Capitan Parisse urla: “Non vediamo l’ora di scendere in campo”

dall’ufficio stampa FIR

Dunedin (Nuova Zelanda) – Immancabile captain’s run della vigilia all’Otago Stadium di Dunedin per la Nazionale Italiana Rugby che domani alle 20.30 (9.30 del mattino in Italia, diretta Sky Sport 2HD) sfiderà l’Irlanda nel match che deciderà le sorti degli Azzurri nella Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.

Una vittoria regalerebbe all’Italia di Nick Mallett la prima, storica qualificazione ai quarti di finale iridati: un traguardo solo sfiorato dagli Azzurri nelle sei precedenti edizioni della rassegna iridata.

“E’ un ottavo di finale, una partita in cui sia noi che loro ci giochiamo tutto. Abbiamo aspettato a lungo questa partita, non vediamo l’ora che sia domani per scendere in campo. Saremo altamente motivati, è una partita secca, vivere o morire” ha detto capitan Sergio Parisse in conferenza stampa, affiancato da Mauro Bergamasco che, all’ottantottesimo cap della carriera, sarà l’azzurro nel XV titolare con il maggior numero di apparizioni internazionali.

“Domani sarà una giornata particolarmente lunga ed intensa giocando alle otto e trenta della sera – ha detto Parisse – ma lo staff tecnico e lo staff medico hanno preparato il programma nei dettagli per metterci nelle condizioni di presentarci alla partita nelle condizioni ideali. Poi ovviamente ognuno di noi ha le sue abitudini: chi ascolta musica, chi guarda un film, ogni modo è valido per farsi trovare pronti dal punto di vista mentale”.

“Questi quattro anni che sono trascorsi dalla sconfitta di Saint Etienne contro la Scozia – è intervenuto Mauro Bergamasco – hanno dato vita ad un gruppo differente: siamo diversi noi, è diverso il rugby. Sicuramente negli ultimi due anni questa Italia è cresciuta moltissimo, qui in Nuova Zelanda dovevamo concentrarci su una gara alla volta e non solo su quella di domani e ci siamo riusciti. Battere l’Irlanda domani non è un sogno, è una possibilità”.

“Io sono orgoglioso di far parte di questa squadra, lo sono sempre stato e sono entusiasta di poter essere titolare domani contro l’Irlanda. Volevo rientrare nel gruppo e ci sono riuscito, volevo giocare più possibile titolare e ci sono riuscito e sono tanto più contento di questo perché la concorrenza interna, in questa squadra, è molto alta e questo è un bene, abbiamo molti ottimi giocatori” ha detto il maggiore dei due fratelli Bergamasco.

“Sarà una partita molto fisica, l’Irlanda ha fatto vedere sia qui al Mondiale che nel 6 Nazioni di poter essere una squadra estremamente pericolosa con la palla in mano e la scelta di O’Gara come apertura titolare è sicuramente dettata dalla voglia di mettersi sotto pressione con il gioco al piede. La disciplina sarà fondamentale, non dovremo mettere O’Gara nella condizione di cercare i pali su calcio di punizione e noi dovremo segnare ogni volta che ne avremo la possibilità” ha dichiarato Sergio Parisse.

“L’Irlanda – ha chiuso Mauro Bergamasco – arriverà con tanta fiducia dopo aver battuto gli australiani ma anche noi abbiamo preso confidenza dalle vittorie su Russia e Stati Uniti e, in ogni caso, non pensiamo al fatto di essere favoriti o sfavoriti ma solo a come battere gli irlandesi”.

Queste le formazioni domani in campo a Dunedin:

Dunedin, Otago Stadium – domenica 2 ottobre 2011, ore 20.30 (9.30 in Italia)

RWC Pool C – IV giornata, diretta Sky Sport 2HD

Irlanda v Italia

Irlanda: Kearney; Bowe, O’Driscoll (cap), D’Arcy, Earls; O’Gara, Murray; Heaslip, O’Brien, Ferris; O’Connell, O’Callaghan; Ross, Best R., Healy

a disposizione: Cronin, Court, Ryan, Leamy, Reddan, Sexton, Trimble

all. Kidney

Italia: Masi; Benvenuti T., Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Orquera, Semenzato; Parisse (cap), Bergamasco Ma., Zanni; Van Zyl, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ghiraldini L., Perugini

a disposizione: Ongaro, Lo Cicero, Bortolami, Derbyshire, Gori, Bocchino, McLean

all. Mallett

arb. Kaplan (Sudafrica)

Video: Castro a ruota libera. Liberissima

Chiacchierata di Castrogiovanni con i giornalisti a Dunedin. Da non perdere. La clip è di Duccio Fumero di Rugby 1823

Fotogallery: e Tonga scioccò la Francia

Qui le altre immagini

Pool B: Ashton beffa la Scozia che rimane avanti per 75 minuti e poi perde 16-12

Scozia che deve vincere e che fino al 75′ è avanti nel punteggio (ma senza il break che le avrebbe permesso il passaggio ai quarti, ma che avrebbe comunque eliminati i “cugini”). Poi l’ala inglese segna la meta che spegne tutte le speranze del XV scozzese. Inghilterra ai quarti, Scozia a casa. Partita tesa, intensa, equilibrata ma con gli scozzesi più lucidi e determinati e che avrebbero meritato un altro risultato

England Scotland
Tries 1 0
Pens 2 3
Cons 1 0
DGs 1 1
Score 16 12
England
PENK 34 Min (Wilkinson)
DROPG 57 Min (Wilkinson)
PENK 62 Min (Wilkinson)
TRY 77 Min (Ashton)
CONV 78 Min (Flood)
Scotland
PENK 8 Min (Paterson)
PENK 17 Min (Parks)
DROPG 40 Min (Parks)
PENK 55 Min (Paterson)
ENGLAND
  • Stevens
  • Thompson
  • Cole
  • Deacon
  • Lawes
  • Croft
  • Moody
  • Haskell
  • Youngs
  • Wilkinson
  • Armitage
  • Tindall
  • Tuilagi
  • Ashton
  • Foden
RESERVES
  • Hartley
  • Corbisiero
  • Palmer
  • Easter
  • Wigglesworth
  • Flood
  • Banahan
SCOTLAND
  • Jacobsen
  • Ford
  • Murray
  • Gray
  • Kellock
  • Strokosch
  • Barclay
  • Vernon
  • Blair
  • Jackson
  • Danielli
  • Lamont
  • Ansbro
  • Evans
  • Paterson
RESERVES
  • Lawson
  • Dickinson
  • Hines
  • Rennie
  • Cusiter
  • Parks
  • De Luca

Pool A: Francia ko (14-19) ma a Tonga non basta, galletti ai quarti

Partita incredibile a Wellington. Una Francia irriconoscibile non si sveglia dal torpore iniziale e viene messa sotto da Tonga. I “pacifici”, al contrario, sono determinati e grintosi e se solo fossero meno confusionari e più precisi si sarebbero probabilmente portati a casa un bonus che avrebbe significato quarti di finale e la clamorosa eliminazione della Francia. Comunque bravissimi e applausi tutti per loro. La meta finale francese addolcisce un risultato assolutamente bugiardo.
Il XV di Lievremont è troppo brutto per essere vero, ma la domanda ormai è: quale è oggi la vera Francia?

France Tonga
Tries 1 1
Pens 3 4
Cons 0 1
DGs 0 0
Score 14 19
France
PENK 2 Min (Yachvili)
PENK 24 Min (Yachvili)
PENK 50 Min (Yachvili)
YELC 65 Min (Estebanez)
TRY 80 Min (Clerc)
Tonga
PENK 7 Min (Morath)
TRY 26 Min (Hufanga)
CONV 27 Min (Morath)
PENK 36 Min (Morath)
YELC 39 Min (Kalamafoni)
PENK 66 Min (Morath)
PENK 72 Min (Morath)
FRANCE
  • Poux
  • Servat
  • Ducalcon
  • Pape
  • Nallet
  • Dusautoir
  • Bonnaire
  • Lakafia
  • Yachvili
  • Parra
  • Palisson
  • Mermoz
  • Rougerie
  • Clerc
  • Medard
RESERVES
  • Szarzewski
  • Barcella
  • Pierre
  • Harinordoquy
  • Trinh-Duc
  • Estebanez
  • Heymans
TONGA
  • Tongauiha
  • Lutui
  • Pulu
  • Lokotui
  • Hehea
  • Kalamafoni
  • Maka
  • Maafu
  • Moa
  • Morath
  • Hufanga
  • Mailei
  • Piutau
  • Iongi
  • Lilo
RESERVES
  • Taukafa
  • Tu’amoheloa
  • Aulika
  • Tuineau
  • Vahafolau
  • Fisilau
  • Fatafehi