Il 6 ottobre l’Eccellenza si presenta a Milano

Il prossimo 8 ottobre prenderà il via l’82esima edizione del campionato nazionale rugby d’Eccellenza che si snoderà per otto mesi concludendosi a maggio con l’assegnazione del titolo Tricolore.

La manifestazione verrà presentata ufficialmente il prossimo 6 ottobre a Milano (ore. 11.30, Hotel Principe di Savoia, Piazza della Repubblica 17) in una cerimonia cui parteciperanno, assieme al presidente della Federazione Italiana Rugby, Giancarlo Dondi, le delegazioni delle dieci squadre partecipanti.

Board ERC a Taormina, conclusi i lavori

Dall’ufficio stampa FIR

Taormina (Messina) – Conclusi i lavori del board dell’ERC, l’ente responsabile dell’organizzazione delle Coppe Europee, ospitato per la prima volta dall’Italia dal 5 al 6 settembre.
I lavori del Board si sono svolti nella suggestiva cornice di Taormina, sotto da direzione del presidente dell’ERC Jean-Pierre Lux che, al termine dell’assise, ha ringraziato a nome dell’ERC il Presidente federale Giancarlo Dondi e la FIR per la splendida ospitalità ricevuta in Sicilia.

Le richieste iridate di Dondi: “Voglio i quarti di finale”.

Michele Ceparano per La Gazzetta di Parma

I quarti di finale stavolta non devono sfuggire. E’ quasi un «mantra» quello che ripete Giancarlo Dondi, presidente della Fir arrivato a «disputare» il suo quarto Mondiale sulla poltrona più importante del rugby italiano. Il cammino di Nuova Zelanda 2011, che per l’Italia inizierà domenica contro l’Australia, è però pieno di insidie. «I quarti di finale – commenta il numero uno della palla ovale italiana – sono un traguardo ambizioso, ma noi abbiamo il dovere di raggiungerli». Speranze tante, ma anche una buona dose di realismo: «Probabilità? Il trenta per cento. Che non è poco». Bruciano ancora gli ultimi due precedenti: nel 2003, in Australia, l’Italia perse contro il Galles e nel 2007, in Francia, si arrese alla Scozia. In entrambi i casi furono i britannici a staccare il biglietto per continuare a sognare.
(…) Dondi non sarà in Nuova Zelanda durante la disputa del Girone C. «Ma se andiamo
ai quarti – confessa – beh…, sarà quasi impossibile non partire. Comunque soffrirò anche qui e poi i ragazzi sanno che io sono sempre vicino a loro». Contro l’Australia il pronostico è scontato, i vincitori dell’ultimo Tri Nations non dovrebbero lasciare scampo all’Italia.
Ma il «vero» Mondiale per la squadra di Mallett inizierà subito dopo. «Guai, però – avverte
-, a sottovalutare Russia e Usa perché contro di loro non sarà una passeggiata. Serviranno
invece due vittorie convincenti per caricare il gruppo in vista del 2 ottobre contro gli irlandesi».

Taormina ospita il primo board dell’ERC in Italia

Dall’ufficio stampa FIR

L’Italia ospita per la prima volta il Board of Directors dell’ERC e lo fa in grande stile: il 5 ed il 6 settembre i principali rappresentanti del rugby europeo si ritroveranno nella splendida cornice di Taormina, uno dei luoghi turistici più celebri della Sicilia.

A fare gli onori di casa, saranno i consiglieri federali Gaetaniello ed Arancio, rappresentanti della FIR presso l’ente organizzatore delle Coppe Europee. Per Arancio, siciliano doc, un’occasione particolare per accogliere i massimi dirigenti del rugby continentale nella propria terra: “Avendo curato molti aspetti dell’organizzazione di questo board – ha detto Arancio – non posso che essere particolarmente orgoglioso di ricevere nella mia terra i colleghi provenienti dagli altri Paesi. E’ importante che un appuntamento tanto prestigioso si tenga in Italia e non posso che essere entusiasta che, per questa prima volta, si sia scelta la Sicilia”.

Punti, penalizzazioni e tesserati: giocando con i numeri

Umberto Nalio per Il Resto del Carlino – Rovigo

SONO STATI resi noti i dati relativi alle penalizzazioni che l’ufficio del Giudice Sportivo della Fir ha comminato alle società iscritte ai vari campionati. I numeri che scaturiscono dai comunicati riflettono il malessere del settore giovanile, particolarmente per under 14 e 16, e presentano un panorama poco rassicurante per il futuro del rugby italiano. Una situazione che ciecamente i più tendono a non vedere, o mascherare con continue manovre di cambiamenti che non fanno altro che creare problemi a chi, alla base, cerca di lavorare in maniera costruttiva.
L’ufficio dei Giudice Sportivo ha irrogato complessivamente 920 punti di penalizzazione, da scontare nella stagione 2011/12, a 142 società. Così suddivisi: 844 punti a 128 sodalizi di serie C, 32 a 6 di B, 24 a 4 di A, 4 ad una squadra dell’Eccellenza (Prato) e pure 16 a 4 formazioni della serie A femminile. Numeri che lasciano alquanto perplessi, non fosse altro per lo stridente contrasto con le cifre fornite dalia Fir in merito ai numero di tesserati. Si parla di 89.837 iscritti, 71.595 dei quali giocatori, con un incremento stratosferico del 40% nell’ultimo quinquennio. Ma se realmente questi sono i numeri, come si spiega l’oramai cronica difficoltà da parte dei club a rispettare le varie obbligatorietà previste dai regolamenti federali?
Ai termine della stagione è stato operato un taglio importante, che si è tentato di mascherare riesumando l’under 23. In realtà non ci sono numeri per fare l’under 20, ed ecco che si è pensato bene di vestire con tale nome una under 17 e mezzo, fatto questo che chi scrive aveva già previsto alla fine degli anni 90. Non sarebbe forse meglio dare una lettura diversa alle cifre, tagliando il numero degli iscritti agii enti scolastici, atleti che durano il tempo dei campionati studenteschi? (…)
Non sarebbe più costruttivo cercare di premiare chi riesce a mettere in campo le varie categorie, in modo concreto e non con ingressi gratuiti al Flaminio? (…)