I XV Dragoni che vorrebbero mangiarsi gli uomini in verde

Mi ripeto: il Galles è la vera sorpresa del Mondiale. Non per essere arrivato ai quarti, ma per il gioco che sta mettendo in mostra. Sabato se la vedrà con l’Iralanda sul prato di Wellington per i quarti di finale.
Queste le scelte del ct Gatland:

Wales: 15 Leigh Halfpenny, 14 George North, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Shane Williams, 10 Rhys Priestland, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (captain), 6 Dan Lydiate, 5 Alun-Wyn Jones, 4 Luke Charteris, 3 Adam Jones, 2 Huw Bennett, 1 Gethin Jenkins.
Replacements: 16 Lloyd Burns, 17 Paul James, 18 Bradley Davies, 19 Ryan Jones, 20 Lloyd Williams, 21 James Hook, 22 Scott Williams.

Quarti di finale RWC: preview infografica di Irlanda-Galles

da Ruggerblogger

Irlanda pronta per il Galles: la formazione titolare

Sabato a Wellington va in scena Galles-Irlanda, primo quarto di finale. Il ct irlandese Declan Kidney ha annunciato il suo XV di partenza, con un dubbio in panchina…

Ireland: 15 Robert Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Brian O’Driscoll (capt), 12 Gordon D’Arcy, 11 Keith Earls, 10 Ronan O’Gara, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O’Brien, 6 Stephen Ferris, 5 Paul O’Connell, 4 Donncha O’Callaghan, 3 Mike Ross, 2 Rory Best/Sean Cronin, 1 Cian Healy.
Replacements: 16 Sean Cronin/Damien Varley, 17 Tom Court, 18 Donnacha Ryan, 19 Denis Leamy, 20 Eoin Reddan, 21 Jonathan Sexton, 22 Andrew Trimble.

 

 

Italia-Irlanda, ovvero il crollo del pack

La rubrica “Mischia aperta” di Antonio Liviero su Il Gazzettino

L ‘ennesimo dramma mondiale dell’Italia si è consumato nella fossa degli orsi, ben prima che Castrogiovanni uscisse per infortunio. E’ successo dopo un minuto e
22″, alla prima mischia, attendibile barometro di ogni match. Su propria introduzione
il pacchetto azzurro è stato destabilizzato. Un paio di minuti dopo, la replica. Nella
trincea delle prime linee gli orsi si sono annusati con nero furore. Poi l’ingaggio ed
esito analogo. L’Italia perdeva una delle poche certezze: la forza della mischia chiusa.
Non occorreva conoscere l’arte divinatoria per immaginare che Gert Smal, l’ex sudafricano del Rovigo che allena gli avanti irlandesi, avrebbe preparato, come due anni fa a Dublino, un trappolone in prima linea. E così è stato.
Mentre a destra Mike Ross con i suoi 124 chili teneva solidamente ancorata la mischia,
a sinistra Cian Healy e Rory Best hanno costruito una specie di gabbia per un
Castrogiovanni colto da sacro stupore. (…)
Le facce erano lo specchio fedele della situazione: Perugini si aggirava con gli occhi
gonfi d’ira, Healy sorrideva felice come una Pasqua. Mi sarei aspettato che l’Italia
avesse restituito la pariglia agli irlandesi in touche. Contrastando i lanci, destabilizzando
la piattaforma più importante dei loro attacchi. Con una batteria di lunghi come Van Zyl, Bortolami, Parisse e Zanni non mancavano certo i mezzi per tentare qualcosa. Dopo la lezione con l’Australia, mi sarei aspettato anche una blindatura seria della zona di Orquera e non certo che D’Arcy, Bowe e O’Brian passeggiassero letteralmente sull’apertura e il suo sostituto Bocchino aprendo squarci nella difesa.
Ma di fondo il vero guaio è stato proprio il pack subito ridotto alla normalità. Tolto
quello, nemmeno il maul era più lo stesso. L’Italia è rimasta nuda, priva di opzioni
tattiche alternative al suo gioco scarno e basilare. Il solo purtroppo che Mallett,
al di là degli errori, potesse permettersi.

Italia-Irlanda: highlights e statistiche

La partita di Dunedin è finita 36 a 6 per gli irlandesi

A QUESTO LINK GLI HIGHLIGHTS DELLA GARA

Ireland Key Match Stats Italy
3 TRIES 0
3 (0) CONVERSIONS (MISSED) 0 (0)
5 (1) PENALTY GOALS (MISSED) 2 (1)
0 (1) DROP GOALS (MISSED) 0 (0)
0 YELLOW CARDS 0
0 RED CARDS 0
49% POSSESSION 51%
51% TERRITORY 49%
9’37” ACTUAL TIME IN OPPONENTS 22 6’33”