spalmati su un metro e 83, aggiunge: «Se ci fosse una ricetta per battere tutte le squadre, l’avrei già messa in atto negli anni precedenti. Puntiamo a fare il meglio possibile, con un entusiasmo nuovo». (…)

Video: un mese al Sei Nazioni 2012