Statistiche da Sei Nazioni: i numeri di Scozia-Inghilterra

Sei Nazioni: l’Inghilterra vince la guerra dei nervi e batte la Scozia (6-13)

Erano otto anni che l’Inghilterra non passava a Edimburgo, ma la “nuova” squadra guidata da Stuart Lancaster ha portato a casa una vittoria importantissima alla fine di un match molto duro, intenso e poco spettacolare. Meglio la Scozia per quello visto sul campo, poco bella la squadra inglese, ma l’importante era solo fare risultato.

SCOTLAND (6) 6
Pens: Parks 2
ENGLAND (3) 13
Try: Hodgson Con: Farrell Pens: Farrell 2

Scotland: R Lamont; Jones, De Luca, S Lamont, Evans; Parks, Cusiter, Jacobsen, Ford, Murray, Gray, Hamilton, Strokosch, Rennie, Denton.
Replacements: Laidlaw for Parks (57), Blair for Cusiter (59), Cross for Jacobsen (75), S. Lawson for Ford (75), Kellock for Hamilton (59), Barclay for Strokosch (59).
Not Used: Morrison.

England: Foden; Ashton, Barritt, Farrell, Strettle; Hodgson, Youngs; Corbisiero, Hartley, Cole, Botha, Palmer, Croft, Robshaw, Dowson.
Replacements: Brown for Barritt (72), Turner-Hall for Hodgson (63), Dickson for Youngs (63), Stevens for Corbisiero (63), Parling for Palmer (59), Morgan for Dowson (68).
Not Used: Webber.

Att: 67,144
Ref: George Clancy (IRFU).

Video: Sei Nazioni, una questione di Guinness

Sei Nazioni, Francia-Italia: tutte le statistiche

Brunel a caldo: “Troppi regali ai francesi, ma è stato un buon inizio”

Ecco le prime dichiarazioni del ct azzurro Jacques Brunel, pochissimi minuti dopo il fischio finale.

“Abbiamo cercato di imporre il gioco, ma non siamo stati sufficientemente equilibrati. Abbiamo avuto problemi nei punti d’incontro e abbiamo fatto due o tre regali di troppo ai francesi, per loro Natale è arrivato in anticipo”.
“Credo che il punteggio è troppo duro, abbiamo avuto tanto il pallone, qualche possibilità di fare meta. I francesi hanno avuto tre possibilità di segnare e hanno fatto tre mete. Sono stati bravi e fortunati”.
“L’Italia? Mi è piaciuto lo spirito della squadra, la capacità di imporre qualcosa ai francesi e di metterli in difficoltà. E’ un buon inizio per questo torneo”.

Queste invece le parole di Martin Castrogiovanni: “Nel primo tempo abbiamo fatto un errore in prima linea e abbiamo subito preso meta, ma ci sta, loro sono fortissimi e a questo livello se sbagli paghi. Abbiamo fatto troppi errori alla mano”.
“La Francia è una grande squadra, noi dobbiamo lavorare per esserlo. Non abbiamo mai attaccato così, dobbiamo fare meno errori e attaccare di più, ma lavoriamo con Brunel da solo 15 giorni. Credo che però le differenze già si vedano. Abbiamo perso, ma questo è un grande punto di partenza”.