Gavin Henson è sempre più vicino ai London Welsh. La trattativa tra il club e il bizzoso (ma talentuosissimo) giocatore è in corso da qualche settimana ma ha ricevuto un’accelerata dopo che la Commissione esterna della RFU ha confermato la promozione in Premiership della squadra della capitale inglese.
Una conferma diretta è arrivata dal coach del London Welsh, Lyn Jones, che ha parlato di un affare che potrebbe chiudersi molto presto. Chissà che Henson non riesca a sprecare anche questa occasione.
Categoria: Mercato & Trasferimenti
Rovigo punta a un sogno sudafricano: Joubert
Andrea Nalio, Il Resto del Carlino – Rovigo
LA NOTIZIA non è confermata dall’ambiente rossoblu, ma è certamente suggestiva. Polla Roux è partito alla ricerca di un centro. Sudafricano, forte, che faccia la differenza. «Sono già d’accordo con un giocatore che ha già disputato più di 20 test match con la maglia
degli Springbok. È un elemento di grande esperienza». Un nome importante, lascia intendere l’allenatore del Rovigo. L’identikit pare corrispondere al nome di Marius Charl Joubert, colonna dei rugby sudafricano che il prossimo 10 luglio compirà 32 anni. Joubert,
dopo un’esperienza al Clermont, aveva sigiato un contratto con gli Sharks per due anni, ormai in scadenza (solo tre le sue presenze sin qui nel Super Rugby).
L’età, i 30 caps accumulati con la maglia verde-oro e le caratteristiche dei giocatore corrispondono alla linea tracciata da Roux, alla ricerca di un giocatore di grande
qualità. Quasi impraticabile invece la strada diretta a Slefao Terblanche, altro
storico giocatore del Sud Africa, in forza all’Ulster nell’ultima stagione, che appena due giorni fa ha compiuto 37 anni, aveva annunciato il ritiro ad inizio anno.
Meno impervia è la pista che porta a Wayne Julies, 33enne centro dei Pays d’Aix Rugby Club, in seconda divisione francese. Julies, che vanta 11 caps con gli Springbok, ha cominciato la sua carriera sportiva nei Boland Cavaliere, nei 1999, stessa squadra e stesso anno in cui Polla Roux raggiunse Rovigo. (…)
Riguardo i movimenti in entrata, poi, il mediano di mischia Calabrese ha lanciato un segnale significativo nella sua pagina Facebook, pubblicando un’immagine che ritrae la tribuna dello stadio Battaglini gremita di tifosi rossoblu. (…)
De Jager dice ciao a Treviso e si accasa a Calvisano
Lo si sapeva da tempo, ora è ufficiale: Benjamin De Jager lascia il Benetton Treviso. Il trequarti sudafricano (32enne) lascia la Ghirada e va a Calvisano. Era in biancoverde dal 2007.
BergaMauro risponde alle Fiamme Oro e racconta la sua versione
Ieri il comunicato delle Fiamme Oro in cui annunciavano che dopo Mauro Bergamasco anche Carlo Festuccia non avrebbe vestito la prossima stagione la maglia del club romano. Un comunicato molto duro nei confronti dei due atleti approdati (uno ufficialmente l’altro non ancora) alle Zebre. Ora Mauro Bergamasco risponde. Questo il comunicato :
In riferimento al comunicato stampa pubblicato dalla Società Fiamme Oro questo
pomeriggio, in quanto chiamato direttamente in causa, desidero precisare che nei mesi
passati sono stati amici comuni a mettermi in contatto con i dirigenti delle Fiamme Oro
Rugby, insieme ai quali abbiamo valutato l’opportunità di entrare a far parte della rosa,
previo superamento del concorso, per la stagione 2012/13.
Certo, come sono ancora oggi, della validità del progetto rugbistico proposto dalla Società della Polizia di Stato ho dato la mia disponibilità a sostenere il concorso risultando primo classificato nella graduatoria ma riservandomi di accettare l’arruolamento solo in caso di partecipazione al Campionato d’Eccellenza da parte delle Fiamme Oro e di impossibilità, da parte mia, a militare in una squadra impegnata nel Rabodirect PRO12 o in altro campionato europeo.
A seguito della mancata promozione delle Fiamme Oro e della sopraggiunta possibilità
di proseguire la mia carriera con la neonata franchigia delle Zebre e con la maglia della
Nazionale Italiana ho reputato preferibile, per la mia carriera di giocatore professionista,
accettare l’offerta delle Zebre e di rinunciare, mio malgrado, all’arruolamento nella
Polizia dello Stato.
Comprendo la delusione delle Fiamme Oro, una Società che ho avuto modo di conoscere da vicino apprezzandone l’entusiasmo della dirigenza e la validità del progetto di crescita, ma come giocatore professionista desidero al tempo stesso tutelare la mia immagine ed esporre i fatti così come si sono verificati.
Non posso che augurarmi che, se equivoco c’è stato, questo possa considerarsi chiarito
e che il rapporto con il dott. Forgione ed il suo staff, sempre improntato alla stima ed al
rispetto reciproco, possa riprendere senza intoppi dandoci la possibilità di valutare, in
futuro, nuove collaborazioni.
Mauro Bergamasco
Anche Festuccia è una Zebra e le Fiamme Oro si arrabbiano (con grande civiltà)
Anche Carlo Festuccia sarà una Zebra. Lo comunicano – di fatto – le Fiamme Oro che annunciano che il tallonatore il prossimo anno non giocherà con il club romano. Un comunicato dove non si nasconde il disappunto per il comportamento tenuto dai due azzurri.
Eccovelo:
In merito alla questione riguardante il mancato tesseramento per le Fiamme Oro Rugby dei due giocatori Mauro Bergamasco e Carlo Festuccia, la Società precisa quanto segue:
– Durante il periodo dell’RBS Six Nations a Roma, i due giocatori in questione hanno contattato alcuni dirigenti delle Fiamme Oro manifestando l’intenzione di partecipare al concorso riservato agli atleti, che sarebbe stato indetto di lì a poco. Vista la determinazione manifestata da Bergamasco e Festuccia, questa Società, la cui politica è sempre stata quella di arruolare giocatori giovani e di interesse nazionale, è andata oltre le perplessità legate al tesseramento di atleti ultratrentenni, vedendo in Festuccia e Bergamasco anche una buona opportunità legata alla promozione dell’immagine della Polizia di Stato.
– Prima della partenza per il tour estivo della Nazionale nelle Americhe, sia Mauro Bergamasco che Carlo Festuccia si sono sottoposti, insieme agli altri candidati, alle visite mediche e ai test psicoattitudinali previsti per il concorso in questione, risultando, grazie anche ai titoli sportivi, primi nella graduatoria riservata al proprio ruolo.
– Una volta convocato per il tour estivo della Nazionale italiana, Mauro Bergamasco, prima della partenza, ha iniziato ad avanzare dubbi sull’accettare o meno l’ingresso nelle Fiamme Oro. Al rientro in Italia anche Carlo Festuccia ha iniziato ad esprimere le proprie perplessità sul proprio arruolamento.
– Questa Società ha appreso solamente dagli organi di stampa che entrambi gli atleti non avrebbero fatto parte della rosa delle Fiamme, nonché da comunicati ufficiali della Federazione Italiana Rugby che Mauro Bergamasco per la prossima stagione sarebbe stato un giocatore della Franchigia federale.
Per la vicenda in questione, il GS Fiamme Oro Rugby esprime vivo rammarico per il comportamento dei due atleti che, rinunciando all’arruolamento dopo l’uscita della graduatoria finale del concorso, hanno precluso l’ingresso ad altri giocatori partecipanti alla selezione che sarebbero potuti risultarne vincitori.
Le Fiamme Oro Rugby, nel prendere le distanze dalla vicenda, continuano a lavorare perseguendo una politica di crescita del movimento, sia nel campo della professionalità manageriale, sia nella formazione di giovani atleti.
Roma, 3 luglio 2012
Cristiano Morabito – Responsabile Ufficio stampa Fiamme Oro Rugby
