Zebre, dal Sudafrica arriva il nuovo numero 8: Johannes “Dries” Van Schalkwyk

dall’ufficio stampa Zebre

Le Zebre hanno ufficializzato oggi l’ingaggio biennale di Andries Johannes “Dries” Van Schalkwyk, ventisettenne numero otto sudafricano nato il 21 dicembre 1984 a Bloemfontein, che completa il reparto di avanti a disposizione dello staff tecnico della nuova franchigia italiana di Rabodirect PRO12 ed Heineken Cup.

Van Schalkwyk, terza centro di 190cm per 108kg di peso, nell’ultima stagione ha vestito la maglia di Free State in Vodacom Cup dopo essere stato in precedenza capitano dei Golden Lions ed aver collezionato negli anni passati trentaquattro apparizioni nella prima divisione di Currie Cup con i Boland Kavaliers prima e con i Blue Bulls poi.

In carriera ha fatto parte della rosa dei Bulls e dei Lions nel Super Rugby e nel 2009 ha anche indossato i colori dei Southern Kings in occasione della loro prima uscita ufficiale contro i British and Irish Lions, impegnati nel tour sudafricano.

Dries è un giocatore di grande esperienza, ha giocato a tutti i livelli in Sudafrica ed a ventisette anni è nel pieno della sua maturità sportiva: siamo entusiasti che abbia accettato di confrontarsi con l’alto livello europeo e certi che avrà un impatto importante sulla squadra sia sul campo da gioco che fuori, contribuendo alla crescita di un gruppo formato da molti giovani italiani che si stanno per affacciare per la prima volta su un palcoscenico difficile come quello del Rabodirect PRO12 e dell’Heineken Cup” ha dichiarato il direttore sportivo delle Zebre, Roberto Manghi.

“Sono emozionato all’idea di far parte delle Zebre per la stagione che sta per iniziare. Far parte di una nuova famiglia rugbistica, conoscere una nuova cultura ed un nuovo Paese è qualcosa che sognavo da tempo. Spero di dare un contributo importante alle Zebre, sia in campo che fuori, e considero questa opportunità che mi è stata data un enorme privilegio” ha detto Dries Van Schalkwyk che, nei prossimi giorni, raggiungerà Parma per unirsi ai nuovi compagni in vista del tour estivo in Francia.

E per Rovigo un centro samoano di nome Elvis

Umberto Nalio per Il Reso del Carlino di Rovigo

MANCA ancora la conferma, ma potrebbe essere lui il centro tanto atteso dai tifosi rossoblu. Elvis Seveali’i proviene da Samoa dove è nato il 20 giugno del 1978. Un fisico possente che fa registrare al peso 89 chilogrammi distribuiti su di un metro e 78 centimetri. Un centro che ha maturato grosse esperienze in Europa, dove gioca ininterrottamente dai 2003, iniziando con la casacca degli Ospreys. Dopo due stagioni è passato ai Sale dove è rimasto per tre campionati, prima di passare ai London Irish. Tre anni con gli irlandesi di Inghilterra fino alla scorsa stagione, quando ha deciso di trasferirsi in Francia, pronto ad offrire i suoi servigi al Bourgoin, società di Pro D2 con la quale avrebbe ancora un anno di contratto. Seveala’i, desideroso di cambiare aria, si è nuovamente messo sul mercato e pare che il Rovigo abbia concluso con lui un accordo che lo porterebbe al Battaglini per la prossima stagione. All’inizio dell’estate si era pensato, anche per alcune indiscrezioni trapelate da via Alfieri, che il centro dovesse essere sud africano, con circa una ventina di caps negli Springboks ed in forza agli Stormers.
In questa formazione le possibilità non erano certo molte, considerato che i due centri titolari sono Jean De Villiers, l’attuale capitano delle gazzelle, e Jaun de Jongh ancora nel giro della nazionale e troppo giovane per essere la sciato libero.
L’unico che poteva rispondere negli Stormers alle caratteristiche indicate, prima del viaggio di Polla Roux in Sud Africa, avrebbe potuto essere Gio Aplon, classe ’82 con 16 caps e 5 mete segnate. Ma l’esperto giocatore viene prevalentemente schierato ala od estremo.
quindi da scartare come ipotesi. (…)

Un keniano per Tana Umaga: Adongo va a Counties Manukau

Daniel Adongo lascia i Bulls e si accasa in Nuova Zelanda: vestirà in ITM Cup la maglia dei  Counties Manukau, la squadra allenata dalla leggenda all blacks Tana Umaga.
Il giocatore – non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere il primo keniano a sbarcare in Nuova Zelanda – raggiungerà la sua nuova destinazione già in questi giorni.
A spingere Adongo verso questa soluzione è stato lo scarso utilizzo nella franchigia sudafricana e soprattutto le possibilità future: per lui il prossimo anno si rumoreggia dell’apertura delle porte dei Chiefs.

Wakarua rimane a Prato, ma sceglie quella “piccola”. Respinte Zebre e San Donà

Dopo il burrascoso addio con i Cavalieri Rima Wakarua ha trovato una nuova squadra: non dovrà fare valige e traslochi perché il neozelandese rimarrà a prato, anche se andrà ad indossare la maglia dell’Unione Prato Sesto (serie B). Il giocatore ha firmato un contratto di due anni.
La società toscana ha vinto anche la concorrenza di club decisamente ben più grossi come Zebre e del neopromosso in Eccellenza San Donà. A pesare anche l’opportunità di poter allenare i trequarti della sua nuova squadra.

Rovigo, porte aperte: arrivano Gobbo e Menon, Montauriol alle Zebre? E Quaglio è dagli Stormers…

Alice Sponton, Il Gazzettino di Rovigo

Mentre Bibi Quaglio in Sudafrica gioca con gli Stormes, sono stati ufficializzati ieri i due nuovi acquisti della Vea Femi Cz Rugby Rovigo. Si tratta dell’estremo Allison Gobbo, dal Benetton, e del centro Francesco Menon da Firenze. Gobbo, nato nel 1993 in Brasile si è formato nella squadra dei Grifoni Oderzo presieduta da Andrea Barattin ex rossoblu. «Ci è stato segnalato dal Benetton – spiega Fabio Coppo, ds rossoblu – Dopo l’Accademia federale ha giocato un anno nell’under 20 del Treviso, allenandosi per buona parte della scorsa stagione con la prima squadra di Pro 12, con cui ha ripreso ad allenarsi da lunedì. È un estremo veloce e rapido che anche grazie al supporto di Stefan Basson potrebbe crescere molto. Difficile poter giocare in Celtic per lui, in Eccellenza ha più opportunità anche se dovrà comunque lavorare molto. Potrà essere utilizzato anche per l’under 23».
Menon viene dal Firenze 1931 dove si è distinto nel ruolo di centro. Nato nel 1991 si è sempre mantenuto ai vertici di categoria, membro dell’Accademia di Tirrenia e nazionale Under 17, 18 e 20. «Menon va a completare la batteria dei centri a
disposizione insieme a Van Niekerk che è un centro puro, Pedrazzi che può giocare anche ala e allo straniero che verrà ingaggiato. È un buon difensore, portatore di palla e giocatore di impatto fisico. Quando oggi (ieri, ndr) ha firmato si guardava intorno esclamando “Mamma mia che stadio!”.
Ancora nessuna firma per Jeff Montauriol sul quale pare che anche le Zebre stiano facendo un pensierino. «Non ci ha parlato di questa eventuale opportunità».
Mentre la ricerca del pilone continua tra Sud Africa, Argentina e Nuova Zelanda, Nicola Quaglio ha ricevuto la chiamata degli Stormers under 20. «Nicola si sta allenando in Sud Africa per affinare la tecnia ed è stato contattato per giocare una partita con le giovanili degli Stormers – dice Coppo – Per noi è un vanto e per
l’atleta un’esperienza che aggiunge valore alle sue dualità». (…)