Biglietti a ruba per Crusaders-Sharks (a Twickenham)

Sedicimila biglietti venduti in 30 ore. Sta viaggiando a pieno ritmo la prevendita dei tagliandi per la partita di Super Rugby che il prossimo 27 marzo metterà di fronte Crusaders e Sharks a Twickenham. L’annuncio ufficiale è stato dato solo un paio di giorni fa, la vendita è iniziata quasi subito e i primi risultati fanno ben sperare per un sold-out o quasi.

All Blacks e haka, il matrimonio continua grazie ai Ngati Toa

Lancio ANSA delle 10.54

La nazionale neozelandese di rugby degli All Blacks ha concluso un accordo con una tribu’ maori per assicurare che la squadra possa continuare a eseguire di fronte agli avversari la tradizionale danza di guerra, o haka, prima degli incontri. Gli All Blacks si esibiscono sin dal 1905 nel minaccioso rituale, che pero’ fu composto da un capo della tribu’ Ngati Toa, alla quale sono stati riconosciuti i diritti di proprieta’ intellettuale nel 2009.
La tribu’ dell’Isola del nord aveva minacciato di brevettare parti della danza, sollevando la prospettiva di una battaglia legale in vista della Coppa del Mondo di quest’anno in Nuova Zelanda. Ma la New Zealand Rugby Union (Nzru) ha annunciato oggi di aver raggiunto un accordo con i Ngati Toa, i cui dettagli rimangono confidenziali, e la squadra non dovra’ rinunciare alla tradizione.
Il rappresentante della tribu’, Riki Wineera, ha detto di aver ricevuto assicurazione che la haka sara’ eseguita con rispetto. ”Una delle nostre preoccupazioni e’ stata da tempo che venga usata in maniera culturalmente offensiva”, ha aggiunto. La tribu’ non cerchera’ di restringere l’uso della danza da parte di altre squadre sportive neozelandesi, ha assicurato.
La haka viene tradizionalmente eseguita solo dagli uomini e nel 2007 era quasi scoppiata una sorta di crisi ‘diplomatica’ con l’Italia a causa di una pubblicita’ per la Fiat Idea, in cui si vedeva un gruppo di donne che, prima di ripiegare i passeggini e infilarli nei bagagliai delle loro auto, eseguivano una danza molto simile. E nel 1997 avevano attratto dure critiche le Spice Girls quando si erano esibite in una versione improvvisata durante un concerto a Bali.

Fotogallery: il Sei Nazioni e il video-slide di Sabrina Conforti

Gli scatti della bravissima fotografa con tanto di musica

Mondiali: per Australia-Italia si candida Nelson

Da ieri è ufficiale che Christchurch non potrà ospitare nessuna delle sette partite inizialmente in programma per i Mondiali neozelandesi di settembre. Il terremoto del 22 febbraio ha messo in ginocchio la città: non solo lo stadio, comunque inagibile per tutto il torneo del Super Rugby, ma anche strade, palazzi e infrastrutture. Tanto per dire, l’albergo che doveva ospitare l’Italia è completamente crollato.
Perché qui l’11 settembre si sarebbe dovuto giocare la prima partita del torneo iridato degli azzurri, contro l’Australia. Ora quella partita, al pari di altre quattro va “riassegnata”. Il comitato organizzatore, che ha già stabilito che i due quarti di finale che si sarebbero dovuti giocare a Christchurch l’8 e il 9 ottobre andranno in scena nelle stesse date all’Eden Park di Auckland, ha annunciato che le scelte verranno rese note entro fine mese, sottolineando che comunque le gare si terranno sul territorio neozelandese, metendo a tacere le voci su una possibile ospitalità australiana.
Aldo Miccio, sindaco di Nelson di chiare origini italiane, ha annunciato che la cittadina che farà da base alla nazionale italiana è pronta ad ospitare due di quelle cinque partite. Si tratta della sopracitata Australia-Italia e Australia-Russia in programma il primo ottobre.

Afoa, un all-blacks va a Belfast

Il 27enne pilone dei Blues e della nazionale neozelandese ha firmato un contratto di due anni e mezzo con l’Ulster. Afoa si trasferirà in Irlanda dopo la fine dei Mondiali di settembre/ottobre. Non sono circolate cifre, ma si parla di un contratto particolarmente ricco. Il giocatore non ha ancora confermato la notizia, limitandosi a dire che sta pensando “a una nuova avventura per lui e la sua famiglia”, ma al suo posto l’ha fatto la federazione neozelandese.
Ironia: Afoa fece il suo debutto in maglia all-blacks proprio contro l’Irlanda nel 2005 e finora ha collezionato 28 caps.