Phil Davies lascia Worchester e torna nel suo Galles, dove sarà il Director of rugby dei Cardiff Blues. L’annuncio è stato dato dalla stessa società gallese dove Davies andrà a sostituire il duo Gareth Baber e Justin Burnell, in carica dopo la partenza di Dai Young per i London Wasps.
Da giocatore Davies ha collezionato 46 caps ed è stato anche capitano dei Dragoni. Per la federazione gallese ha ricoperto in passato il ruolo di coach della nazionale U20 e di responsabile della National Academy Manager.
Categoria: Guinness Pro14
Rugby in tv nel fine settimana: diretta Rai per le semifinali d’Eccellenza, Aironi a mezzanotte
Questo il palinsesto di Rai Sport per il fine settimana del 4-6 maggio:
Sabato 5 maggio, ore 17.30 – diretta Rai Sport 1
Eccellenza, semifinale ritorno
Cammi Calvisano v Femi-CZ Vea Rovigo
Sabato 5 maggio, ore 24.00 – differita Rai Sport 1
Rabodirect PRO12, XXII giornata
Aironi Rugby v Ospreys
Domenica 6 maggio, ore 17.30 – diretta Rai Sport 2
Eccellenza, semifinale ritorno
Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano
Rob Penney a Munster, è lui il nuovo head coach
Sarà Rob Penney il nuovo allenatore del Munster a partire da luglio e per due stagioni. Lo ha annunciato il club irlandese che sostituisce così Tony Mcgahan, che entrerà nello staff tecnico della nazionale australiana.
Un arrivo atteso quello di Penney, uomo di grandissima esperienza con Canterbury e Crusaders e attualmente ct della nazionale neozelandese U20 con cui a giugno si recherà in Sudafrica per difendere il titolo mondiale conquistato un anno fa in Veneto. Tutto tace invece, per il momento, sullo staff del nuovo allenatore: come assistente si era fatto il nome di Tana Umaga.
Fotogallery: lo scontro Treviso-Glasgow visto da Alessandra Florida
Caso Aironi: al bando risponde solo…. Viadana. Ma gli Aironi no (e nemmeno gli altri…)
Bando per il torneo celtico chiuso. Ed è andato pressocché deserto: gli unici a presentare un “interessamento” (così mi è stato definito da fonti interne) sarebbero stati i vertici del Rugby Viadana, mentre dagli Aironi tengono a precisare che al bando la franchigia lombardo-emiliana – come promesso – non si è presentata. Un mezzo intrigo, visto che Viadana è dentro la pancia degli Aironi, però va sottolineato che rimane pur sempre una realtà a sé stante. Bisogna poi vedere la “consistenza” di questo interessamento: la FIR lo può infatti rigettare.
Colpisce, e un po’ intristisce, quel quasi zero risposte a un bando che in teoria dovrebbe assegnare uno delle due posizioni più ambite dal movimento italiano. Colpisce ma non stupisce perché oggi questo offre il rugby italiano, stretto da una crisi economica e una – va detto – più profonda e di lunga durata, quella di una diffusa mancanza di professionalizzazione. Certo le due cose vanno a braccetto e la prima non aiuta di sicuro il superamento della seconda…
Ma i millantati progetti toscani, veneti, parmigiani e “calvisanesi” (si dirà così? Boh…) sono tutti rimasti sulla carta. Pare che anche dalla Liguria qualcuno abbia provato a farsi avanti, forse spinto dalla felicità per la riapertura del “Carlini”, ma l’idea è durata lo spazio di una notte (o di una sbornia, ha detto un mio amico).
Venerdì a Bologna il Consiglio Federale che dovrebbe spazzare via tutti i dubbi e assegnare la licenza celtica, anche per placare i malumori che qua e là affiorano nel board celtico. A chi? Non sarà una franchigia federale, troppo costosa e “politicamente” pericolosa: la soluzione acuirebbe a dismisura lo scontro con Treviso. Unica alternativa sono gli Aironi 2 (o semplicemente Viadana? No, io a questa ipotesi non credo), come qualcuno li ha chiamati, soprattutto dopo l’incontro di lunedì in Regione Lombardia tra Dondi e Melegari: un compromesso tra ciò che erano e la franchigia federale. E cioè saranno sempre Aironi, ma la presenza FIR sarà per forza di cose più forte. Ovviamente in attesa di vedere come andranno le cose, che la licenza comunque scadrà tra due anni..


