Lo riporta la Gazzetta dello Sport di oggi, ma mancano conferme ufficiali. Nicola Belardo, terza linea dei Cavalieri Prato la prossima stagione dovrebbe vestire il bianconero della nuova franchigia celtica. Proprio ieri il club toscano ha annunciato l’arrivo del terza linea Marco Pelizzari. Alle Zebre, dovrebbe arrivare anche il pilone Flavio Tripodi, nell’ultima stagione accasato proprio a parma con i Crociati e permit-player per gli Aironi.
Categoria: Campionato Eccellenza – Top 12
Eccellenza a 12, si aspetta l’ufficialità. E le Fiamme Oro gongolano
MANCA L’UFFICIALITÀ, ma la sostanza è che l’anno prossimo il campionato di Eccellenza sarà a 12 squadre. Lo ha confermato il presidente Dondi a La Gazzetta di Mantova: «Se il Viadana eserciterà il proprio diritto iscrivendosi all’Eccellenza, non si potrà fare un campionato con un numero dispari di squadre e quindi verranno ripescate le Fiamme Oro». Super 12, quindi. Ma con quante retrocessioni? «Impensabile che siano tre – ha detto Dondi -. Sono sempre stato favorevole a campionati a 12 o 14 squadre». L’uscita del presidente ha, di fatto, chiuso (positivamente) la trattativa per il passaggio nella Polizia degli azzurri Festuccia e Mauro Bergamasco che, dalla prossima stagione, saranno a disposizione del nuovo tecnico del XV cremisi Pasquale Presutti.
Pellizzari, muscoli nuovi nella terza linea dei Cavalieri
dall’ufficio stampa de I Cavalieri Prato
Le linee de I Cavalieri continuano a rinforzarsi. Da Roma, sponda Lazio, arriva Marco Pelizzari, uno dei migliori terza linea italiani del campionato di Eccellenza.
Classe ’85, di Montebelluna, Pelizzari è un Terza linea in grado di giocare flanker o numero 8. Si è formato nel Benetton Treviso, con cui ha vinto lo scudetto nel 2007, e ha vissuto da protagonista tutta la trafila nelle nazionali giovanili. Il meglio di se lo da in attacco, dove dimostra ottime doti di ball carrier e facilità nell’andare in meta.
Dopo un’alterna stagione dove ha messo a segno ben 5 mete, Marco ha tanta voglia di dimostrare il suo valore in campo con la maglia de I Cavalieri.
Mercato a Parma: Zebre in affanno, Crociati in “guerra” con Prato
Paolo Mulazzi per La Gazzetta di Parma
A Parma sono già iniziate le partenze estive sia alle Zebre sia ai Crociati anche se nel caso di alcuni gialloblù il luogo di partenza coincide con quello di arrivo. Voli continentali li hanno presi Del Fava (Newcastle Falcons), Staibano (London Wasps), Romano (Saracens), Biagi (Bristol) e Furno (Narbonne). A questa pattuglia della ex colonia Aironi si aggiungono quelle di Alberto De Marchi e Giulio Toniolatti, direzione Treviso. In stand-by Mauro Bergamasco. Roberto Manghi e lo staff tecnico delle Zebre stanno lavorando agli sbarchi. Al momento l’allestimento della rosa prevede il ricorso a diversi giocatori nella lista degli Emerging azzurri come il certo Giazzon ed il probabile Bacchetti ma non Bocchino, più alcuni elementi provenienti dai Crociati quali Caffini, Manici e l’esperto Tripodi, mentre per Van Vuren la questione è un po’ più complessa. Il 22enne gialloblù ha firmato un contratto triennale, hanno fatto sapere da Prato. Alle Zebre – che devono rimpolpare il reparto di seconda e terza linea – il giocatore, per il quale dovrà essere pagata l’indennità di formazione, interessa e il suo destino potrebbe non essere affatto in Toscana qualora il presidente Tonfimi sia d’accordo ed il giocatore pure. Nelle prossime ore è previsto un incontro chiarificatore.
Sul fronte stranieri si sta lavorando per inserire giocatori di una certa qualità nei ruoli scoperti da italiani e tali per cui, almeno la maggior parte, possano divenire eleggibili per la nazionale.
I Crociati oltre a quegli elementi promossi in Prol2 salutano anche Rubini che si avvicina a casa: giocherà nella Lazio. Per Festuccia, che aveva firmato un pre-contratto con le Fiamme Oro, si attendono conferme circa l’eventuale promozione «d’ufficio» dei romani in Eccellenza. Delnevo è tentato dal Prato. «Dek», per due stagioni consecutive votato il secondo miglior giocatore dell’Eccellenza, è elemento importantissimo per qualità, esperienza, temperamento e Giovanelli, che sta lavorando intensamente sia sotto il profilo tecnico che societario, lo sta «placcando». Lo stesso discorso vale per il giovane nocetano Violi. Tra Parma e Prato, quindi, c’è qualche ingorgo. (…)
Simone Ragusi, un nuovo Cavaliere per Prato
dall’ufficio stampa de I Cavalieri Prato
Continua la campagna acquisti alla Club House de I Cavalieri. Requisiti necessari: essere giovani, italiani e di talento.
Il volto nuovo è Simone Ragusi, classe ’92, e proviene anche lui dall’Accademia, questa volta non si tratta di Tirrenia, ma di quella gallese degli Ospreys, lo storico club del Bridgend, presieduto dal leggendario Jpr Williams, estremo della Golden era anni Settanta.
Ragusi, nato a Milano, cresce rugbisticamente proprio nella squadra meneghina dell’ASR e si può definire un utility back dotato di un buon gioco anche col piede. Nasce come apertura, ma nell’ultima stagione in Galles ha giocato maggiormente come n.12 e n.15.
Queste le parole di Filippo Frati: “Simone è sicuramente un giocatore talentuoso e la sua duttilità gli permetterà di essere una valida alternativa in diversi ruoli.”

