Aironi: Toniolatti squalificato per tre settimane

Dall’ufficio stampa della FIR

Il Giudice Sportivo della FIR, nel corso della riunione di questa mattina presso la sede federale dello Stadio Olimpico di Roma, ha squalificato per tre settimane l’ala degli Aironi Rugby Sig. Giulio Toniolatti per lo spear-tackle effettuato ai danni del mediano di mischia della Benetton Treviso Sig. Tobias Botes nel corso dell’incontro di Magners League disputato venerdì 31 dicembre a Viadana.

Il Giudice Sportivo, esaminate le immagini televisive in proprio possesso ed alla luce della positiva condotta evidenziata dal Sig. Giulio Toniolatti nel corso della propria carriera agonistica, ha ritenuto di adottare la sanzione minima prevista per l’infrazione alla regola 10.4 (j) del regolamento IRB ed ha imposto una squalifica di tre settimane, dal 3 al 23 gennaio compresi. Toniolatti potrà riprendere l’attività agonistica a partire dal 24 gennaio. L’atleta ha diritto a ricorrere in appello.

 

Un tempo da Tigri in quel d’Albione

Da Rugby 1823

Anno nuovo ricco di sorprese in Inghilterra, dove le prime della classe pagano dazio e cadono rovinosamente sulla neve. Ne approfittano i Leicester Tigers, inarrestabili, che conquistano successo e vetta, ponendo fine a una rimonta iniziata già da diverse settimane.
La notizia di giornata è la sconfitta casalinga dei Northampton Saints, che cedono agli Harlequins e perdono la vetta della classifica. Sconfitta di misura, che però fa male e che rilanciano proprio gli Arlecchini nella corsa ai playoff.
Primo posto, quindi, conquistato dai Tigers che in trasferta hanno la meglio degli Exeter Chiefs, con Martin Castrogiovanni che entra a inizio ripresa e gioca 30′.
In testa, come detto, è un’ecatombe. Cadono i Saracens, battuti da un Sale rinato, con Gavin Henson in campo 52′, perdono di misura i London Irish, sconfitti in casa dal Bath, e cede Gloucester, sconfitta dal Leeds che con questa vittoria vede rinascere le speranze di salvezza. Vittoria importante per i London Wasps che grazie agli altri risultati salgono in quarta posizione, in piena zona playoff.

Aviva Premiership – Risultati dodicesimo turno
Leeds Carnegie – Gloucester 15-13
Northampton Saints – Harlequins 13-16
London Irish – Bath 24-25
Sale Sharks – Saracens 28-22
London Wasps – Newcastle Falcons 33-16
Exeter Chiefs – Leicester Tigers 15-22

Aviva Premiership – Classifica
Leicester 40; Northampton 38; Saracens 34; London Wasps 32; London Irish, Harlequins 30; Gloucester 27; Exeter, Bath 23; Sale 18; Newcastle 10; Leeds 7

Due denti di troppo per Rourke/Thomas

Mickey sempre più realista, ma rimane una domanda: Rourke ha 60 anni o giù di lì, Gareth non arriva a 40… Come farà a interpretarlo? Da Solorugby

Appesantito lo era già, persino un filo trasandato. Ora deve pure interpretare un rugbista e allora eccolo costretto a scendere ulteriormente da quella scalinata dei “sex symbol” che ai tempi di “Nove settimane e mezzo” gli apparteneva di diritto. Orecchie a cavolfiore? Dita storte? Setto nasale deviato? Peggio: per interpretare il ruolo di Garteh Thomas al cinema Mickey Rourke si farà togliere i due incisivi.
Ora, ok che l’attore americano per calarsi nei panni del celebre trequarti gallese, balzato di recente agli onori delle cronache per aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità, sia a lezione di gallese. Ma anche i denti? De Niro dar suo si “limitò” a trasformarsi in una nave da crociera per prendere le sembianze di Jake La Motta in “Toro scatenato”. “Mickey cercherà di proporre un ritratto il più realistico possibile di Thomas”, la chiosa del suo agente Emanuele Palladino sul “Daily Express”. Già, realismo: il buon Mickey imparerà allora anche l'”antica arte” del placcaggio?

Un milione al “Battaglini” per rifarsi il look

Il celebre impianto verrà rimesso a nuovo. Una bella notizia per Rovigo: articolo di Paolo Romagnolo per la Voce di Rovigo

Un milione di euro per dare una nuova veste al tempio del rugby rodigino. Sembra ormai in dirittura d’arrivo il lungo iter burocratico finalizzato all’erogazione di un contributo
destinato ad opere di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma dello stadio “Mario Battaglini”. Un milione di euro, questa la somma complessiva che sarà utilizzata per concretizzare un progetto elaborato da un “raggruppamento di professionisti” formato dagli
architetti Franco Navarrini, Roberto Navarrini, Elena Lavezzo, Marco Nonveiller, Gianluca Trentini e dall’ingegnere Massimo Bordin. Un piano prodotto in via definitiva il 28 dicembre scorso ed approvato dalla Giunta comunale qualche giorno più tardi.
La fonte dei finanziamenti non è comunque unitaria. In base a quanto risulta iscritto a bilancio, quasi la metà del contributo complessivo proviene dalla Regione Veneto: 469.063 euro stanziati con la legge 2 (articolo 28) del 3 febbraio 2006, intitolata “Interventi a favore
di impianti sportivi di eccellenza”. Altra consistente somma proviene dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo: 30omila euro, inseriti nel bilancio 2010, che confermano la generosità di un ente dimostratosi sempre attento alla eccellenze sportive
della città. 181.787,81 euro sono stati ricavati dall’alienazione di immobili di proprietà dell’amministrazione, come deliberato dalla Giunta comunale in data 28 dicembre 2009.
I rimanenti 49.149,19 euro sono stati reperiti attingendo da “fondi del bilancio destinati ad incarichi vari derivanti da Premialità Urbana” (relativi all’esercizio 2009). La delibera della Giunta comunale, che dà il definitivo ok al progetto, spiega anche come saranno utilizzati nel dettaglio i fondi erogati.
Il totale dei lavori, da assoggettare a ribasso d’asta, porterà ad una spesa di 782mila euro, che saranno utilizzati per interventi riguardanti strutture di nuova realizzazione, recupero della tribuna ovest con nuova distribuzione dei locali interni con destinazione a nuovi usi (viproom e sala stampa), messa a norma delle parti dedicate al pubblico spettatore,
riqualificazione estetica delle facciate, adeguamento degli impianti meccanici e manutenzione del manto erboso del campo principale.
Nel rispetto del decreto legislativo 81 del 2008, 16mila euro saranno spesi per garantire
la sicurezza nei cantieri che verranno aperti, mentre i rimanenti 202mila euro saranno a disposizione dell’amministrazione comunale che con essi dovrà provvedere a coprire le spese tecniche per il progetto definitivo, quelle per la contabilità e i collaudi, quelle per
l’Iva e molte altre voci in capitolo.
Comprensibile la soddisfazione del presidente della Rugby Rovigo Delta, Renzo Bullo, nell’apprendere la notizia della delibera: “Il Battaglini è forse lo stadio più ammirato nel panorama rugbystico nazionale. Logico che tale provvedimento mi faccia molto piacere. C’è bisogno di un restyling e di interventi quali l’installazione di un adeguato impianto di illuminazione. Lavori che miglioreranno l’intera struttura anche in vista di un appuntamento prestigioso come i mondiali Under 20. Ringrazio per questo tutti gli amministratori rodigini che hanno deciso questo stanziamento”, conclude il numero uno rossoblu.

L’appello di Marzia per “salvare” l’Asti ovale

Una lettera-appello accorata e bella pubblicata oggi dalle pagine astigiane de La Stampa

MarziaFossa, appassionata del rugby astigiano e già dirigente accompagnatrice delle formazioni giovanili dei galletti, ci ha inviato questo intervento sul difficile momento della palla ovale astigiana, contrassegnato anche da liti e spaccature. Il suo è un richiamo a «fare gruppo» nel nome di uno sport che unisce come pochi altri, senza mai dividere.
“Mi ricordo del giorno in cui ho visto la mia prima partita di rugby e mi sono innamorata di questo sport. Mi ricordo di un tempo in cui si era tutti uniti. Mi ricordo di una grande
squadra guidata da un grande capitano. Mi ricordo di fango, sangue, sudore, lacrime e risate. Mi ricordo di un grande cuore bianco rosso. Mi ricordo di tutti i miei bambini che ho tesserato e che adesso vedo uomini. Mi ricordo delle centinaia di maglie lavate. Mi ricordo di terzi tempi e torte fatte dalle mamme. Mi ricordo di umiltà e amicizia. Mi ricordo di feste che qualunque scusa era buona. Mi ricordo del giorno in cui abbiamo tirato su i pali nel nuovo campo a Lungotanaro e mi vengono ancora i brividi. Mi ricordo di vittorie e di
terribili sconfitte. Mi ricordo di tutti i ragazzi che ci hanno messo la faccia. Mi ricordo di grandi allenatori che ci hanno fatto crescere. Mi ricordo del campo di patate su cui i ragazzi giocavano. Mi ricordo le ginocchia dei bambini che si sbucciavano sul campo ghiacciato.  Mi ricordo i pullman per le trasferte dei tifosi e di chi arrivava sempre in ritardo. Mi ricordo di terribili discussioni e di allegre riappacificazioni. Mi ricordo chi segnava i campi, chi puliva gli spogliatoi, chi spalava la neve chi faceva da mangiare, chi gestiva la club house, chi preparava le borse delle maglie, chi, chi, chi, chi.
Mi ricordo il campo di sabbia del circolo, poi lo stadio, il campo di Costigliole e finalmente
il nostro campo da rugby. Mi ricordo la serie C, la serie B e la sofferta serie A. … e poi non mi ricordo più come siamo arrivati a questo punto o forse sì. Vorrei tornare indietro. Vorrei nuovamente la società per cui tutti noi abbiamo lottato e sudato, chi sul campo, chi fuori. Vorrei di nuovo una società che lavora insieme.