Crociati: tre nuovi arrivi, un ritorno e una conferma

dall’ufficio stampa dei Crociati Parma

Crociati avanti. Si chiama Clint Gareth Lemkus il colpo di mercato messo a segno dallo staff  della città ducale.

Classe 1992, 1.90m per 112kg, ha nome e cognome che poco hanno a che vedere con il belpaese ma trovano origini a Fidenza, paese situato a pochi chilometri dal quartier generale del team crociato, dove risiede l’altrà metà dei suoi parenti. Il giocatore infatti, di origine sudafricana ma con passaporto italiano, ha scelto la nostra città per dare l’assalto al fortino della nazionale Emergenti, oltre che alla possibilità di mettersi in mostra sugli stessi campi dove giocherà la franchigia delle Zebre. (…)

Giovani e promettenti sono anche due altri nomi nuovi della rosa gialloblu. Entrambi di interesse nazionale sono l’estremo/ala Marco Ferrini, classe 1991 1,99m per 93kg, la scorsa stagione ha avuto un’esperienza all’estero nei Beagles Bordeaux con cui ha disputato il campionato nazionale U21 francese. È stato membro dell’accademia di Tirrenia e per la prossima stagione rientra fra i giocatori emergenti di interesse federale.
Dall’Accademia di Tirrenia arriva anche Vittorio Marazzi, classe 1993, n.8 già conosciuto dal pubblico parmense per aver vinto, da capitano, lo scudetto u18 con l’Amatori Parma. Giocatore molto dotato ha preso parte agli ultimi 6nazioni e Mondiali Under20. Dotato di grande fisicità, 1.91 per 104kg è una delle terze linee azzurre più promettenti.

Ritorno importante quello di  Domenico Grassotti, già giocatore dei Crociati Under20 Campioni d’Italia, che torna a casa e ritrova il suo coach Cocco Mazzariol. Domenico nell’ultima stagione ha fatto parte dell’Accademia di Tirrenia disputando il campionato nazionale di Serie A1. Ritorna a Parma per mettersi alla prova con la massima serie italiana e per dare il suo apporto alla prima linea gialloblù. Importantissimo per il gruppo la conferma di Lorenzo Contini, possente seconda linea, che l’anno scorso ha avuto un ruolo fondamentale nella rincorsa alla salvezza, giocando partite sempre al massimo livello Giocatore di esperienza e conoscitore delle dinamiche dello spogliatoio, avrà un ruolo di collante per il gruppo.

Sonny Bill Williams farà l’australiano e il giapponese. E lascia gli All Blacks

Ora è ufficiale: al termine del Super Rugby in corso SBW lascerà la Nuova Zelanda. L’annuncio è stato dato dallo stesso giocatore che ha confermato le voci degli ultimi giorni. Il centro (ora ex) all blacks 26enne da settembre vestirà la maglia dei Panasonic Wild Knights, club giapponese di Ota, non lontano da Tokyo.
Quello che non ha annunciato ufficialmente è il successivo passaggio alla NRL – la League australiana – con i Sydney Rooster, anche se per la prima volta ha ammesso che la trattativa è in corso: “Non ho firmato nulla, ha detto il giocatore – ma stiamo parlando da un po’, è vero”. Il contratto con i giapponesi prevede che SBW giochi con loro anche la stagione 2013/2014. Insomma, nei prossimi due anni il giocatore farà ping-pong tra Australia e Giappone, e conoscendolo proverà ad inserire anche degli incontri professionistici di pugilato.
Con questa mossa Sonny Bill diventa probabilmente il giocatore più pagato nel mondo ovale, ma il prezzo da pagare è la perdita della maglia All Blacks: per i prossimi due anni almeno non farà parte dei tuttineri e quindi nemmeno noi italiani potremo vederlo in azione il prossimo novembre all’Olimpico di Roma. La sua intenzione è con ogni probabilità quella di tornare nel 2014 in madrepatria (e nel rugby a XV) per potersi giocare i Mondiali del 2015. Ma che faranno in Nuova Zelanda dove non sono pochi quelli che si sono stufati del modo di fare del giocatore?

Bill Beaumont è il nuovo presidente della RFU

La RFU ha un nuovo presidente: si tratta di Bill Beaumont, ex capitano della nazionale inglese e il cui nome era indicato per quella carica già dallo scorso gennaio. Beaumont sarà in carica in un momento importantissimo per la federazione inglese, impegnata nell’organizzazione del Mondiale del 2015.
Diventando chairman Beaumont prende il posto di Paul Murphy, che passa al ruolo più onorifico e decisamente meno operativo di president.

L’ItalSeven torna da Odense con il Bowl

dall’ufficio stampa FIR

La Nazionale Italiana Seven conquista il primo trofeo di stagione aggiudicandosi il Bowl nella tappa danese del Grand Prix FIRA disputata tra ieri ed oggi ad Odense.

La seconda giornata di gara, dopo il terzo posto nel girone eliminatorio di ieri, ha visto gli Azzurri di Marco De Rossi e Luca Martin chiudere imbattuti, superando nei quarti di finale della parte bassa del tabellone i padroni di casa della Danimarca per 27-12, centrando così l’accesso alle semifinali del Bowl dove l’Italia ha superato per 14-12 l’Ucraina.

Nel match conclusivo, una prova convincente contro l’Olanda, costellata dalle mete di Fabrizio Sepe, Robertson e De Jager nel primo tempo e da una doppietta di Ruffolo nella ripresa ha spianato agli Azzurri la strada verso il successo per 31-12, con vittoria del Bowl e nono posto finale.

Concluso il circuito europeo 2012, gli Azzurri sono adesso attesi, tra due settimane, all’appuntamento clou della stagione, il torneo di qualificazione ai Mondiali di specialità “Russia 2013” che dal 20 al 21 luglio in Algarve (Portogallo) assegnerà gli ultimi cinque posti ancora disponibili per il continente europeo nella rassegna iridata dell’anno prossimo.

Video: quando il rugby si fa colore. Grazie ai “tuttineri”