Dopo Prato-Mogliano: i veneti presentano ricorso (con video)

Il Mogliano ha presentato ricorso dopo la semifinale di ritorno del torneo d’Eccellenza, che ha visto i Cavalieri Prato vincere per 18- a 16 (i toscani avevano vinto anche la gara di anadata).
Due le contestazioni: un pugno di Wakarua non sanzionato e il cartellino rosso con cui l’arbitro ha espulso Patrizio Marchiol e che – secondo i veneti – avrebbe dovuto essere assegnato a un giocatore del Prato.
Di seguito i video delle due azioni contestate

93 pensieri su “Dopo Prato-Mogliano: i veneti presentano ricorso (con video)”

  1. questo ricorso avrà effetto solo per una possibile squalifica a Wakarua…. Quello che fa da pensare è l’operato del Sig. Damasco, veramente scadente…. o di parte? Comunque la sconfitta di Mogliano è da addebitare alla mischia inferiore ed ad una touche da mani nei capelli…. questo non toglie nulla alla fantastica stagione fatta e dal bel gioco visto in molte partite… complimenti al Mogliano

  2. Questa della ginocchiata con errata espulsione, in effetti, è clamorosa a questi livelli.
    Oppure sono un sintomo che il livello è questo?
    Un peccato in ogni caso.

  3. È sempre brutto parlare dell’arbitraggio, ma queste semifinali hanno visto all’opera terne inguardabili. Non ci si può bendare gli occhi e dire che va tutto bene. Anche sulla meta non data a Mogliano a inizio partita ci sarebbe da discutere. Forse non c’era, ma l’arbitro non ha perso un secondo e ha chiamato subito, con molta sicurezza, i 22. Per non parlare del calcio decisivo dato a Calvisano, perché un giocatore di Rovigo, che dava mostra di disinteressarsi del pallone, non era rotolato via. Mah. Com’è triste il rugby italiano, se non ci fosse il PRO 12…

  4. anche in Pro12 gli arbitri ne fanno di tutti i colori, ma il rosso a Patrizio è assurdo…..giudice di linea daltonico?

    1. Gli arbitri sbagliano, è normale. Come sbagliano i giocatori sbagliano anche loro. Ma sabato e ieri ho visto davvero cose turpi. Il “duo delle maraviglie” Pescante-Gritti non perde occasione per criticare gli arbitri di Pro 12, ma passano in cavalleria le bestialità che si vedono in Eccellenza. Sinceramente non mi sento di paragonare il livello degli arbitraggi italiani a quelli del Pro 12 o di qualsiavoglia altro campionato di alto profilo.

    2. Fosse daltonico, i colpevoli sarebbero altri… Ma siccome daltonico non deve essere visto che ha il patentino di arbitro, allora è qualcosaltro…. e poi credo si sia sentita benissimo la domanda dell’arbitro (pietoso): “12 rosso, d’accordo?” …. In tutta sincerità, penso che questa semifinale, così come la precedente Calvisano-Rovigo, più che le due squadre in campo, se le siano giostrate le terne ARBITRALI E QUINDI I RISULTATI NON SONO VERITIERI…. Continuiamo pure così e il rugby finirà per scomparire. Ma forse, e anche senza forse, è proprio ciò che le alte sfere vogliono… Ma che credevano ROVIGO e MOGLIANO di competere con ROMA ecc…?

  5. Certo che arbitrare una partita di Rugby …….., io mi fido degli arbitri compreso errori ( anche se in effetti della ginocchiata me ne sono accorto anche io che non sono un super esperto ).

  6. C’è poco da fare…qualcuno non voleva i veneti in finale. almeno abbiamo perso con dignità … si il Mogliano almeno ha fatto una meta e trasformata… grande Mogliano

  7. la ginocchiata del giocatore del prato c’è stata ed era giusta punirla. Ma il video non mostra la ginocchiata che Cornwell ha dato nello stesso raggrupamento pochi secondi dopo. Forse la prima non è stata vista mentra la seconda è stata vista, ma Damasco ha confuso Patrizio con Cornwell. Questa potrebbe essere la spiegazione di quello che è successo.

  8. La partita è finita. Tornare indietro non è possibile. Radiare questi arbitri però si potrebbe fare, per il bene del rugby e per la sua credibilità. Com’è possibile che Damasco non abbia visto e che Mancini si sia confuso? C’è da preoccuparsi, Pierantoni è stato “contagiato”? Riguardatevi la partita…..

  9. chiaro è che senza arbitro a rugby nn si gioca…ma allora sta partita nn doveva essere giocata! a) il pugno di Wakarua era plateale e il guadalinee NN PUO’ non averlo visto…era davanti! e inoltre, quando Wakarua prende la palla prima del placcaggio..commette in avanti! MANCINI E DAMASCO???
    b) placcaggio al collo su ala del mogliano nel primo tempo..punito con calcio..ma regolamento impone cartellino giallo!
    c) meta non concessa a al Mogliano..magari nn c’era ma almeno chiedere a Damasco e Pierantoni…che tanto NN vedevano niente lo stesso!
    d) a parte la pazzia di Damasco che vede Patrizio in raggruppamento mentre è scierato 10 metri fuori…ma Mancini era nn più di 2 metri dalla vera ginocchiata su Orlando! IMPOSSIBILE NON VEDERE! ignobile!
    e) Ma io dico…semifinali scudetto alla presenza di giocatori che potenzialmente possono essere Permit Player x Celtic….ma almeno un pirla che faceva il TMO ci stava no? ahhh MAGARI DONDI NN HA I SOLDI PER GLI SCHERMI…BASTAVA CHIEDERE..NA COLLETTA TRA CLUB E SI RISOLVEVA! VERGOGNOSA FIR
    Da ex giocatore so che tutti sbagliano da arbitro a giocatori a giudici di linea ma se un giocatore commette un fallo che non permette all’avversario di fare il proprio gioco viene punito…adesso sarebbe giusto che paghi anche l’arbitro e i soui soci…magari con un bel riposo forzato di 2 paio di mesi..tanto per riflettere.
    PS. fantastico anche “Pastina” Casellato! fa entrare ONORI che fa l’indiano e gioca alla “viva el parroco”…e lui dopo 10 min lo toglie! un vero allenatore d’altri tempi! BRAVO

    CIAO

    MOPE

    1. Joe Van Niekerk : 2 settimane di squalifica per un pugno (non dimostrato…ma vabbe)..
      Wakarua nemmeno visto (verrà sanzionato?).
      Cartellino rosso inesistente al Mogliano.

      Direi basta.
      Il rispetto le persone se lo conquistano sul campo di gioco con il loro operato;vale per i giocatori e vale per gli arbitri,per i quali provo

      1. Un senso di disprezzo,perche questi non possono essere solo comuni errori.
        Tutti ne commettiamo di errori ma, a mio avviso,dopo aver visto le due semifinali,mi viene proprio da pensare ad un indirizzo federale nelle decisioni.
        Troppe cose si sono viste per non far venire dubbi.
        In quanto ai commentatori televisi,li ritengo non solo incapaci,ma pure in malafede,e credo ormai sia sotto gli occhi di tutti…in genere guardo le partite con audio a zero 🙂

  10. chi spada ferisce …. mi dispiace solo che grazie a Prato ora si va verso una pericolosa moviola pallonara… sarebbe opportuno che tutti gli allenatori si trovassero per mettere fine a queste cose penose…Una cosa è certa… non volevano venete in finale…e se Rovigo è stato giustamente eliminato ( meritava calvisano c’è poco da dire.. purtroppo..) Molgiano meritava nelle due partite..ma gli episodi li hanno condannati…episodi ad orologeria direi…

    1. Mi sa’ che le partite tu nn le hai viste,specialmente quella di mogliano.a prato l’arbitro incriminato di parzialita’ ha fatto durare la partita 96 minuti.si decisamente a orolegeria ma ferma.

    1. Effettivamente direi che la classe arbitrale ha definitivamente perso la credibilità che distingueva loro dai colleghi del calcio.
      Sono esseri umani in tutti i sensi,anche i peggiori,purtroppo.
      Sapranno riprendere in mano la dignità che è vacillata?
      Io non ci credo,ma lo vedremo…ho ancora speranza

      1. Il rosso a Patrizio. E’ pazzia…. Wakarua potrebbe essere punito certo e’ che non si può paragonare questo episodio con quello di montariol e burman…. E cmq quanto rosica Casellato ed e’ la cosa più piacevole dopo il caffè della mattina!!!!

      2. Caro Lore, concordo con te, ma il mio riferimento è relativo e specifico al fatto che come minimo ci si aspetta ora di vedere applicato lo stesso metro di giudizio utilizzato nei ricorsi di Prato contro Mogliano e Rovigo. Ciò detto, mestamente rimpiango i bei tempi andati…che distinguevano questo nobile sport dalle derive pallonare…
        Auspico per la prossima stagione da parte di tutti gli addetti ai lavori una sana riflessione sui valori alla base di questo sport che si stanno purtroppo perdendo…che pongano come elemento centrale il rispetto dell’avversario e il desiderio di batterlo in campo piuttosto che tramite l’utilizzo di patetiche (inutili) moviole e piagnistei vari (leggi ricorsi)! Tornino i tempi del rugby giocato e combattuto in campo, della non contestabilità delle decisioni dell’arbitro (anche se a volte sbagliate), e della quiete dopo la tempesta (leggi terzo tempo tutti assieme)!
        Saluti a tutti!

  11. Già dimenticavo ma Casellato non ha detto che l obbiettivo era la salvezza? Haaa no scusate poi ha detto i play off ? Haaa no poi ha detto che un pensiero alla finale perche’ no ???! Poi ha detto che ha meta’ budget del Prato …. Poi ha detto che ha scoperto tutti i giovani di mogliano( quali?) ma no quello e’ il cugino Cavinato che ha scoperto i giovani e fa giocare solo giovani( Costanzo erasmus pascu birckall cannavosio griffen burns etc.)
    Mi devo essere confuso scusate non so più di chi parlare ….. Tanto cambia poco !!!
    Meditate meditate e meditate

    1. beh…potremmo meditare se il tuo post avesse un filo logico…ma da quanto vedo è solo una sequenza di frasi sconnesse (e sgrammaticate) volte (ma solo nella tua testa) a colpire Casellato. Il quale, da quanto mi par di capire, ha la gravissima colpa di aver aggiornato gli obiettivi stagionali in base all’andamento del campionato superiore alle aspettative.

  12. …scusate, visto, è alla fine del filmato che si vede bene, non so perchè ma il pc se non apro a tutto schermo ferma il filmato prima !

  13. Da tifoso trevigiano confesso che mi sarebbe piaciuto vedere una finale tutta veneta e, magari, assistere anche alla vittoria del Mogliano, per far tornare lo scudetto nella Marca dopo la parentesi padovana.

    Le due partite del weekend appena concluso non sono state particolarmente spettacolari, il che può essere anche comprensibile quando i punti da difendere (o recuperare) sono così pochi e nessuno vuole sbilanciarsi troppo. Gioco a parte, la cosa che è apparsa assolutamente evidente è stata la netta inferiorità delle due venete sia in mischia (raramente capita di vedere squadre che vengono regolarmente arate indietro, anche su propria introduzione) che in touche (credo che Rovigo abbia stabilito il record di errori).
    E questo è un dato di fatto che non può essere imputato agli arbitri.

    Per questo motivo, nonostante i due episodi in questione siano incontestabilmente sfavorevoli al Mogliano, non mi sento di parlare di complotto federale contro il rugby veneto. O quantomeno credo che l’eliminazione delle due venete dovrebbe essere imputata a queste lacune, che hanno accompagnato l’intera prestazione, piuttosto che a singole decisioni arbitrali, che possono essere state la ciliegina sulla torta.

    Non so che effetti avrà il ricorso del Mogliano, anche se i due episodi come già sottolineato sono palesemente sfavorevoli ai trevigiani. In particolare il pugno di Wakarua oltre ad essere evidente, violento ed antisportivo, mi è apparso totalmente gratuito e ingiustificabile, dal momento che l’azione si era svolta in modo assolutamente lineare e corretto. L’espulsione di Marchiol, se riferibile all’azione immediatamente precedente come sembra, è inconcepibile e, da quando si può vedere dalle immagini, incomprensibile.
    Sull’episodio di Calvisano-Rovigo non saprei come espormi, sicuramente il giocatore non rotola via ma è altrettanto vero che gli è impossibile farlo e la sua posizione non pregiudica la giocabilità del pallone. Probabilmente regolamento alla mano è una decisione corretta, di certo troppo troppo fiscale.

    1. UN ANALISI PERFETTA….se avesi visto le partite però! nessuno mette in discussione l’inferiotà in mischia chiusa e touche di Mogliano e Rovigo….ma il rugby è fatto di adeguamento alle difficoltà e cambio strattegia nei punti di forza dell’avversario! ma se quando adotti i tuoi stratagemmi e ti rendono onore (vedi meta mogliano) ma la terna “arbitrale” con le sue stupidaggini…ti limita il gioco….. bè allora concedi a tt di poterli CRITICARE. Chi ne frega dei ricorsi… conta solo i rispetto per i giocatori in campo e per Rovigo e Mogliano gli “arbitri” (parola grossa è) non ne hanno avuto e nn per cattiveria…ma per incapacità! almeno spero…..ciao vecchio..buon rugby a te!

      1. Onestamente non capisco né il tono né il contenuto del tuo intervento (tralasciamo la forma per amor di patria)…leggo che sei un ex giocatore, forse uno di quelli che ha preso un po’ troppe botte in testa in carriera. Il mio consiglio è di berti un bicchiere d’acqua, rileggere il mio post, poi berti un altro bicchiere d’acqua e leggerti il tuo…poi ti bevi un altro bicchiere d’acqua e li rileggi entrambi. Se alla fine hai ancora voglia di rispondere vuol dire che è meglio se vai a letto perché scriveresti altre frasi sconnesse.
        Fammi capire, gli stratagemmi di cui parli sarebbero farsi prendere a pugni e ginocchiate dal’avversario? La meta è arrivata in inferiorità numerica, è anche quello parte della strategia vincente?
        Ti ripeto, rileggi il mio post. L’argomento era il ricorso del Mogliano per quelle due decisioni, nel corso della discussione sono saltate fuori teorie complottistiche. Il mio punto di vista, abbastanza chiaro, era che pur essendoci stata più di una decisione sfavorevole per Mogliano sarebbe stato meglio guardare alle proprie mancanze anziché polemizzare sull’arbitraggio. Non ho detto che gli arbitri hanno fatto un buon lavoro, né ripreso chi li criticava. Ho solo detto che mi pareva eccessivo e fuori luogo parlare di disegno federale antiveneto.

      2. è chiaro che sei un’altro bla bla bla che parla senza aver mai messo piedi in campo…..scolta opinionista…prima di permetterti di dare consigli su cosa bere….smetti di bere tu! allora…genio! ti parlo da giocatore e arbitro!!!! è stato una vergogna senza possibilità di scusanti..quindi assa perder…e si vede che nn hai mai giocato in un campo vero con veri uomini di rugby! bla bla bla ma niente di tecnicaente concreto! domanda: ma tu hai mai visto un arbitro o un giudice di lineaa che non vedono certi falli a 2 metri di distanza??? sorry chiaro che no! ciao DONDINO….AHAHAHAHA

      3. Immancabilmente in questi forum salta fuori quello che non è in grado di mettere in piedi due frasi di senso compiuto e, non sapendo rispondere a chi osa discostarsi dalle sue farneticanti teorie, la butta sugli insulti.
        Innanzitutto mi scuso per l’affronto, non sapevo di parlare con un veterano della palla ovale con anni di professionismo e svariati caps all’attivo. Io in effetti ho abbandonato questo bellissimo sport molto presto, preferendo seguirlo da fuori. Ma se questo mi ha salvato dal diventare un analfabeta presuntuoso come te, allora non posso che ringraziare il Signore per la mia scelta.
        Stavolta non ti darò consigli su cosa bere, né risponderò alle tue provocazioni da bambino di terza media (perfettamente in linea con la capacità dialettica, la proprietà di linguaggio e la spiccata propensione per l’argomentazione logica).
        Ti inviterò solo, nuovamente, a rileggere il mio post iniziale. Anche se nutro poche speranze in merito (se non l’hai capito la prima né la seconda…difficilmente arriverà il miracolo. Ma ormai abbiamo capito il tuo livello), forse ti apparirà finalmente chiaro che non ho mai difeso l’operato dell’arbitro e anzi l’ho condannato. Guarda, per risparmiarti la fatica mentale e permetterti di concentrare le tue poche forze su questo post soltanto, ti riporto anche un estratto del mio primo intervento: “il pugno di Wakarua oltre ad essere evidente, violento ed antisportivo, mi è apparso totalmente gratuito e ingiustificabile, dal momento che l’azione si era svolta in modo assolutamente lineare e corretto. L’espulsione di Marchiol, se riferibile all’azione immediatamente precedente come sembra, è inconcepibile e, da quando si può vedere dalle immagini, incomprensibile”.
        Direi che non ho altro da dire. D’altra parte non si sa cosa potrebbe avere da dire un “bla bla bla” (cit.) che non ha “mai messo piede in campo” (cit.) come me al nostro guerriero di mille battaglie, che ha diviso fatiche e dolore con “uomini veri di rugby” (cit.) calcando i campi di mezza Europa ed oggi, dall’alto della sua bontà, ci concede l’onore di illuminarci con la sua inebriante oratoria esponendo le sue visioni “tecnicamente concrete” (semicit.) sul gioco del rugby.

  14. DIVERSAMENTE, COME FACEVANO AD ELIMINARE LE “VENETE”? MI SA TANTO CHE ANCHE LO SPORT, ORMAI, ABBIA DEFINITIVAMENTE IMBOCCATO LA MEDESIMA DERIVA DELLA POLITICA. LE VENETE DANNO FASTIDIO… BISOGNAVA ELIMINARLE DAL CONTESTO….. E QUALE MIGLIOR MEZZO SE NON QUELLO UTILIZZATO DALLA FEDERAZIONE: UNO STAMPING FANTASMA, UN PUGNO INESISTENTE (MI DIMOSTRINO CHE SIANO VERAMENTE AVVENUTI), UNA SROTOLATA NON VISTA, UNA META NON ASSEGNATA, UNA GINOCCHIATA INVERTITA, UN PLACCAGGIO AL COLLO LASCIATO CORRERE… TUTTO FA BRODO,. TUTTO FA BRODO PURCHE’ CONDUCA AL RISULTATO VOLUTO… MI VIEN DA VOMITARE!

    1. Caro Teatro…chi è causa del suo mal, pianga se stesso…o chi scaglia la pietra…come preferisci…avete lanciato voi la moda dei ricorsi!
      PS.: un pò di autocritica e di “mea culpa”…sarebbero graditi! Nessuno mette in dubbio la forza di Prato di quest’anno! Che venga dimostrata sul campo però!

      1. Senza dubbio Prato e Calvisano più forti e lo hanno dimostrato durante tutto il campionato. Mogliano però era in un buon momento di forma e poteva starci il colpaccio, dato quello che aveva fatto vedere nel finale di campionato e in queste semifinali.
        Il mancato rosso a Wakarua è stato effettivamente pesante nell’economia della gara di ritorno ed è comprensibile che il Mogliano sia contrariato…però sono dell’idea che i ricorsi e le polemiche a colpi di carte bollate non facciano parte dello spirito di questo sport. O forse di quello che era fino a dieci anni fa…

    1. NON SEGUO MOLTO IL CALCIO, MA MI SEMBRA DI AVER SENTITO CHE A QUALCHE SQUADRA E’ STATO TOLTO E A QUALCHE ALTRA E’ STATO ACCREDITATO UNO SCUDETTO, E’ VERO? POVERO RUGBY ITALIANO, CHE BRUTTA FINE!!!!!!!!!!!!!

  15. ahahahahaah io dico solo tre cose:
    1_ vi siete mai chiesti perchè pescante è lì senza aver mai visto un pallone da rugby commentando una partita con frasi proprie della terminologia calcistica come fascia, traversone ecc??? vi dice niente il cognome pescante??? ok ci siamo capiti.
    2_ guardate io non sono vendicativo ne tantomeno rinfaccio ma attenzione amici di prato (e vorrei taggare chi si scagliava contro mountariol) che con questo andazzo riempiamo gli stadi di telecamere e nel giro di un girone di andata squalifichiamo mezzo super 10. l’ho già detto, mi avete sbefeggiato con moutariol. non siete stai in grado di resistere nemmeno 2 settimane, vi ringrazio per avermi dimostrato che avevo ragione e che sì, siete dei poveretti.
    3_ l’incompetenza l’incapacità della classe arbitrale italiana è un fatto gravissimo e limitativo nei confronti di un movimento che per crescere ha bisogno anche e sopratutto di questo. non è una novità e sono anni in italia che si vedono degli errori pantagruelici dei nostri fischietti che, io credo, sbaglino in buona fede in quanto realmente incapaci ( e ciò è ancor più grave). da tifoso di rovigo vi dico che se fossimo passati noi calvisano avrebbe avuto da che ridire su passacagando cmq.

    4_ scusate ma non riesco a resistere… a prato siete proprio dei poveretti e speriamo di andare avanti così in modo tale che la realtà lo dimostri sempre di più.

    1. 1) veramente ha giocato … nella Lazio … c’era un’intervista uno o due anni fa su Rugby! … smettiamola col rincorrere le persone per il cognome che portano, è veramente da poveretti !
      2) e che secondo te bisognerebbe mettere la testa sotto alla sabbia ??? chi sbaglia paghi ! e ben vengano 1000 telecamere (anzi … magari)
      3) gli arbitri possono sbagliare come i giocatori, basta che non ci sia malafede
      4) potevi dimostrarti meno calcistico ed evitare, e te lo dice uno che non è di Prato

      ora aggiungo 5) spero in 2 o 3 bellissime e combattutissime finali, con tanto gioco all’aperto (come in Mogliano-Prato), una bella mischia (come quella di Calvisano) e tanto cuore (come quello di Rovigo). e che vinca il rugby !!!

      1. 1_ ti ringrazio davvero di questa informazione e sono contento che abbia giocato a rugby percui attribuisco le sue oggettivamente ignoranti telecronache ad un diciamo “limitato talento” giornalistico. chiedo scusa ma non mi fughi certi dubbi.
        2_io nn sto giustificando comportamenti scorretti ecc ecc io sto solo dicendo che il rugby è per antonomasia uno sport di contatto e la prova tv deve essere chiara ed inconfutabile della volontarietà e della malafede del gesto (come per esempio lo è il cartone di wakarua) altrimenti andiamo a giocare campionati dai giudici sulla base di riprese nn chiare (come su mountariol). sia ben chiaro CHI SBAGLIA PAGA E NN POLEMIZZO MA LO SBAGLIO DEVE ESSERE DIMOSTRATO AL 101%. NEL DUBBIO NON SI SQUALIFICA.
        3_io non ho mai cercato alibi delle sconfitte accusando l’arbitro. gli arbitri sbagliano e sono profondamente convinto che non ci sia malafede. il rugby è uno degli sport più difficili da arbitrare però purtroppo devi ammettere che non c’è uniformità di giudizio tra gli arbitri e molte volte si ripetono errori davvero banali che non sono tollerabili. bisogna prendere certi tipi di provvedimenti.
        4_nn ho iniziato io e non intendo certo finire. (sempre con rispetto e polemica da bar. :-))

  16. OMAR QUANTO RODI ANCHE TE……SEI PARENTE DI CAVINATO E CASELLATO!!!!!GUARDALA IN TV E BEVITI UNA BIRRA ,NON TROPPO FREDDA….HAAAAAA

    1. io sono un tifoso un pò anomalo. e me la prendo sempre prima con la mia squadra che col resto. mi rode certo perchè anche in una stagione deludente con una gestione mediocre delle risorse gli infortuni ed alcuni giocatori che hanno reso al di sotto delle aspettative eravamo lì a 1 minuto dalla finale.

      certo che mi guardo la partita e mi berrò anche la mia bella birretta ghiacciata. fateci divertire anche se a giudicare dal livello delle finaliste ho dei dubbi..

    2. Oh ma ce l’hai proprio con casellato…a cosa è dovuto questo accanimento…ti ha fregato il posto in squadra? o magari la morosa? Qua l’unico che rosica mi sa che sei tu…

  17. Mogliano gioca contro Prato e contro l’arbitro; grande cuore fino alla fine. Sembra ormai chiaro che non ci volevano in finale. Necessaria la squalifica a Wakarua e scandaloso Damasco nel far dare il rosso a Patrizio. Sperando nella velocità della giustizia sportiva, vedremo un Prato in finale senza Wakarua, chissà come se la caveranno senza i suoi punti al piede!

  18. Ragazzi, ma se il movimento dell’Eccellenza è a questo livello, non possiamo pensare di avere arbitri migliori. Gli arbitri sono degni rappresentanti della qualità del movimento, ovvero : MEDIOCRI (e sono stato gentile) . Questi signori in giallo li ho visti più volte in azione come guardalinee anche in Pro12 , sono degli INCAPACI all’ennesima potenza . Grazie Gargamella !!!

    1. io voglio lanciare una provocazione…a prescindere da quelle che saranno le semifinaliste del prossimo campionato perchè non dare una doppia semifinale a Joubert una a Kaplan e la finale a Steve Walsh? vediamo se le squadre in campo riescono ad arrivare all’ottantesimo quindici contro quindici 🙂

    2. Vorrei riscrivere un pensiero e spero lo condividiate aldila del ‘campanilismo’ che noi tutti abbiamo (e che ad ognuno di noi fa onore,perche significa che crediamo in questo sport):
      Il rispetto si guadagna sul campo.
      Se lo deve meritare il giocatore nella sua ‘lealtà’ sportiva e nella sua capacità di esprimersi nel gioco…ma se lo deve guadagnare anche l’arbitro (o terna arbitrale) con l’imparzialità nel giudizio e soprattutto con la consapevolezza che il regiolamento non è interpretabile:per un palccaggio al collo volontario c’e un calcio e un rosso (e comunque quanto meno un giallo)…
      Capita troppo spesso di assistere a partite davvero con due pesi e due misure.
      Se l’arbitro commette un errore a tuo favore e poi un’altro a mio favore,non è un ‘pareggio’ ma ha commesso DUE errori.
      Negli anni gli arbitri (all’estero..perche da noi impera la mediocrità),hanno avuto rispetto perche se lo sono guadagnato sul campo e nessuno osava mettere in discussione il loro operato perche si partiva dall’assunto dell’onestà intellettuale.
      Che oggi non esiste piu;la conferma è in quanto letto fin’ora non solo su questo post.
      Auspico ancora di rosicare perche la mia squadra perde (perche no?! Che male c’e?!) ma rosicare senza tirare in ballo l’arbitro.
      Francamente ho il vomito nel vedere la poca unicità nei comportamenti dei ‘signori’ arbitri.
      Scusate la lunghezza e lo sfogo.

      1. Aggiungo,non riesco a trattenermi,che anche la pochezza e partigianeria televisiva ha un po stufato.
        Vedere degli incapaci commentare le partite è davvero avvilente.
        Purtroppo (lo dico a malincuore) devono andare a prendere lezioni dai conmentatori di altri sport.
        Questi signori tutto sono tranne che commentatori sportivi e le loro telecronache parlano da sole;non serve nemmeno infierire.
        Poveretti,il loro astio (che no capisco da dove deriva) verso certe squadre e certo pubblico è un insulto per il movimento rugbystico.
        Non li cacceranno mai,forse,ma a me rimane il controllo sul volume 🙂

  19. Nessun errore di Damasco. Di ginocchiate ce ne sono state due, una dal lato chiuso vista da Damasco, ed una dal lato aperto ripresa dalla RAI e non vista dall’arbitro. 🙂

  20. Che la federazione voglia le venete fuori e’ una dichiarazione assurda.

    Il giudice di linea non ha visto la ginocchiata di prato perche’ era fisicamente impossibile che potesse vederla, dato che era dall’altro lato del raggruppamento. Va bene essere tifosi, ma non capire una cosa del genere e’ roba da paraocchi. Il rosso dato invece c’era.

    Wakarua sara’ giustamente squalificato, ma e’ davvero antirugbystico che si accolga con fastidio la richiesta del rispetto delle regole. Anche via filmati dopo la partita.

    1. Sono d’accordo con te, secondo me gli arbitri ed i giudici di linea possono sbagliare come tutti e non si deve pensare sempre a premeditazione

  21. Ho visto errori arbitrali in tutti i campionati e in tutti gli sport , io continuo a credere nella buona fede degli arbitri.

  22. Se ci squalificano Rima entra Bocchino e il risultato non cambia.
    Tra un cartone e una scarpata nei demti chiunque abbia giocato (magari in mischia) conosce la differenza. Sopratutto sul significato del gesto. Le fette di prosciutto sugli occhi purtroppo le mette un tifo sempre più ultrà. Da questo punto di vista Rovigo e Mogliano non possono certo insegnare niente a nessuno. Urla, insulti e offese purtroppo sono all’ordine del giorno. La verità è che Prato è una bella realtà nel rugby italiano e diamo fastidio a chi si crede ancora la nobiltà cel rugby. Quel momento è finito e a chi ha giocatori e gioco si risponde solo con giocatori migliori e gioco più efficace. Prato è stato più forte di Mogliano senza dubbio. Ora vedremo se sarà più forte anche di Calvisano.
    Sui complotti anti veneto sorvolo per carità di patria!

    1. Egregio, che PRATO sia attualmente una realtà nel panorama rugbystico italiano è fuor di dubbio!. Quanto poi a “dar fastidio” fossi in Lei rallenterei un pochino: solo quando ci si è innalzati abbastanza si può dare veramente fastidio, ma questo non sembra ancora essere una quialità del PRATO, che semmai eccelle nell’uso artificioso di carte bollate per far fuori avversari potenzialmente scomodi. E quanta supponenza, quanta superficialità e quanta acredine nelle sue parole. E anche quanta noncuranza nel sorvolare sulla conoscenza delle ben note “regole non scritte” del dizionario rugbystico… Quanto poi alle “fette di prosciutto sugli occhi” e al “tifo sempre più ultrà”…. sono affermazioni che fanno intravedere che la Sua Esperienza sportiva viene da un certo mondo calcistico, non tutto per fortuna, altrimenti non si avventurerebbe mai a criticare chi secondo Lei “si crede ancora la nobiltà del rugby”, e nè direbbe mai che “quel momento è finito”: saprebbe di finire nel ridicolo… Le società VENETE (maiuscolo, sì) di rugby rappresentano una parte consistente della storia rubystica italiana…. E sui complotti anti veneto (parole Sue) Lei può sorvolare quanto vuole, ma forse La potrebbe aiutare una serena valutazione degli ultimi avvenimenti. Quanto poi all’affermazione “Prato è stato più forte di Mogliano senza dubbio” è indubbia l’attribuzione della vittoria, ma il modo con cui è stata assegnata per lo meno qualche dubbio lo lascia… M tant’è: Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole, e più non dimandare La Commedia, Inferno, canto V°….

    2. 8 maggio 2012 alle 08:42
      Egregio, che PRATO sia attualmente una realtà nel panorama rugbystico italiano è fuor di dubbio!. Quanto poi a “dar fastidio” fossi in Lei rallenterei un pochino: solo quando ci si è innalzati abbastanza si può dare veramente fastidio, ma questo non sembra ancora essere una qualità del PRATO, che semmai eccelle nell’uso artificioso di carte bollate per far fuori avversari potenzialmente scomodi. E quanta supponenza, quanta superficialità e quanta acredine nelle sue parole. E anche quanta noncuranza nel sorvolare sulla conoscenza delle ben note “regole non scritte” del dizionario rugbystico… Quanto poi alle “fette di prosciutto sugli occhi” e al “tifo sempre più ultrà”…. sono affermazioni che fanno intravedere che la Sua Esperienza sportiva viene da un certo mondo calcistico, non tutto per fortuna, altrimenti non si avventurerebbe mai a criticare chi secondo Lei “si crede ancora la nobiltà del rugby”, e nè direbbe mai che “quel momento è finito”: saprebbe di finire nel ridicolo… Le società VENETE (maiuscolo, sì) di rugby rappresentano una parte consistente della storia rubystica italiana…. E sui complotti anti veneto (parole Sue) Lei può sorvolare quanto vuole, ma forse La potrebbe aiutare una serena valutazione degli ultimi avvenimenti. Quanto poi all’affermazione “Prato è stato più forte di Mogliano senza dubbio” è indubbia l’attribuzione della vittoria, ma il modo con cui è stata assegnata per lo meno qualche dubbio lo lascia… Ma tant’è: Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole, e più non dimandare (La Commedia, Inferno, canto V°)….

      1. Mogliano e Rovigo dovete solo stare muti…. 2 calci in faccia uno più grave Dell altro con rischio traumi facciali permanenti … Ma di cosa parlate arroganti e presuntuosi di un cazzotto di wakarua???! Si prendera’ forse le 2 sett di squalifica fine, sr l avessero visto al massimo sarebbe stato un giallo … Concordo invece sul grave errore commesso su patrizio . Vi ricordo che Casellato ha giustificato dicendo; non e’ volontario voleva solo intimidirlo !!mentre Rovigo ha detto che il calcio non l ha dato montariol ma addirittura bocchino nel cadere!!! Ma di cosa parlate …. Fate pena!

    3. ma non dire assurdità per favore prima di parlare di Rovigo conta fino 5 caro mio e se Rovigo non ha nulla da insegnare voi quanto ad anti sportività non avete nulla da imparare…avete un duo di allenatori che sono lo specchio di quello che rappresentate, ovvero il nuovo rugby del servilismo alla federazione…quanto a Bocchino se vi vantate di aver in rosa un giocatore mediocre come lui….contenti voi e contenti tutti

      1. @filippo : 1-2-3-4-5 ti consiglio di leggere gli articolo su rovigooggi on line….l’analisi del giornalista è molto lucida e risponde a tutte le tue supposizioni. il giornalista sarà mica un toscano travestito?

    4. Rugby veneto finito? Con due semifinaliste, 3 fra le prime 5 e una squadra in pro12? Mi sembra un’affermazione un po’ azzardata…

  23. posso dire senza che nessuno si offenda ma che invece mediti sulle mie parole che alcuni scritti che si leggono quì non sono affatto riscontrabili nello spirito del rugby che ho imparato calcando l’erba ? (tanta erba in realtà in serie C non l’ho calcata !!!)

  24. Io sono parecchio ma parecchio contento che Rovigo sia stata buttata fuori alle semifinali, così come ho goduto come un riccio lo scorso anno quando ha vinto Padova, che bello….. che soddisfazione….. Sapete, del resto noi “poveretti” ci accontentiamo di poco…. siamo da così poco tempo nel ‘rugby che conta’ . Inevce ci sono dei Guru che pontificano e distribuiscono scomuniche ….. alla faccia della sportività e del fair play….

      1. Volevo scrivere qualcosa di intelligente, ma mi son dovuto per forza adattare al livello di qualcuno di Rovigo….. capirai

      2. Caro steve, tu prova..chissa’ le tue argomentazioni potrebbero sorprendermi! Mi sembri proprio un pallonaro..un caro saluto e che vinca il migliore tra prato e calvisano! Con la benedizione di dondi e di moro manina..saudame i tui e basame i mii! Un saluto ovale! Passo e riscrivimi volentieri quando riuscirai a parlare di rugby.

  25. Considerato che si rasenta un illecito sportivo non sarebbe il caso di aprire un’inchiesta Federale?
    …o va sempre tutto bene?

  26. Wakarua e la ginocchiata vanno sanzionate con la prova tv,punto e basta! Cosi si fa valere il regolamento.come gia applicata in altre partite montariol,burman,van niekerk etc.certo che il pugno di wakarua sotto gli occhi del guarda linee era impossibile da non vedere! Non facevo tutto quel coraggio a wakarua,di solito si caga in dosso davanti ad un avversario,le partite le finisce con la maglia pulita,forse ha macchiato le mutande?

  27. Moglianesi e rovigotti vergognatevi,siete antisportivi. Due stamping pericolosi e blaterate come se vi avessero fatto un torto..

    MMMMMMMMMMUUUUUUUUUUUUUUUTTTTTTTTTTTTTTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    Z I T T I PAROLA D’ORDINE : T A C E R E

    1. beh direi che some sono stati segnalati gli episodi di mogliano e rovigo è stato sacrosanto segnalare questi…un pugno in pieno volto a gioco fermo e una ginocchiata in testa non sono proprio acqua fresca…né la sintesi della sportività!

      1. La contestazione è verso coloro ,e sono tanti,troppi, che non accettano (e insultano) per i due ricorsi dei Cavalieri. Alla faccia della sportività.. O i rosiconi cronici che inneggiano al gomplotto,perchè non accettano che società giovani come Prato e Calvisano possano vincere scudetti. Secondo loro lo scudetto è un affare dei veneti per grazia divina. Ogni occasione è buona,arbitri ,giudice sportivo e quant’altro per gridare al gomplotto. PATETICI!!

      2. Caro Samu, se si insulta è sbagliato come dici tu…in ogni caso non puoi pretendere che a provocazione tutti porgano tacitamente l’altra guancia. Quello che tocca, per quanto mi riguarda almeno, è ricevere lezioni di sportività da chi “tollera” i gesti dei propri giocatori fortemente antisportivi…e mi riferisco sia agli episodi descritti ed evidenziati in questo articolo, sia agli insulti e alle provocazioni di cui i giocatori pratesi…Bocchino, Nifu Nifu ecc…si sono resi protagonisti sia all’andata sia al ritorno di questo campionato a Rovigo, peraltro incomprensibili e gratuiti poichè non provocati!!! Per chi, come Prato, aspira a creare una realtà rebistica di livello all’interno del panorama rugbistico nazionale, oltre alla sacrosanta vittoria sul campo e ai risultati, dovrebbe importare “come” vengono conseguiti questi risultati, cioè con uno stile che sia consono a questo sport.

    2. Se Petillo fosse rotolato via non avrebbe ricevuto nessuno stamping… Lì non doveva stare… Una volta era lecito, ora decide l’arbitro, anzi, la vostra federazione!!!

      1. Prima non c’era stato nessuno stamping, poi c’era ma non era volontario, ora era Petillo che non doveva stare lì…… ma un pò di coerenza?
        Ah già, se sei di Rovigo, la coerenza non sai nemmeno cosa sia… saluti

    3. Certo però che lei Samu deve avere il culto e il piacere della discussione democratica nel sangue, quella del “CORNUTI e MAZZIATI” … Tanto che ha da perdere… Lei non verrà mai punito perchè fa parte di un gruppo che vince solo con l’aiuto della carte bollate dei ricorsi al giudice sportivo il cui grande torto è non solo di credere alla vostra lealtà sportiva, ma anche quello di accettare (in buona fede) una cosiddetta prova televisiva che proviene guarda caso da una TV locale, e senza il necessario contradditorio…. Certo, se mi imponi di tacere, l’avrai vinta, non c’è alcun dubbio, ma sulla regolarità dei FENOMENI qualche dubbio è almeno lecito. O NO???

  28. Considerando che quelli di Prato sono i cocchi della federazione il ricorso del Mogliano probabilmente seguirà lo stesso tempo biblico dello stamping di Montariol e probabilmente verrà considerato solo a giugno, ormai a finali finite… Mettetevela via, campionato già deciso da un bel po’ di tempo!!!

  29. Egregio Sig. STEVE, di dove Lei sia non importa sapere nè a quale squadra o società sportiva soni il suo fiato: da come si esprime è chiaramente evidente che Lei dà fiato alle trombe solo per manifestare una sua sola tendenza e simpatia: Innanzitutto e soprattutto Lei è contro Rovigo Città (vede che uso la maiuscola), non è contro la squadra e la società, che sarebbe sportivamente accettabile, ognuno è libero). E qui lei (stavolta uso la minuscola) commette un grossolano errore di civiltà, poichè porge del tutto gratuitamente un insulto a tutti gli abitanti di una CITTA’ che, ai suoi occhi ha il grande demerito di organizzare a fine partita uno stupendo “TERZO TEMPO”, al cui interno si diluiscono tensioni, si chiariscono malintesi, si creano e si rinsaldano amicizie fra giocatori e supporters prima avversari (non nemici), e tante altre belle cose… Ma forse ella non può capirle nè intenderle. Per questo fine, è necessario averle vissute. Mi creda, la compatisco. VERAMENTE.

    1. Non sono contro Rovigo Città, non sono contro Rovigo Squadra, sono solo contro i commenti di alcuni dei suoi tifosi, al cui livello mi sono abbassato provocatoriamente, ricevendo per risposta esattamente quello che mi aspettavo, un tifo calcistico, complimentoni.
      (p.s. Sono stato a Rovigo, ho mangiato nella club house e sono stato bene, ma certi commenti di alcuni tifosi, proprio non li digerisco.)
      Io lei non la compatisco.

      1. 8 maggio 2012 alle 11:22 Steve scrive: Io sono parecchio ma parecchio contento che Rovigo sia stata buttata fuori alle semifinali, così come ho goduto come un riccio lo scorso anno quando ha vinto Padova, che bello….. che soddisfazione…..
        Egragio Sig. Steve, comprendo il suo stato d’animo ed il suo spirito, mi creda. Lei afferma di non essere contro Rovigo Citta’ nè contro Rovigo Rugby. Mi permetta di esser alquanto scettico. Quanto da lei scritto l’8 maggio evidenzia solo una profonda acredine verso tutto ciò che odora di POLESINE; questa infatti l’impressione che si ricava leggendola…. Le auguro ogni bene ed anche di poter sanamente gioire delle fortune della sua squadra del cuore e della sua Città. Ad majora!

      2. Ribadisco che non ho nulla contro Rovigo città nè contro Rovigo squadra e nemmeno contro la maggior parte dei tifosi di Rovigo. l’8 maggio ho scritto si una provocazione in risposta a interventi precedenti riguardo ai “poveretti” che siamo. Mi rendo conto di parlare ai sordi per cui mi ritiro e la chiudo qui. Grazie per l’attenzione. saluti.

  30. io continuo a leggere commenti di un arroganza presunzione e, ciò che è peggio, ignoranza storico rugbystica abissale. si è vero il rugby trova in veneto da sempre un motore trainante con grandi talenti che tanto hanno dato ai loro club ed alla nazionale ma non siamo gli dei in terra, non perchè abbiamo tradizione dobbiamo per forza arrivare sempre in finale o vincere e nessuno di noi veneti deve avere la presunzione di dire ciò. ma altresì nessun altro deve avere la arroganza, la presupponenza di agitare il dito verso di noi millantando simili sciocchezze: storicamente i canpionati li vinceva l’Aquila, la roma, MILANO (di cui calvisano ne è il naturale proseguimento storico culturale geografico e oltre) ecc.. prato da sempre ha avuto una grandissima tradizione giovanile come tanti altri club che non hanno avuto la fortuna o le capacità di essere ad oggi in super10;oggi prato è lì e con merito percui viva prato e viva il rugby. quello che noi tifosi di rovigo questioniamo (o perlomeno ciò che questiono io) è:
    1_il tremendo declino delle capacità, del metro di giudizio, e dell’attività di una classe arbitrale tutta che lascia a bocca aperta confrontata con il livello internazionale a cui noi dobbiamo aspirare. questa non ha bandiera e non ha colori. e tutti noi dovremmo lamentarci.
    2_ la pericolosa diaspora polemica sui banchi dei giudici sportivi, non perchè certi comportamenti non debbano essere puniti, ma perchè (COME HO GIà RIPETUTO PARECCHIE VOLTE MANTENENDO SEMPRE COERENZA ED ONESTà INTELLETTUALE) per essere credibile ci vuole un impianto tecnologico che permetta a chi giudica di essere convinto al 100% e che tuteli l’imputato come “non colpevole” in assenza di evidenza. se ci mettiamo d’accordo (a livello federale) investiamo qualche migliaia di euro e mettiamo obbligatoriamente in tutti gli stadi di super 10 tot numero di telecamere in tot posizioni SEMPRE io ci stò, anzi perfetto, e poi ci riempiamo di ricorsi va bene!!! ma no le telecamere amatoriali che mi riprendono il giocatore senza un minimo di percezione di profondità ecc perchè in uno sport di contatto per antonomasia troveremo sempre lo stamping il cartone le dita negli occhi ecc ( e poi lì è più bravo più furbo chi fa più ricorsi e via tutti dal giudice) Non sò se mi sono spiegato?!?!?!
    3_ed ultimo. SIAMO TUTTI STUFI di PROFESSIONISTI che si mettono a litigare coi tifosi o ad insultare e prendersi gioco del pubblico chiaramente solo quando vincono. è l’esempio di come non siano ancora entrati nell’ottica del professionismo e rimangano ancorati al rugby pane e salame che può essere ancora del tifoso ma non più del giocatore o allenatore professionista. (da rodigino ricordo viadana, mercier e padova, prato, e ultimo cavinato nel giro di 2 anni). questo non perchè sono di rovigo o altre cagate che tirate fuori vuoi del resto d’italia ma perchè il momento del tifo è un qualcosa di catartico ed il tifoso (come il fan del cantante, o il visitatore di musei) è l’elemento fondamentale su cui è fondato uno sport professionistico e va rispettato anche quando lui preso dalla foga offende i giocatori o esalta i propri (l’unica offesa nn accettabile assolutamente è quella di stampo religioso-razziale ma fortunamente non ne ho mai sentita una)

    Credetemi che se qualche ragazzo di rovigo si permettesse di avere questo tipo di comportamenti io direi le stesse parole però purtroppo siamo talmente incivili che ancora non è mai successo in tanti anni ad alti livelli.

    1. Finalmente un commento come mi aspettavo, grazie Omar, una disamina eccellente, partecipe e accalorata, dimostri di provare qualcosa di più importante del semplice sterile battibecco tra tifosi.
      Sono d’accordo con te su alcuni punti, su altri meno, ma visti scritti in questo modo, non posso che condividere al 100% la forma e lo spirito con cui scrivi.
      Senza da parte mia nessun rancore.
      Saluti

      Steve

      1. Difficile non essere daccordo con Omar, Bravo! Ubi major…minor cessat! Sul punto 2, ovvero l’ultilizzo di telecamere e ricorsi a livello istituzionale…speriamo la tua ironia sia evidente a tutti!

    1. E comunque anche se fossi un minor…visto quello che tu stesso hai scritto qui sopra, dandone evidenza per l’ennesima volta, mi consolo di essere in buona compagnia.. Nevvero? 🙂

      1. ok ciccio, ora giocate da soli perchè io mi son già divertito abbastanza, non c’era bisogno di quel UBI MAIOR MINOR CESSAT…. se non volevi altra polemica. CMQ stop io ho chiuso, litiga con qualcun altro. Buona finale…

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