Eccellenza, tutte le spine della rosa

Christian Marchetti per La Meta

E.T., l’extraterrestre con una capoccia tanta piena di numeri e domande, si aggira per i corridoi delia Fir. In realtà è un giornalista con la barba, pochi capelli ma tanti dubbi per la testa che continua a porre quesiti su quesiti. In quei corridoi lo
guardano come un marziano perché, effettivamente, l’unico dato certo è che dal prossimo settembre, in Italia, ci sarà un  campionato di rugby. L’unico… dato… certo… Perché ok il ritorno di Viadana, ok anche il “Sì” dei Crociati e a limite il ripescaggio delle Fiamme Oro. Ok tutto, ma se qualcuno prende già come sicuro un tranquillo avvicinamento ad un campionato a dodici evidentemente dimentica gli
accidenti degli anni passati tipo: squadre che arrivano ad iscriversi ad un’oretta
dalla scadenza dei termini, altre cancellate nonostante ottuagenarie storie alle
spalle, altre ancora a mendicare qualche sponsor per pagare lodi arbitrali.
A proposito: siete sicuri che nell’Italia ovale gli stipendi relativi alla stagione passata
siano stati tutti pagati? Sì? Viva l’ottimismo… (…)

Lazio Rugby, lo stato dell’arte del mercato biancoceleste

Una bella squadra davvero, capace di tenere i piedi ben piantati per terra senza fare il passo troppo lungo. E con un progetto sensato.
Dall’ufficio stampa della Rugby Lazio

A un mese dall’inizio del raduno, fissato per il 6 di agosto, inizia a delinearsi la rosa della prima squadra della SS Lazio Rugby per la prossima stagione.
Confermata la coppia di allenatori Alfredo De Angelis e Victor Jimenez e “promosso” dalle giovanili il preparatore atletico Marco Paiella, dopo le vocidegli ultimi tempi, il presidente Biagini ha siglato i primi contratti. Lo ha fatto partendo dalla prima linea che, con le partenze di Cannone e Ryan, aveva bisogno di forze nuove. Il pilone destro della Lazio Rugby per la prossimastagione sarà il 26enne Dave Young, proveniente dai Leeds Carnegie dellaPremiership inglese. Dave (185 cm per 113 kg), nato a Belfast da famiglia scozzese, dopo aver vestito la maglia delle rappresentative del Cardo in tutte le categorie giovanili, ha esordito con la Scozia A nel 2008 in Churchill Cup; è cresciuto all’Accademiadei Leicester Tigers, club nel quale ha militato fino al 2008, quando è passato alGloucester. Nella stagione 2009-10 e in quella successiva il pilone ha giocato per Edimburgo, in Celtic League, per poi tornare in Inghilterra, a Leeds, lo scorso anno.
L’altro pilone che vestirà la maglia biancoceleste è un giovane italiano di grandi speranze: Sami Drissi Panico, classe 1993, azzurro Under 20. Sami, alto 185 cm per 110 kg di peso, è cresciuto alla Capitolina e quest’anno ha giocato in A2 con la squadra dell’Accademia Federale di Tirrenia, per poi partecipare ai Mondiali di categoria in Sudafrica.
Le novità della SS Lazio Rugby 1927 non finiscono con i due nuovi piloni, nei prossimi giorni il presidente Biagini conta di poterne annunciare altre interessanti.

Sutto e gli altri: quelli che vanno alle Fiamme Oro (che rispondono a BergaMauro)

Dall’ufficio stampa delle Fiamme Oro

Le Fiamme Oro Rugby prendono atto della replica di Mauro Bergamasco al comunicato di ieri, ringraziandolo per la risposta tempestiva e corretta, tesa a smorzare qualsiasi tipo di polemica con questa Società. La volontà delle Fiamme Oro Rugby è quella di lasciarsi alle spalle ogni fraintendimento e di voltare subito pagina, come accaduto dopo la sconfitta di Prato con l’annuncio della nuova guida tecnica della squadra.

Sfumati gli arrivi di Carlo Festuccia e Mauro Bergamasco, saranno sette i giocatori vincitori di concorso che il prossimo anno vestiranno la maglia cremisi:

–       Michele Sutto, seconda linea del 1986 proveniente dal Petrarca

–       Pietro Valcastelli, utility back classe 1987 del San Gregorio

–       Andrea Balsemin, terza linea nato nel 1991 ex Rugby Reggio

–       Alfio Mammana, seconda linea del 1992 da L’Aquila

–       Carlo Canna, mediano di apertura classe 1992 proveniente dal Benevento

–    Giuseppe Di Stefano (pilone del 1989) e Lorenzo Favaro (flanker del 1992), entrambi l’anno scorso in forza alle Fiamme Oro Rugby come “esterni”.

Ai giocatori vincitori di concorso, che il 10 luglio prossimo inizieranno il corso per allievi agenti presso l’Istituto per ispettori di Nettuno, si aggiungeranno come “esterni” anche Simone Marinaro, mediano di mischia dell’Accademia di Tirrenia nato nel 1993, e Marco Suaria, pilone del 1983 in forza fino allo scorso anno al San Gregorio.

Stagione 2012/2013, come sono divisi gli arbitri per tutti i campionati nazionali

dall’ufficio stampa FIR

La Commissione Nazionale Arbitri ha deliberato che nella stagione sportiva 2012-2013 i tesserati arbitri, a disposizione della C.O., saranno suddivisi all’interno di due sole Categorie Nazionali: Gruppo Arbitri Nazionale 1 e Gruppo Arbitri Nazionale 2.

Nel Gruppo Arbitri Nazionale 1 sono inseriti gli arbitri che saranno impiegati per dirigere gli incontri del Campionato Nazionale di Eccellenza e di Serie A. Nel Gruppo Arbitri Nazionale 2 sono inclusi gli arbitri che dirigeranno le partite del Campionato di Serie B ed il Gruppo Femminile.

Disponibile nella sezione dedicata alle Circolari Informative della C.N.Ar., la Circolare Informativa n. 1 con l’organigramma della Commissione Nazionale Arbitri.

I Crociati ripartono dai giovani e provano a mettersi alle spalle la tempesta

Caterina Zanirato per ParmaPress24

Sarà la squadra dei giovani. I Crociati rugby Parma stanno per iniziare il lungo cammino di preparazione che li porterà all’inizio del campionato di Eccellenza, dopo tante vicissitudini a livello societario ed economico che hanno minacciato la stessa iscrizione della squadra al campionato. Ma alla fine ce l’hanno fatta, decidendo di investire tutto su un obiettivo: essere trampolino di lancio per il grande vivaio rugbistico parmigiano. Tanti giovanissimi, passati per i Crociati, infatti, sono già stati chiamati alle Zebre. E altri ne verranno, considerato l’alto numero di giovani che militano nelle giovanili delle varie società parmigiane.

“Abbiamo pensato che il nostro ruolo deve essere quello di formare e migliorare i giovani, visto i tempi che corrono economicamente non possiamo puntare su grandi nomi, e quindi vogliamo investire sul futuro. Nella squadra, il prossimo anno, giocheranno solo giovani italiani del nostro vivaio”. Non ha dubbi Francesco Mazzariol, coach riconfermato dall’anno scorso, un anno in cui è riuscito a salvare miracolosamente la squadra nonostante le tante vicissitudini passate, dai punti di penalizzazione ai problemi economici. Disagi che hanno minacciato la stessa iscrizione al campionato: non è stato facile arrivare a…

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