Cinque Aironi di nuovo in volo per Viadana

Il Viadana Rugby ha annunciato il tesseramento per la prossima stagione di cinque atleti provenienti dagli Aironi. Ecco di chi si tratta:

  • Antonio Denti, giovane tallonatore di 21 anni è stato atleta del Granducato in Super 10  prima di approdare alla corte di Phillips con la maglia degli Aironi. Nato il 29-11-90, è alto 181 centimetri e pesa 119 kg è cresciuto nel settore giovanile del Rugby Viadana.
  • Giorgio Bronzini, mediano di mischia fisico e veloce dotato di un buon passaggio e lucido nelle scelte di gioco. Proveniente dal vivaio viadanese, club che l’ha fatto esordire in Super 10, ha giocato poi con il Granducato dove si è messo in luce tanto da meritarsi la “chiamata celtica”. Oggi rappresenta uno dei cardini del roster giallonero. Nato a Viadana il 20-04-90, è alto 177cm per 87 kg.
  • Gilberto Pavan, trequarti centro solido e affidabile, ha alle spalle 27 presenze in Celtic League, 14 in Heineken Cup, 11 in Challenge e 41 in Super 10. A soli 25 anni è già un atleta di grande esperienza internazionale. Nato a Conegliano il 13-10-86 è alto 187 cm e pesa 96 kg.
  • Gabriel Pizarro, arriva a vestire la maglia giallonera dopo quelle di Treviso, Rovigo ed Aironi. Centro potente ed ottimo finalizzatore oltre che difensore ermetico. In Super 10, ha totalizzato 60 punti in 71 gare disputate, mentre in Celtic League ha toccato in due anni quota 35 presenze con 10 punti all’attivo. Nato a San Juan in Argentina (formazione italiana) il 19-11-79, pesa 100 kg ed è alto 183 cm.
  • Roberto Santamaria, nato a Messina, ma viadanese d’adozione, il tallonatore ex Aironi è forte nelle fasi statiche e performante in gioco aperto; è animato dall’attaccamento ai colori e alla maglia. 29 presenze in Celtic League con “sigilli” da capitano come le vittorie allo Zaffanella con Edinburgh Rugby e Munster. Nato il 21-09-86 pesa 95 kg distribuiti su 182 cm.

Ufficiale, Alberto Chiesa è una Zebra

Dall’ufficio stampa delle Zebre Rugby

Le Zebre informano di aver raggiunto un accordo con il ventiquattrenne centro Alberto Chiesa, proveniente dagli Estra I Cavalieri Prato.

Livornese di nascita, Chiesa ha fatto parte del primo gruppo di atleti nati nel 1988 che hanno ultimato la propria formazione di alto livello presso l’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia. Sin dai diciassette anni nel giro delle Nazionali giovanili, capitanando nel 2007 l’Italia U19 che a Belfast conquistò la vittoria nella pool B dei Mondiali di categoria e conservando i gradi anche l’anno successivo con l’Italia U20. Passato nel frattempo da Livorno ai Cavalieri Prato ed in seguito all’Unione Capitolina di Roma, nel 2008/2009 è stato convocato in più di un’occasione per i test-fisici della Nazionale Maggiore senza però venire selezionato per le finestre internazionali.

Rientrato a Prato dopo una stagione nella Capitale, ha fatto stabilmente parte dell’Italia “A” prima e dell’Italia Emergenti poi, collezionando anche apparizioni con la Nazionale seven. Centro naturale, può all’occorrenza indossare anche la maglia numero dieci di mediano d’apertura, posizione nella quale è stato utilizzato nel corso dell’ultima IRB Nations Cup. Nel corso dell’ultima stagione ha guidato come capitano gli Estra I Cavalieri Prato sino alla serie finale del Campionato Italiano d’Eccellenza, poi persa contro il Calvisano.

Crediamo molto nelle potenzialità di Alberto – ha detto il direttore sportivo delle Zebre, Roberto Manghi –e siamo sicuri che abbia tutto ciò che serve per potersi misurare con successo con il Rabodirect PRO12 e l’Heineken Cup. Chiesa ha ottime abilità individuali, importanti doti di leadership affinatesi con le giovanili azzurre e la voglia di mettersi in discussione che ritengo un requisito fondamentale per un giovane. Siamo felici di poterlo avere con noi in questa nuova avventura”.

“A ventiquattro anni ho una chance importante di confrontarmi con l’alto livello – ha commentato il trequarti toscano – e di contribuire ad un progetto che considero importante per il rugby italiano. Non è stato facile lasciare I Cavalieri, una Società a cui devo moltissimo e con cui sarei stato felice di festeggiare il titolo di Campione d’Italia. So che ci sarà da lavorare duro per meritarmi un posto in squadra, ma ritrovo tanti amici con cui ho giocato nelle varie Nazionali e sono sicuro che tutti assieme riusciremo a vivere al meglio questa prima stagione delle Zebre”.

Viadana va al supermarket: perde Keats ma trova Padrò, Riccardo Pavan e altri quattro

dall’ufficio stampa Viadana Rugby

La società Rugby Viadana ssd è lieta di ufficializzare gli accordi raggiunti con sei atleti che avranno il compito di portare esperienza ad un gruppo giovane, ma dal potenziale importante. Non si concretizza invece l’acquisto del mediano di mischia neozelandese Tyson Keats, con il quale era stata intavolata una trattativa non andata a buon fine. L’ex numero 9 degli Aironi è approdato in Aviva Premiership con i neopromossi London Welsh.

  • Riccardo Pavan, trequarti ala agile e potente che si è messo in luce anche in Celtic League con la maglia degli Aironi in qualità di parmit player. Nato a Conegliano il 13.10.1986 è cresciuto nelle giovanili di Treviso, ma si è fatto conoscere nel lotto del Super 10 con la maglia del Rugby Parma. Nei suoi trascorsi sportivi ci sono anche Roma e Rovigo, formazione – quella rossoblù –  in cui ha militato fino alla passata stagione. Alto 187 cm, pesa 92 kg.
  • Giulio Cenedese, 23enne pilone sinistro di proprietà del Treviso, ma proveniente dalle esperienze di Verona e Mogliano. Nato il 31.08.1988 ad Asiago (VI) è alto 180 cm e pesa 110 kg.
  • Matteo Minari, seconda linea con esperienza in Super 10 con la maglia dei Crociati, é nato a Milano il 23.09.1986. Pesa 110 kg distribuiti su 194 cm di altezza
  • Liviu Pascu, fresco Campione d’Italia con il Calvisano, ha scelto il Rugby Viadana, dopo un percorso consistente in Super 10 con le maglie della Rugby Parma prima e del Granducato poi. Può giocare in seconda e terza linea (utility forward) e le sue qualità, tanto nelle fasi statiche (touchesoprattutto) quanto in gioco aperto per dinamismo ed aggressività nel breakdown, lo hanno reso uno degli atleti più apprezzati nel panorama nazionale. Nato a Marasesti (Romania) il 21.10.1979 è un atleta italiano alto 194 cm e pesa 99 kg.
  • Andrea Barbieri, terza linea ex GRAN Parma, Granducato e Glasgow Hawks. Nato a Piombino il 27.07.1986 è alto 192 cm per 106 kg di peso.
  • Gonzalo Padrò, un curriculum prestigioso per il terza centro argentino, ma di formazione italiana. Tra le maglie indossate in passato dall’atleta nato a S.M. Tucuman ci sono Rovigo, Biarritz Olympique, Petrarca Padova ed è reduce dall’esperienza in Celtic League con Treviso. Atleta potente e carismatico, ottimo ball carrier ed esperto nella gestione dei punti d’incontro.  “Ho scelto Viadana – spiega il terza linea neo-giallonero – perché è un club prestigioso contro cui spesso ho giocato da avversario e molte volte sono uscito sconfitto. Il campionato italiano ha un livello leggermente inferiore rispetto al Pro12, ma ciò non significa che sia meno duro, è una competizione fisica e con ottimi giocatori. La maglia giallonera? Indossarla significa grandi stimoli ed un’importante responsabilità”.

La Zebre saccheggiano ancora Prato: arriva Chiesa. E San Donà si carica con un Blues…

Sarebbe ormai solo una questione di dettagli, ma le Zebre avrebbero acquistato il cartellino di Alberto Chiesa, 24enne capitano dei Cavalieri Prato. Il centro era dato come possibile arrivo alla nuova franchigia federale già nelle scorse settimane ma il suo nome non c’era nella lista ufficiale e la cosa sembrava tramontata. Ora il colpo di scena. Chissà come l’hanno presa bene a Prato, già letteralmente saccheggiata dalle Zebre…

Bel colpo del San Donà, che la prossima stagione potrà contare sul nazionale tongano Maama Molitica, terza linea in arrivo dai Cardiff Blues. Un giocatore che in Eccellenza può fare la differenza.

Zanini e Gerber, la Lazio chiude il mercato e pensa in grande

dall’ufficio stampa Lazio Rugby

A poco più di dieci giorni dal primo allenamento collegiale, fissato per il 6 agosto all’Acquacetosa, la rosa della SS Lazio Rugby 1927 continua ad arricchirsi. Dopo le firme degli esperti Keogh, Young, Rubini e Canale e dei giovani Pepoli e Panico, è la volta di un altro giocatore di esperienza, Durandt Gerber e di un giovane di grandi speranze, Guglielmo Zanini.
Durandt Gerber, sudafricano dell’82, è arrivato in Italia nella stagione 2006/07 per giocare con il Frascati il campionato di Serie A. Da Frascati è passato ad Alghero, quindi a Parma, prima nel Gran, quindi nel Granducato, per approdare, la scorsa stagione, a L’Aquila. Gerber, 96 chili per 186 centimetri, gioca indifferentemente mediano d’apertura, estremo e centro trequarti. Alla vigilia dei mondiali del 2011 in Nuova Zelanda, fu convocato da Mallet a maggio nel “pre raduno “di Parma ed ha vestito la maglia dell’Italia A alla Churchill Cup 2011.
Guglielmo Zanini, nato nel 1992, è considerato uno dei giovani più promettenti
del panorama italiano. Guglielmo, veneziano, ha iniziato a giocare con il Junior Rugby Venezia Mestre in Under 13 nella stagione 2004/05 e ha giocato nelle categorie minirugby e giovanili del Mestre fino al 2009/2010, quando è passato al Benetton per disputare il campionato Under 20 2010/11. E’ stato selezionato per tutte le Nazionali di categoria: Under 16, Under 17, Under 18, Under 19 e Under 20 ed ha partecipato all’ ultima Coppa del Mondo in Sud Africa nel 2012. Alto 191centimetri, per 109 chili è un giocatore molto consistente e aggressivo, gioca flanker e n°8. Con gli ultimi due arrivi, la rosa biancoceleste può dirsi completa e pronta ad affrontare il nuovo campionato Eccellenza con nuovo vigore e, sicuramente con nuovi obbiettivi, sicuramente più ambiziosi di quelli degli ultimi due anni.