Nudo fino alla meta, o quasi

Durante Argentina-Inghilterra

Video: le sintesi di Francia-Giappone e Inghilterra-Argentina (più statistica)

Francia-Giappone 47-21

LA CLIP CON IL MEGLIO DELLA GARA LA TROVI QUI

Inghilterra-Argentina 13-9

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 Le statistiche di Argentina e Inghilterra

Argentina Key Match Stats England
0 TRIES 1
0 (0) CONVERSIONS (MISSED) 1 (0)
3 (6) PENALTY GOALS (MISSED) 2 (5)
0 (1) DROP GOALS (MISSED) 0 (0)
0 YELLOW CARDS 1
0 RED CARDS 0
51% POSSESSION 49%
48% TERRITORY 52%
7’12” ACTUAL TIME IN OPPONENTS 22 4’24”

 

Pool B: l’Inghilterra batte i Pumas 13-9 e vince una battaglia che aveva quasi perso

Argentina-Inghilterra era una delle due partite più attese dell’intera fase iniziale (l’altra è Francia-Nuova Zelanda) e non ha deluso le attese. Una battaglia vera quella vista nel nuovissimo stadio di Dunedin, con un primo tempo giocato con una intensità pazzesca. Magari non uno spettacolo sopraffino, ma una gara vissuta e giocata all’ultimo respiro.
Pumas tignosi come loro solito, grintosissimi e con una difesa pressoché insuperabile. Bravi a bagnare le polveri del gioco inglese e ad annullare frecce come Tuilagi e Ashton, quasi mai in partita. E una delle vittorie tattiche dei biancocelesti è stata proprio quella di impedire ai giocatori inglesi più imprevedibili di scompaginare il banco.
Un primo tempo più bello e più coinvolgente del secondo, ma una partita che l’Argentina ha subito portato sui suoi binari senza che l’Inghilterra ci capisse un granché. Wilkinson – tanti, troppi oggi gli errori nei piazzati – e soci sono stati “incartati”, come l’Italia lo scorso novembre a Verona.
A scompaginare le carte argentine è l’improvvisa meta di Ben Youngs che approfitta del primo sbandamento della difesa avversaria, che riapre e ribalta il match quando il punteggio vedeva soccombere gli inglesi 9-3.
Gli ultimi 10 minuti vedono una Argentina che paga la stanchezza, che non molla e cerca di riportarsi avanti, ma sono gli inglesi a mettere altro fieno in cascina con un calcio di Wilko finalmente tra i pali per il definitivo 13-9 e con una quasi meta di Armitage.
Argentina tignosa ma che sembra avere poche alternative a un gioco principalmente distruttivo. Inglesi vittoriosi e che hanno dimostrato di avere una grande solidità mentale ma da rivedere, di certo non hanno entusiasmato. Anzi.

Un’annotazione sulla divisa inglese, la contestatissima versione “all black”. Qualcuno dovrebbe dire alla Nike di fare maglie dove i numeri non si staccano dopo un quarto d’ora…

Argentina England
Tries 0 1
Pens 3 2
Cons 0 1
DGs 0 0
Score 9 13
Argentina
PENK 8 Min (Contepomi)
PENK 21 Min (Rodriguez)
PENK 45 Min (Rodriguez)
England
PENK 12 Min (Wilkinson)
YELC 34 Min (Cole)
TRY 67 Min (Youngs)
CONV 68 Min (Wilkinson)
PENK 74 Min (Wilkinson)
ARGENTINA
  • Roncero
  • Ledesma Arocena
  • Figallo
  • Carizza
  • Albacete
  • Farias Cabello
  • Leguizamon
  • Fernández Lobbe
  • Vergallo
  • Contepomi
  • Camacho
  • Fernandez
  • Tiesi
  • Agulla
  • Rodriguez
RESERVES
  • Creevy
  • Scelzo
  • Galarza
  • Campos
  • Lalanne
  • Bosch
  • Imhoff
ENGLAND
  • Sheridan
  • Thompson
  • Cole
  • Deacon
  • Lawes
  • Croft
  • Haskell
  • Easter
  • Wigglesworth
  • Wilkinson
  • Armitage
  • Tindall
  • Tuilagi
  • Ashton
  • Foden
RESERVES
  • Hartley
  • Stevens
  • Palmer
  • Wood
  • Youngs
  • Flood
  • Banahan

Formazioni titolari: annunciate Inghilterra, Giappone, Scozia e Romania

Sabato, seconda giornata del Mondiale è in programma l’attesissima Inghilterra-Argentina.
Queste le scelte del ct britannico Martin Johnson: c’è Wilkinson, manca – come previsto – Cueto, sostituito da Armitage.
Titolari: Ben Foden: Chris Ashton, Manu Tuilagi, Mike Tindall (capt), Delon Armitage; Jonny Wilkinson, Richard Wigglesworth; Andrew Sheridan, Steve Thompson, Dan Cole; Louis Deacon, Courtney Lawes; Tom Croft, James Haskell, Nick Easter
Riserve: Hartley, Stevens, Palmer, Wood, Youngs, Flood, Banahan

Sempre sabato, a Auckland, debutta la Francia. E dopo i galletti è ora il turno del ct della nazionale nipponica Kirwan annunciare il proprio XV di partenza.
Titolari : Webb ; Endo, Taira, Nicholas, Onozawa ; (o) Arlidge, (m) Tanaka ; Leitch, Holani, Kikutani (cap) ; Kitagawa, Thompson ; Hatakeyama, Horie, Hirashima.
Riserve: Aoki, Fujita, Ono, Taniguchi, Hiwasa, Williams, Tupuaila

A Invercargill si disputa, il 10 settembre, Scozia-Romania. queste le due formazioni titolari. Da sottolineare che nella Scozia sono ben otto i cambi rispetto al XV che a fine agosto ha affrontato l’Italia, con una prima linea completamente diversa.
Scozia : Paterson ; Evans, Ansbro, S. Lamont, Danielli ; (o) Jackson, (m) Blair ; Barclay, Vernon, Brown ; Kellock (cap), Gray ; Cross, Ford, Jacobsen.
Riserve: S. Lawson, Dickinson, Hines, Rennie, Cusiter, Parks, R. Lamont
Romania: Dumitras – Ciuntu, Gal, Dimofte, Lemnaru – (o) Dumbrava, (m) Sirbu – Tonita, Carpo, Macovei – Petre, Ursache – Ion, Tincu (cap), Lazar
Remplaçants: Zebega Suman, Florea, Poparlan, Burcea, Surugiu, Cazan, Vlaicu

RWC 2011: ecco l’Argentina per l’Inghilterra

Il ct argentino Santiago Phelan ha annunciato il XV titolare che sabato affronterà a Dunedin l’Inghilterra in quella che è una delle sfide più attese della prima fase della Coppa del Mondo.
Ecco i Pumas titolari

1-     Rodrigo Roncero
2-     Mario Ledesma
3-     Juan Figallo
4-     Manuel Carizza
5-     Patricio Albacete
6-     Julio Farías Cabello
7-     Juan Manuel Leguizamón
8-     Juan Martín Fernández Lobbe
9-     Nicolás Vergallo
10-  Felipe Contepomi (capitán)
11-  Horacio Agulla
12-  Santiago Fernández
13-  Gonzalo Tiesi
14-  Gonzalo Camacho
15-  Martín Rodríguez

In panchina
16-  Agustín Creevy
17-  Martín Scelzo
18-  Mariano Galarza
19-  Alejandro Campos
20-  Alfredo Lalanne
21-  Marcelo Bosch
22-  Juan Imhoff