Michele Sepe, il “leone” che divenne Cavaliere

dall’ufficio stampa Cavalieri Prato

Estra I Cavalieri piazza un altro grande colpo: Michele Sepe.

Michele Sepe, classe’86, romano, ormai ex Benetton Treviso, ha un curriculum di tutto rispetto che per gli appassionati non ci sarebbe quasi bisogno di elencare: Treviso e Viadana gli ultimi club dove ha militato dopo essere passato da Lazio e Capitolina; numerose apparizioni con la maglia azzurra tra Nazionale maggiore, Nazionale A e ItalSeven.

Michele è uno dei giocatori italiani più veloci in circolazione, ha grandi doti di finalizzatore, elusivo nell’uno contro uno e molto esperto grazie alla sua militanza a Treviso e Viadana, grandi piazze dove ha fatto esperienza anche in Celtic League.

Nell’ultima stagione si è infortunato al ginocchio e ha giocato poco, ma ora Michele è fisicamente apposto e ha tanta voglia di rilanciarsi nel campionato Eccellenza e per farlo ha scelto, tra tante offerte, proprio la maglia de I Cavalieri.

Un altro pezzo pregiato del rugbymercato, italiano e dal talento cristallino, arriva sulle sponde del Bisenzio, scegliendo un progetto basato sui giovani e sul talento, con un importante sguardo al futuro.

Rovigo si assicura Guido Calabrese

dall’ufficio stampa del Rovigo Rugby

Guido Calabrese il ventenne mediano di mischia di Benevento che l’anno scorso ha militato nel San Gregorio e che ha partecipato ai mondiali under 20 del 2011 in Italia e di quest’anno in Sudafrica, ha firmato con la Vea Femi-Cz Rugby Rovigo Delta per vestire nel prossimo campionato di Eccellenza la maglia rossoblu.
La Società è soddisfatta del risultato della trattativa che vede aggiungersi all’organico a disposizione di Roux un giocatore che, seppur giovanissimo, ha già dimostrato di possedere doti tecniche ed agonistiche adatte a farne un protagonista tra i Bersaglieri.
Calabrese, che ha un futuro nel rugby italiano, va a coprire un ruolo estremamente tecnico, ma presenta, peraltro, quella duttilità ad interpretare le situazioni di gioco che va ad arricchire un reparto che presenta già con Wilson, Duca, Lenarduzzi, Basson un insieme di utility back che permetteranno alla squadra di organizzare situazioni d’attacco sempre nuove ed impreviste.
Il giocatore era richiesto da diverse società e la sua scelta per Rovigo va letta nell’ottica di adesione al progetto rossoblu che va delineandosi con una formazione giovane e combattiva.

Zaffiri, il capitano raddoppia: altri due anni a L’Aquila. Anche da preparatore atletico

dall’uffico stampa de L’Aquila Rugby

Promessa mantenuta: la terza linea aquilana indosserà ancora la maglia nero verde. Maurizio Zaffiri ha rinnovato il contratto con una firma biennale che lo vedrà in campo con il consueto numero sette svolgendo inoltre il ruolo di  preparatore atletico de L’Aquila Rugby 1936.

“Prima di tutto voglio ringraziare la società per aver rinnovato la fiducia nei miei confronti: oggi, firmando questo contratto, realizzo il sogno di concludere la carriera da giocatore nella mia città” – ha dichiarato Maurizio Zaffiri.

Simbolo e bandiera del rugby nero verde, la terza linea aquilana si è sempre distinta per l’indiscussa determinazione, tecnica ed emotiva, e per la sua capacità di mettersi a disposizione del gruppo e della squadra.  Queste doti e la sua indubbia umiltà lo hanno portato ad una decisione importante, maturata di comune accordo con la società del presidente Marinelli: la consegna della fascia di capitano al tre quarti Marco Di Massimo.

“Due anni fa il club aquilano ha dato inizio ad un progetto societario e sportivo di durata quinquennale: al termine di  questo percorso non sarò più in campo, almeno nelle vesti di giocatore, per cui ci è sembrato importante  iniziare in questa stagione di mezzo l’avvicendamento alla leadership della squadra, individuando fin da subito in Marco Di Massimo una nuova guida per il gruppo. – ha proseguito la terza linea aquilana – Marco è un ragazzo in gamba, viene da un’ottima stagione al termine della quale ha ricevuto il titolo di MVP del campionato di Eccellenza. È un giocatore che ogni volta che indossa la maglia nero verde non solo sente la giusta tensione tecnica per dare il massimo, ma vive profondamente la responsabilità e l’orgoglio di rappresentare la nostra città. Non mi sento di dargli consigli perché credo che non esista un solo modo di essere capitano e sono certo che Marco individuerà il migliore, voglio però dirgli che se dovesse avere bisogno di un confronto sarò sempre lì pronto” – ha concluso Maurizio Zaffiri.

“Oggi abbiamo rinnovato un contratto determinante:  Maurizio Zaffiri è un grande giocatore, un simbolo importante dei colori neroverdi e, da quest’anno, un ulteriore vanto per il nostro staff tecnico. In merito al passaggio di consegne rivolgo a Marco Di Massimo le più sincere congratulazioni e so che ha tutte le qualità per raccogliere questa responsabilità e diventare un grande capitano” – ha dichiarato il presidente Romano Marinelli.

Uno scozzese d’Italia per i Cavalieri Prato

dall’ufficio stampa Cavalieri Prato

Ross McCann è stato ingaggiato da Estra I Cavalieri Prato per la prossima stagione agonistica. McCann, classe ’89, scozzese di nascita, ma italiano di adozione, ha giocato negli ultimi anni a Parma, tra Crociati e GranDucato, ed è stato anche selezionato dagli Aironi di Viadana come permit players per la Celtic League 2011/2012.
Trequarti centro, 1,89m x 95kg, Ross è un giocatore molto fisico, ottimo portatore, con delle linee di corsa molto efficaci per rompere la linea e creare spazio per gli altri.
Ross è cresciuto in Scozia come giocatore vestendo le maglie dei Garnock Rugby Club e Glasgow Hawks, e quella blu e bianca della nazionale, con la quale ha fatto tutto il percorso da U17 a U20, ma si può dire che la sua maturazione come giocatore sia avvenuta in Italia, grazie alle esperienze con Viadana e Parma.

McCann, grazie alla sua mobilità, ha anche collezionato diverse chiamate con l’ItalSeven, essendo divenuto eleggibile per giocare con la maglia azzurra nel 2009.
Le parole degli allenatori: “Ross è stato ingaggiato perché, nonostante la sua giovane età, ha già una buona esperienza nel nostro campionato e ha mostrato grande talento e forza fisica nelle scorse stagioni in Italia. Ora manca solo  un nome per completare il reparto dei Trequarti e verrà annunciato nei prossimi giorni”

Crociati: tre nuovi arrivi, un ritorno e una conferma

dall’ufficio stampa dei Crociati Parma

Crociati avanti. Si chiama Clint Gareth Lemkus il colpo di mercato messo a segno dallo staff  della città ducale.

Classe 1992, 1.90m per 112kg, ha nome e cognome che poco hanno a che vedere con il belpaese ma trovano origini a Fidenza, paese situato a pochi chilometri dal quartier generale del team crociato, dove risiede l’altrà metà dei suoi parenti. Il giocatore infatti, di origine sudafricana ma con passaporto italiano, ha scelto la nostra città per dare l’assalto al fortino della nazionale Emergenti, oltre che alla possibilità di mettersi in mostra sugli stessi campi dove giocherà la franchigia delle Zebre. (…)

Giovani e promettenti sono anche due altri nomi nuovi della rosa gialloblu. Entrambi di interesse nazionale sono l’estremo/ala Marco Ferrini, classe 1991 1,99m per 93kg, la scorsa stagione ha avuto un’esperienza all’estero nei Beagles Bordeaux con cui ha disputato il campionato nazionale U21 francese. È stato membro dell’accademia di Tirrenia e per la prossima stagione rientra fra i giocatori emergenti di interesse federale.
Dall’Accademia di Tirrenia arriva anche Vittorio Marazzi, classe 1993, n.8 già conosciuto dal pubblico parmense per aver vinto, da capitano, lo scudetto u18 con l’Amatori Parma. Giocatore molto dotato ha preso parte agli ultimi 6nazioni e Mondiali Under20. Dotato di grande fisicità, 1.91 per 104kg è una delle terze linee azzurre più promettenti.

Ritorno importante quello di  Domenico Grassotti, già giocatore dei Crociati Under20 Campioni d’Italia, che torna a casa e ritrova il suo coach Cocco Mazzariol. Domenico nell’ultima stagione ha fatto parte dell’Accademia di Tirrenia disputando il campionato nazionale di Serie A1. Ritorna a Parma per mettersi alla prova con la massima serie italiana e per dare il suo apporto alla prima linea gialloblù. Importantissimo per il gruppo la conferma di Lorenzo Contini, possente seconda linea, che l’anno scorso ha avuto un ruolo fondamentale nella rincorsa alla salvezza, giocando partite sempre al massimo livello Giocatore di esperienza e conoscitore delle dinamiche dello spogliatoio, avrà un ruolo di collante per il gruppo.