Video: Treviso doma gli Ospreys, le parole di Franco Smith

Pro12: Treviso non brilla ma ferma i campioni, Ospreys ko (12-6)

Non bella, grintosa, non sempre precisa e con tanti errori, ma il campo bagnato per la pioggia non ha aiutato nessuno (e Biggar ha sbagliato moltissimo da fermo). Treviso esce però – nonostante tutto – a testa alta dalla partita di debutto del Pro12 2012/2013: perché batte i campioni in carica e perché manda subito un segnale davvero forte a tutti i contendenti.
Ad aiutare i biancoverdi anche il fatto di giocare per 50 minuti in superiorità numerica per l’espulsione alla mezzora di Evans, ma sin dai primi minuti il Benetton ha dato subito l’impressione di avere chiaro che cosa fare e i gallesi di essere piuttosto disordinati e indisciplinati. Ospreys paradossalmente più compatti quando sono rimasti in 14, Treviso che ha non poco da rivedere e che conferma l’inizio del secondo tempo come il suo momento difficile per antonomasia, ma che si porta a casa una vittoria importantissima.
Secondo tempo brutto, più nervoso e spezzettato del primo con Treviso a volte fortunata,  che ha la colpa di non uccidere la partita e che soffre fino all’ultimo. Ma un anno fa questa partita i Leoni in biancoverde l’avrebbero persa.

La cronaca dell’ufficio stampa Benetton Rugby

MARCATORI: pt 6′, 11′ e 14′ Burton p.; 18′ Biggar p.; 31′ Burton p.; st 7′ Biggar p..

BENETTON TREVISO: Burton; Nitoglia, Iannone, Sgarbi, McLean (st 25′ Semenzato); Di Bernardo, Gori; Barbieri (st 17′ Filippucci), Zanni, Favaro (st 31′ Derbyshire); Van Zyl (st 17′ Budd), Minto; Fernandez-Rouyet (st 17′ Cittadini), Ceccato (st 16′ Sbaraglini), De Marchi (st 17′ Rizzo). A disp.: Williams. All. Smith.

OSPREYS: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck, Isaacs (st 36′ Grabham); Biggar (st 36′ Morgan), Fotuali’i (st 30′ Webb); J. Thomas, Lewis (st 27′ Bearman), King; Evans, A.W. Jones; Jarvis, Hibbard, Bevington (st 27′ D. Jones). A disp.: Baldwin, Rees, Allen. All. Tandy.

ARBITRO: Lacey della Federazione Irlandese.

NOTE: pt 12-3; cartellino rosso ad: Evans (pt 30′), cartellino giallo a: Fernandez Rouyet (st 6′), Budd (st 20′); spettatori: 3500 circa; RaboDirect Man of the Match: Simone Favaro (Benetton Treviso); calciatori: Benetton Treviso 4/5 (Burton 4/5), Ospreys 2/5 (Biggar 2/5).

Partita soffertissima e dai due volti per il Benetton Treviso, che vince 12-6 dopo un ottimo primo tempo ed un secondo tempo di pura difesa, ed ottiene così la prima vittoria sugli Ospreys nella storia dei sinora nove precedenti.
E’ il Benetton a portarsi avanti nella piovosa serata trevigiana con un calcio piazzato di Kris Burton al 6′, concesso per mancato rotolamento del placcatore avversari. L’estremo italo-australiano si ripete all’11’ e i biancoverdi vanno sul 6-0 e con un giocatore in più, per il cartellino giallo comminato precedentemente ad Evans.
Gli Ospreys all’inizio sembrano spaesati e molto fallosi e solo tre minuti dopo concedono un altro calcio, ancora una volta a segno e si va sul 9-0. L’assedio del XV della Marca si ferma al 18′, quando un fallo in ruck, concede a Biggar i primi tre punti dell’incontro.
A provare a replicare è di nuovo Kris Burton, che però al 24′ fallisce il suo primo calcio della serata dalla distanza e di non molto.
Al 30′ il seconda linea Evans pecca di nuovo e rende ulteriormente negativa la propria prestazione, con un placcaggio alto su Alberto Di Bernardo che gli vale il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Sul successivo calcio di punizione Kris Burton centra i pali e si va sul 12-3 con quasi 50′ di superiorità numerica a favore dei padroni di casa. Biggar prova a replicare a due minuti dalla fine del primo tempo, ma il suo tentativo viene fallito clamorosamente.

La ripresa si apre con gli Ospreys che devono recuperare i nove punti di distanza e ci provano sin dal 4′, ma Biggar non è nella sua miglior serata e fallisce il suo secondo calcio. Il gallese, tuttavia, si fa perdonare al 7′, riportando i suoi dentro al break.
Azione pericolosa degli Ospreys solo tre minuti dopo, con Biggar che fa il break approffittando del cartellino giallo a Ignacio Fernandez Rouyet, che costringe al cambio di Luke McLean con Lorenzo Cittadini e Simone Favaro ad un inconsueto spostamento all’ala. Al 12′ della ripresa ancora un grande pericolo corso dal Benetton che porta Beck a bucare e ad arrivare oltre la linea su una salita difensiva sbagliata. Il giocatore sembra tenuto alto, ma John Lacey, arbitro di giornata, chiede comunque l’ausilio di Alan Falzone, il TMO, che conferma la prima impressione.
La partita vive sul piano tattico fino al 23′ del secondo tempo, quando Biggar sbaglia l’ennesimo calcio e lascia il punteggio sul 12-6.
Clamorosa l’occasione fallita dagli Ospreys al 28′, quando Fussell crea la superiorità e serve al largo Isaacs, che però commette un “in avanti” e l’azione sfuma. C’è tanto da soffrire fino alla fine, ma questa volta, al contrario dello scorso anno in Heineken Cup, la sorte è dalla parte del Benetton, che raccoglie l’applauso di Monigo e la prima vittoria stagionale.

Pro12: Treviso mischia le carte e si lancia sugli Ospreys. Ecco il XV titolare

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Sceglie di affidarsi al meteo Franco Smith per la prima giornata di RaboDirect PRO12, con una formazione figlia in qualche modo oltre che delle scelte tecniche anche delle previsioni per la serata di domani. La giornata nella Marca dovrebbe, infatti, vedere la pioggia come grande protagonista a salutare il ritorno ufficiale alle competizioni dei Leoni. Il tecnico sudafricano decide allora di giocare la carta Kris Burton come estremo con Alberto Di Bernardo all’apertura e con l’inserimento ai centri di Tommaso Iannone ed all’ala di Luke McLean, in modo da poter avere quante più possibili opzioni nel gioco al piede. Assente capitan Antonio Pavanello, i gradi sono affidati al compagno di reparto Corniel Van Zyl, chiamato a far coppia con Francesco Minto.

Tutta da vedere la terza linea che oltre ai confermatissimi Alessandro Zanni e Robert Barbieri, vedrà il debutto ufficiale assoluto con la maglia con la quale è cresciuto per Simone Favaro. Lo stesso Favaro ed il pilone Alberto De Marchi sono i soli volti nuovi che partiranno titolari in questa partita e per i due si prospetta anche la possibilità di essere tra i primi giocatori a disputare incontri del RaboDirect PRO12 con due differenti maglie di squadre italiane (Aironi e Benetton Treviso), battuti sul tempo per soli cinque minuti dall’ex centro biancoverde Gonzalo Garcia, in campo a Newport con le Zebre.

Il solo altro nuovo giocatore che potrebbe esordire con il XV della Marca è il seconda-terza linea neozelandese Dean Budd, che partirà dalla panchina.Tra i sostituti, l’head coach biancoverde ha deciso di seguire la stessa linea dei titolari, portando un avanti in più per un totale di sei e due trequarti.

L’incontro inizierà alle 20:05 locali e sarà diretto dal signor Lacey della Federazione Irlandese.

Questa la formazione:

15 Kristopher Burton
14 Ludovico Nitoglia
13 Tommaso Iannone
12 Alberto Sgarbi
11 Luke McLean
10 Alberto Di Bernardo
9 Edoardo Gori
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Simone Favaro
5 Corniel Van Zyl (capitano)
4 Francesco Minto
3 Ignacio Fernandez-Rouyet
2 Enrico Ceccato
1 Alberto De Marchi

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Michele Rizzo
18 Lorenzo Cittadini
19 Dean Budd
20 Paul Derbyshire
21 Marco Filippucci
22 Fabio Semenzato
23 Brendan Williams

Head Coach: Franco Smith.

QUESTA INVECE LA FORMAZIONE ANNUNCIATA DAGLI OSPREYS

15 Richard Fussell

14 Hanno Dirksen

13 Andrew Bishop

12 Ashley Beck

11 Tom Isaacs

10 Dan Biggar

9 Kahn Fotuali’i

8 Jonathan Thomas

7 Sam Lewis

6 James King

5 Ian Evans

4 Alun Wyn Jones (capitano)

3 Aaron Jarvis

2 Richard Hibbard

1 Ryan Bevington

 

A disposizione:

 

16 Scott Baldwin

17 Duncan Jones

18 Joe Rees

19 Joe Bearman

20 Morgan Allen

21 Rhys Webb

22 Matthew Morgan

23 Tom Grabham

Head Coach: Steve Tandy.

Gori ci crede e spinge i Leoni: “Treviso farà una grande stagione”

Simone Battaggia per La Gazzetta dello Sport

Nick Mallett aveva visto lontano, due anni fa a Firenze, quando contro l’Australia fece esordire Edoardo Gori come mediano di mischia dell’Italia. «Ugo» aveva 20 anni, era reduce dall’infortunio alla spalla sinistra e a Treviso sin lì aveva trovato poco spazio. Eppure contro Wallabies e Figi riuscì a convincere il ct., che lo designò n.9 titolare per il Sei Nazioni 2011.
Il sogno durò 10′: contro l’Irlanda si frantumò la stessa spalla, dando spazio a Semenzato.  Un anno e mezzo dopo, per la prima volta, Gori inizia la stagione a Treviso da mediano di mischia titolare, a prescindere dal fatto che Botes stia recuperando da un infortunio e che Semenzato l’anno scorso non abbia brillato. Con Burton domani il pratese guiderà i
biancoverdi contro gli Ospreys campioni in carica di Celtic, in un match poco scontato. Treviso si è rafforzata, nelle scorse settimane ha battuto Saracens e Wasps e promette un gioco più spregiudicato. «Non faccio pronostici — spiega il n.9 —, ma quest’anno in Celtic vogliamo arrivare più in alto possibile. In Heineken puntiamo a passare il turno». Obbiettivo enorme: mai un club italiano ha neppure sfiorato l’impresa. E il girone con Leicester, Ospreys e Tolosa non aiuta. «Ma bisogna puntare in alto. Tutte ci considerano una squadra cuscinetto, forse cambieranno idea. Vedremo se saremo ancora l’avversaria con cui riposarsi». (…)

Minirugby: uno stage gratuito nel cuore del mondo Benetton

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Sono molte le prenotazioni per lo stage del Mini Rugby che si terrà presso il Centro Sportivo “La Ghirada” di Treviso, da lunedì 3 a venerdì 7 settembre.

Lo stage, completamente gratuito, è aperto a tutti i bambini dai 5 ai 14 anni (anno d’inizio 2007, fino al 1999), tutte le mattine dalle 9 alle 12, con gli istruttori e gli educatori specializzati Benetton Rugby, già attivi da tempo nel settore giovanile biancoverde.

Per tutti i bambini, un’occasione unica di venire a contatto con una realtà in forte crescita e con uno sport che appassiona sin dalla tenera età e che è, da sempre, considerato come particolarmente formativo a livello caratteriale e comportamentale.

Presenti molti ragazzi che già giocano nelle file dei giovani Leoni e che non vedevano l’ora di tornare a calcare i campi verdi del Centro Sportivo “La Ghirada”, ma anche tanti ragazzi che per la prima volta si approcciano alla palla ovale.

Oltre settanta sono, infatti, i volti nuovi, tutti entusiasti di provare l’esperienza. Tra loro anche diversi figli d’arte, desiderosi di seguire le orme dei genitori.

Lo stage resta aperto a tutti, basta presentarsi presso i campi sportivi in via di Nascimben, fino a venerdì 7 settembre, ultimo giorno dedicato alla scoperta del gioco del rugby prima dell’avvio della stagione 2012/2013 del Mini Rugby.

Per informazioni, contattare il Responsabile del Settore Giovanile, Giovanni Grespan al numero 0422/324.344.

Le categorie interessate:

UNDER 6: Nati anno 2007

UNDER 8: Nati anni 2005-2006

UNDER 10: Nati anni 2003-2004

UNDER 12: Nati anni 2001-2002

UNDER 14: Nati anni 1999-2000