Midi Olympique rende il giusto onore all’Italia

Right Rugby ha tradotto un articolo di Jeremy Fadat comparso su Le Midi Olympique. Un pezzo dal titolo eloquente… Eccolo.

L’Italia scorda i suoi complessi
Il naufragio della nave francese e tutto quel che è successo nel microcosmo bleu l’ha pressochè eclissato… Ma lo scorso weekend a l’Italie è riuscito uno dei suoi più belli exploits. Potrebbe essere il più bello della sua modesta storia rugbistica. E nell’assistere alla gioia dei Transalpini al colpo finale di fischietto sabato, sia sul terreno di gioco che sugli spalti, come si faceva a non unirsi a tale fervore inebriante e contagioso? Anche per i francesi presenti, è stato impossibile sottrarsi. “Prima di tutto, voglio iniziare il mio intervento rendendo omaggio alla squadra italiana” ha dichiarato Marc Lièvremont, malgrado il suo abbattimento, qualche minuto dopo il terribile rovescio. E’ indubbio che i coéquipiers di capitan Sergio Parisse meritassero tutti gli onori possibili. Combattivi, solidali e persino eroici, hanno regalato una prestazione da sottolineare quando sono riusciti a risalire dall’inferno e rimontare 12 punti (6-18) negli ultimi venti minuti.
Lo stesso Parisse non nasconde la sua fierezza alla fine della gara: “Provo tante emozioni e tanta gioia. E’ un sogno per noi tutti battere la Francia. Questo gruppo fantastico se lo meritava. E’ una vittoria storica, non ci sono altre parole per definirla“. Nel recente passato, tra rari motivi di speranza, il gruppo italiano aveva fatto l’abitudine di inanellare disillusioni e cucchiai di legno. Ma a sei mesi dai Mondiali, questo successo di riferimento non poteva cadere meglio. Da una parte perchè valida un Torneo che, con l’eccezione della débâcle di Twickenham (13-59), era già convincente sul piano della prestazione sportiva. Mancava solo una vittoria … “Avevo detto ai ragazzi prima della partita che nessuno poteva impedirci di sognare, che avevamo il nostro destino nelle nostre mani”, rivela Parisse. “L’esperienza degli ultimi minuti mal gestiti contro l’Irlanda e il Galles quando potevamo vincere è stata benefica, confessa Nick Mallett. Dopo la nostra meta, abbiamo messo la Francia in sofferenza.”

Lasciare il Cucchiaio di legno alla Scozia
Nick Mallett, parliamo d’altro. Discusso, criticato, attaccato, il selezionatore aveva ancora affermato la settimana passata che gli piacerebbe rimanere al suo posto dopo la Coppa del Mondo anche se il manager dell’Usap, Jacques Brunel, ha già annunciato ai suoi giocatori catalani che prenderà la guida della Squadra Azzurra entro qualche mese. L’exploit del Flaminio eccepisce chiaramente a favore del tecnico sudafricano. “Nick è stato molto criticato, persino troppo, reclama Parisse. Questo successo è stato anche per lui. Se lo merita“. “Questo match resterà sempre come uno dei miei più bei ricordi da allenatore, assicura Mallett. Voi sapete, prima di questo ruolo, ho vinto titoli col Sudafrica o lo Stade français, ma questa è certamente la volta che sono stato più fiero dei miei uomini. Ed ecco che può apportare in tutti i casi un credito considerevole, che potrebbe rimettere in discussione le scelte future della federazione italiana.

E soprattutto, les Italiens han fatto il pieno di fiducia. Il loro Torneo non è solo salvato, è soprattutto caricato di nuove ambizioni. “Sin qui abbiamo messo assieme tre buone partite in casa, analizza Mallett. Ora ce ne manca solo una in Scozia sabato, quindi abbiamo l’occasione di terminare la competizione con quattro buone partite, quattro incontri dai risultati più che promettenti. Sarebbe una cosa mai successa all’Italia“. Fondamentalmente, qualsiasi cosa accada il bilancio sarà ampiamente positivo, ma i Transalpini non sono sazi e vogliono impressionare di nuovo. Sarebbe deludente mollare adesso e oltretutto potrebbe riuscire loro di affibbiare il Cucchiaio di legno al XV del Cardo. Francamente, les Italiens hanno i mezzi per far bene al Murrayfield. E se mai ne avessero dubitato, non è sicuramente più così dopo sabato …

Super Rugby: il quinto turno ai blocchi di partenza

Australian Conference

1 .Waratahs 14
2. Reds 12
3. Western Force 7
4. Brumbies 7
5. Melbourne Rebels 6

New Zealand Conference

1. Highlanders 13
2. Crusaders 12
3. Blues 11
4. Hurricanes 7
5. Chiefs 6

South African Conference

1. Sharks 18
2. Stormers 16
3. Bulls 13
4. Lions 7
5. Cheetahs 3

Friday, March 18

Chiefs: 15 Tim Nanai-Williams, 14 Lelia Masaga, 13 Richard Kahui, 12 Tana Umaga, 11 Sitiveni Sivivatu, 10 Stephen Donald, 9 Brendon Leonard, 8 Liam Messam (captain), 7 Tanerau Latimer, 6 Scott Waldrom, 5 Isaac Ross, 4 Craig Clarke, 3 Nathan White, 2 Hika Elliot, 1 Ben May.
Replacements: 16 Aled de Malmanche, 17 Sona Taumalolo, 18 Romana Graham, 19 Fritz Lee, 20 Taniela Moa, 21 Mike Delany, 22 Dwayne Sweeney.

Sharks: 15 Louis Ludik, 14 Odwa Ndungane, 13 Stefan Terblanche, 12 Meyer Bosman, 11 Lwazi Mvovo, 10 Patrick Lambie, 9. Charl McLeod, 8 Ryan Kankowski, 7 Willem Alberts, 6 Keegan Daniel, 5 Alistair Hargreaves, 4 Steven Sykes, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 John Smit (capt).
Replacements: 16 Craig Burden, 17 Tendai Mtawarira, 18 Anton Bresler, 19 Jacques Botes, 20 Conrad Hoffmann, 21 Jacques-Louis Potgieter, 22 Adrian Jacobs.

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Reds: 15 Ben Lucas, 14 Rod Davies, 13 Ben Tapuai, 12 Anthony Faingaa, 11 Digby Ioane, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia (c), 8 Leroy Houston, 7 Beau Robinson, 6 Scott Higginbotham, 5 Adam Wallace-Harrison, 4 Rob Simmons, 3 James Slipper, 2 Saia Faingaa, 1 Ben Daley.
Replacements: 16 James Hanson, 17 Greg Holmes, 18 Radike Samo, 19 Ed Quirk, 20 Liam Gill, 21 Mike Harris, 22 Luke Morahan.

Melbourne Rebels: 15 Julian Huxley, 14 Afusipa Taumoepeau, 13 Lachlan Mitchell, 12 Stirling Mortlock (capt), 11 Cooper Vuna, 10 Danny Cipriani, 9 Nick Phipps, 8 Gareth Delve, 7 Tom Chamberlain, 6 Jarrod Saffy, 5 Adam Byrnes, 4 Alister Campbell, 3 Greg Somerville, 2 Ged Robinson, 1 Nic Henderson.
Replacements: 16 Heath Tessmann, 17 Laurie Weeks, 18 Hugh Pyle, 19 Tim Davidson, 20 Richard Kingi, 21 Peter Betham, 22 Luke Rooney.

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Saturday: March 19:

Highlanders:15 Ben Smith, 14 James Paterson, 13 Kendrick Lynn, 12 Shaun Treeby, 11 Siale Piutau, 10 Tony Brown, 9 Jimmy Cowan (C), 8 Nasi Manu, 7 Adam Thomson, 6 Jarrad Hoeata, 5 Tom Donnelly, 4 Josh Bekhuis, 3 David Te Moana, 2 Mahonri Schwalger, 1 Chris King.
Replacements:16 Jason Rutledge, 17 Bronson Murray/Jamie Mackintosh, 18 Nick Crosswell, 19 Alando Soakai, 20 Aaron Smith, 21 Robbie Robinson, 22 Telusa Veainu.

Crusaders: 15 Israel Dagg, 14 Sean Maitland, 13 Robbie Fruean, 12 Sonny Bill Williams, 11 Adam Whitelock, 10 Daniel Carter, 9 Andy Ellis, 8 Kieran Read (captain), 7 Matt Todd, 6 George Whitelock, 5 Sam Whitelock, 4 Brad Thorn, 3 Owen Franks, 2 Corey Flynn, 1 Ben Franks.
Replacements: 16 Quentin MacDonald, 17 Wyatt Crockett, 18 Chris Jack, 19 Jonathan Poff, 20 Kahn Fotuali’i, 21 Matt Berquist, 22 Zac Guildford.

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Blues: 15 Isaia Toeava, 14 Rene Ranger, 13 Jared Payne, 12 Luke McAlister, 11 Benson Stanley, 10 Stephen Brett, 9 Alby Mathewson, 8 Peter Saili, 7 Luke Braid, 6 Jerome Kaino, 5 Kurtis Haiu, 4 Anthony Boric, 3 John Afoa, 2 Keve Mealamu (c), 1 Tony Woodcock.
Replacements:16 Tom McCartney, 17 Tevita Mailau, 18 Filo Paulo , 19 Matt Luamanu, 20 Chris Smylie, 21 Lachie Munro, 22 Sherwin Stowers.

Hurricanes: 15 Cory Jane, 14 Julian Savea, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Andre Taylor, 10 Daniel Kirkpatrick, 9 Chris Eaton, 8 Victor Vito, 7 Jack Lam, 6 Faifili Levave, 5 Jason Eaton, 4 Jeremy Thrush, 3 Neemia Tialata, 2 Andrew Hore (c), 1 John Schwalger.
Replacements: 16 Dane Coles, 17 Anthony Perenise, 18 James Broadhurst, 19 Mark Reddish, 20 Tyson Keats, 21 Aaron Cruden, 22 Jayden Hayward.

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Waratahs: 15 Kurtley Beale, 14 Afa Pakalani, 13 Lachie Turner, 12 Tom Carter, 11 Drew Mitchell, 10 Berrick Barnes, 9 Luke Burgess, 8 Wycliff Palu, 7 Pat McCutcheon, 6 Ben Mowen, 5 Kane Douglas, 4 Dean Mumm (c), 3 Al Baxter, 2 John Ulugia, 1 Benn Robinson.
Replacements: 16 Damien Fitzpatrick, 17 Sekope Kepu, 18 Sitaleki Timani, 19 Dave Dennis, 20 Brendan McKibbin, 21 Daniel Halangahu, 22 Ryan Cross.

Cheetahs: 15 Riann Viljoen, 14 Phillip Snyman, 13 Robert Ebersohn, 12 Andries Strauss (capt), 11 Fabiaan Juries, 10 Sias Ebersohn, 9 Tewis de Bruyn, 8 Ashley Johnson, 7 Phillip van der Walt, 6 Heinrich Brussow, 5 Wilhelm Steenkamp, 4 Martin Muller, 3 WP Nel, 2 Ryno Barnes, 1 Coenie Oosthuizen.
Replacements: 16 Skipper Badenhorst, 17 Lourens Adriaanse, 18 Frans Viljoen, 19 Kabamba Floors, 20 Francois Uys, 21 Sarel Pretorius, 22 Naas Olivier.

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Lions:

Western Force:

 

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Bulls: 15 Zane Kirchner , 14 Gerhard van den Heever, 13 Jaco Pretorius, 12 Wynand Olivier, 11 Bjorn Basson, 10 Morné Steyn, 9 Fourie du Preez, 8 Pierre Spies, 7 Dewald Potgieter, 6 Deon Stegmann, 5 Victor Matfield (c), 4 Bakkies Botha, 3 Werner Kruger, 2 Chiliboy Ralepelle, 1 Gurthrö Steenkamp.
Replacements: 16 Gary Botha, 17 Rossouw de Klerk, 18 Flip van der Merwe, 19 Danie Rossouw, 20 Derick Kuün, 21 Francois Hougaard, 22 Francois Brummer.

Stormers: 15 Gio Aplon, 14 Danie Poolman, 13 Jaque Fourie, 12 Jean de Villiers (c), 11 Bryan Habana, 10 Peter Grant, 9 Dewaldt Duvenage, 8 Duane Vermeulen, 7 Francois Louw, 6 Pieter Louw, 5 Andries Bekker, 4 Rynhardt Elstadt, 3 Brok Harris, 2 Deon Fourie, 1 Wicus Blaauw.
Replacements: 16 Ethienne Reynecke, 17 CJ van der Linde, 18 De Kock Steenkamp, 19 Nick Koster, 20 Ricky Januarie, 21 Gary van Aswegen, 22 Juan de Jongh.

Video: fermare la palla alla Eoin Reddan style? Meglio di no…

Leeds Rhinos (rugby league): niente battute sullo tsunami

I Leeds Rhinos sono una squadra inglese di rugby a 13. La dirigenza ha messo sotto inchiesta il suo pilone, Ryan Bailey, per aver postato su facebook commenti scherzosi di cattivo gusto relativi al terremoto ed allo tsunami che hanno colpito il Giappone. probabile una sanzione e forse anche una sospensione: il club ha detto di prendere la questione “molto sul serio”.

Hugh Grant e quel commento rugbistico-omofobo

“Fa molto meno male placcare l’avversario duramente, piuttosto che come una checca”. le parole sono state dette in diretta sulla BBC dall’attore Hugh Grant durante l’intervallo di Inghilterra-Scozia della scorsa domenica. L’attore, che ai tempi del college ha giocato a rugby, era a Twickenham. Le sue parole hanno scatenato immefiate polemiche in patria e la BBC ha chiesto ufficialmente scusa ai telespettatori. Nessuna parola invece da parte di Grant.