Eccellenza e semifinali celtiche nel fine settimana di RaiSport

PALINSESTO RAI SPORT – 12/13 MAGGIO
Roma – Questo il palinsesto di Rai Sport per il fine settimana del 12/13 maggio:

Sabato 12 maggio, ore 13.40 – differita Rai Sport 1
Rabodirect PRO12, semifinale
Ospreys v Munster

Sabato 12 maggio, ore 16.45 – diretta Rai Sport 1
Eccellenza, Finale 1
Estra I Cavalieri Prato v Cammi Calvisano

Domenica 13 maggio, ore 11.05 – differita Rai Sport 1
Rabodirect PRO12, semifinale
Leinster v Glasgow

Finale Eccellenza, il fischietto a Carlo Damasco

dall’ufficio stampa FIR

E’ Carlo Damasco il direttore di gara designato per la prima gara della serie di finale del Campionato Italiano d’Eccellenza, in calendario sabato 12 maggio alle ore 16.30 (diretta Rai Sport 1 e streaming su http://raisport.rai.it) allo Stadio “Enrico Chersoni” di Prato tra Estra I Cavalieri Prato e Cammi Calvisano.

Per il fischietto internazionale di Napoli è la terza finale di Campionato della carriera dopo quelle del 2006 e del 2008, entrambe al “Brianteo” di Monza, proprio tra il Cammi Calvisano e la Benetton Treviso.

Damasco sarà coadiuvato dai giudici di linea Stefano Marrama di Padova e Stefano Rebuschi di Rovigo, dall’aretino Marco Masetti in qualità di quarto uomo e dall’internazionale Alan Falzone di Padova, arbitro della finale 2010, come arbitro addetto alla moviola.


 

Iolo (Prato), Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 12 maggio, ore 16.30

Eccellenza, Finale 1 – diretta Rai Sport 1

Estra I Cavalieri Prato v Cammi Calvisano

arb. Damasco (Napoli)

g.d.l. Marrama (Padova), Rebuschi (Rovigo)

quarto uomo: Masetti (Arezzo)

TMO: Falzone (Padova)

Prato con il fiato sospeso: oggi il giudice sportivo prenderà le sue decisioni. Wakarua salta la finale?

Riccardo Tempestini per Il Tirreno

Oggi il giudice sportivo della Federazione italiana rugby deciderà sul ricorso presentato dal Mogliano sull’episodio sfuggito alla terna arbitrale, domenica scorsa al Chersoni di Iolo, durante la semifinale di ritorno del campionato di Eccellenza fra i Cavalieri Estra Prato e la squadra veneta, concluso sul 18 a 16 per i padroni di casa e che ha regalato la finale scudetto contro Calvisano. Secondo la dirigenza del Mogliano, ai 10′ del primo tempo, l’apertura dei cavalieri Rima Wakarua avrebbe dato un pugno all’ala Fadalti, portando come prova le riprese televisive, trasmesse in diretta da Rai Sport, ma anche un certificato medico, come riportato dal giornale la Tribuna di Treviso.
Nello stesso articolo viene menzionato un altro ricorso, sempre presentato dal Mogliano, stavolta per una presunta ginocchiata dei livornese Giacomo Bernini, seconda linea
del Prato, al capitano veneto Orlando, anche questo non rilevato dalla terna arbitrale. Dopo la stessa fase di gioco, l’arbitro internazionale Mancini di Frascati ha invece estratto il cartellino rosso per il giocatore veneto Patrizio che sembrerebbe completamente estraneo a qualsivoglia fallo. Insomma, oggi il giudice sportivo dovrà capire come sono andati realmente i due fatti, avvalendosi delle riprese tv che il Mogliano doveva inviare entro tre giorni dal reclamo presentato all’arbitro.
Se il giudice riterrà che Wakarua e Bernini abbiano commesso un fallo scatterà la
squalifica con conseguente assenza nella fase finale per lo scudetto tricolore, a seconda
della sanzione temporale. E per Prato soprattutto l’assenza dì Wakarua non è un dettaglio.
visto cher il giocatore è il capocannoniere del campionato di Eccellenza, così come domenica scorsa è stato il “man of the match” della semifinale contro il Mogliano.
Va detto anche che nel campionato in corso il Prato aveva presentato reclamo, con prova
televisiva, per stamping, ovvero scalciata, prima contro Burman del Mogliano e poi Montauriol del Rovigo. Il primo era stato punito con tre mesi di squalifica, l’altro con cinque.
Sabato, dunque, i Cavalieri giocano la prima finale per il tricolore al Chersoni di Iolo
contro il Calvisano, mentre sabato 19 maggio, ci sarà la seconda finale stavolta sul campo della cittadina bresciana. In caso di parità (una vittoria a testa o due pareggi) la terza gara
si disputerà sempre a Calvisano perché la formazione bresciana ha conseguito il miglior
piazzamento nella reguiar season, ovvero prima davanti proprio a Prato giunti subito dietro per una penalizzazione di 4 punti per un errore formale della dirigenza.

Da Mogliano a Treviso: il breve ma lungo salto di Fuser

Andrea Passerini per La Tribuna di Treviso

Uno spiedo gigante per chiudere la stagione e darsi appuntamento a… fra poco: il 23 maggio, comincerà ufficialmente la stagione 2012/2013 del Benetton.
L’altra sera alla “casetta” di Monigo i Leoni, lo staff e la società hanno chiuso l’anno con i piedi sotto la tavola: il presidente Amerino Zatta ha ringraziato i giocatori per le loro prestazioni, deprecando le vittorie sfuggite per un soffio, che avrebbero dato ben altra consistenza alla classifica. Il bilancio vede un XV più competitivo (bonus triplicati)
ma che non è cresciuto in difesa e che ha accusato un calo di rendimento complessivo nel pack. Ma soprattutto un XV che nei momenti cruciali ha mostrato meno lucidità. Va detto però che il tributo alla nazionale è stato quest’anno ben più alto della prima edizione.
Mercato 1. Il presidente ha salutato De Waal e Vermaak che torneranno in Sudafrica. Intanto Picone ha ghiotte avance da club italiani: Padova e Lazio, ma lo sprint potrebbe essere vinto da Calvisano, coach Cavinato è colui che ha lanciato Simon a una dimensione internazionale.
Mercato 2. Sempre più insistenti le voci che danno per certo l’approdo a Treviso di Marco
Fuser, seconda linea del Mogliano, che anche nelle due semifinali con Prato ha confermato
tutte le sue doti di combattente e di buon corridore in campo aperto.
Mercato 3. Il centro sudafricano Doppies Lagrange, già inseguito la scorsa estate, ha firmato un biennale con Treviso. (…)

Dopo Prato-Mogliano: i veneti presentano ricorso (con video)

Il Mogliano ha presentato ricorso dopo la semifinale di ritorno del torneo d’Eccellenza, che ha visto i Cavalieri Prato vincere per 18- a 16 (i toscani avevano vinto anche la gara di anadata).
Due le contestazioni: un pugno di Wakarua non sanzionato e il cartellino rosso con cui l’arbitro ha espulso Patrizio Marchiol e che – secondo i veneti – avrebbe dovuto essere assegnato a un giocatore del Prato.
Di seguito i video delle due azioni contestate