Il Sudafrica vorrebbe aggiungere una sesta franchigia nel Super Rugby, Eddie Jones dice invece che la quinta ha fatto malissimo all’Australia.
L’attuale ct della nazionale giapponese ed ex head coach di Reds e Brumbies (nonché allenatore dei wallabies) si dice non sorpreso dal fatto che quattro delle cinque franchigie del massimo torneo per club dell’intero emisfero sud stiano faticando non poco.
Il fatto è che secondo Jones cinque squadre sono troppe e non fanno che diluire i talenti. Infine il ct nipponico si è detto sorpreso negativamente dal livello arbitrale del torneo.
Mese: aprile 2012
Arena Sevens, Verona in campo contro i tumori
Verona – Il neo olimpico rugby a sette sbarca per la prima volta a Verona il 16 e il 17 giugno 2012. Ad ospitare il torneo, denominato “Arena Sevens”, saranno i campi di Parona concessi dal Centro Universitario Sportivo Veronese. Non si tratta di una semplice due giorni di rugby, ma bensì di un’iniziativa che ha come unico scopo quello di raccogliere fondi per la lotta contro il tumore al testicolo.
Siamo partiti dalla storia di Aaron Cruden, apertura neozelandese, a cui era stata diagnosticata questa malattia e sconfitta giusto in tempo per poter contribuire alla vittoria finale dei suoi All Blacks nella coppa del mondo dello scorso novembre, fino ad organizzare qualcosa di concreto in collaborazione con l’A.I.R.C. (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro). Il trofeo “Cruden” verrà messo in palio tra le venti squadre partecipanti all’Arena Sevens 2012.
Info ed iscrizione squadre:
info@arenasevens.com
http://www.arenasevens.com
Milano apre i suoi parchi al rugby
Il rugby che esce dagli stadi e invade gioiosamente i parchi di Milano ha dato uno scossone al modo di pensare alla palla ovale. Seguendo i concetti di gioco, condivisione e socialità, Rugby nei Parchi, l’evento presentato ufficialmente alla stampa, ha trovato un sostegno entusiasta da parte delle istituzioni e di importanti aziende. “Vogliamo far vivere i parchi milanesi – ha sottolineato l’Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e Tempo libero Chiara Bisconti – sono luoghi di socialità, ma ancora abbiamo regolamenti vecchi, che proibiscono ad esempio di calpestare le aiuole. Stiamo lavorando per far sì che gli spazi pubblici sociali, possano essere vissuti in libertà. Il sostegno ad un progetto bello come Rugby nei Parchi va proprio in questo senso”.
L’evento infatti è organizzato da Rugby Grande Milano in collaborazione con il Comune di Milano e si svilupperà in quattro date: il 21 aprile al Parco di Trenno, il 5 maggio al Centro Sportivo Iseo, il 19 maggio al Parco Forlanini e il 2 giugno la Grande Festa all’Arena Civica di Milano Gianni Brera. Dalle 15 alle 18 per quattro sabati nei parchi milanesi si gioca a rugby! E’ una manifestazione aperta a tutti: bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni, accompagnati dai genitori.
Attorno all’idea del gioco, che deve essere per tutti, è stato studiato il programma delle attività, che permetterà di far provare il rugby anche a chi non ha mai visto un pallone ovale. Non ci saranno partite, così come le vediamo sempre più spesso in televisione, ma giochi in cui vengono introdotti gli elementi del rugby. L’ispirazione viene dai tradizionali giochi all’aperto, quindi ci sarà il rugby staffetta, il rugby bandiera, piuttosto che la lotta delle tartarughe e dei coccodrilli, sempre con al centro il pallone ovale. Il programma sarà svolto sotto la guida di oltre 30 educatori.
“E’ un’iniziativa che mi ricorda un po’ i tempi in cui ho iniziato io – ha detto Mauro Bergamasco – un impegno importante, per fare qualcosa di concreto per la crescita del movimento italiano”. A sostegno è arrivato da Mogliano Franco Properzi, che proprio da Milano è partito nel suo percorso rugbistico di successo, fatto di 54 presenze con la maglia della Nazionale, sette scudetti da giocatore, quattro con il Milano e tre con il Benetton Treviso, e cinque da allenatore. “Non tutti sanno – ha sottolineato – che io proprio da Milano ho iniziato. Sono di San Donato Milanese e il rugby l’ho conosciuto al parco, quando abbiamo iniziato a condividere un pallone ovale. Le regole ce le facevamo un po’ da soli, poi andare al campo è stato naturale. Rugby nei Parchi apre il nostro sport al mondo”. Importanti partner affiancano e sostengono Rugby Grande Milano in questo evento: A2a, Alleanza-Toro e Banca Popolare di Lodi, che hanno sottolineato proprio gli aspetti di
socialità: “Siamo vicini da tempo al mondo dello sport – ha detto Tiziana Lamberti responsabile marketing di Alleanza-Toro- E’ stato naturale sostenere questo progetto, perché prima di tutto ne condividiamo i valori”. Paolo Landi di Banca Popolare di Lodi, azienda che è già da tempo nel mondo del rugby – ha anticipato la sorpresa per la Grande Festa finale dell’Arena: “Conoscendo Rugby Grande Milano (Banca Popolare di Lodi è sponsor di maglia ndr) è stato naturale aderire all’iniziativa, proprio perché abbiamo già potuto condividere il progetto di formazione generale che sta alla base di questa realtà. Per la festa finale potremo contare anche sulla partecipazione del Coro dell’Antoniano e dello Zecchino d’oro”.
Tante altre sorprese arriveranno nelle quattro tappe che per molti segnerà l’inizio di un cammino nel rugby che è al centro del progetto formativo di Rugby Grande Milano e che è stato ribadito da Achille Bertoncini, direttore tecnico del club: “La cosa che mi ha affascinato e portato qui a Milano è l’idea di far giocare i ragazzi di Milano al livello più alto
possibile”. Un progetto che oggi ha una base di 1500 atleti (dai 6 ai 42 anni) grazie al prezioso lavoro dei club che sostengono il progetto.
Anche la Federazione Italiana Rugby ha creduto fin dall’inizio a Rugby nei Parchi e il Presidente del Comitato Regionale Lombardo ha sottolineato l’energia del movimento milanese, inserito nelcontesto regionale lombardo, che con i suoi 18000 tesserati costituisce oltre il 20 per cento dell’intero movimento italiano: “Siamo la regione con il maggior numero di tesserati e Rugby Grande Milano è una componente importante ed un movimento che guardiamo con grande interesse. Cus Milano (uno dei sei club che sostengono il progetto Rugby Grande Milano ndr) è il club italiano con il maggior numero di tesserati”. Proprio Cus Milano e Amatori Junior, club del progetto che operano all’interno dell’area del comune di Milano, si faranno carico dell’organizzazione dei quattro eventi, grazie alla loro struttura consolidata di educatori, istruttori e accompagnatori. Qualche coordinata per chi vuole partecipare a Rugby nei Parchi. Il sito internet www.rugbyneiparchi.com offre la panoramica degli impegni e anche la possibilità di fare la preiscrizione gratuita attraverso l’indirizzo di posta elettronica info@rugbyneiparchi.com
Ombre nere e e fazzoletti bianchi per sostenere il volo degli Aironi
Come sicuramente saprete, in data 6 aprile 2012 il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby ha ritirato la licenza di partecipazione al campionato RaboDirect Pro12 alla franchigia Aironi Rugby.A seguito di tale decisione la FIR ha predisposto un bando con scadenza 25 aprile 2012 per scegliere la nuova franchigia che prenderà il posto degli Aironi in RaboDirect Pro12 ed Heineken Cup. Se non ci dovessero essere candidature valide la FIR si impegna a strutturare una franchigia “federale” per onorare i due anni restanti secondo l’accordo sottoscritto con il Board del Pro12.
Non intendiamo qui analizzare nel dettaglio quanto avvenuto negli ultimi due anni nei rapporti tra FIR e Aironi e la natura delle richieste di questi ultimi, ma semplicemente rileviamo che non è concepibile il ritiro della licenza di partecipazione con questi tempi ed in questi modi. Indiscrezioni di stampa hanno rilevato la profonda irritazione del Board del Pro12 nei confronti della FIR per questa decisione assolutamente inattesa.
Non possiamo accettare che gli sforzi compiuti dai Soci, i giocatori ed i tifosi degli Aironi possano venire vanificati e cancellati ad un solo mese dalla fine della stagione sportiva in corso ed a pochi mesi dall’inizio della prossima, mentre tutte le altre squadre di alto livello si stanno già muovendo per il mercato. Non possiamo considerare professionale e corretto il comportamento tenuto dalla FIR, in particolare non è concepibile porre la scadenza del nuovo bando a soli diciotto giorni (solari) dalla pubblicazione dello stesso, dato che si richiede –tra le altre condizioni- un impegno economico di sette milioni di euro a stagione per due anni.
Per questo vi invitiamo allo Stadio Zaffanella di Viadana (MN) alla partita Aironi – Scarlets, domenica 15 aprile 2012 ore 15.00.
I Miclas – Official Supporters Aironi hanno lanciato un appello ai tutti i tifosi di rugby per riempire lo Zaffanella come non mai, per sostenere la squadra e protestare contro la decisione presa dalla FIR.
Le Ombre Nere intendono essere presenti con una delegazione a sostegno dei Miclas, per onorare il gemellaggio che da anni ci lega.
Noi vi invitiamo a venire al nostro fianco, ognuno con i propri colori, perché siamo convinti sia giusto protestare contro la delibera della FIR che non danneggia solo gli Aironi, il lavoro di moltissime persone e la passione dei tifosi, ma anche la credibilità stessa della Federazione Italiana Rugby, e di riflesso, di tutto il movimento rugbistico italiano.
I Miclas chiedono ad ognuno di noi di portare un fazzoletto bianco, per manifestare il dissenso. Se ritenete sia difficile un impegno delle rispettive Associazioni, vi chiediamo ugualmente almeno la partecipazione a titolo personale in quanto appassionati di rugby.
In questo momento di particolare difficoltà e incertezza del mondo ovale italiano, è importante che gli appassionati, che seguono ogni settimana col cuore le proprie squadre, diano un segno della propria presenza, del proprio desiderio e volontà di collaborare per costruire un futuro più certo per il movimento.
Facciamo anche noi la nostra parte!
Il Direttivo delle Ombre Nere
Alessandro Allegro
Giorgio Campi
Fabio Cocco
Mariangela Carta
Laura Fortin
Graham Henry nel motore degli Auckland Blues
Cinque ko in sei partite, penultimi ma solo per una differenza-punti inesistente (solo uno…). Questo il magrissimo score dell’inizio del Super Rugby degli Auckland Blues. Un allenatore – Pat Lam – finito nell’occhio del ciclone che però ora potrà contare su un aiuto di quelli importanti (o ingombranti?). Con lui infatti ora collaborerà Graham Henry, ct degli All Blacks laureatisi campioni del mondo lo scorso ottobre.
Un aiuto che lo stesso Henry darà di cuore visto che lui in passato li ha allenati portandoli alla vittoria in due edizioni consecutive del Super Rugby (1996 e 1997).



