Torna “adotta un tifoso” tra birra, Scozia e libri

Dal sito del Bologna Rugby 1928

Sabato 19 marzo tutti al Cluricaune Irish Pub di Bologna per l’ultima data di “Adotta un tifoso”. Oltre al consueto commento tecnico per neofiti durante la proiezione di Scozia-Italia, è in programma la presentazione del libro “Ovo Sapiens” di Alberto Isola, una singolare biografia non autorizzata del rugby che comprende l’imperdibile Guida alle Birre per il Terzo tempo.

L’iniziativa, promossa dal Bologna Rugby 1928, avrà inizio alle 14,30 con la proiezione di brevi filmati sullo sport della palla ovale. A seguire, in collaborazione con tecnici e arbitri federali, un approfondimento sulle principali regole e tattiche del rugby.
Alle 15,30, diretta dell’incontro tra Scozia e Italia, ultimo incontro degli azzurri del torneo “6 Nazioni”, con commento di esperti rugbisti (che si siederanno al fianco dei neofiti).
Ore 17,00 circa, al termine dell’incontro dell’Italia, presentazione del libro “Ovo Sapiens” “La pazza storia del rugby in XV capitoli, dal T-Rex agli All Blacks, da Bravehart a Batman. E poi, la sola e imperdibile Guida alle Birre per il Terzo Tempo, per ogni ruolo, clima e paese, fino all’ultima goccia… Due libri in uno!” sarà presente l’autore Alberto Isola che dispenserà consigli sui migliori abbinamenti tra rugby e birra.
Alle 18 Irlanda-Inghilterra e alle 20,45 Francia-Galles.
L’appuntamento è dunque per le 14,30 al Cluricaune Irish Pub, in via Zamboni 18/b, a Bologna. Le proiezioni delle partite per neofiti e la presentazione del libro sono al piano inferiore, con accesso scendendo le scale proprio di fronte all’ingresso del pub.

 

Ma chi è Alberto Isola?
Di lui, la Gazzetta dello sport ha detto che non è ben chiaro “se sia folle o geniale, fuori di testa o l’unico che, la testa, l’abbia mai tirata fuori da risultati e classifiche, touche, primi e secondi tempi. Di certo, si è dedicato al terzo tempo”. In realtà, Isola è una vecchia gloria (più la prima che la seconda) del CoGoleto Rugby e sport novelist per passione.
Bolognese d’adozione dai tempi dell’Università, è conosciuto come il terzo Bergamasco – ma solo perché abita a Curno – ed è un uomo capace di selezionare il giusto nettare per ogni clima e situazione, di gioco, paese, addirittura ruolo.

Christchurch, il Mondiale ormai è una chimera

Le speranze per Christchurch di ospitare le partite del Mondiale (due quarti di finale e cinque gare del primo girone, tra cui Italia-Australia) sono ormai ridotte al lumicino. A farlo sapere è la stampa britannica che cita come fonte un alto funzionario dell’International Board. I problemi per la città neozelandese colpita da un terremoto il 22 febbraio riguardano non solo lo stadio la le infrastrutture: alberghi, strade e trasporti.

Fabio Semenzato, biografia di una “Mozzarella”

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Anche per rispondere alle numerose richieste pervenute dai media nazionali, riportiamo i dati salienti della carriera di Fabio “Mozzarella” Semenzato.
Semenzato è arrivato al Benetton Rugby dalla vicina società amica del Rugby Paese ed ha disputato con la nostra società il Campionato Giovanile.
Ha esordito diciannovenne in Prima Squadra nella stagione 2005/2006, debuttando il 3 settembre 2005 nell’incontro Petrarca Padova-Benetton Treviso 18-33, entrando dalla panchina. Al termine della stagione, ha collezionato 4 presenze totali.
Nella successiva stagione 2006/2007, è entrato in campo in 18 (delle 21 partite) di Campionato Super 10 ed in 4 incontri di Heineken Cup (su 6).
Nella stagione 2007/2008, ha disputato 16 incontri del Campionato Super 10 ed è entrato in campo in tutti i 6 incontri di Heineken Cup.


Il 10 maggio 2008, durante l’incontro di Campionato Benetton Treviso-Overmach Parma, ha subito un serio infortunio con distacco del fegato dall’ilo vascolare ed operato d’urgenza.
E’ rimasto lontano dal rugby giocato per dieci mesi. Durante questo periodo, Benetton Rugby ha sempre creduto nelle qualità e nel temperamento di Semenzato che ha continuato a partecipare alle sedute di allenamento, gestendo gli esercizi di tecnica individuale dei compagni di squadra, sotto le indicazioni dello staff tecnico. Anche in questa attività, ha fatto risaltare doti di attaccamento, di leadership e di grande attenzione agli insegnamenti tecnici.
Ottenuto il benestare degli specialisti per riprendere l’attività agonistica, è tornato in campo il 29 marzo del 2009 nella partita di Campionato Casinò di Venezia-Benetton Treviso 9-9. Sino al termine della stagione 2008/2009, ha disputato 10 partite di Campionato.
Nella stagione 2009/2010, ultima partecipazione del Benetton Rugby nel Campionato Super 10, ha disputato 19 partite (su 21 totali) di Campionato e 4 partite di Heineken Cup (su 6).
Nella attuale stagione, è sceso in campo in 4 partite di Heineken Cup (su 6) ed in 8 di Magners League (su 16), non essendo disponibile per gli incontri con Munster, Ospreys, Leinster, Connacht e Glasgow per i concomitanti impegni con la Nazionale Maggiore nel torneo Sei Nazioni.
A 24 anni, Fabio Semenzato ha collezionato con la maglia del Benetton Rugby 67 presenze in Campionato e 18 in Heineken Cup, oltre alle sopracitate 8 apparizioni in Magners League.
Nelle ultime 4 stagioni è sempre sceso in campo nella finale di Campionato, con l’esclusione della stagione 2007/2008, a causa dell’infortunio subito.
Nelle ultime stagioni, inoltre, ha giocato con la Nazionale A 13 volte prima della chiamata con la Nazionale Maggiore nel corso dell’attuale torneo Sei Nazioni.

Video: Super Rugby, il meglio di Crusaders-Brumbies

Contepomi e Tolone, il matrimonio continua

Da Rugbymercato.it

L’apertura/centro argentino Felipe Contepomi (33 anni, 1,83 x 92) rimarrà a Tolone anche la prossima stagione: “Ho ancora un anno di contratto e voglio restare a Tolone – ha dichiarato il giocatore – dal mio arrivo all’RCT, ogni due mesi dicono che mi trasferirò, ma non è vero”.
Con 549 punti segnati con la maglia dell’Argentina in 70 match è il miglior marcatore internazionale del suo paese ancora in attività, nonché il secondo marcatore assoluto dopo Hugo Porta (592).
Contepomi, che è laureato in medicina e chirurgia, è arrivato in Europa nel 1999 per giocare nel Bristol. Dopo appena un anno si è trasferito al Leinster dove è rimasto cinque anni. A Tolone è arrivato nella stagione 2009/2010 ed il suo contratto scadrà a giugno del 2012