O’Gara si toglie la maglia verde: “Dopo il Mondiale addio nazionale”

113 caps, oltre mille punti con la maglia verde della nazionale irlandese. Numeri importanti, da carriera invidiabile, che però Ronan O’Gara ritoccherà solo un pochino. Il 34enne trequarti ha infatti annunciato il suo addio alla nazionale dopo la fine del Mondiale in Nuova Zelanda. L’annuncio è arrivato subito dopo la bellissima e inaspettata vittoria sull’Australia, forse un modo per rendere a sé e ai tifosi la pastiglia un po’ meno amara.

 

Argentina-Romania, Sudafrica-Fiji e Australia-Irlanda: highlights e statistiche

Argentina-Romania 43-8

 A QUESTO LINK GLI HIGHLIGHTS

Argentina Key Match Stats Romania
6 Tries 1
5 (1) Conversions (Missed) 0 (1)
1 (2) Penalty goals (Missed) 1 (1)
0 (0) Drop Goals (Missed) 0 (0)
0 Yellow Cards 1
0 Red Cards 0
58% Possession 42%
58% Territory 42%
13’24” Actual time in opponents 22 6’48”

Sudafrica-Fiji 49-3

A QUESTO LINK LA SINTESI

Key Match Stats Fiji
6 Tries 0
5 (1) Conversions (Missed) 0 (0)
3 (2) Penalty goals (Missed) 1 (0)
0 (1) Drop Goals (Missed) 0 (0)
0 Yellow Cards 0
0 Red Cards 0
53% Possession 47%
50% Territory 50%
10’32” Actual time in opponents 22 10’38”

Australia-Irlanda 6-15

QUI TROVATE GLI HIGHLIGHTS

Australia Key Match Stats Ireland
0 Tries 0
0 (0) Conversions (Missed) 0 (0)
2 (2) Penalty goals (Missed) 4 (3)
0 (0) Drop Goals (Missed) 1 (0)
0 Yellow Cards 0
0 Red Cards 0
49% Possession 51%
54% Territory 46%
10’34” Actual time in opponents 22 4’23”

Pool C: Irlanda chapeau, l’Australia si inchina (15-6)

L’Australia avrà anche giocato una delle partite più brutte degli ultimi tempi, ma l’Irlanda vista sul prato dell’Eden Park di Auckland è di sicura una delle migliori da mesi e mesi. Più bella anche di quella che lo scorso marzo schiantò l’Inghilterra già vincitrice del Sei Nazioni, impedendole di prtarsi a casa anche il Grande Slam.
Splendida vittoria degli uomini in verde che imbrigliano l’Australia, bloccano i letali trequarti wallabies, vincono in mischia, in touche e in ogni altra parte del campo. Gli irlandesi non rinunciano mai a ripartire e solo la disperata difesa del XV in giallo impedisce la gioia della meta (leggi il placcaggio di O’Connor su un Bowe lanciatissimo a due minuti dal termine).
Vittoria strameritata che complica non poco il cammino dell’Italia nella corsa ai quarti di finale. Certo nulla di definitivo e irreparabile, ma una vittoria wallabies – per noi – sarebbe stato molto meglio. Parecchio meglio.

Australia Ireland
Tries 0 0
Pens 2 4
Cons 0 0
DGs 0 1
Score 6 15
Australia
PENK 12 Min (O Connor)
PENK 24 Min (O Connor)
Ireland
PENK 16 Min (Sexton)
DROPG 18 Min (Sexton)
PENK 50 Min (Sexton)
PENK 62 Min (O’Gara)
PENK 70 Min (O’Gara)
Australia
  • Kepu
  • Polota-Nau
  • Alexander
  • Vickerman
  • Horwill
  • Elsom
  • McCalman
  • Samo
  • Genia
  • Cooper
  • Ashley-Cooper
  • McCabe
  • Faingaa
  • O Connor
  • Beale
RESERVES
  • Faingaa
  • Slipper
  • Simmons
  • Palu
  • Higginbotham
  • Burgess
  • Mitchell
Ireland
  • Healy
  • Best
  • Ross
  • O’Callaghan
  • O’Connell
  • Ferris
  • O’Brien
  • Heaslip
  • Reddan
  • Sexton
  • Earls
  • DArcy
  • O’Driscoll
  • Bowe
  • Kearney
RESERVES
  • Cronin
  • Court
  • Ryan
  • Leamy
  • Murray
  • O’Gara
  • Trimble

Irlanda: Flannery addio al Mondiale e record per la coppia D’Arcy-O’Driscoll

Il nome dell’irlandese Jerry Flannery si aggiunge alla lista dei giocatori che hanno dovuto abbandonare la Rugby World Cup in corso in Nuova Zelanda per un infortunio. A mettere ko il tallonatore uno stiramento del polpaccio durante un allenamento. Il ct Declan Kidney ha convocato Damien Varley del Munster, che arriverà ad Auckland sabato, in tempo per assistere dalla tribuna alla partita tra i suoi connazionali e l’Australia.
E sabato la coppia di centri irlandese Gordon D’Arcy-Brian O’Driscoll farà la sua 45a comparsa assieme, superando il record degli inglesi Jeremy Guscott e Will Carling.

 

Formazioni: l’Irlanda, il Giappone e un cambio All Blacks

Sabato a Auckland si sfidano per il gruppo C (lo stesso dell’Italia) Australia e Irlanda. Il ct dell’isola di smeraldo ha annunciato la squadra titolare, con quattro cambi rispetto alla sfida vinta a fatica con gli USA, eccola.:

1. Cian Healy, 2. Rory Best, 3. Mike Ross, 4. Donncha O’Callaghan, 5. Paul O’Connell, 6. Stephen Ferris, 7. Sean O’Brien, 8. Jamie Heaslip, 9. Eoin Reddan, 10. Jonathan Sexton, 11. Keith Earls, 12. Gordon D’Arcy, 13. Brian O’Driscoll (c), 14. Tommy Bowe, 15. Rob Kearney
Replacements:
16. Jerry Flannery, 17. Tom Court, 18. Donnacha Ryan, 19. Denis Leamy, 20. Conor Murray, 21. Ronan O’Gara, 22. Andrew Trimble
Venerdì invece ad Hamilton andranno in scena Giappone e Nuova Zelanda. Gli All Blacks hanno annunciato il loro XV ieri sera, ma Henry deve approntare un cambio “pesante”. Dan Carter, che era già in dubbio, infatti non ce la fa. Il ct tuttonero preferisce tenerlo a riposo e non rischiarlo. Questa la nuova formazione neozelandese, di seguito quella annunciata da John Kirwan per il suo Giappone: ben 10 i cambi rispetto alla partita con la Francia.

Mils Muliaina; Cory Jane, Conrad Smith, Ma’a Nonu, Richard Kahui, Colin Slade, Andy Ellis; Adam Thomson, Richie McCaw (Captain), Jerome Kaino; Sam Whitelock, Brad Thorn; Owen Franks, Keven Mealamu, Tony Woodcock.
Replacements: Andrew Hore, John Afoa, Ali Williams, Victor Vito, Piri Weepu, Jimmy Cowan, Sonny Bill Williams.

Japan: Taihei Ueda, Takahisa Usuzuki, Koji Taira, Yuta Imamura, Hirotoki Onozawa, Murray Williams, Atsushi Hiwasa; Takashi Kikutani (captain), Michael Leitch, Itaru Taniguchi, Toshizumi Kitagawa, Hithoshi Ono, Nozomu Fujita, Yusuke Aoki, Naoki Kawamata.
Reserves: Hiroki Yuhara, Kensuke Hatakeyama, Yuji Kitagawa, Sione Talikavili Vatuvei, Tomoki Yoshida, Shaun Webb, Alisi Tupuailai.