Video: Franco Smith lancia Treviso verso gli Ospreys

Zebre pronte al via dell’avventura celtica

Ennio Grosso per Il Gazzettino

Dopo aver guidato Benetton e Venezia Mestre, per Christian Gajan, d.t. delle Zebre, inizia una nuova avventura in Pro12.
«All’inizio è tutto bello – dice – c’è tanto entusiasmo, ma solo quando comincia la competizione si può fare una vera disamina del valore di una squadra».
Da direttore tecnico, è la rosa che voleva? «Beh, io non ho fatto alcuna scelta, ho trovato un po’ tutto pronto. Mi sembra comunque un buon gruppo, che ha lavorato bene durante la preparazione e ha voglia di fare».
Però si sarà fatto un’impressione dopo le prime amichevoli.
«Inizio positivo, ma le amichevoli hanno valore relativo. Venerdì, con la prima gara ufficiale (con i Dragons, n.d.r.), si potrà fare una vera riflessione sul valore delle Zebre».
Ha un progetto in testa?
«Nessuno in particolare. Il compito mio e dello staff è aiutare il movimento, creare una squadra competitiva per l’alto livello e far crescere atleti per la Nazionale. Riuscire in questo significherebbe aver centrato gli obiettivi». (…)

Pro12: Treviso e Smith con la testa già agli Ospreys

Silvano Focarelli per La Tribuna di Treviso

Eccola finalmente la settimana che porta all’atteso esordio, venerdì, in Rabo Direct: ma prima, domani sera dalle 19, tutti in piazza Trentin alla presentazione del Benetton edizione 2012-2013. Grande fiducia ed entusiasmo attorno alla squadra che così bene ha impressionato battendo Wasps e Saracens in preseason. E la preparazione poi è proseguita
con gli allenamenti, la scorsa settimana, contro Padova e Rovigo. «Sono molto contento di
come sono andati» spiega Franco Smith «è stata una bella possibilità di dare a tutti di lavorare sui contatti contro avversari veri: quando alleniamo tra noi non è facile placcare
con aggressività; questo cui ha permesso di lavorare sulla mischia e in generale sulla difesa.
Direi che abbiamo concluso la preseason con una buona condizione».
Purtroppo è giunta un’altra tegola: Loamanu infortunato.
«Ad un braccio, fuori una ventina di giorni: per fortuna non è così grave come sembrava. Poi c’è Pedro Di Santo che ha accusato un lieve stiramento ad un polpaccio, oltre a
Campagnaro e La Grange (che resta, ndr), che sono out per un po’».
Vi capita di esordire con i campioni in carica, gli Ospreys.
«Sarà una partita importante anche per loro, che vorranno dimostrare subito le loro
potenzialità. Ma non vorrei pensare troppo a loro, io venerdì sera vorrei che i ragazzi
entrassero in campo con l’idea di fare al meglio ciò che sappiamo, come abbiamo fatto contro Wasps e Saracens. Sappiamo bene quanto sarà lunga la stagione ma vogliamo immediatamente esprimerci al massimo per far diventare il campo di Monigo come un fortino».
Ok la preseason, ma il campionato è tutta un’altra cosa.
«Certo, le amichevoli sono utili ma non significano tutto, venerdì dovremo pensare solo a fare la nostra partita».
Voi e loro siete squadre che hanno cambiato parecchio.
«Hanno anche degli internazionali che non fanno parte della squadra ma sappiamo che hanno tanti elementi di alto livello. D’altra parte non sono diventati campioni per niente, ci aspettiamo degli Ospreys fortissimi».
Comunque vada, coach, sarà una grande partita.
«Quest’anno li affronteremo anche in Heineken, credo che sarà una bella occasione anche per i tifosi e finalmente di batterli per la prima volta nella nostra storia». (…)

Marco Bortolami è capitan Zebre

dall’ufficio stampa Zebre Rugby

Sarà Marco Bortolami, seconda linea con 94 caps internazionali all’attivo con la Nazionale Italiana Rugby, il capitano delle Zebre Rugby per la stagione 2012/13 di RaboDirect PRO12 ed Heineken Cup.

Il 32enne padovano ha indossato i gradi di capitano dell’Italia in 38 occasioni e, nel corso della propria carriera, ha ricoperto il ruolo in tutti i club in cui ha militato, guidando sul campo il Petrarca Padova, il Narbonne, il Gloucester con cui ha raggiunto la finale del massimo campionato inglese e, nella scorsa stagione, gli Aironi Rugby.

Roberto Manghi, DG delle Zebre, ha commentato: “La scelta di Marco come capitano era inevitabile, nella sua carriera ha sempre dimostrato grandi doti di leadership e, per una squadra dall’età media bassa come la nostra, poter contare sulla sua esperienza in campo e fuori sará fondamentale. Marco sará un punto di riferimento tanto per lo staff che per i tanti giovani che fanno parte della nostra rosa. L’infortunio alla spalla lo terrà lontano dal campo nella prima fase della stagione, speriamo di riaverlo presto a disposizione ma sappiamo che anche in questi mesi di assenza dal terreno di gioco si rivelerà fondamentale per il gruppo e saprá guidare nel migliore dei modi i giocatori che lo sostituiranno di volta in volta nel ruolo di capitano”

Impegnato oggi a Glasgow insieme al compagno di reparto e di Nazionale Antonio Pavanello (Benetton Treviso) per il lancio del RaboDirect PRO12, Bortolami ha commentato: “Poter guidare questa nuova realtà e poter mettere a disposizione della squadra e dei ragazzi più giovani l’esperienza che ho acquisito in questi anni è un privilegio, ringrazio lo staff per avermi dato questa opportunità. E’ un nuovo inizio per tutti, partiamo con l’obiettivo di esprimerci al meglio in occasione e di cogliere le opportunitá di portare a casa risultati e punti che ci si presenteranno nel corso della stagione. In questa prima fase farò il possibile per essere il piú vicino possibile alla squadra sino al mio rientro dall’operazione alla spalla, che mi auguro possa avvenire nella seconda metà di novembre”.

Pro12, presentata la stagione 2012/2013

Presentata a Glasgow l’edizione del Pro12 2012/2013. presenti i coach e i capitani di tutte le squadre partecipanti. Le Zebre hanno ufficializzato la nomina di Marco Bortolami per quel ruolo.