Video: gli highlights di Nuova Zelanda-Australia. E poi la gara per intero

Rugby Championship: la “garra” argentina non basta e il Sudafrica beffa i Pumas (16-16)

Partita tutta grinta e determinazione dell’Argentina, che sfiora un doppio risultato storico: la prima vittoria nel Rugby Championship e la prima vittoria di sempre sul Sudafrica. Alla fine però è solo un pareggio, conquistato dal XV in maglia verde nell’ultima fase della gara.
A Mendoza partita molto fisica, e nel primo tempo una specie di remake della gara di una settimana fa a Cape Town, ma a parti invertite: Pumas che sanno quasi sempre cosa fare e come farlo e Sudafrica disunito e un po’ pasticcione. Partita più equilibrata nella seconda frazione, con Springboks più concentrati ma costretti a ribaltare il 13 a 3 con cui si era chiuso il primo tempo. A cambiare volto alla partita è però al 64′ la fortunosa meta sudafricana di Frans Steyn, che intercetta un calcio di rinvio di Bosch e realizza la marcatura che porta le squadre sul 16 a 16. Al 73′ Morne Steyn commette uno dei tanti errori dalla piazzola (anche gli argentini poco precisi da fermi) e perde l’occasione di portare il Sudafrica in vantaggio. Poi è battaglia, ma il risultato non cambia più.

In chiusura vorrei portare il mio personalissimo saluto a Vittorio Munari, oggi alle prese con una delle sue telecronache più difficili a causa di un lutto familiare.

Rugby Championship: gli All Blacks affogano l’Australia (22-0) e si tengono la Bledisloe Cup

Un risultato che dice tutto, o quasi. L’Australia ci mette cuore e poco altro, gli All Blacks la battono in ogni aspetto del gioco e la annichiliscono in mischia. Partita divertente con tantissimi errori da parte wallabies, non pochi però anche quelli tra i padroni di casa. Il primo tempo finisce 9 a 0 con tre calci di Dan Carter ma nessuna meta. Nella seconda frazione il gap tra le due squadre si allarga. E per l’Australia è davvero profondo nero.

Rugby Championship: il secondo turno e il programma tv di Sky

Ricevo e pubblico

Seconda giornata per il ”Rugby Championship”, ex Tri Nations, che vede in lizza Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa e Argentina. Il torneo, l’equivalente dell’europeo Sei Nazioni, sabato 25 agosto metterà in scena due match: si tratta delle stesse partite del primo turno, ma a campi invertiti.
All’Eden Park di Auckland saranno di fronte Nuova Zelanda e Australia, che ha visto una settimana fa la vittoria degli All Blacks neozelandesi 27-19. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 09.35. Telecronaca Francesco Pierantozzi, commento Federico Fusetti.
Sempre sabato, allo stadio Malvinas di Mondoza l’Argentina ospiterà il Sud Africa, vincitore nel precedente incontro con il risultato di 27-6. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 21.00, con la telecronaca di Antonio Raimondi e il commento di Vittorio Munari.
Queste le altre partite in calendario: 8 settembre,Australia-Sud Africa e Nuova Zelanda-Argentina; 15 settembre Australia-Argentina e Nuova Zelanda-Sud Africa; 29 settembreSud Africa-Australia e Argentina-Nuova Zelanda; 6 ottobre Sud Africa-Nuova Zelanda e Argentina-Australia.

Rugby Championship: all’appuntamento con la storia sarà Sanchez a prendere per mano i Pumas

“Il mago” Juan Martin Hernandez ha dovuto lasciare per infortunio e così a Mendoza sabato sera contro il Sudafrica, per il debutto casalingo dell’Argentina in quello che era il Tri-Nations, all’apertura verrà schierato Nicolas Sanchez.
Una mezza sorpresa, visto che il giocatore del Bordeaux ha finora messo assieme appena tre caps. Il ct biancoceleste Santiago Phelan ha anche annunciato la composizione della panchina, dove si siederanno Amorosino e Imhoff.
Una settimana fa a Cape Town gli Springboks hanno vinto 27 a 6.

Argentina (revised): 15 Martín Rodríguez, 14 Gonzalo Camacho, 13 Marcelo Bosch, 12 Santiago Fernández, 11 Horacio Agulla, 10 Nicolás Sánchez, 9 Nicolás Vergallo, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (c), 7 Álvaro Galindo, 6 Julio Farías Cabello, 5 Patricio Albacete, 4 Manuel Carizza, 3 Juan Figallo, 2 Eusebio Guiñazú, 1 Rodrigo Roncero.
Replacements:16 Bruno Postiglioni, 17 Marcos Ayerza, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Martín Landajo, 21 Lucas González Amorosino, 22 Juan Imhoff.

Date: Saturday, August 25
Venue: Malvinas Argentinas Stadium
Kick-off: 16:10 (19:10 GMT)
Referee: Steve Walsh (Australia)
Assistant referees: Jérôme Garces (France), John Lacey (Ireland)
Television match official: Argentinian appointment