Racconto d’Eccellenza: Rugby Roma – Petrarca Padova (21-9)

Da Rugby Union Times

Al Tre Fontane stecca il Petrarca degli Azzurri decaduti (Palmer, Travagli e Marcato, senza dimenticare  l’indimenticabile Spragg) che sbatte contro il furore romano, non va oltre 3 pedate dalla piazzola e inizia il 2011 con una sconfitta che brucia.

Sbiaditi nelle idee, sebbene un indiavolato Acuna,  poco efficaci nella gestione del possesso,  nonostante un Palmer sempre attento, gli uomini di Presutti  impiegano addirittura più di 50 minuti per affacciarsi per la prima volta nei 22 metri romani: perché Travagli è arrugginito,  impreciso e  inutilmente rissoso; perché Walsh non illumina e attacca poco la linea; perché Marcato, ancora lontano parecchio dai livelli celtici,  non osa, mai, e si limita, sempre, a fare il compitino con i calci tattici al piede. Mettici poi una mischia clamorosamente inferiore per tutta la durata dell’incontro, considera l’incapacità di sfruttare gli errori di handling dei padroni di casa nonché  la superiorità numerica per il giallo a Manozzi al 60’, e la debacle è spiegata.

Sorride e festeggia invece la Rugby Roma.

Leonardi è folletto imprevedibile e preciso, Rawson e De Gregori macinano metri e piloni avversari, D’Apice dimostra sempre più affidabilità, German ormai è un pilastro insostituibile della mischia, Rebecchini (in meta al 75’) è una garanzia di voglia e ardore, Rodriguez confeziona giocate e geometrie (vedi meta di Varani al 36’), Saccardo merita assolutamente la chance celtica.

Gongolano dunque il coach De Villiers e l’ambiente romano, per 4 punti importante per modi, toni e contenuti.

Perché questo contro il Petrarca è un successo del gioco, degli automatismi finalmente consolidati, delle azioni multifase più concrete e meno leziose, del pallone vivo ad andamento svelto, della mischia pesante potente e efficiente, della difesa aggressiva  e dell’attacco eclettico, della classifica ritrovata.

Perchè questa contro il Padova è una vittoria del carattere, di un gruppo compatto, di un XV unito, professionale, fedele al proprio allenatore e soprattutto attaccato alla maglia nonostante le vicissitudini societarie (leggi stipendi arretrati e confronto nella giornata di oggi con reciproche accuse tra presidente e giocatori) e le lacune interne strutturali che sfalderebbero qualsiasi squadra.

Marco Ermocida

DICHIARAZIONI POST-GARA

Nicola Leonardi: è senz’altro la risposta che volevamo offrire. Ci tenevamo comunque a dire che non abbiamo trascorso un bel periodo, ma la reazione mostrata oggi è da sportivi, vincendo contro una squadra forte e indicata tra le favorite. Compattezza? Siamo partiti ad agosto ed il nostro gruppo era coeso già allora. Non ci interessano le critiche e le polemiche: vogliamo mostrare in campo di che pasta siamo fatti. Possiamo vincere con tutti. Cosa ci manca per essere una squadra da titolo? Nulla, l’importante è mantenere la concretezza.

Danie De Villiers: Chi ci segue da settembre sa che quella di oggi è stata una gran partita da parte nostra. Siamo contenti di come abbiamo reagito e orgoglioso di questo gruppo. Siamo in crescita. I primi segnali di risveglio si erano visti già nella trasferta di Prato, nonostante la sconfitta. Contento? Non al 100% perché non siamo riusciti a prendere i 5 punti. Ora comunque per me diventa più facile il mio lavoro perché i ragazzi mi capiscono, comprendono l’importanza della pazienza e della rapidità nel prendere decisioni. Il modo in cui questi giocatori hanno reagito mi rende felice.

Alberto Saccardo: La maggior parte delle squadre di rugby al mondo, passando un periodo simile, avrebbe reagito diversamente. E il modo in cui ha risposto questa squadra è l’orgoglio più grande.

 

Futura Park Rugby Roma v Petrarca Padova 21-9

Marcatori: p.t. 8′ c.p. Marcato (0-3), 22′ c.p. Marcato (0-6), 25′ c.p. Rodriguez (3-6), 28′ c.p. Rodriguez (6-6), 36′ m. Varani (11-6); s.t. 5′ c.p. Rodriguez (14-6), 10′ c.p. Marcato (14-9), 35′ m. Rebecchini tr. Vannini (21-9)

Futura Park Rugby Roma: Rebecchini; Varani (38′ p.t. Del Bubba), Manozzi, Myring, Pavan; Rodriguez (31′ s.t. Vannini), N. Leonardi; Saccardo, L. Persico, Damiani (17′ s.t. E. Leonardi); German, Boscolo; Rawson (31′ s.t. Rawson), D’Apice (37′ s.t. Martino), De Gregori (17′ s.t. Vigne Donati)

all. De Villiers.

Petrarca Padova: Marcato; Acuna, Ale. Chillon (22′ s.t. Neethling), Bertetti, Spragg; Walsh, Travagli; Palmer, Galatro (10′  s.t. Kingi), Ansell; Sutto, Cavalieri; Sodini, Gatto (46′ s.t. Gega), Fazzari (27′ s.t. Caporello)

all. Presutti.

arb. Bertelli (Ferrara)

Note – Cartellini: 21′ s.t. giallo a Manozzi. Calci: Vannini 1/1,

Rodriguez 3/5, Marcato 3/4; punti in classifica: Roma 4, Petrarca 0; man of the match: De Gregori.

 

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