Il mediano di mischia? Gesù Cristo, parola di parroco

Francesco Volpe per Il Corriere dello Sport

Il rugby in Nuova Zelanda è una religione. E non è un modo di dire. Basta andare in edicola per credere. Ieri mattina il “Dominion Post” è uscito in prima pagina con una storia che ha dell’incredibile. “Gesù è un All Black”, titolava virgolettato il quotidiano di Wellington. A parlare non è un tifoso in coma etilico bensì il reverendo Frank Nelson, parroco della cattedrale di Saint Paul, nella capitale neozelandese. Ad illustrare il servizio un ritratto di Gesù benedicente con maglia nera e pallone ovale, opera dell’artista Don Little. (…)

La Nuova Zelanda è in preda ad un’isteria collettiva. Gli All Blacks sono dappertutto, dalle copertine delle riviste alle minutaglie della vita quotidiana. Così in pochi si stupiscono se padre Nelson dichiara: «Per il credo cristiano è centrale l’idea che Dio si fece uomo. Noi neozelandesi adoriamo il rugby e invochiamo spesso il nostro Dio. Trovo dunque assolutamente logico che, se Gesù tornerà sulla terra, lo farà da All Black». E non basta: «A dirla tutta, mi aspetto che sia un mediano, quello che fa partire tutta l’azione introducendo la palla in mischia».

 

Video: gli imperdibili coniglietti Mondiali

I Bergamasco brothers e Lo Cicero, voci azzurre dalla Nuova Zelanda

Mirco Bergamasco

BergaMauro

Andrea Lo Cicero

Fiji-Samoa, le due formazioni del derby del Pacifico

L’appuntamento è domenica a Auckland, quando le due numerosissime comunità di immigrati riempiranno l’Eden Park. Una partita importantissima per la conquista del secondo posto nella pool D, visto che il Sudafrica è già troppo lontano

Fiji: 15 Kini Murimurivalu, 14 Vereniki Goneva, 13 Gaby Lovobalavu, 12 Seremaia Bai, 11 Napolioni Nalaga, 10 Nicky Little, 9 Nemia Kenatale, 8 Sisa Koyamaibole, 7 Mala Ravulo, 6 Netani Edward Talei, 5 Leone Nakarawa, 4 Seko Kalou, 3 Deacon Manu (capt), 2 Sunia Koto, 1 Campese Ma’afu.
Replacements: 16 Talemaitoga Dautu Tuapati, 17 Setefano Somoca, 18 Rupeni Nasiga, 19 Akapusi Qera, 20 Vitori Tomu Buatava, 21 Albert James Vulivuli, 22 Waisea Sedre Luveniyali.

Samoa: 15 Paul Williams, 14 Sailosi Tagicakibau, 13 George Pisi, 12 Seilala Mapusua, 11 Alesana Tuilagi, 10 Tusi Pisi, 9 Kahn Fotuali’i, 8 George Stowers, 7 Maurie Faasavalu, 6 Taiasina Tuifua, 5 Kane Thompson, 4 Daniel Leo, 3 Census Johnston, 2 Mahonri Schwalger (c), 1 Sakaria Taulafo.
Replacements: 16 Ti’i Paulo, 17 Anthony Perenise, 18 Filipo Lavea Levi, 19 Manaia Salavea, 20 Jeremy Sua, 21 Eliota Fuimaono Sapolu, 22 James Sooialo.

I XV Pumas che se la vedranno con la Scozia

partita determinante per il futuro di Argentina e Scozia quella di domenica in programma al Wellington Regional Stadium. Dopo quelle scozzesi, oggi sono arrivate le scelte di Phelan: torna in campo Contepomi, ma non in cabina di regia:

1. Rodrigo Roncero
2. Mario Ledesma Arocena
3. Juan Figallo
4. Manuel Carizza
5. Patricio Albacete
6. Julio Farias Cabello
7. Juan Manuel Leguizamón
8. Juan Martin Fernandez Lobbe
9. Nicolás Vergallo
10. Santiago Fernández
11. Horacio Agulla
12. Felipe Contepomi (c)
13. Marcelo Bosch
14. Gonzalo Camacho
15. Martín  Rodríguez

Replacements:

16. Agustín Creevy
17. Martín Scelzo
18. Mariano Galarza
19. Genaro Fessia
20. Alfredo Lalanne
21. Lucas Gonzalez Amorosino
22. Juan Jose Imhoff