Audio: parlano Del Fava, Bocchino e Troiani

Il seconda linea Carlo Del Fava

Il numero 10 azzurro Riccardo Bocchino

Il manager azzurro all’indomani della sconfitta con l’Australia all’esordio nella RWC 2011

Azzurri già concentrati sulla sfida alla Russia

dall’ufficio stampa FIR

Nelson (Nuova Zelanda) – La Nazionale Italiana Rugby è rientrata oggi a Nelson, quartier generale azzurro per la Rugby World Cup 2011 nell’isola sud della Nuova Zelanda, all’indomani della sconfitta subita contro l’Australia ieri al North Harbour Stadium di Auckland nel match inaugurale della Pool C.

Nessun impegno sul campo o in palestra ma riposo e relax per gli Azzurri, che hanno festeggiato il ventottesimo compleanno di capitan Sergio Parisse ed in serata hanno cominciato ad analizzare il match perso contro i Wallabies ed a preparare così la seconda partita del Mondiale in programma martedì 20 settembre al Trafalgar Park di Nelson contro la Russia

Ad incontrare la stampa, oggi al ritorno a Nelson, sono stati il seconda linea Carlo Del Fava ed il giovane mediano d’apertura Riccardo Bocchino, entrato nei minuti finali in sostituzione di Orquera: “Fisicamente la gara contro i Wallabies è stata molto impegnativa, abbiamo difeso molto e siamo consapevoli di aver giocato buona parte del match ad alto livello, pagando a caro prezzo dieci minuti difficili” ha detto l’apertura viterbese dei Cavalieri Prato.

“Nella fase centrale del secondo tempo il loro ritmo in attacco ci ha messo in difficoltà, purtroppo contro squadre come l’Australia ogni errore lo si paga a caro prezzo. La mischia – ha proseguito Bocchino – si è confermata il nostro punto forte, noi trequarti sappiamo dio poter contare sempre sulla grande prestazione del nostro pack. Al di là della sconfitta volevamo prendere fiducia dalla prima partita e questo è avvenuto: è un buon punto di partenza”.

“Nel finale di gara gli avanti avrebbero meritato di segnare, peccato perché sarebbe stata una bella soddisfazione: non è mai facile o scontato mandare indietro una mischia dell’Emisfero Sud. Adesso iniziamo a pensare alla Russia, una gara per volta: è una partita dove possiamo fare bene e da domani lavoreremo per riuscirci” ha concluso il giovane numero dieci.

“Il primo tempo contro l’Australia è andato molto bene sia a livello tattico che fisico, abbiamo fatto quaranta grandi minuti contro un avversario fortissimo, reduce dalla vittoria nel Tri-Nations” ha dichiarato Carlo Del Fava “mentre purtroppo nella ripresa abbiamo pagato qualche scelta tattica sbagliata da parte nostra. Sicuramente il calo è stato tattico e non fisico, ma dobbiamo prendere quanto di positivo abbiamo fatto vedere in ogni area di gioco e penso che in particolare le touche ieri abbiamo mostrato grandi progressi” ha detto il giocatore degli Aironi.

“Contro la Russia (martedì 20 settembre a Nelson) non sarà una gara facile: è il loro primo Mondiale e vorranno far vedere di essere una squadra di qualità, andranno oltre il loro livello abituale di gioco e noi dovremo essere abili a mettere loro pressione e marcare più punti possibile” ha detto Del Fava.

Video: il diario del 12 settembre dalla RWC

Uenuku – La RWC blocca la parata delle tette

di Stefania Mattana

Ad Auckland quest’anno i reggiseni resteranno allacciati: almeno per quest’anno, la celebre Boobs on Bikes è stata annullata, dato che sarebbe caduta in concomitanza con la coppa del mondo di rugby. A deciderlo sono stati gli organizzatori stessi dell’evento e il gran capo dell’industria pornografica neozelandese, Steve Crow. Il motivo è presto detto: la natura prevalentemente familiare dell’evento rugbistico potrebbe essere turbata dalla tradizionale parata “vietata ai minori”.
Inoltre, c’è da dire che da un recente sondaggio online pare che circa il 68% della popolazione kiwi intervistata si sia dichiarata contro la Boobs on Bikes.

La Boobs on Bikes prevede una sfilata lungo Queen Strett nella quale si succedono una serie di veicoli – biciclette, moto, ma anche automobili – ornate da donne giovani e meno giovani più o meno svestite. Un evento che certamente avrebbe allietato gli occhi di molti adolescenti appassionati di rugby (e non solo), ma che gli stessi responsabili hanno decretato sia fuori contesto, nonostante dal punto di vista logistico e legale ci siano tutti i permessi perché la parata possa aver luogo comunque.

Un gesto di rispetto e tolleranza nei confronti del popolo ovale più sensibile, che ci fa notare ancora di più come il rugby in Nuova Zelanda sia davvero una cosa seria. L’altra fetta del pubblico ovale – quello meno “sensibile” – può trovare conforto nelle partite organizzate a Dunedin dai Nude Blacks: un manipolo di uomini che giocano a rugby completamente nudi. La loro ultima amichevole si è giocata contro le Spanish Senoritas, utilizzando delle regole molto particolari: ogni volta che i ragazzi andavano in meta, le Senoritas dovevano vestirsi. Se invece erano le ragazze a segnare una meta, i ragazzi dovevano spogliarsi dagli abiti che si erano messi su per l’occasione. La vittoria è andata (a sorpresa?) alle Spanish Senoritas, che hanno trionfato 25-20. Erano nove anni che i Nude Blacks non perdevano una partita: coincidenza o forte volontà delle ragazze di tenersi i vestiti addosso?

E QUI POTETE VEDERE L’INTERO MATCH TRA NUDE BLACKS E SPANISH SENORITAS

RWC: le formazioni di Scozia, Canada, Samoa e Namibia

Finito il primo giro di partite da mercoledì si riprende. Alcuni ct hanno annunciato i XV titolari, vediamoli:

La Scozia dopo il deludente – ancorché vittorioso – debutto con la Romania giocheà il 14 settembre a Invercargill contro la Georgia. Queste le scelte di coach Robinson:

15 Rory Lamont (Toulon) 25 caps, 6 tries, 30 points
14 Max Evans (Castres) 21 caps, 3 tries, 15 points
13 Nick De Luca (Edinburgh) 26 caps, 1 try, 5 points
12 Graeme Morrison (Glasgow Warriors) 30 caps, 3 tries, 15 points
11 Sean Lamont (Scarlets) 57 caps, 8 tries, 40 points
10 Dan Parks (Cardiff Blues) 63 caps, 4 tries, 15 conversions, 48 penalties, 14 drop-goals, 236 points
9 Rory Lawson (Gloucester) 28 caps CAPTAIN
1 Allan Jacobsen (Edinburgh) 57 caps
2 Scott Lawson (Gloucester) 29 caps, 2 tries, 10 points
3 Euan Murray (Newcastle Falcons) 39 caps, 2 tries, 10 points
4 Nathan Hines (Clermont Auvergne) 74 caps, 2 tries, 10 points
5 Jim Hamilton (Gloucester) 32 caps, 1 try, 5 points
6 Alasdair Strokosch (Gloucester) 20 caps, 1 try, 5 points
7 Ross Rennie (Edinburgh) 9 caps
8 Kelly Brown VICE-CAPTAIN (Saracens) 47 caps, 4 tries, 20 points

Substitutes

16 Ross Ford (Edinburgh) 50 caps, 2 tries, 10 points
17 Geoff Cross (Edinburgh) 7 caps
18 Alasdair Dickinson (Sale Sharks) 22 caps, 1 try, 5 points
19 Richie Gray (Glasgow Warriors) 13 caps
20 Richie Vernon (Sale Sharks) 13 caps
21 Chris Cusiter (Glasgow Warriors) 54 caps, 3 tries, 15 points
22 Chris Paterson (Edinburgh) 106 caps, 22 tries, 90 conversions, 167 penalties, 3 drop-goals, 800 points

 

Sempre mercoledì 14 debutta il Canada. Di fronte, a Whangarei, avrà Tonga.
Canada: 15 James Pritchard, 14 Ciaran Hearn, 13 DTH Van Der Merwe, 12 Ryan Smith, 11 Phil Mackenzie, 10 Ander Monro, 9 Ed Fairhurst, 8 Aaron Carpenter, 7 Chauncey O’Toole, 6 Adam Kleeberger, 5 Jamie Cudmore,4 Jebb Sinclair, 3 Jason Marshall, 2 Pat Riordan (capt), 1 Hubert Buydens.
Replacements: 16 Ryan Hamilton, 17 Scott Franklin, 18 Tyler Hotson, 19 Nanyak Dala, 20 Conor Trainor, 21 Sean White, 22 Nathan Hirayama.
Date: Wednesday, September 14
Venue: Northland Events Centre, Whangarei
Kick-off: 17:00 (5:00 GMT)

Chiudiamo con i due XV di Namibia-Samoa, in programma mercoledì al Rotorua International Stadium

Namibia: 15 Chrysander Botha, 14 Danie Dames, 13 Danie van Wyk, 12 Piet van Zyl, 11 Llewellyn Winkler, 10 Theuns Kotze, 9 Eugene Jantjies, 8 Pieter Jan van Lill, 7 Jacques Burger (capt), 6 Jacques Nieuwenhuis; 5 Henk Franken, 4 Heinz Koll, 3 Raoul Larson, 2 Hugo Horn, 1 Johnnie Redelinghuys.
Replacements: 16 Bertus O’Callaghan, 17 Jane du Toit, 18 Nico Esterhuyse, 19 Rohan Kitshoff, 20 Ryan de la Harpe, 21 Darryl de la Harpe, 22 TC Losper.
Date: Wednesday, September 14
Kick-off: 14:30 (02:30 GMT)
Venue: Rotorua International Stadium, Rotorua

Samoa: 15 Paul Williams, 14 Sailosi Tagicakibau, 13 George Pisi, 12 Seilala Mapusua, 11 Alesani Tuilagi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 George Stowers, 7 Maurie Faasavalu, 6 Taiasina Tuifua, 5 Kane Thompson, 4 Daniel Leo, 3 Anthony Perenise, 2 Mahonri Schwalger (capt), 1 Sakaria Taulafo.
Replacements: 16 Ti’i Paulo, 17 Census Johnston, 18 Joe Tekori, 19 Ofisa Treviranus, 20 Junior Poluleuligaga, 21 Eliota Sapolu Fuimaono, 22 Tasesa Lavea.
Date: Wednesday, September 14
Kick-off: 14:30 (02:30 GMT)
Venue: Rotorua International Stadium, Rotorua