Benetton Treviso-Cheetahs, Zebre-Glasgow e 4/5 di Eccellenza: un giorno della Befana così

Il primo fine settimana 2018 ci propone due sfide interne per le franchigie celtiche (entrambe in diretta tv su Eurosport 2) e quattro partite della prima giornata di ritorno del massimo campionato nazionale, con Mogliano-Fiamme oro che chiuderà il programma domenica

GUINNESS PRO 14: BENETTON TREVISO – CHEETAHS (ora 14.15, diretta tv su Eurosport 2)
Impegno complicato per i biancoverdi che arrivano dalla doppia vittoria contro le Zebre. Sperandio gioca al posto dell’infortunato Esposito (stagione finita per lui), in regia partono ancora Tebaldi e Banks mentre Barbini è terza-centro al posto di Barbieri, non convocato. In seconda c’è Herbst, in panchina oltre a Gori e McKinley ci sono solo avanti.

Benetton: 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Whetu Douglas, 5 Dean Budd (c), 4 Irné Herbst, 3 Tiziano Pasquali, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Fuser, 21 Sebastian Negri, 22 Edoardo Gori, 23 Ian McKinley
Cheetahs: 15 Craig Barry, 14 William Small-Smith, 13 Francois Venter (c), 12 Nico Lee, 11 Makazole Mapimpi, 10 Fred Zeilinga, 9 Shaun Venter, 8 Uzair Cassiem, 7 Oupa Mohoje, 6 Paul Schoeman, 5 Reniel Hugo, 4 Carl Wegner, 3 Johan Coetzee, 2 Torsten van Jaarsveld, 1 Charles Marais
Riserve: 16 Jacques du Toit, 17 Ox Nche, 18 Tom Botha, 19 Rynier Bernardo, 20 Junior Pokomela, 21 Zee Mkhabela, 22 Niel Marais, 23 AJ Coertzen

 

GUINNESS PRO 14: ZEBRE – GLASGOW WARRIORS (ora 16.30, diretta tv su Eurosport 2)
Se l’impegno non è facile per il Benetton Treviso è addirittura quasi improbo per le Zebre che a Parma attendono i Warriors di Glasgow, autentico schiacciasassi con una sola sconfitta in 12 partite e una differenza di 195 tra i punti fatti e quelli subiti. Gara che sembrerebbe avere un solo risultato preventivabile.
Subito titolari i nuovi arrivi, Padovani e Parata, Venditti è all’ala mentre Boni e Minozzi non sono convocati. Canna e Violi agiranno in mediana, a tallonare c’è D’Apice.

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Rory Parata, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Valerio Bernabò, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Maicol Azzolini, 23 Ciaran Gaffney
Glasgow Warriors: 15 Ruaridh Jackson, 14 Lee Jones, 13 Huw Jones, 12 Nick Grigg, 11 Niko Matawalu, 10 Finn Russell, 9 George Horne, 8 Matt Fagerson, 7 Chris Fusaro, 6 Rob Harley (c), 5 Jonny Gray, 4 Greg Peterson, 3 Siua Halanukonuka, 2 Pat MacArthur, 1 Alex Allan
Riserve: 16 James Malcolm, 17 Oli Kebble, 18 D’Arcy Rae, 19 Kiran McDonald, 20 Adam Ashe, 21 Henry Pyrgos, 22 Peter Horne, 23 Brandon Thomson

 

ECCELLENZA, PRIMA GIORNATA DI RITORNO (ore 15, tutte le partite in diretta web su The Rugby Channel)
Riparte il massimo campionato italiano, fermo dal 23 dicembre. Calvisano, campione d’inverno, ospita i Medicei che si giocano probabilmente una delle loro ultime possibilità di coltivare il sogno play-off. Il Petrarca va a Roma in casa della Lazio penultima mentre Rovigo attende al Battaglini la Rugby Reggio, infine a San Donà si gioca la gara probabilmente più interessante di giornata, con i padroni di casa che affronteranno il Viadana in una partita che potrebbe rivelarsi importante per la corsa al quarto posto.
Chiude il programma Mogliano-Fiamme Oro: si gioca domenica 7 alle ore 14.

Classifica: Calvisano 39; Rovigo 36; Petrarca 32; Fiamme Oro 27; Viadana 26; San Donà 24; Medicei 17; Reggio 10; Lazio 6; Mogliano 4

Calvisano: Chiesa (C); Susio, Paz, Mortali, Balocchi; Novillo, Semenzato; Zdrilich, Archetti, Martani; Venditti, D’Onofrio; Leso, Giovanchelli, Rimpelli.
A disposizione: Morelli, Cafaro, Zanetti, Tuivaiti, Consoli, Se Dantis, Bruno, Biancotti
I Medicei: Basson; Lubian, McCann, Rodwell, Morsellino; Newton, Esteki; Chianucci, Greeff, Boccardo; Cemicetti, Maran (c); Schiavon, Baruffaldi, Montivero.
A disposizione: Zileri, Cesareo, Corbetta, Brancoli, Cosi, Taddei, Mattoccia, Fusco.

Lazio: Antl; Santoro, Di Giulio, Guardiano; Lombardo; Ceballos, Giangrande (cap); Freytes; Ercolani, Pagotto; Romagnoli, Cecchinelli; Forgini, Corcos, Amendola.
A disposizione: Di Roberto, Cugini, Marsella, Bonavolontà D., Filippucci, Bonavolontà F., Giancarlini, Giacometti.
Petrarca: Fadalti; Capraro, Riera, Benettin, Ragusi; Menniti-Ippolito, Francescato; Trotta, Nostran, Conforti; Salvetti, Gerosa; Rossetto, Santamaria, Borean.
A disposizione: Acosta, Marchetto, Vannozzi, Saccardo, Bernini, Su’a, Belluco, Pavan

Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Zanini; Parker, Boggiani; Pavesi, Momberg (cap.), Muccignat
A disposizione: Cadorini, Balboni, D’Amico, Parolo, Venco, Loro, Biffi, Davies.
Reggio Rugby: Farolini; Gennari, Paletta, Suniula, Caminati; Rodriguez, Panunzi; Devodier, Mordacci, Rimpelli; Visagie, Du Preez; Van Zyl, Manghi, Quaranta.
A disposizione: Gatti, Fiume, Bordonaro, Perrone, Regestro, Daupi, Canali, Ferrarini A./Tiozzo

San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Lupini, Iovu, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Vian, Catelan; Van Vuren, Wessels; Michelini, Bauer, Zanusso.
A disposizione: Ceccato, Dal Sie, Ros, Erasmus, Bacchin, Biasuzzi, Bertetti, Schiabel.
Viadana: Spinelli, Amadasi, Menon, Tizzi, O’ Keffee, Rojas, Gregorio, Gelati, Moreschi, Denti Andr. (capitano), Caila, Orlandi, Brandolini, Silva, Bergonzini
A disposizione: Ceciliani, Breglia, Denti Ant., Chiappini, Ribaldi, Finco, Pavan, Manganiello

Ci si ribecca lunedì

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33 thoughts on “Benetton Treviso-Cheetahs, Zebre-Glasgow e 4/5 di Eccellenza: un giorno della Befana così

  1. frank

    Forza Treviso e Zebre.

    Per le seconde impresa assai ardua, e Leoni che se non mettono in campo qualcosa di più di quello mostrato nei due derby rischiano grosso.

  2. gian

    in eccellenza potrebbe essere un momento di svolta, fatto salvo che le prime quattro dovrebbero fare punteggio pieno e che i medicei si staccheranno definitivamente dalla corsa PO, il primo scontro diretto tra le pretendenti potrebbe scavare la prima parte della fossa delle speranze PO per chi perderà la partita, meno profonda per viadana, molto di più per san donà.
    intanto ottimo ritorno di ragusi nel petrarca

    1. Vittorio Pesce

      Par di capire che se i saf vincevano pure in inferiorita’ numerica era meglio

      bah chi vi capisce a voi OMISSIS (PW 😉 ) è bravo

  3. Sergio Martin

    Treviso: un anno ad aspettare Godot, poi arriva e butta punti così dalla finestra. Oggi 7. Sono d’accordo con chi dice che è molto bravo, ma ha preso l’impegno un po’ sottogamba. Vieni dal Super Rugby, ma qua non stanno a togliere il fango dai tacchetti… Sveglia! E c’e anche un placcaggio mancato che grida vendetta sull’ultima meta loro. A questo punto, Treviso poteva tenersi Carlisle…Comunque, molto meglio il suo secondo tempo, anche se a un certo punto, avendo capito la situazione della giornata, si è fatto prendere dalla frenesia e, invece di andare in penaltouche, stava per calciare un cross-kick dall’altra parte. Per fortuna che l’hanno bloccato in tempo, credo a furor di popolo…
    Per il resto, molto bene Ioane (il mio MOM), Faiva e Pasquali. Quest’ultimo mio concittadino ha fatto un ottimo match sotto ogni punto di vista e spero che continui su questi livelli. In generale, al netto dei placcaggi mancati (anche il nostro coach si incacchia quando non andiamo bassi, e siamo una squadra old…), ottimo lo spirito messo in campo per la rimonta. E questi altri erano una squadra molto ostica.
    Anche se il mio eroe oggi è Sperandio che, alla fine, invece di calciare fuori stava per andare tomo tomo a fare meta da solo… 🙂
    Zebre: oggi le ho trovate piacevoli in attacco e povere in difesa. Sempre indietreggianti, placcaggi mancati, buchi, grande difficoltà a difendere la maul avanzante avversaria. Peccato, però, non abbiano guadagnato il punto di bonus per la quarta meta. L’avrebbero meritato. I migliori dei nostri oggi, secondo me, Giammarioli, Bisegni, Venditti e Mbanda. Sono molto contento, in particolare, per quest’ultimo, che sembra essersi ripreso bene dall’infortunio. E menzione speciale per il sottomano di D’Apice nel primo tempo, a 5 m dalla linea di meta avversaria… 🙂 Grande, purtroppo, il gap con il Glasgow, che ha segnato come e quando voleva.

    1. Gysie

      Esattissimo Sergio. Purtroppo assoldare un giocatore forte proveniente da un Paese rugbisticamente più evoluto non significa automaticamente avere lo stesso standard qui da noi. L’adattamento dei giocatori provenienti dall’emisfero sud è di solito molto più facile in squadre UK, molto meno da noi, ma anche in Francia (perché non si dica che è il nostro rugby ad essere troppo arretrato), dove peraltro possono splendere giocatori che laggiù non avevano quasi lasciato traccia.

  4. Ermy

    Mannaggia, mannaggia, la “rivelazione” Zebre non decolla… ora ultime in classifica nonostante il gioco spumeggiante… E invece Treviso, con gioco ad autoscontri sudafricano, oggi solo 4 mete ai Cheetahs (in infradito per la verità…) e altri 5 punti… mah, chi ci capisce qualcosa è bravo! 😀 😀 😀

  5. Bangkok

    Primo tempo regalato!
    Svarioni incredibili con Banks da papine in serie, mi è venuto pure il dubbio che non riesca a calciare come sa anche x colpa della pubalgia, ma allora…
    Nel secondo tempo hanno fatto ciò che era legge, sono riusciti ad attaccare perdendo molto meno il possesso e questo ha mandato i SA in crisi, i gialli sono proprio il frutto della maggior pressione che hanno subito.
    4 mete anche oggi!
    5 punti anche oggi!
    Uno Ioane devastante, spero non ce lo rubino.
    Un Faiva che, al netto di qualche errore, è proprio un gran giocatore(da tenersi stretto pure lui).
    Bravi tutti e nel complesso una squadra che riesce finalmente a sfruttare i momenti positivi.
    Devo anche dire che gli ultimi 3/4 minuti sono stati veramente pesanti x le nostre coronarie.
    Ecco un aspetto da migliorare al più presto: eliminare i cali di concentrazione

  6. a.d.g.

    Le due partite di ieri hanno rivelato con esattezza e precisione lo stato dell’arte . Tecnicamente i due allenatori hanno scelto due strade diverse per costruire e cercare di trarre il massimo possibile dal campo.
    La difesa di Treviso ha permesso a Crowley di costruire un piano di gioco in grado di approfittare con molto cinismo degli errori altrui. E’ bastato poi l’inserimento nell’organico di un’ala “vera” , Joane, per far compiere alla squadra un salto di qualità importante nel gioco d’attacco. Sarà sufficiente qualche altro inserimento dello stesso tenore e, grazie all’organico ben solido e quadrato, la squadra 2018/19 è fatta.
    I ragazzi di Parma hanno mostrato anche ieri che , pur avendo un percorso più lungo di Treviso, hanno una personalità di squadra ben definita che fa del possesso la propria arma migliore. 20 punti di differenza con Glasgow ci stanno, soprattutto se questi arrivano con due mete subite da drive. Finire la partita cercando la meta del bonus è comunque un bel vedere e lo è stato per i circa 2.000 presenti che hanno applaudito la squadra alla fine dell’incontro.
    Certo il percorso di Bradley è più difficile da “chiudere”. L’organico è misero e i passi da fare sono ancora molti, ma vedere Meyer, Giammarioli e Mbandà mettere alle corde i primi in classifica è stata una bella iniezione di fiducia. Io credo che si possa dire con tranquillità che Parma è al suo primo “anno zero”.

    1. a.d.g.

      PS. A tutti i “predicatori nel deserto” e a quelli che ” l’erba del vicino è sempre più verde”, ieri nel XV di partenza l’età media di Glasgow era di 27 anni e quella delle Zebre di 26.
      Glasgow ha schierato 7 giocatori nati dopo il 1/1/92 e le Zebre 10 ( senza Minozzi e Bellini)
      iL ’97 presente in organico di Glasgow è Fargeson con 400 minuti giocati la metà di quelli giocati da Licata.

      1. Bangkok

        Beh dai, non penso che a Licata, avesse giocato nel Glasgow, sarebbe stato richiesto di doversi fare tutto il minutaggio che ha fatto con le Zebre.
        Organico con quantità e qualità parecchio differenti, non trovi anche tu?

    2. Ginger

      Meyer, Giammarioli, Mbandà e Licata rappresentano una possibile terza linea del futuro prossimo della nostra nazionale.

  7. Affissione!

    Vedi, cara Anagrafe, se tu fossi una professionista seria andresti direttamente alla fonte come ho fatto io.

  8. a.d.g.

    Vedi , Umberto, il tuo accanimento terapeutico è abbastanza inutile. Io ti ho solo riportato il sito (tra i più autorevoli che esistono in materia) da dove ho ricavato l’età di Fagerson. Detto questo il fatto che Fagerson sia un ’98 o un ’97 , non ha alcuna importanza ai fini del ragionamento, vuol dire che Glasgow ha sì un ’98 in squadra , ma non ha alcun ’97 e quindi, al di là di chi sostiene che fuori dall’Italia è “usuale” avere squadre zeppe di ’97, ciò invece è fortuito e ed eccezionale. Così come lo è avere Licata alle Zebre.

  9. Concordo. Che sia 97′ o 98′ non cambia nulla. Come non cambia nulla nulla il sottolineare che l’eta media degli uni è 26 e degli altri 27, la differenza è minima da essere praticamente la stessa cosa. La differenza vera è che Glasgow con una età media di 27 anni è prima in classifica (straprima)

    1. Esatto.
      Rimarcare un anno di età in più o in meno di un singolo giocatore o un’età media di una squadra di un solo anno in più o in meno equivale a farsi delle gran pugnette sul nulla o quasi

      1. a.d.g.

        Quasi come pensare che una nuova “regolamentazione” dei PP faccia fiorire i talenti come in primavera i tulipani.

      2. Beh, sono due cose diverse. Completamente diverse. Hai dimenticato di scrivere “e renzie keffà???!!111!!??”
        E non ho mai detto che farebbe fiorire chissà che cosa, ma che sarebbe di assoluto buon senso e che produrrebbe risultati migliori. Ma lasciamo stare, che è solo lunedì mattina eh

  10. Umberto

    Concordo che il fatto che sia 98 o 97 non cambia nulla nel discorso. Per questo mi stupisco…. Bastava verificare quale fosse la fonte corretta e chiuderla li senza tante parole.

    Per accanimento terapeutico… Beh, diciamo che a tutti capita di sbagliare. Ma quelli che sbagliano sempre pro domo loro mi intrigano

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