Oh, è giovedì. Stasera c’è “Quelli che… il rugby”!

Puntuale l’appuntamento con Marco Ermocida (che questa sera leggerà una letterina a Babbo Natale un po’ particolare), Davide Libertucci e Christian Marchetti. Ecco come quest’ultimo dalle pagine di Solorugby ci fa sapere quali argomenti verranno trattati  stasera:

Quanto inciderà la crisi di Dahlia tv sul palinsesto ovale? Quali ragioni dietro al brutto ko del Petrarca in Spagna? Ma soprattutto: cosa dobbiamo aspettarci da Benetton Treviso-Aironi, primo storico derby italiano in Celtic League? Sarà come al solito ricco il piatto domani sera a “Quelli che… il rugby”, la trasmissione radiofonica in onda tutti i giovedì alle 23 sull’emittente Centro Suono Sport.
Ospiti di Davide Libertucci, Marco Ermocida e al proprietario di questo blog, Christian Marchetti, saranno il giornalista di La7 e Dahlia tv Daniele Piervincenzi e l’addetto stampa nonché volto noto di Sky Sport Federico Fusetti.
“Quelli che… il rugby” potrà essere seguita sulle frequenze di Centro Suono Sport a Roma (101.500), Frosinone (101.200), Latina (96.00) e Subiaco (102.00) oppure in webstreaming sul sito http://www.centrosuonosport.com

E’ più facile che una palla ovale entri nel regno dei cieli…

Nonostante il mio ghibellinismo… dal sito di Sky Italia

Un prete in abito talare bianco e stola rossa corre in mezzo a uno stadio con un pallone da rugby sotto al braccio. Uno slogan dice: “Per Natale, segnate una meta. Correte alla messa di mezzanotte”. E’ la nuova campagna della Chiesa cattolica francese per invogliare i fedeli a seguire le funzioni durante le feste natalizie, puntando sulla popolarità del pallone ovale dall’altra parte delle Alpi.

Lo spot a sfondo sportivo viene da un’idea di padre Thierry Ebersohl di Narbonne, nel sud della Francia. I manifesti tappezzano la città e sono affissi in tutte le stazioni degli  autobus. “Questo manifesto non cambierà le mentalità, ma  speriamo almeno che faccia sorridere e risvegliare certe  convinzioni”, spiega il sacerdote al giornale Le Parisien, che  oggi pubblica il manifesto. Per lo scatto è stato scelto un prete vero, padre Thibault, 30 anni, di Carcassonne, poco distante da Narbonne, noto nella comunita’ per essere un appassionato di sport.

La pubblicità "incriminata"

Gli Aironi? Li voglio come contro il Biarritz

Oggi il presidente della franchigia lombardo-emiliana, Silvano Melegari, ha incontrato la squadra. Prima ha detto che il derby con il Benetton Treviso è una partita come le altre, poi… Da SportParma

Penultimo atto di avvicinamento al primo derby dell’era Magners League questa mattina per i Montepaschi Aironi.
Il Team Run si è svolto senza intoppi sul campo del Lavadera Village, con praticamente tutta la rosa a disposizione dello staff tecnico. Al termine dell’allenamento, il presidente Silvano Melegari, accompagnato dal vice presidente Stefano Cantoni e dalla presidente del Gran Ducato Cosetta Falavigna, ha voluto riunire la squadra per porgere ai ragazzi, agli allenatori e ai preparatori gli auguri di buon Natale e buon anno da parte di tutta la società. E’ stata, ovviamente, anche l’occasione per parlare del derby di venerdì pomeriggio. “E’ il primo derby ma in fondo è una partita come le altre – il commento di Melegari -, che affronteremo consapevoli della crescita che abbiamo compiuto nell’ultimo periodo. La vittoria contro il Biarritz ha sicuramente sbloccato la squadra, ora contiamo di vedere venerdì lo stesso spirito e la stessa grinta. Sarebbe il modo migliore per confermare questo processo di crescita che la squadra ha intrapreso, dimostrando che i miglioramenti sono costanti e indicano la voglia di continuare su questa strada”.

LE DATE DI HEINEKEN CUP
Oggi la Erc ha reso note le date delle ultime due partite della fase a gironi di Heineken Cup. I Montepaschi Aironi scenderanno in campo al Recreation Ground di Bath sabato 15 gennaio alle 14,30 locali, le 15,30 in Italia, e poi chiuderà il girone ospitando l’Ulster allo Zaffanella il sabato seguente, 22 gennaio, ancora alle 14,30.

Aironi, Sciamanna passa la palla…

Riceviamo dall’ufficio stampa degli Aironi:

Al termine dell’allenamento di questa mattina e prima che il presidente Silvano Melegari, accompagnato dal vice presidente Stefano Cantoni, portasse ai giocatori dei Montepaschi Aironi gli auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo da parte di tutta la dirigenza, Plinio Sciamanna ha annunciato ai compagni la propria decisione di non continuare la propria carriera agonistica.
Un discorso toccante quello tenuto dal pilone, infortunatosi gravemente al collo nel corso della scorsa stagione nella partita del Viadana contro il Rovigo, chiuso dall’applauso di tutti i suoi compagni che in questi mesi hanno condiviso con lui la lunga riabilitazione dopo la doppia operazione, prima in Italia e poi in Francia, per stabilizzare la quarta, la quinta e la sesta vertebra cervicale.
“A un certo punto non riuscivo quasi più a parlare dall’emozione – racconta Sciamanna, nato a Pescara l’11 luglio 1987 -. Il rammarico più grande è ovviamente quello di smettere e poi di non riuscire a giocare a certi livelli, confrontandomi con compagni e avversari di livello internazionale senza poter dare il mio contributo ad un club che ha sempre dimostrato di puntare su di me”.
La scelta è stata tutt’altro che facile, anche se il pensiero che l’incidente potesse avere conseguenze ben più gravi addolcisce in parte la pillola: “Non è stato facile decidere. Però pensare che c’è la possibilità di passare il resto della vita su una sedia a rotelle o addirittura in un letto, rende tutto meno amaro”.
Come ha detto lo stesso Sciamanna ai compagni, il rugby è una passione ma a 23 anni ci sono tante altre opportunità: “Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino – conclude Sciamanna -. E poi la società che non mi ha mai fatto mancare il proprio apporto e non mi ha mai fatto sentire solo”.
Per gli Aironi tocca a Franco Tonni commentare la decisione di Sciamanna: “Siamo molto dispiaciuti per questo colpo del destino. Continuo a pensare che Plinio Sciamanna sia uno dei giocatori italiani con maggiore talento e a 23 anni aveva già maturato una considerevole esperienza. Dover rinunciare a uno come lui in questo momento in cui il rugby italiano sta andando verso l’alto livello e in cui aveva bisogno del suo apporto, fa veramente male al cuore. Episodi come questo dovrebbero fare apprezzare ancora di più a chi ha la fortuna di non essere colpito da infortuni così gravi tutta la bellezza e l’essenza del rugby. Plinio comunque rimarrà un patrimonio del rugby italiano, visto che come Rugby Viadana vorremmo affidargli un ruolo importante all’interno del settore giovanile”.

Domani Lazio – L’Aquila, recupero del Trofeo Eccellenza

Comunicato stampa della SS Lazio Rugby

Un insolito “midweek game” per la SS Lazio Rugby 1927 e L’Aquila Rugby che,
giovedì 23, alle 14.00, all’Acquacetosa, si incontreranno per il recupero del IV turno del Trofeo Eccellenza, incontro rinviato sabato scorso a causa delle difficili condizioni metereologiche.
La formazione resta quella che sarebbe andata in campo sabato scorso, con l’innesto di alcuni giovanili, non impegnati nel Campionato di Categoria.
Questa la formazione: Giangrande; Sepe, Bonavolontà E., Giacometti, Molaioli; Manu, Milazzo; Mannucci, Pellizzari, Ventricelli; Livraghi (Van Jaasveeld), Nardi; Perugini, Lorenzini, Orabona.
A disposizione: Cannone, Garfagnoli, Ricci, Van Jaasveeld (Filippucci) Varriale, Taliente, Bonavolontà D.
Come era previsto già per sabato scorso, l’entrata al campo sarà gratuita