Il “giallo” di Prato e il mistero della Rai

I Cavalieri sono campioni d’inverno assieme a Rovigo? E qualcuno sa qualcosa della prevista diretta Rai via web?
Da Solorugby...

Anzitutto la notizia: i Cavalieri Prato hanno sconfitto 32-17 L’Aquila nel posticipo della nona giornata del campionato Eccellenza, raggiungendo così Rovigo in testa alla classifica. Ora i dubbi: i toscani sono campioni d’inverno? E ancora (domanda retorica): qualcuno ha notizie circa la… presunta diretta sul sito di Rai Sport?
Andiamo con ordine. Secondo quanto riportato oggi sull’edizione rodigina de “Il Gazzettino”, i toscani sono virtualmente secondi in quanto hanno vinto sì con il bonus offensivo ma con meno di 45 punti di scarto. Tuttavia, se si tiene in considerazione l’articolo 30 del regolamento sportivo viene fuori che Rovigo ha vinto già ieri quel titolo virtuale poiché vittorioso nello scontro diretto con i Cavalieri (20-10).
E adesso passiamo alle dolenti note. La diretta sul sito di Rai Sport, come invece annunciato alla vigilia, non c’è stata. Bensì la differita, peraltro con audio pessimo, su Rai Sport 2. L’ultima domanda è per i nostri lettori: siamo messi davvero così male noi amanti del rugby se per vedere il nostro sport preferito dobbiamo affidarci ad un’emittente in gravissima crisi economica che attualmente trasmette soltanto dirette con telecronache da studio (Dahlia), ad un’altra non proprio accessibile al popolino (Sky) e infine ad un’ultima rete che “dimentica” di aggiornare il proprio palinsesto (Rai)?

Prato supera L’Aquila e raggiunge Rovigo in testa all’Eccellenza

Estra I Cavalieri Prato batte per 32-17 L’Aquila nel posticipo della nona ed ultima giornata d’andata del’Eccellenza, conquista i cinque punti e raggiunge in vetta alla classifica, con 32 punti, la Femi-CZ Rovigo che si laurea campione d’inverno grazie alla migliore differenza punti sui toscani. L’Aquila, penultima, mantiene i sei punti di vantaggio sul Casinò di Venezia fanalino di coda ma lascia a testa alta il “Chersoni” al termine di ottanta minuti in cui la giovane squadra abruzzese ha tenuto testa con efficacia al XV di De Rossi e Gaetaniello, andando in vantaggio dopo appena due minuti di gioco e chiudendo sul 7-7 la prima frazione di gioco. Il girone d’andata dell’Eccellenza si chiude quindi con Rovigo e Prato appaiate in vetta alla graduatoria, con quattro punti di vantaggio sui BancaMonteParma Crociati e cinque sul Petrarca Padova che occupa al momento l’ultimo posto disponibile nella zona play-off, con HBS GranDucato Parma e Futura Park Rugby Roma in grado di inserirsi nella lotta per un posto nelle semifinali scudetto nelle restanti nove giornate di stagione regolare. Lotta salvezza che appare invece circoscritta a L’Aquila e Casinò di Venezia, con gli abruzzesi in vantaggio di sei punti sui lagunari, ancora fermi al palo, mentre Marchiol Mogliano e Mantovani Lazio sembrano in grado di poter amministrare in tranquillità il proprio vantaggio sulle zone più pericolose della graduatoria. L’Eccellenza tornerà con la prima di ritorno nel week-end del 29-30 gennaio, dopo due turni di sosta per la disputa degli ultimi due turni della fase a gironi dell’Amlin Challenge Cup.

CAVALIERI ESTRA PRATO – L’AQUILA RUGBY 32-17
CAVALIERI ESTRA PRATO: Wakarua, Mafi, Murgier, Rodwell (1 st Von Grumbkov), Tempestini, Chiesa, Patelli (27 st Villagra – 31 st Lunardi), Soqeta, Cristiano, Belardo (1 st Petillo), Moore, Cazzola (15 st Beccaris), Bocca (24 st Stefani), Giovanchelli, Borsi(1 st Goti); A disposizione: Lupetti. All.. De Rossi – Gaetaniello.
L’AQUILA RUGBY: Paolucci, Di Massimo, Lorenzetti, Giampietri, Santavicca (10’pt Collyer Bristow), Crichton, Hostie’ (31 st Mene’), Vaggi (4 st Breglia temp), Cialone, Calcagno (31 st Di Cicco), Du Toit, Nicolli, Lombardi (24 st Brandolini), Subrizi (31 st Fagnani), Massafra. A disposizione: Breglia, Ceccarelli, Cecchetti. All.: Di Marco.
ARBITRO: Blessano (Treviso)
GUIDICI DI LINEA: Mitrea, Guerrieri e Bellinato (Treviso).
NOTE: giornata di sole, spettatori 1000 circa; ammonito Massafra (4 st) e Vaggi (26 st). Man of the match: Soqeta (Cavalieri). Calciatori: Wakarua 5 su 6 (3 su 4 trasformazioni, 2 su 2 penalty); Paolucci 3 su 3 (1 su 1 penalty, 2 su 2 trasformazioni).
MARCATORI: 2 m Di Massimo tr Paolucci (0-7), 25 m Murgier tr Wakarua (7-7), st 6 meta Soqeta trasforma Wakarua (14-7), 10 m Moore tr Wakarua (21-7), 14 m Crichton tr Paolucci (21-14), 19 cp Paolucci (21-17), 23 m Petillo (26-17), 26 cp Wakarua (29-17), 36 cp Wakarua (32-17).

Dopo i Crociati, Rovigo esulta con Polla Roux

Sulle pagine de La Voce di Rovigo (articolo di Paolo Romagnolo) la soddisfazione del coach rossoblu

“All’intervallo trattenevo a stento il sorriso da tanta euforia che avevo dentro”. Per chi solitamente evita di lasciarsi andare ad esternazioni troppo vistose, è una bella ammissione. Sul volto di Polla Roux si legge tutta la soddisfazione per un primato conquistato sommergendo di punti i Crociati, neonata squadra che fino a ieri guardava tutti dall’alto. “Il grande lavoro fatto in allenamento a partire da domenica scorsa ha dato i suoi frutti – spiega il coach rossoblu – Abbiamo il migliore attacco e la migliore difesa del campionato e siamo primi in classifica, non posso chiedere di più. Dopo dieci minuti eravamo avanti 19-0, quasi non ci credevo. Negli spogliatoi, tra primo e secondo tempo, ho chiesto ai miei giocatori di calare un po’ il ritmo e fissare il gioco per rifiatare quando possibile. Ho temuto che la quarta messa non arrivasse mai”. Il coach toma velocemente sulle dichiarazioni rilasciate in settimana dal coach dei Crociati Filippo Frati: “Io solitamente non parlo mai troppo prima delle partiteAnche per questo non ho capito bene ciò che aveva detto Frati quando parlava di un ‘Rovigo che non impressionava’. Ora penso solo alla mia squadra; dobbiamo dimostrare questa grinta anche fuori casa, il campo è sempre uguale, le linee che lo delimitano sono uguali ovunque”. Identica soddisfazione per il direttore sportivo Alejandro Canale che non risparmia comunque qualche critica ai Bersaglieri: “Ho visto un primo tempo di straordinaria intensità. I Crociati hanno superato la metà campo solo nel finale. Nella ripresa prosegue il ds – non siamo riusciti a dare continuità e ci siamo inconsciamente rilassati. Sono errori che le grandi squadre non devono fare, per questo dobbiamo ancora lavorare molto su questo aspetto”. Comprensibilmente su di giri il presidente Renzo Bullo: “Aspettavamo da tempo questo momento. Sono contento anche per lo spessore della prestazione sfoderata dalla squadra. Ora sarà importante rimanere coi piedi per terra; dobbiamo guardare con fiducia al ritorno, preparandoci ad un lungo sprint. Ci tengo a ringraziare il pubblico accorso al Battaglini, nonché gli sponsor che continuano ad avere fiducia in questo progetto”. “Il punteggio finale rispecchia chiaramente l’andamento della partita – commenta negli spogliatoi del Battaglini Andrea Bacchetti – Volevamo scendere in campo e cogliere subito qualche punto; sono arrivate anche le mete e siamo riusciti a realizzare il piano elaborato dal coach, trovando nel secondo tempo anche il bonus. Quanto alla mia prestazione -prosegue l’ala rossoblu – anche se non ho avuto tante occasioni, per fortuna e per merito dei miei compagni sono riuscito a segnare una meta importante”. Il suo esordio è stato decisamente convincente. In campo per 50 minuti, Joe Van Niekerk ha dato un saggio delle sue qualità: “Qui al Battaglini c’è una grande atmosfera e giocare con questa squadra è molto emozionante. Ero fermo da tanto tempo, ma sono contento della mia prova, anche perchè il ginocchio non mi ha dato particolare fastidio”. Due mete decisive e il solito bagaglio di fantasia e sostanza fanno di Stefan Basson uno dei principali artefici del trionfo rossoblu: “Siamo primi in classifica, sono felicissimo -commenta il sudafricano -E’ sicuramente la miglior partita della stagione. Siamo stati quasi perfetti: pochi errori e grande lavoro da parte di tutta la squadra”. Significativo anche il commento di “Jeff* Montauriol: “Quando abbiamo visto i Crociati arrivare aicampo col sorriso ci siamo decisamente infastiditi. Qui nessuno entra sorridendo – ammonisce l’italofrancese – Siamo stati molto organizzati e concreti per tutto il primo tempo, poi abbiamo inseguito il bonus , anche se la quarta meta è arrivata un po’ tardi”

Racconto d’Eccellenza: Rugby Roma – Petrarca Padova (21-9)

Da Rugby Union Times

Al Tre Fontane stecca il Petrarca degli Azzurri decaduti (Palmer, Travagli e Marcato, senza dimenticare  l’indimenticabile Spragg) che sbatte contro il furore romano, non va oltre 3 pedate dalla piazzola e inizia il 2011 con una sconfitta che brucia.

Sbiaditi nelle idee, sebbene un indiavolato Acuna,  poco efficaci nella gestione del possesso,  nonostante un Palmer sempre attento, gli uomini di Presutti  impiegano addirittura più di 50 minuti per affacciarsi per la prima volta nei 22 metri romani: perché Travagli è arrugginito,  impreciso e  inutilmente rissoso; perché Walsh non illumina e attacca poco la linea; perché Marcato, ancora lontano parecchio dai livelli celtici,  non osa, mai, e si limita, sempre, a fare il compitino con i calci tattici al piede. Mettici poi una mischia clamorosamente inferiore per tutta la durata dell’incontro, considera l’incapacità di sfruttare gli errori di handling dei padroni di casa nonché  la superiorità numerica per il giallo a Manozzi al 60’, e la debacle è spiegata.

Sorride e festeggia invece la Rugby Roma.

Leonardi è folletto imprevedibile e preciso, Rawson e De Gregori macinano metri e piloni avversari, D’Apice dimostra sempre più affidabilità, German ormai è un pilastro insostituibile della mischia, Rebecchini (in meta al 75’) è una garanzia di voglia e ardore, Rodriguez confeziona giocate e geometrie (vedi meta di Varani al 36’), Saccardo merita assolutamente la chance celtica.

Gongolano dunque il coach De Villiers e l’ambiente romano, per 4 punti importante per modi, toni e contenuti.

Perché questo contro il Petrarca è un successo del gioco, degli automatismi finalmente consolidati, delle azioni multifase più concrete e meno leziose, del pallone vivo ad andamento svelto, della mischia pesante potente e efficiente, della difesa aggressiva  e dell’attacco eclettico, della classifica ritrovata.

Perchè questa contro il Padova è una vittoria del carattere, di un gruppo compatto, di un XV unito, professionale, fedele al proprio allenatore e soprattutto attaccato alla maglia nonostante le vicissitudini societarie (leggi stipendi arretrati e confronto nella giornata di oggi con reciproche accuse tra presidente e giocatori) e le lacune interne strutturali che sfalderebbero qualsiasi squadra.

Marco Ermocida

DICHIARAZIONI POST-GARA

Nicola Leonardi: è senz’altro la risposta che volevamo offrire. Ci tenevamo comunque a dire che non abbiamo trascorso un bel periodo, ma la reazione mostrata oggi è da sportivi, vincendo contro una squadra forte e indicata tra le favorite. Compattezza? Siamo partiti ad agosto ed il nostro gruppo era coeso già allora. Non ci interessano le critiche e le polemiche: vogliamo mostrare in campo di che pasta siamo fatti. Possiamo vincere con tutti. Cosa ci manca per essere una squadra da titolo? Nulla, l’importante è mantenere la concretezza.

Danie De Villiers: Chi ci segue da settembre sa che quella di oggi è stata una gran partita da parte nostra. Siamo contenti di come abbiamo reagito e orgoglioso di questo gruppo. Siamo in crescita. I primi segnali di risveglio si erano visti già nella trasferta di Prato, nonostante la sconfitta. Contento? Non al 100% perché non siamo riusciti a prendere i 5 punti. Ora comunque per me diventa più facile il mio lavoro perché i ragazzi mi capiscono, comprendono l’importanza della pazienza e della rapidità nel prendere decisioni. Il modo in cui questi giocatori hanno reagito mi rende felice.

Alberto Saccardo: La maggior parte delle squadre di rugby al mondo, passando un periodo simile, avrebbe reagito diversamente. E il modo in cui ha risposto questa squadra è l’orgoglio più grande.

 

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9

Marcatori: p.t. 8′ c.p. Marcato (0-3), 22′ c.p. Marcato (0-6), 25′ c.p. Rodriguez (3-6), 28′ c.p. Rodriguez (6-6), 36′ m. Varani (11-6); s.t. 5′ c.p. Rodriguez (14-6), 10′ c.p. Marcato (14-9), 35′ m. Rebecchini tr. Vannini (21-9)

Futura Park Rugby Roma: Rebecchini; Varani (38′ p.t. Del Bubba), Manozzi, Myring, Pavan; Rodriguez (31′ s.t. Vannini), N. Leonardi; Saccardo, L. Persico, Damiani (17′ s.t. E. Leonardi); German, Boscolo; Rawson (31′ s.t. Rawson), D’Apice (37′ s.t. Martino), De Gregori (17′ s.t. Vigne Donati)

all. De Villiers.

Petrarca Padova: Marcato; Acuna, Ale. Chillon (22′ s.t. Neethling), Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Palmer, Galatro (10′  s.t. Kingi), Ansell; Sutto, Cavalieri; Sodini, Gatto (46′ s.t. Gega), Fazzari (27′ s.t. Caporello)

all. Presutti.

arb. Bertelli (Ferrara)

Note – Cartellini: 21′ s.t. giallo a Manozzi. Calci: Vannini 1/1,

Rodriguez 3/5, Marcato 3/4; punti in classifica: Roma 4, Petrarca 0; man of the match: De Gregori.

 

Per le due romane un’ottimo inizio di 2011

Dal bel blog di Alessandro Fusco

Comincia alla grande il 2011 per il rugby romano con due vittorie per Futura Park Rugby Roma – 21-9 al Tre Fontane sul Petrarca Padova – eMantovani Lazio – 12-11 sul campo del Mogliano – che rilanciano la palla ovale all’ombra del Colosseo. All’Eur i bianconeri di Daniel de Villiers eJaco Stoumann hanno risposto sul campo ad un periodo di tensione con la società sfoderando una prestazione scintillante contro una delle favorite per il titolo e gettando le basi per una scalata in classifica certamente ancora possibile, ma il diritto di cronaca impone di dare la precedenza al protagonista negativo del match, l’arbitro Bertelli da Ferrara.

Detto che i designatori sono correi per aver inviato a dirigere un incontro di cartello un semi-esordiente, è necessario sottolineare che l’abissale incompetenza mostrata dall’arbitro non ha favorito nè l’una, nè l’altra squadra ma ha inibito lo sviluppo del gioco fallendo la gestione del breakdown e delle mischie chiuse, peraltro dominate dalla Rugby Roma.

In queste condizioni è difficile che i giocatori italiani possano imparare a giocare il rugby per come lo si conosce nel resto del mondo e la FIR ha il dovere di affrontare il problema.

Nonostante tutto questo i bianconeri hanno letteralmente dominato un match che è stato mai in discussione.

Nei primi 20′ Leonardi e compagni piantano le tende nei 22 metri padovani ma non producono punti, cosa che riesce al Petrarca.

Marcato, fulgido esempio di come il rugby italiano riesca a bruciare talenti, trasforma due punizioni all’8′ e al 22′ fissando uno 0-6 bugiardo.

L’illusione dura poco perchè i romani ricominciano a macinare il gioco professato dal coach Daniel de Villiers con grande convinzione e determinazione e finalmente arriva il pareggio grazie a due punizioni trasformate da Rodriguez al 25′ e al 28′.

La mischia bianconera detta legge, Rawson umilia il dirimpettaio Fazzari che uscirà nel secondo tempo con parecchi interrogativi in testa mentre De Gregori, Man of the match, imperversa anche nel gioco aperto.

Al 36′ giunge la sospirata meta marcata da Varani ma costruita dopo innumerevoli fasi di gioco e rifinita da un delizioso passaggio di Rodriguezsulla linea del vantaggio, 11-6 all’intervallo.

La ripresa si apre con un piazzato per parte per il 14-9 al 50′, poi la Rugby Roma schiaccia inesorabile il Padova nella propria metà campo continuando a dominare con gli avanti, splendidi, e piazzando terribili  placcaggi in avanzamento.

Al 75′ arriva la meta della sicurezza con il rapinoso Rebecchini abile a sfruttare un ovale lavorato alla grande da Vannini, schierato nella posizione di centro.

Lo stesso Vannini trasforma per il 21-9 che rilancia la Roma nella giornata più importante della stagione.

A Mogliano, sul campo della squadra più in forma del momento, la Laziostrappa la prima vittoria in trasferta in capo ad un match giocato a viso aperto con un primo tempo di grande qualità e ritmo.

L’impresa biancoceleste, alla vigilia del 111° anno della Polisportiva Lazio, è ancor più apprezzabile se si considera che è giunta con il contributo determinante di quattro ragazzi, VarialeFabianiBruniBonavolontàsotto i venti anni.

Soprattutto i mediani BruniBonavolontà hanno confermato la bontà del lavoro svolta dal sodalizio del presidente Biagini nel settore giovanile, da sempre tra i migliori d’Italia.

Finalmente preciso il cecchino Law, autore dei 12 punti laziali grazie a un lusingihero 4/5 al piede.

Ora un calendario pazzesco rimanda la 29 gennaio per la prossima di campionato, ma c’è il Trofeo Eccellenza (ancora complimenti per la fantasia…) in agguato …

Eccellenza, IX giornata

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9

Marcatori: p.t. 8′ c.p. Marcato (0-3), 22′ c.p. Marcato (0-6), 25′ c.p. Rodriguez (3-6), 28′ c.p. Rodriguez (6-6), 36′ m. Varani (11-6); s.t. 5′ c.p. Rodriguez (14-6), 10′ c.p. Marcato (14-9), 35′ m. Rebecchini tr. Vannini (21-9)

Futura Park Rugby Roma: Rebecchini; Varani (38′ p.t. Del Bubba), Manozzi, Myring, Pavan; Rodriguez (31′ s.t. Vannini), N. Leonardi; Saccardo, L. Persico, Damiani (17′ s.t. E. Leonardi); German, Boscolo; Rawson (31′ s.t. Rawson), D’Apice (37′ s.t. Martino), De Gregori (17′ s.t. Vigne Donati)

all. De Villiers.

Petrarca Padova: Marcato; Acuna, Ale. Chillon (22′ s.t. Neethling), Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Palmer, Galatro (10′  s.t. Kingi), Ansell; Sutto, Cavalieri; Sodini, Gatto (46′ s.t. Gega), Fazzari (27′ s.t. Caporello)

all. Presutti.

arb. Bertelli (Ferrara)

Note – Cartellini: 21′ s.t. giallo a Manozzi. Calci: Vannini 1/1,

Rodriguez 3/5, Marcato 3/4; punti in classifica: Roma 4, Petrarca 0; man of the match: De Gregori.

Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio 11-12

Marcatori: p.t. 17’ c.p. Law (0-3); 45’ c.p. Fadalti (3-3); s.t. 15‘ c.p. Law (3-6); 21‘ c.p. Law (3-9); 23‘ c.p. Fadalti (6-9); 35‘ Meta Candiago V. (11-9); 39‘ c.p. Law (11-12)

Marchiol Rugby Mogliano: Mulieri (13’ p.t. Sartoretto), Candiago V., Ceccato E, Patrizio (1’s.t. Simion), Fadalti, Naude j., Lambrè (9’s.t. Lucchese), Candiago E. (4’s.t. Minello), Burman, Orlando (Cap.) (19’ s.t. Saviozzi), Stanfill, Maso, Nieuwdot (4’s.t. Ceccato A.), Corbanese (4’s.t.Sammons), Meggetto (4’s.t.Ceneda)

all. Umberto Casellato

Mantovani Lazio: Law; Sepe, Rota (6’ s.t. Variale), Manu, Rotella (19’ s.t. Molaioli);Bruni, Bonavolontà; Mannucci (cap) (19’ s.t.Pellizzari), Nitoglia, Ventricelli; Siddons, Van Jaasveeld (19’ s.t. Nardi) ; Garfagnoli (37 s.t. Orabona), Fabiani (12’s.t. Lorenzini), Cannone.

all. De Angelis/Jimenez.

arb. Traversi (Rovigo)

Cartellini gialli: 28’ p.t. Ventricelli (Lazio), 40’ p.t. Garfagnoli (Lazio), 10’ s.t. Ceneda

(Mogliano), 34’ s.t. Siddons (Lazio)

Man of the match: Garry Law (Mantovani Lazio)

Calciatori: Fadalti 2/5 (Mogliano); Law 4/5 (Lazio)

Note: giornata umida e fredda, temperatura 3°, campo reso pesante dalle piogge. 700 spettatori paganti .

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; v Mantovani Lazio 4

Eccellenza – IX giornata

(tra parentesi i punti conquistati in classifica)

Femi-CZ Rovigo v BancaMonteParma Crociati 39-15 (5-0)

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9 (4-0)

HBS GranDucato Parma v Casinò di Venezia 22-5 (4-0)

Marchiol Mogliano v Mantovani Lazio 11-12 (1-4)

09.01.11 – ore 14.00 – diretta streaming www.raisport.rai.it/diff. Rai Sport 2 ore 16.00

Estra I Cavalieri Prato v L’Aquila Rugby


Classifica: Femi-CZ Rovigo 32; BancaMonteParma Crociati punti 28; Petrarca Padova, Estra I Cavalieri Prato** 27; HBS GranDucato Parma 25; Futura Park Rugby Roma 22; Marchiol Mogliano 17; Mantovani Lazio 16; L’Aquila** 6; Casinò di Venezia* 0

*quattro punti di penalizzazione

**una partita in meno


Prossimo turno – X giornata – 29.01.11 – ore 15.00

Futura Park Rugby Roma v BancaMonteParma Crociati

HBS GranDucato Parma v L’Aquila Rugby

Estra I Cavalieri Prato v Casinò di Venezia

Petrarca Padova v Mantovani Lazio

30.01.11 – ore 14.00 – diretta Rai Sport 2

Marchiol Mogliano v Femi-CZ Rovigo